Guida installazione Drupal 7.2 in Italiano : wordpress

Drupal è una piattaforma open-source e CMS (content management system) realizzato in PHP per la costruzione di siti web dinamici.  Offre una vasta gamma di funzioni e servizi, tra cui: amministrazione degli utenti, comunità di base come blog, forum, aggregatore di notizie, moduli di contatto e può essere facilmente esteso scaricando altri moduli e temi. Dotato di una potente miscela di funzionalità e configurabilità, Drupal è in grado di supportare una gamma diversificata di progetti web che vanno dal sito personale ai grandi siti di community, attualmente è il CMS usato dalla Casa Bianca.

 

Installazione Drupal

E’ possibile installare Drupal in automatico tramite Softaculous (disponibile nei nostri Piani Hosting), oppure di seguito troverete una guida su come effettuare una installazione manuale:

Iniziamo scaricando il file ufficiale di Drupal 7.2. Questi rilasci ufficiali vengono forniti con una varietà di moduli e temi per darvi un buon punto di partenza per aiutarvi a costruirvi il vostro sito.

Scaricate anche il file per la lingua Italiana e caricatelo nella cartella:  /public_html/drupal/profiles/standard/translations

Scomprimete il file ZIP scaricato e caricate i files nella cartella public_html del vostro account. Potete farlo tramite un client FTP come FileZilla o tramite cPanel -> Gestione File -> Carica file.

Ora è necessario creare un database MySQL per Drupal. Potete farlo da cPanel -> Database MySQL, creato il database, aggiungiamo un utente ad esso.

 

A questo punto, possiamo far partire l’installazione, digitate in un Browser l’Url del vostro sito Drupal ed eseguite install.php  (esempio http://vostrosito.it/install.php), vi apparirà la schermata che vedete qui sotto, cliccate su standard. Save and Continue.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scegliete la lingua predefinita, nel nostro caso Italiano, cliccate su Save e Continue.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserite i dettagli del database che avete creato in precedenza. Cliccate sul pulsante Salva e Continua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto, Drupal installerà tutti i suoi componenti ed al termine apparirà questa schermata che dovrete compilare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bene, l’installazione è completata e si può procedere alla configurazione del nuovo sito web. Cliccate su Visita il nuovo Sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è il Pannello di Amministrazione, Buon divertimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Yoast Wordpress SEO è sicuramente la soluzione SEO più completa per il vostro blog WordPress. Pieno di caratteristiche e opzioni, questo plugin non è semplice da configurare come il più famoso All in One SEO Pack, ed è per questo motivo che abbiamo deciso di realizzare una guida che descrive come installare e configurare WordPress SEO per poter utilizzare appieno tutte le sue funzionalità nel modo migliore.

Come installare Wordpress Plugin SEO Yoast

L’installazione di questo plugin viene effettuata come qualsiasi altro plugin di WordPress. Prima di tutto bisogna scaricare il Plugin dalla directory dei plugin di wordpress, caricare il Plugin sul vostro spazio, poi è necessario attivarlo, in alternativa si può scaricare ed installare dal pannello di amministrazione di WordPress, alla voce Plugin cliccando su “Aggiungi Nuovo –> Cerca”  inserite il nome del plugin e cliccate su Installa.

A questo punto, si dovrebbe vedere una nuova scheda aggiunta nel pannello di amministrazione chiamata SEO con il logo di Yoast.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora che avete installato e attivato il plugin, possiamo configurarlo. Precisiamo che questa guida è puramente indicativa, secondo noi, questa che vi proponiamo è la configurazione ottimale.

 

Impostazioni Generali

Come potete vedere, abbiamo spuntato le Keywords Tag. Questo vi permetterà di usare e visualizzare le Meta Keywords in una scheda nei post.

 

 

 

 

 

 

 

 

Strumenti per i Webmaster

Google, Yahoo e Bing permettono ai proprietari di un sito di avere una area “Strumenti per webmaster”. Quest’area consente di visualizzare statistiche dettagliate sul vostro sito nei motori di ricerca specifici. Al fine di verificare il vostro sito per visualizzare i dati, si deve aggiungere un metatag nelle pagine del vostro sito o caricare un file sul vostro spazio. Yoast ha inserito questa opzione per facilitarne il processo. È sufficiente aggiungere il codice meta che avete ricevuto dai motori di ricerca nei rispettivi campi.

 

 

 

 

 

 

 

XML Sitemap

Le Sitemap sono essenziali per il vostro sito WordPress e vanno sempre segnalate ai motori di ricerca. Nelle ultime versioni del Plugin Yoast WordPress SEO, XML Sitemap non funzionava correttamente, quindi il nostro consiglio è di aggiungere un plugin come Google XML Sitemap. Comunque fate le vostre prove.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impostazioni Titolo

In WordPress la funzione “wp_title” serve a generare il title di tutte le pagine, ovvero la scritta che appare come titolo nella finestra del browser. Inserendo questo codice:

<title> <(php? wp_title ” );?> </ title>

nel file header.php del tema, facciamo in modo che i nostri titoli possono essere riscritti su ciascuna delle nostre pagine.

Se non sapete come modificare un tema, selezionate la casella qui sotto per riscrivere i titoli.

 

 

 

 

 

 

 

Nella prossima scheda possiamo definire il titolo della homepage, definire il titolo per i post, le pagine e gli allegati. E’ possibile creare un titolo statico, una descrizione e le parole chiave. Per i post, il titolo varierà da un post all’altro, così come i metatag o le altre informazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come potete vedere nella casella Homepage, possiamo definire il nostro titolo statico. Tenete sempre i vostri titoli di sotto dei 70 caratteri e la descrizione al di sotto dei 160 caratteri. Come avrete anche notato stiamo usando questi codici strani %%title%% o %%excerpt%%, troverete il significato di questi codici in fondo alla pagina “Help on Title Setting”.

 

La tassonomia in WordPress classifica le categorie e i tags. La prima utilizza una impostazione gerarchica, la seconda no. Possiamo impostarla come in figura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le pagine speciali possiamo impostarle come in figura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicizzazione

La fase successiva è l’indicizzazione. Questa pagina è da maneggiare con molta cura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se notate nell’immagine qui sopra, le impostazioni trattano specificamente il noindex nelle pagine per evitare i contenuti duplicati nei motori di ricerca. Non c’è nessuna ragione per cui una query di ricerca deve essere indicizzata, quindi è meglio selezionare la casella noindex. Le pagine di login e registrazione possono essere impostate su noindex. I tag degli archivi non devono essere indicizzati, mentre le categorie si.

 

Adesso vediamo le impostazioni per il NoFollow. Per chi non lo sapesse, l’attributo NoFollow serve essenzialmente ai motori di ricerca per non far seguire un determinato link dallo spider, in modo da non dar peso al link stesso nel posizionamento del sito che riceve il link. L’abbiamo impostato, come in figura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sezione Clean Up, l’abbiamo impostata come in figura, nascondendo la versione di WordPress nell’head.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Permalink Setting

Chiaramente stiamo parlando delle impostazioni Permalink SEO di Yoast, questo plugin aggiunge delle impostazioni ulteriori a quelle di WordPress. Questa sezione non ti permettono di creare Url SEO Friendly, si presuppone che sia già stato fatto.  L’abbiamo impostato come in figura.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impostazioni RSS

Come potete vedere nell’immagine qui sotto, neghiamo l’indicizzazione al feed dei commenti, perché nella maggior parte dei casi è inutile. Invece effettuiamo un ping per i motori di ricerca con il feed su ogni nuovo post.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impostazioni di esportazione

In questa sezione è possibile importare i dati da altri Plugin SEO o esportare le impostazioni (Backup).

 

Per ogni post è possibile personalizzare il titolo,  la descrizione e le keywords, lasciandolo vuoto (con le impostazioni settate in precedenza) queste chiavi  si generano automaticamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fate le vostre prove, attenzione ad applicare queste regole su un blog già avviato.

Alla Prossima.

 

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La procedura per spostare WordPress e facile, ma deve essere eseguita nel modo giusto per assicurarsi che non risulti negativa per gli utenti e per i motori di ricerca. In questa breve guida vi elenchiamo i passi da effettuare per il trasferimento di un Blog WordPress verso un nuovo Hosting.

1 – Momentaneamente limitatiamo gli accessi dei motori di ricerca al nuovo sito. Mettiamo un file robots.txt sul nuovo dominio con il seguente contenuto:

User-agent: *
Disallow: /

 

2 – Disabilitiamo tutti i Plugin di WordPress, cancelliamo la cache, se utilizziamo un plugin per la cache.

3 – Eseguiamo un Backup dei files e del database in locale del vecchio sito.

4 – Sul nuovo dominio, carichiamo tutti i files, creiamo un database, creiamo un utente database, associamo l’utente al database. Il nome e la password per il database e l’utente, li troviamo all’interno del file wp-config.php

5 – Sempre nel file wp-config.php, inseriamo i dati del nuovo dominio in corrispondenza dei parametri wp_siteurl e wp_home

define('WP_SITEURL', 'http://www.nuovosito.com');
define('WP_HOME', 'http://www.nuovosito.com');

 

6 – A questo punto, installiamo il plugin Search and Replace con la quale effettuiamo una ricerca nel database e sostituiamo il vecchio URL con il nuovo URL. In alternativa, tramite Phpmyadmin possiamo sostituire tutte le occorrenze da vecchio URL a nuovo URL, in questo modo:

UPDATE wp_posts SET post_content = REPLACE (
post_content,
'vecchiosito.com',
'nuovosito.com');

 

7 – Ora, entriamo nel pannello di amministrazione di WordPress del nuovo dominio, controlliamo che il nuovo indirizzo sia impostato correttamente, riattiviamo i plugin.

8 – Rimuoviamo il file robots.txt o impostiamolo così:

User-agent: *
Disallow:

 

9 – Sul vecchio sito impostiamo un redirect:

Redirect 301 /vecchio http://www.nuovosito.com

così tutto il traffico viene ridirezionato verso il nuovo sito.

10 – Infine, modifichiamo tutti i vari servizi in rete con il nome del nuovo dominio.

 

Alla Prossima.

 

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Un sito web può essere realizzato semplicemente con il codice HTML o con un sistema di gestione dei contenuti (CMS). Un CMS è studiato per facilitare la gestione dei contenuti, anche senza conoscenze tecniche. Tre dei software CMS più popolari sono: WordPress, Drupal e Joomla, tutti e tre sono software Open Source, il che significa che si possono scaricare liberamente e modificarli secondo le proprie esigenze.

In questo articolo vi spieghiamo i pro e i contro per WordPress, Drupal e Joomla.

Drupal

Drupal dispone di molte funzioni avanzate ed è noto per il suo codice flessibile, ogni webmaster esperto potrà godere della comodità di modificare il codice senza problemi. Drupal ha una comunità molto attiva di sviluppatori che possono dare un aiuto se si desidera creare un sito web che si concentra sul codice ottimizzato. Il lato negativo di Drupal : non è un CMS user-friendly e non è adatto ai principianti. Occorre un po’ più di tempo per imparare ad usare Drupal, ma una volta imparato, le soddisfazioni potrebbero essere molto maggiori rispetto agli altri 2 CMS.

Pro:

  • Ottima comunità di sviluppo e assistenza
  • Completamente ampliabile nelle sue funzionalità
  • Moltissimi temi disponibili in rete
  • Ottima gestione di ruoli e permessi degli utenti
  • Ottima configurabilità e personalizzazione

 

Contro:

  • Non intuitivo
  • Occorre tempo per imparare ad usarlo

 

Leggi la Guida all’installazione di Drupal

 

Joomla

Joomla è il CMS più usato da webmaster e designer, soprattutto per la sua interfaccia molto personalizzabile.  Dispone di molti plugin, estensioni e moduli gratuiti che consentono di realizzare siti web completi e adatti a ogni esigenza. Il rovescio della medaglia è che può essere molto difficile da usare se non si ha un pò di esperienza in questo campo.

Pro:

  • Ottima Comunità di supporto
  • Grafica personalizzabile, moltissimi i temi disponibili in rete
  • I componenti aggiuntivi rendono Joomla versatile e adattabile ad ogni tipo di sito web
  • Ottima gestione degli utenti. E’  possibile creare utenti con determinati privilegi, adattabili ad ogni situazione.

 

Contro:

  • Come per Drupal, anche Joomla non è intuitivo e non è semplice da imparare

 

Leggi la Guida all’installazione di Joomla

 

WordPress


WordPress mantiene la sua posizione come la piattaforma più diffusa nella blogosfera. E ‘molto facile da usare con istruzioni di installazione semplici, utili per qualsiasi principiante.  Dispone di molte funzioni come i commenti, trackback, profili di blogger, servizi di ping etc.  Il lato negativo di WordPress è che in realtà non è developer-friendly e la sua comunità è notevolmente inferiore rispetto a quella di Drupal o Joomla.

Pro:

  • SEO: con questo CMS anche i meno esperti possono raggiungere un ottimo posizionamento nei motori di ricerca
  • Semplicità d’uso e supporto completo alla lingua italiana
  • Grafica personalizzabile grazie ai temi disponibili online
  • Ottimo per la realizzazione di blog o siti con struttura similare

 

Contro:

  • Gestione e distinzione di ruoli e permessi degli utenti non chiara
  • Per una personalizzazione più completa, occorre mettere mano al codice

 

Leggi la Guida all’installazione di WordPress

 

Conclusioni

Quale CMS scegliere per un nuovo sito? La risposta corretta è che tutto dipende dalle competenze e dall’esperienza di chi lo deve utilizzare e dipende da quante conoscenze tecniche si hanno. Detto questo, Wordpress è il CMS più facile da imparare ed usare, ma è anche il meno adattabile per la realizzazione di un sito web, ottimo per i Blog. Drupal è molto più complicato da imparare, ma è anche molto più potente di Joomla e WordPress, può essere utilizzato per creare siti complessi, non a caso Drupal è il CMS scelto dal governo Obama ed usato nella Casa Bianca. Joomla è una via di mezzo tra WordPress e Drupal, può essere usato per la creazione di qualsiasi tipo di sito web.

 

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Alla Prossima.

 

L’installazione di WordPress è molto semplice ed in pochi minuti si ottiene un blog installato e funzionante. Una volta installato WordPress, ci sono una serie di altri passi da compiere per ottenere il massimo dal vostro blog. In questo breve articolo vi spieghiamo come configurare WordPress in 10 passi.

 

1. Permalink: Per impostazione predefinita gli URL dei vostri articoli sono tipo:

xlogic.org/blog/?p=116,  questa struttura degli URL non è indicata a livello SEO ed è povera per l’usabilità (non ha senso per gli utenti).

Modificando la struttura degli url a qualcosa di simile xlogic.org/blog/i-nostri-piani-hosting.html è possibile includere le parole chiavi del post nell’url ed ha più senso per gli utenti.

Per effettuare questa modifica: clicchiamo su Impostazioni -> Permalink e nel campo Struttura Personalizzata inseriamo /%postname%.html/, se vogliamo che nell’URL sia visibile anche la categoria, inseriamo /%category%/%postname%.html/

 

2. Impostazioni Lettura: una cosa che molti sottovalutano sono le impostazioni di lettura delle pagine, impostiamolo a 5 o 6 articoli più recenti, il motivo è semplice: il Blog risulterà essere più veloce di conseguenza non verrete penalizzati da Google per la scarsa velocità del vostro sito, inoltre il Blog sarà più pulito e gli utenti navigheranno meglio, non sovraccaricate il vostro Blog.

 

3. Modificare la Categoria predefinita:  Quando si installa WordPress la categoria di default è  Senza categoria. Supponiamo che vogliate pubblicare un articolo e dimenticate di selezionare una categoria, il post sarebbe inserito in automatico sotto la categoria di default : Senza Categoria. Cambiamo il nome da Senza Categoria in News o altro.

Clicchiamo su  Articoli -> Categorie, ora clicchiamo su Uncategorized per modificare il nome. In seguito, aggiungiamo altre categorie al Blog.

 

4. Caricare un Tema: Cliccando su Aspetto -> Installazione Temi possiamo scegliere il tema più appropriato per il nostro Blog. Una volta scelto il Tema, possiamo visualizzarlo tramite Anteprima o installarlo tramite Installa.

 

5.  Attivare Akismet: Akismet è un plugin che blocca lo spam nei commenti ed è essenziale.

Akismet è già integrato in WordPress, basta attivarlo.

Per attivarlo clicchiamo nella pagina dei Plugin -> Akismet e lo attiviamo. Per completare l’attivazione, WordPress richiede una chiave API. È possibile ottenere questa chiave su akismet.com. Ora, clicchiamo di nuovo su Plugin –Impostazioni e incolliamo il codice.

 

6. Attivare WordPress SEO: Yoast Wordpress SEO è sicuramente la soluzione SEO più completa per un Blog WordPress. Qui trovate una guida.

 

7. Attivare Google XML Sitemaps: Google XML Sitemaps genera una Sitemap XML compatibile con i principali motori di ricerca (Google, Yahoo, Ask, Msn) consentendo una facile indicizzazione del Blog. Ogni volta che si modifica o si aggiunge un post, la sitemap viene aggiornata e notificata ai motori di ricerca.

Clicca qui per scaricare il plugin Google XML Sitemaps.

 

7. Installare WP-Optimize : WP-Optimize è un plugin che consente di ottimizzare il Database,  rimuovere le revision post, rimuovere i commenti spam e ottimizzare automaticamente tutte le tabelle. E’ un plugin che a nostro giudizio è essenziale per mantenere sempre pulito WordPress.

Clicca qui per scaricare il plugin Wp-Optimize.

 

8. Installare WP-DB Backup: WordPress Database Backup permette di eseguire il backup di WordPress in manuale o in automatico. E’ disponibile un Backup programmato in grado di inviare alla vostra e-mail una copia di backup o in alternativa è possibile salvarlo direttamente nel server.

Clicca qui per scaricare il plugin Wp-db-backup.

 

9. Installare WP SuperCache:  WP Super Cache è un ottimo plugin che ottimizza le performance del vostro Blog migliorandone la velocità e il caricamento delle pagine. In alternativa è possibile installare w3 TotalCache.

Qui trovate una guida.

 

10. L’ultima cosa da fare dopo l’installazione di WordPress è sicuramente la più importante: creare articoli unici ed originali, scritti in modo coinvolgente. I motori di ricerca amano questo tipo di post ma una cosa fondamentale è quella di essere costanti: più scrivete, più salirete nell’indice di gradimento di Google, Bing, Yahoo e altri!

 

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Le immagini se non ottimizzate possono rallentare in modo significativo la velocità del vostro sito web ed è per questo che è essenziale ottimizzarle per il web. In questo articolo vi proponiamo dei plugin per l’ottimizzazione delle immagini in WordPress.

WP Smush

è un plugin per WordPress che consente di ottimizzare le immagini senza perdere qualità, è molto facile da usare e si possono ottimizzare le immagini al volo.

wp-smush
PRO: Per i principianti, è un modo molto semplice per ottimizzare le immagini e migliorare le prestazioni del sito.

CONTRO: Se state caricando un immagine da 3 MB  nel vostro sito WordPress, WP Smush ridurrà solo del 10-20% senza perdere qualità. A nostro parere la compressione è molto bassa. Ci sono diversi altri strumenti o plugin per WordPress che consentono di ottimizzare le immagini. Questi permettono di ottimizzare le immagini comprimendoli in file di dimensioni ancora più piccole, aumentando di conseguenza il caricamento delle pagine.

 

EWWW Image Optimizer

ewww-image-optimizer

EWWW Image Optimizer è un plugin per WordPress che ottimizza le immagini al volo, ma non solo è inoltre possibile ottimizzare le immagini precedentemente caricate. Esso permette anche di convertire il formato del file. Ad esempio, se si sta caricando uno screenshot in formato PNG, è possibile convertirlo nel formato JPEG.

 

Imsanity

Imsanity consente di ridimensionare in massa le immagini di grandi dimensioni in WordPress. A differenza dei plugin citati sopra, Imsanity consente di scegliere una dimensione massima predefinita per le vostre immagini.

imsanity

È possibile scegliere la compressione di default per le immagini JPEG in WordPress. Il plugin può anche essere utilizzato per convertire automaticamente i formati di file immagine da BMP a JPEG o PNG in JPEG.

Chiaramente oltre ai plugin sopracitati la migliore soluzione (seppur costosa) per ottimizzare le immagini resta Adobe PhotoShop oppure Gimp che è l’alternativa gratuita a PhotoShop.

Se stai cercando un Hosting per WordPress, considera i nostri piani Hosting. Xlogic.org è motivata a fornire un servizio ed un supporto affidabile con un ottimo rapporto qualità / prezzo, affermandosi come uno dei nomi più affidabili nel settore del web hosting.

 

Alla Prossima.