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Non è semplice capire quale sia la differenza tra l’Hosting, il dominio ed il Server, a volte non è nemmeno chiaro che cosa significhi esattamente pubblicare un sito web su Internet.

Se hai intenzione di creare il tuo sito web e se hai bisogno di fare chiarezza sull’argomento, ti consiglio di leggere con calma questo tutorial.

Attraverso questa guida proviamo a fare un pò di chiarezza partendo dalle origini, quindi da Internet e dalle reti.

Bene, ora puoi iniziare a leggere questa guida, sei pronto? Buona lettura!

 

 Indice dei contenuti

 Internet: che cos’è, come funziona e come viene utilizzato

  • Reti Lan e Wan: che cosa sono e qual’è la differenza
  • Che cos’è Internet: differenza tra Server, Computer e Client

 Come creare un sito web: differenza tra Hosting e Dominio

  • Che cos’è il dominio Internet
  • Che cos’è un Hosting
  • Dominio incluso o dominio gratis? NO

 Quale Hosting scegliere: per iniziare

Che cos’è un servizio di Hosting e qual è il suo scopo?

  • Hosting Gratis o a pagamento
  • Prezzi chiari e trasparenza
  • Creazione sito web: HTML, CMS o Site Builder
  • Quale tipologia di sito web intendo creare?
  • Mi devo fidare dei Provider Hosting che mi offrono spazio disco illimitato? (Overselling)
  • Quali sono le risorse assegnate dal mio Provider Hosting
  • Ho bisogno di collegare più domini per creare più siti web o per fare un redirect?
  • Ho bisogno di inviare molte mail all’ora?

 Miglior Hosting: quali sono i fattori da tenere in considerazione

  • Hosting veloce
  • Hosting economico
  • Scalabilità servizi Hosting
  • Sicurezza Hosting
  • cPanel Hosting: il miglior pannello Hosting
  • Datacenter Hosting
  • UpTime Server
  • Soddisfatto o Rimborsato

 Xlogic Hosting: differenza tra Server Condiviso e Dedicato

 Xlogic: quale piano scegliere

 Recensioni Hosting

 Conclusioni

 

Internet: che cos’è, come funziona e come viene utilizzato

Prima di risponde a domande su che cos’è Internet, come funziona e come si usa Internet bisogna rispondere alla domanda principale che cos’è una rete.

Per Rete s’intende un insieme di sistemi ed entità connessi tra di loro, in particolar modo nel mondo dell’informatica questi sistemi sono i Computer, Dispositivi Mobile, Modem, Router che sono collegati (tipi di rete: rete LAN e rete WAN) per permetterli di scambiare informazioni e condividere risorse.

Reti Lan e Wan: che cosa sono e qual’è la differenza

Le reti LAN (Local Area Network) corrispondono a tipologie di reti che sono state realizzate all’interno di una piccola area come ad esempio all’interno di una casa, di un ufficio o di una scuola.

La rete LAN chiamata anche rete locale, viene creata per permettere la condivisione di determinate risorse hardware come ad esempio uno scanner o stampante o per la condivisione di risorse software come documenti e files di qualsiasi tipo.

Per configurare la rete LAN è necessario utilizzare i cavi Ethernet oppure puoi utilizzare il metodo più comune e frequente nel mondo, configuri la connessione LAN mediante il Wi-Fi (rete WLAN – wireless local area network) che corrisponde ad una speciale LAN protetta da una determinata password.

Le reti WAN invece, Wide Area Network, sono reti appartenenti ad un’area geografica più vasta rispetto alle reti LAN che possono raggiungere nazioni, continenti o addirittura tutto il mondo.

Tra le moltissime reti WAN esistenti, è presente una rete WAN che è conosciuta in tutto il mondo indipendentemente dall’etnia, dall’età, dal sesso e che viene utilizzata da chiunque, hai capito a che cosa mi sto riferendo?

Si hai capito bene, mi riferisco ad INTERNET, la più grande ed importante rete WAN esistente nel mondo!

Che cos’è Internet: differenza tra Server, Computer e Client

Internet, non è altro che un enorme insieme di reti che sono collegate tra di loro attraverso speciali tipologie di Computer chiamati Server che hanno l’unico scopo di servire le varie richieste che vengono ricevute.

Le richieste vengono effettuate dagli utenti che navigano sul Web, ma che cosa significa esattamente?

Quando una persona sta utilizzando il proprio Computer per accedere su Internet, accede all’interno di un Browser ed effettua la propria ricerca su un motore di ricerca (esempio: Google, Bing), ecco in quel momento viene effettuata una determinata richiesta ad un Server come ad esempio la visualizzazione di una determinata pagina web e quindi a loro volta, dopo aver soddisfatto tale richiesta, i Server hanno il compito di restituirne il risultato mostrando la pagina richiesta.

I Computer che utilizzano le persone che effettuano le richieste su Internet attraverso i Browser vengono chiamati Client.

Server significato – In informatica il termine Server (tradotto in italiano significa Servitore) non è altro che una rete di Computer collegati ad una macchina fisica che hanno il compito di ospitare (termine Host che tradotto in italiano significa padrone di casa) i siti web dei clienti che acquistano un servizio di Hosting.

Come creare un sito web: Differenza tra Hosting e Dominio

Host cos’è – L’Hosting è un servizio in cui i Server offrono una parte o tutte le risorse per ospitare i siti web dei clienti in cambio di un canone periodico di “affitto”.

I Provider Hosting offrono proprio questo servizio, in pratica hanno dei Server di loro proprietà o di locazione in un Data Center esterno che contengono i siti web dei clienti che vengono resi disponibili su Internet e raggiungibili da qualsiasi persona nel mondo attraverso i propri dispositivi Mobile o Computer (Client).

In pratica un servizio di Web.Hosting è un tipo di servizio di hosting Internet che consente alle persone ed alle organizzazioni di rendere il proprio sito web accessibile tramite il World Wide Web (WWW).

Ecco, per poter pubblicare il sito web su Internet e per poterlo rendere visibile è necessario essere in possesso di due servizi offerti dal Provider Hosting, mi riferisco all’Hosting ed il Dominio.

Se stai progettando di creare un sito web sicuramente sei a conoscenza che dovrai sottoscrivere un piano Hosting e dovrai registrare un dominio.

Che cos’è il dominio Internet

Il dominio è il nome che viene attribuito al sito web per poterlo rendere visibile su Internet (Dominio Internet significato), per esempio il dominio di questo sito è xlogic.org:

  • xlogic è il nome del dominio
  • .org è l’estensione scelta

Il nome a dominio non è altro che un nome associato ad un determinato indirizzo ip numerico (ip del server dove risiede il servizio hosting).

Per registrare un dominio è necessario ricorrere ad un Registrar, cioè un organizzazione accreditata dagli organi competenti a rivendere l’assegnazione dei nomi a dominio.

Per poter dare un nome al sito web è necessario registrare un dominio e scegliere l’estensione o le estensioni che preferisci.

E’ molto importante scegliere con cura il nome a dominio per il proprio sito web perché influirà molto sul successo del sito web, basti pensare che è l’elemento fondamentale per l’indicizzazione sui motori di ricerca.

Il nome a dominio è univoco, quindi è possibile scegliere un nome a dominio purché non sia stato già assegnato ma comunque è possibile acquistare più estensioni, per esempio xlogic oltre all’estensione dominio .org ne ha altre come il dominio .com, il dominio .eu.

Quindi se registri un nome a dominio è sempre consigliato registrare anche le estensioni più importanti per poter mantenere il monopolio su quel determinato dominio.

Che cos’è un Hosting

Il termine Host deriva dal verbo inglese e tradotto in italiano significa ospitare (Hosting Traduzione), infatti l’hosting è un servizio che permette di ospitare fisicamente su un Server tutti i files che costituiscono il sito web rendendolo raggiungibile attraverso Internet (Hosted significato).

Server ed Hosting sono esattamente la stessa cosa, quindi non confonderti e concentrati solamente sulla differenza tra il dominio e hosting.

Host significato

L’Hosting è la casa del sito web dove viene ospitato l’intero contenuto del sito web (files, cartelle, immagini, video) e dove viene offerta la possibilità di creare degli indirizzi mail personalizzati.

Il piano Hosting può essere anche paragonato ad una cartella presente all’interno di un Computer dove puoi inserire i files che vuoi, con la sola differenza che essendo su Internet può essere consultata e cercata da chiunque attraverso un indirizzo univoco e specifico che può essere digitato da qualsiasi Browser, stiamo parlando del nome del sito web che prende il nome di dominio.

L’hosting si differenzia anche in base al sistema operativo utilizzato (Windows o Linux), su Xlogic Hosting su tutti i Web Server LiteSpeed è installato il sistema operativo CloudLinux, un OS più sicuro, affidabile e veloce rispetto ad Apache, Nginx e Windows.

Inoltre esistono diversi tipologie di Hosting che variano a seconda di molti fattori tra cui il prezzo, le risorse assegnate, la tipologia di server e molto altro, ma di questo ne parleremo sempre su questo articolo nei prossimi paragrafi, se vuoi passare direttamente a vedere quali sono i servizi Hosting offerti dai Provider clicca qua!

Dominio incluso o Dominio gratis? NO

A seconda dei Provider Hosting, puoi acquistare i pacchetti comprensivi di Hosting e Dominio oppure puoi acquistare i servizi separatamente come su Xlogic Hosting.

Molte volte i Provider di Web Hosting includono all’interno della quota annuale del piano Hosting anche la registrazione di un dominio (es: dominio .it – dominio .com – dominio .eu), considera però che il costo di un estensione come il dominio it si aggira sui 10,12 euro annuali quindi prima di acquistare quel determinato pacchetto Hosting comprensivo di Dominio, ti consiglio di confrontare le risorse offerte (spazio disco, traffico, CPU, Ram, Inode, invio mail massimo orario, etc) ed il costo dei servizi con altri Provider Hosting.

Ti dico questo perché ad esempio potresti trovare un’offerta Hosting comprensiva di dominio al costo di 100 euro l’anno, però potresti anche trovare un’offerta di un altro Provider che offre le stesse risorse al costo di 80 euro l’anno senza la registrazione del dominio.

Ecco, agli 80 euro del piano Hosting ne aggiungi € 10 per la registrazione del dominio e ad un costo annuale inferiore sei riuscito ad acquistare i servizi di WebHosting che ti permetteranno di pubblicare il tuo sito web su Internet.

Quale Hosting scegliere: per iniziare

Quale Hosting ? Non è semplice scegliere un Hosting per il proprio sito web, ne sono a conoscenza.

Questa scelta è davvero molto importante e deve essere presa con cura perché il servizio di Hosting andrà a rappresentare la struttura del tuo sito Internet.

Per la scelta del piano Hosting migliore per il tuo sito devi porti alcune domande, di seguito le principali:

Hosting Gratis o a pagamento

Un servizio di Web.Hosting può essere sia gratis che a pagamento, ma allora per quale motivo dovresti pagare un servizio se lo puoi ottenere gratuitamente? La risposta è semplice! Ecco perché NON DOVRESTI SCEGLIERE UN WEB HOSTING GRATIS:

  • Creazione sito web su dominio di terzo livello (tuosito.provider.it), in questo modo il tuo sito non potrà mai crescere su Google perché non possiede un dominio personalizzato (tuodominio.it)
  • Limitazione risorse Server (CPU, Ram, Numero Processi), il tuo sito non appena avrà alcuni visitatori inizierà ad essere lento ed il Provider ti sospenderà il piano oppure ti chiederà di acquistare un servizio a pagamento
  • Vincolo di inserimento di Banner Pubblicitari su siti web
  • Possibilità di utilizzare solamente 1 casella di posta1 database e così via
  • Tempi di risposta lunghi e non esaustivi

Ecco, questi sono alcuni dei motivi per cui NON TI CONSIGLIO DI SCEGLIERE UN HOSTING GRATUITO! Considera che con circa 30 euro l’anno avrai la possibilità di acquistare Hosting e Dominio.

Prezzi chiari e trasparenza

Sul nostro sito web non troverai prezzi che partono da € 2,99 – € 3,99 per il primo anno che poi in fase di rinnovo vengono triplicati o quadruplicati.

Noi vogliamo instaurare un rapporto di fiducia e di collaborazione con il cliente e quindi abbiamo deciso di inserire degli importi chiari che non partono DA ma sono quelli che vedi (senza € ,99) su base annuale / mensile.

Moltissimi utenti prima di acquistare un servizio presso Xlogic ci chiedono se il prezzo di rinnovo cambia rispetto a quello che viene pagato per l’acquisto iniziale dei servizi.

Assolutamente NO! Xlogic applica una politica sui prezzi che prevede la massima trasparenza.

Il costo per l’acquisto Hosting rimarrà lo stesso anche per i successivi rinnovi.

Creazione sito web: HTML, CMS o Site Builder

Un sito web può essere creato in diversi modi, fino a qualche anno fa la maggior parte dei siti venivano creati in HTML e prendevano il nome di siti web statici.


Un sito web statico è costituito da un insieme di pagine web che sono separate l’una dall’altra ma che vengono messe in relazione tra di loro da un menu.

Su un sito web statico ogni pagina web (.html o .htm) viene aggiornata manualmente mediante software come Adobe Dreamweaver per poi essere nuovamente caricata online attraverso un servizio FTP come FileZilla.

Il vantaggio principale di un sito statico è legato alla sicurezza in quando il codice html è difficile da bucare, però le difficoltà nell’aggiornare le pagine web ed il dispendio di tempo hanno reso i siti in HTML meno utilizzati e destinati all’estinzione.


Diverso il discorso per i siti web dinamici, ma che cosa sono esattamente?

I siti dinamici utilizzano una tecnologia più evoluta e differente, in pratica tutto il contenuto di un sito web dinamico come gli articoli, le pagine, le immagini ed i video risiedono all’interno di un Database che è collegato al sito.

Tutti i contenuti vengono conservati all’interno di tabelle che vengono interrogate tramite un linguaggio di programmazione come ad esempio .php

Il vantaggio principale di possedere un sito dinamico sta nella gestione più veloce, semplice delle pagine e nella possibilità di integrare e gestire i moduli dinamici attraverso l’installazione di plugin che ti permettono di effettuare qualsiasi operazione come l’inserimento delle gallerie, degli articoli più recenti o più popolari e di molto altro ancora.

Lo so, tutto questo nella teoria potrebbe risultare essere difficile da comprendere ma ti posso assicurare che nella pratica gestire un sito dinamico è molto più semplice e veloce rispetto ad un sito statico.


I siti dinamici si sono evoluti nel tempo e sono stati sviluppati e creati i CMS (Content Management System), sistemi che attraverso l’utilizzo di un pannello di amministrazione (backend) permettono di creare pagine, scrivere articoli, caricare contenuti multimediali in maniera più immediata, senza dover conoscere il codice di programmazione.

In questo modo qualsiasi persona avrà la possibilità di creare un sito web da zero senza dover avere delle particolari conoscenze tecniche.

I CMS più popolari sono Joomla, Drupal, Prestashop ma soprattutto WordPress.


WordPress è il CMS più popolare ed utilizzato nel mondo del web, si stima che il 60% dei siti web che utilizzano i CMS sia stato sviluppato mediante questo CMS.

Ma perché dovresti scegliere WordPress per creare il tuo sito web? Ecco alcuni motivi:

  • WordPress è gratuito
  • è semplice da utilizzare
  • Migliaia di Temi e Plugin
  • Facilmente personalizzabile
  • Maggiore sicurezza
  • Responsive Design
  • Template ottimizzati per i motori di ricerca

Su Xlogic Hosting viene offerto a partire da 64 euro l’anno il piano Hosting WordPress GESTITO, ma che cosa significa?

Significa che l’installazione o trasferimento del sito web verrà effettuata dai nostri tecnici, inoltre verranno configurati i plugin più importanti per la Cache, per la SEO, per la condivisione Social e molti altri.

Inoltre l’assistenza WordPress sarà esclusiva, questo significa che i nostri tecnici risolveranno qualsiasi problema sorga all’interno del tuo sito web.

Questi sono alcuni dei motivi per cui dovresti tenere in considerazione il nostro servizio Hosting WordPress, ma ce ne sono moltissimi altri, ti consiglio vivamente di leggere attentamente questo articolo:


Ok, abbiamo parlato dei siti statici e dinamici, dei CMS ed in particolar modo di WordPress, ma esiste un altro modo per creare il proprio sito, molto semplice e veloce che ti permetterà di creare un sito dall’aspetto professionale ed ottimizzato per la SEO, mi riferisco allo strumento SiteBuilder.

Il Site Builder è incluso su tutti i servizi di Xlogic a partire dal piano Lite ed offre moltissimi temi già sviluppati che potrai utilizzare.

Per maggiori informazioni consulta questa pagina: Web Site Builder Xlogic

 

Quale tipologia di sito web intendo creare?

La scelta del servizio Hosting varia a seconda della tipologia del sito web che vuoi creare, ecco le principali tipologie di siti:

  • Blog: nasce con lo scopo di diffondere le notizie di carattere informativo (rivista digitale) o personale (blog personale) ed è la tipologia di sito web più utilizzata su Internet. (servizi consigliati: Hosting Condiviso, Hosting WordPress)
  • Siti Portfolio: il sito web Portfolio è costituito da una galleria di immagini che rappresenta i lavori svolti dai professionisti come ad esempio le foto scattate dai fotografi, i siti web creati dai web designer e cosi via. Questa tipologia di sito web punta molto su un impatto grafico di alta qualità in quanto lo scopo principale è quello di attirare l’attenzione del potenziale cliente. (servizi consigliati: Hosting Condiviso, Hosting WordPress, Hosting Dedicato)
  • Siti aziendali: un sito aziendale costituisce la vetrina online di un’attività, quindi mostra tutte i recapiti e le informazioni necessarie per far conoscere l’azienda agli utenti. (servizi consigliati: Hosting Condiviso, Hosting WordPress, Hosting Dedicato)
  • Siti e-commerce: sono siti aziendali dedicati alla vendita dei prodotti online. (servizi consigliati: Hosting Dedicato, VPS SSD, Cloud Hosting, Server Dedicato)
  • Siti istituzionali: questa tipologia di sito è pensata principalmente per enti pubblici e pubbliche amministrazioni e la struttura è diversa rispetto ad un sito aziendale. (servizi consigliati: Server Dedicato)
  • Siti No-Profit e Onlus: Xlogic offre il 50% di sconto per sempre sui servizi Hosting a tutte le associazioni che non sono a scopo di lucro, scopri di più! (servizi consigliati: Hosting Condiviso, Hosting WordPress, Hosting Dedicato)
  • Applicazioni sul Web: non avendo la necessità di essere installati sui Computer, queste applicazioni possono girare sul web e vengono pensati per esempio per agevolare le imprese nel rapporto con il personale, nella gestione delle fatturazioni, dei magazzini e di molto altro. (servizi consigliati: VPS SSD, Cloud Hosting, Server Dedicato)

Mi devo fidare dei Provider Hosting che mi offrono spazio disco illimitato? (Overselling)

Molti utenti cercano spazio illimitato, un Hosting professionale non può offrire spazio illimitato, non è possibile, siccome gli hard disk o unità SSD dei server hanno un limite fisico.

Questo sistema viene chiamato Overselling e può provocare lentezza e down in tutti i siti ospitati sul server.

Attenzione: ad un certo punto troverai il sito sospeso e non capirai il motivo, quindi ti consigliamo di leggere sempre il regolamento dei Provider che offrono lo spazio illimitato.

Quali sono le risorse assegnate dal mio Provider Hosting

Lo spazio disco, il traffico sono risorse importanti ma non sono quelle che determinano la velocità di un sito web.

Le performance del sito e gli eventuali problemi di rallentamento si basano sulle risorse che vengono assegnate al sito web dal Provider.

Per risorse mi riferisco alla CPU, alla Ram, al numeri dei processi, ai limiti Inodes.

Ecco, prima di scegliere il Provider Hosting ti consiglio di confrontare queste risorse, maggiori sono e maggiore sarà la velocità del sito web.

Siccome a noi ci piace essere trasparenti, abbiamo creato un pagina dove potrai vedere per ogni singolo servizio Hosting tutte le risorse assegnate, consulta la pagina Comparazione Hosting.

Ho bisogno di collegare più domini per creare più siti web o per fare un redirect?

Con i nostri piani Hosting Multi Dominio hai la possibilità di ospitare più domini sullo stesso piano per la creazione di più siti (esempio: sito1.it – sito2.it) oppure per effettuare dei semplici redirect (esempio: da xlogic.com ad xlogic.org)

Prima di scegliere il servizio Hosting prendi in seria considerazione questo aspetto molto importante, su Xlogic questa opzione viene indicata come “Domini Disponibili”, se il dominio disponibile è 1 significa che non puoi ospitare più di un domini su quel determinato piano.

Ho bisogno di inviare molte mail all’ora?

Un altro aspetto da tenere in considerazione è legato all’invio mail orario, quindi se non è indicato richiedi al potenziale Provider Hosting quale sia il limite di invio mail su un Server Condiviso.

Sulla maggior parte dei nostri servizi Hosting (Hosting Condiviso, Hosting Reseller) il limite di invio mail orario è pari a 250 mail, quindi se hai bisogno di inviare più comunicazioni dovrai considerare l’acquisto dei servizi Hosting WordPress ed Hosting Dedicato.

Il miglior Hosting: quali sono i fattori da tenere in considerazione

Per la scelta del miglior Hosting Italiano e per il miglior Hosting per WordPress è necessario tenere in considerazione moltissimi fattori che contraddistinguono i vari servizi Hosting dei Web Provider, vediamoli insieme passo per passo:

Hosting veloce

I Server di Xlogic sono di ultima generazione, su tutti i piani Hosting vengono montate unità disco in SSD, mentre per rendere ancora più veloci i siti WordPress, utilizziamo unità in SSD NVMe che rendono fino a 6 volte più veloce il sito rispetto alle normali unità disco in SSD.

Il Web Server utilizzato è LiteSpeed, un sostituto di Apache ad alte prestazioni che permette agli utenti di avere un sito veloce, stabile e sicuro, mentre il sistema operativo è CloudLinux che insieme a CageFS fornisce un ambiente di Web.hosting più sicuro grazie ad un file di sistema virtualizzato che è in grado di mantenere ogni utente nella propria zona.

Hosting economico

Non lasciarti condizionare dal prezzo, so benissimo che la maggior parte delle volte che vedo dei prezzi bassi mi aspetto scarsa qualità, ma non sempre è cosi.

Su Xlogic il servizio più economico parte da 19 euro l’anno (+iva), con questo importo Xlogic si classifica come uno tra gli Host economici sul Web se non il più economico in Italia, ovviamente considerando i servizi di hosting e le caratteristiche che vengono offerte all’interno del piano.

Scalabilità servizi Hosting

Puoi iniziare il tuo progetto acquistando un servizio hosting più economico per poi passare in futuro ad un servizio più professionale.

Non tutti i Provider offrono la scalabilità, quindi prima di scegliere il servizio ti consiglio di chiedere se è possibile effettuare l’upgrade ai piani successivi senza dover effettuare nuovamente il trasferimento del sito web.

Su Xlogic è possibile effettuare l’upgrade ai piani successivi pagando la differenza di costo tra i due piani meno il costo relativo ai mesi già usufruiti.

  • Upgrade piani Hosting Condiviso
  • Upgrade da Hosting Condiviso ad Hosting Dedicato
  • Upgrade da Hosting Condiviso ad Hosting WordPress

Sicurezza Hosting

La sicurezza del tuo sito web è molto importante, quindi prima di scegliere il Provider Hosting con cui collaborare, effettua una piccola ricerca e confronta i servizi che vengono offerti all’interno del piano che stai confrontando.

Noi di Xlogic gestiamo la sicurezza del tuo sito offrendo sistemi antivirus / antispam, certificati SSL gratuiti, effettuando backup automatici giornalieri per la tua tranquillità e ci occupiamo di mantenere al sicuro il tuo sito risolvendo i problemi legati a WordPress.

Gestione PHP, hai la possibilità di gestire le versioni PHP ed i relativi parametri direttamente da cPanel Hosting

Backup automatico, JetBackup effettua ogni notte un backup completo del sito, per maggiori informazioni clicca qui!

Firewall Server, Aggiungiamo costantemente nuove regole nel Firewall del Server per proteggere i siti web tenendo traccia delle vulnerabilità di WordPress

AntiSpam, abilitiamo un filtro AntiSpam per proteggre il tuo indirizzo mail dalle mail in Spam, il filtro è regolabile, scopri come: Guida AntiSpam

Imunify Security, è il software di sicurezza di Xlogic incluso in tutti i piani Hosting che rileva e pulisce i virus e malware, per maggiori informazioni clicca qui!

cPanel Hosting: il miglior pannello Hosting

Prima di scegliere il Provider Hosting chiedi di provare il pannello di controllo che viene utilizzato, sembrerebbe essere un aspetto poco importante ma non è così.

Tramite il pannello di controllo potrai effettuare moltissime operazioni come ad esempio gestire i tuoi indirizzi mail, gestire i database, gli utenti ftp, effettuare i redirect dei domini, le scansioni antivirus ed antispam, gestire le versioni PHP e molto altro ancora.

Detto questo, il pannello più completo e semplice da utilizzare è senza dubbio cPanel Hosting che è disponibile su tutti i servizi di Xlogic, vuoi conoscerlo? Visualizza cPanel DEMO!

Datacenter Hosting

Se vivi in Italia non necessariamente devi acquistare un Server locato nel bel paese.

Un Server Italiano non è ne più veloce, ne più sicuro rispetto ad un Server di un altro paese.

Le performance e la sicurezza vengono determinate dalle risorse hardware che costituiscono il Server, noi di Xlogic abbiamo scelto Server di ultima generazione che ti permettono di aumentare la velocità del tuo sito web di circa il 40% rispetto agli altri.

I Server di Xlogic sono locati in 12 paesi del mondo, tra cui: Olanda, Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Singapore, Australia.

I servizi Hosting Condiviso ed Hosting WordPress vengono configurati all’interno dei Server presenti in Germania, a Francoforte.

UpTime Server

Il termine inglese uptime (letteralmente tempo in attività) denota l’intervallo di tempo in cui un singolo apparato o un intero sistema informatico è stato ininterrottamente acceso e correttamente funzionante.

Tutti i piani di Hosting Professionale, Hosting Reseller, Server Dedicati e VPS (Virtual Private Server),sono garantiti da uno SLA fissato nel valore del 99,9% su base mensile.

Soddisfatto o Rimborsato

Se non sei rimasto soddisfatto su Xlogic avrai 7 giorni di tempo per richiedere il rimborso del servizio di Hosting, dovrai contattare la nostra assistenza fornendoci il tuo indirizzo mail PayPal ed il rimborso verrà effettuato immediatamente.

Xlogic Hosting: differenza tra Server Condiviso e Dedicato

Il Server Condiviso è una macchina sulla quale vengono ospitati più siti web che condividono non solo lo spazio disco ma anche tutte le altre risorse come l’IP del Server, la Ram, la CPU, il numero di processi e così via.

Facciamo chiarezza su quale sia la differenza tra Server Condiviso ed Hosting Condiviso o Shared.

Mentre il Server Condiviso è il Computer sulla quale vengono ospitati più siti web, il piano Hosting Condiviso è invece il servizio di Hosting che viene venduto dal Provider.

Oltre all’Hosting Condiviso esistono altri servizi che vengono ospitati sempre sullo stesso Server Condiviso come il piano Hosting Dedicato ed il VPS SSD.

Con il piano Hosting Dedicato le risorse del Server Condiviso vengono dedicate in percentuale ai siti web e di conseguenza risultano essere più veloci e performanti.

Mentre il VPS (Virtual Private Server) può essere definito come una porzione virtuale creata all’interno di un Server Condiviso, in pratica tutte le risorse saranno dedicate solo ed esclusivamente a te, come se il VPS fosse un Server completamente dedicato ma ad un costo decisamente inferiore.

Per entrare più nel dettaglio puoi consultare queste guide:

Invece il Server Dedicato è una macchina dove vengono ospitati solamente i siti web di un cliente e di conseguenza tutte le risorse sono dedicate al 100%.

Questa tipologia di Server ha un costo di gran lunga maggiore rispetto ai servizi che vengono offerti sul Server Condiviso proprio perché in questo modo avrai un Server tutto tuo che non dovrai condividere con nessuno.

Facciamo chiarezza su quale sia la differenza tra Server Dedicato ed Hosting Dedicato o Shared.

Come specificato, il Server Dedicato è una macchina che viene fornita esclusivamente ad un determinato cliente che può ospitare i propri siti web e può effettuare qualsiasi operazione essendo il proprietario del Server.

Mentre l’Hosting Dedicato è un piano che viene offerto dai Provider che ha un costo decisamente inferiore, dove le risorse del Server vengono ripartite in percentuale tra i vari piani di Hosting Dedicato.

Xlogic Hosting: quale piano scegliere

Se hai letto questo tutorial passo per passo dall’inizio dovresti avere le idee più chiare su cosa serva per pubblicare un sito su Internet e sul servizio più adatto alle tue esigenze.

All’interno di questo paragrafo elencherò nel dettaglio tutti i servizi Hosting offerti da Xlogic:

Hosting condiviso

E’ la soluzione più economica e più utilizzata sul Web, in base ai piani offerti varia lo spazio disco, il traffico, le risorse dedicate in percentuale, la possibilità di ospitare più domini e molto altro ancora.

Hosting per 1 sito web

  1. MINI (19 euro): 4GB spazio disco, 50GB di traffico mensile, database / indirizzi email illimitati, 1 dominio ospitabile.
  2. LITE (29 euro): 8GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 1 dominio ospitabile, Site Builder
  3. PLUS (39 euro): 12GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 1 dominio ospitabile, Site Builder, Backup automatico.
  4. POWER (54 euro): 20GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 1 dominio ospitabile, Site Builder, Backup automatico, Rilevamento Malware.

 Hosting Multidominio

  1. BASE (49 euro): 16GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 5 domini ospitabili, Site Builder.
  2. PREMIUM (89 euro): 24GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 10 domini ospitabili, Site Builder, Backup automatico, Rilevamento Malware.
  3. MASTER (139 euro): 30GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 15 domini ospitabili, Site Builder, Backup automatico, Rilevamento Malware.
  4. BUSINESS (304 euro): 50GB spazio disco, traffico mensile illimitato, database / indirizzi email illimitati, Antivirus / AntiSpam, 40 domini ospitabili, Site Builder, Backup automatico, Rilevamento Malware.

Hosting WordPress Gestito

Il piano Hosting WordPress Managed è adatto a tutti:

  • Utenti alle prime armi che vogliono creare un sito web
  • Utenti che possiedono già un sito e lo trasferiscono presso Xlogic Hosting
  • Utenti esperti che vogliono un piano Hosting ottimizzato per WordPress

Di seguito le caratteristiche principali incluse nei nostri servizi:

  1. Hosting WP01 (a partire da 64 euro/anno)– 10GB di spazio disco, traffico illimitato, 10.000 visite mensili, risorse dedicate (1.1 CPU Xeon, 1GB di RAM), invio 500 email orarie, ambiente di Staging, backup automatico, rilevamento malware, 1 dominio ospitabile.
  2. Hosting WP02 (a partire da 84 euro/anno)– 20GB di spazio disco, traffico illimitato, 25.000 visite mensili, risorse dedicate (1.3 CPU Xeon, 1GB di RAM), invio 750 email orarie, ambiente di Staging, backup automatico, rilevamento malware, 2 domini ospitabili.
  3. Hosting WP03 (a partire da 104 euro/anno)– 30GB di spazio disco, traffico illimitato, 100.000 visite mensili, risorse dedicate (1.5 CPU Xeon, 2GB di RAM), ambiente di Staging, backup automatico, rilevamento malware, invio 1.000 email orarie, 3 domini ospitabili.
  4. Hosting WP04 (a partire da 164 euro/anno)– 50GB di spazio disco, traffico illimitato, 200.000 visite mensili, risorse dedicate (2 CPU Xeon, 3GB di RAM), ambiente di Staging, backup automatico, rilevamento malware, invio 2.000 email orarie, 5 domini ospitabili.

Hosting Dedicato

Soluzione adatta ai siti Web che necessitano di maggiori risorse rispetto a un Hosting Condiviso ma che comunque non hanno bisogno di una soluzione più professionale e costosa. Le risorse vengono dedicate in percentuale in base al piano scelto.

  1. Hosting Mail (€ 10 euro al mese)
  2. Hosting SemiDedicato (€ 20 euro al mese)
  3. Hosting Dedicato (€ 30 euro al mese)
  4. Hosting Dedicato Plus (€ 50 euro al mese)

Hosting Reseller

Soluzione whitelabel che permette di rivendere i piani hosting di Xlogic ai propri clienti, gestendoli tramite un proprio pannello di controllo.

  1.  R-100 (€ 154 euro l’anno)
  2. R-200 (€ 204 euro l’anno)
  3. R-300 (€ 254 euro l’anno)
  4. R-400 (€ 304 euro l’anno)

VPS SSD

Soluzione basata sull’uso di VPS, cioè una porzione virtuale creata all’interno di un server dove le risorse vengono dedicate. È una soluzione adatta ai siti Web che richiedono molte risorse.

  1. VPS 512 (€ 8 euro al mese)
  2. VPS 1024 (€ 10 euro al mese)
  3. VPS 2048 (€ 15 euro al mese)
  4. VPS 3072 (€ 20 euro al mese)
  5. VPS 4096 (€ 25 euro al mese)
  6. VPS 8192 (€ 45 euro al mese)

Cloud Hosting

Scegli la locazione dei Server in 12 paesi nel mondo, i nostri Cloud Hosting sono adatti a tutti i siti web che devono supportare molto traffico web e che quindi necessitano di molte risorse per poter funzionare correttamente.

  1. Cloud 1024 (€ 12 euro al mese)
  2. Cloud 2048 (€ 18 euro al mese)
  3. Cloud 4096 (€ 32 euro al mese)
  4. Cloud 8192 (€ 58 euro al mese)
  5. Cloud 16384 (€ 108 euro al mese)
  6. Cloud 32768 (€ 218 euro al mese)

Server Dedicato

E’ la soluzione più potente e professionale, adatta a siti Web che richiedono un utilizzo intensivo di risorse.

  1. i7-6700 Skylake (€ 59 euro al mese)
  2. i7-8700K Coffee Lake (€ 74 euro al mese)
  3. i9-9900K Coffee Lake (€ 84 euro al mese)
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Recensioni Hosting

Xlogic Hosting è una realtà consolidata, è da molti anni sul web (dal 2011) e con il passare del tempo la nostra azienda si è affermata come una tra i migliori Hosting Provider presenti in Italia ed in Europa.

Xlogic Hosting è stata inserita nelle prime posizioni delle classifiche Hosting più importanti, ad esempio siamo presenti su Aranzulla, SOS WP, ServiziWPTrovaLost, GiardiniBlog e su moltissimi altri siti web autorevoli.

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SOS WP oltre ad aver inserito Xlogic Hosting all’interno della classifica dei migliori Hosting WordPress, ha anche scritto una recensione su di noi dopo aver testato il nostro piano Hosting WordPress per 30 giorni.

La maggior parte delle persone conosce il sito web SOS WP ed il fondatore Andrea Di Rocco che ormai è diventato una garanzia per tutto ciò che riguarda il mondo di WordPress.

Scopri che cosa pensa Andrea Di Rocco di Xlogic Hosting!

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Su TrustPilot abbiamo più di 200 recensioni ed un Trustscore di 4.8 su 5, scopri che cosa pensano i nostri clienti su TrustPilot di Xlogic Hosting!

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Visualizza più di 200 recensioni che hanno scritto i nostri clienti e scopri perché offriamo il miglior servizio Hosting:

XLOGIC | LEGGI LE RECENSIONI DEI SERVIZI DI XLOGIC.ORG

 

Conclusioni

Mi auguro di aver fatto un po’ di chiarezza su un argomento che il più delle volte genera molta confusione e porta le persone ad effettuare delle scelte errate.

Per maggiori informazioni puoi consultare la nostra sezione delle Faq dove il nostro team ha creato moltissimi contenuti di qualità che ti potrebbero aiutare ad utilizzare nel migliore dei modi i servizi Hosting:

Potrai trovare una risposta ad ogni tua domanda accedendo all’interno di questo sito web Xlogic KB!

Se hai bisogno di maggiori informazioni o chiarimenti o se semplicemente vuoi dire la tua puoi lasciarci un commento o contattarci via chat, via mail o via ticket (se sei già nostro cliente).

 

Alla prossima!

Per i blogger la velocità dei siti web è indispensabile, qui sotto vi elenchiamo i 5 migliori servizi gratuiti CDN che potranno velocizzare l’apertura dei vostri siti web.

 

I 5 migliori servizi CDN gratuiti per il tuo sito web

La CDN (Content Delivery Network) è un sistema di distribuzione dei contenuti costituito da molteplici server distribuiti in tutto il mondo connessi tra di loro tramite internet e contenenti gli stessi files.

Lo scopo principale è quello di ottimizzare il processo di consegna dei contenuti ai vari nodi della rete che ne fanno richiesta, in questo modo il caricamento della pagina web sarà più rapido perché il sistema reindirizzerà il traffico automaticamente verso il server geograficamente più vicino al nodo da cui è partita la richiesta.

Ma il caricamento più rapido della pagina web non è il solo vantaggio presente, di seguito elenchiamo i principali vantaggi per i siti che utilizzano un CDN:

  • Migliora il posizionamento del sito web sui motori di ricerca
  • Minimizza la perdita dei pacchetti dati durante il trasferimento
  • Garantisce ridondanza e scalabilità in quanto all’interno della rete sono presenti più server che possono essere anche rimossi nel caso di non funzionamento con la conseguente aggiunta di un nuovo server funzionante.

In questo articolo elencheremo i migliori servizi CDN free per il tuo sito web:

CLOUDFLARE 

cdn-hosting-cloudflare

La ragione per cui cloudflare è molto popolare è perchè rende il vostro sito estremamente veloce. L’installazione è molto semplice bisogna creare un account free, aggiungere l’indirizzo del blog e successivamente dopo la verifica di cloudflare sul sito verrano forniti i name servers da inserire nel pannello del dominio.

 

PHOTON BY JETPACK

 

JetPack Photon

Photon è consigliato per tutti i blogger che hanno intenzione di creare siti web con molte immagini.

Per attivare Photon bisogna installare il plugin jetpack .

 

SwarmCDN

 

swarm-cdn

Questo servizio confronto agli altri è più nuovo ed offre un piano gratuito, è presente in 196 paesi nel mondo.

Consigliato.

 

jsDelivr

 

jsdelivr-wordpress-cdn-plugin

jsDelivr è un CDN pubblico e gratuito, l’uso più importante di questo servizio è che viene utilizzato sui codici Javascripts.

 

Coral CDN

coral-cdn-service

Coral CDN è un P2P (peer-to-peer) che si basa sulla rete di distribuzione di contenuti. Il servizio è gratuito.

Cloudflare lo configuriamo noi! CDN FREE

Su tutti i nostri piani Hosting è possibile configurare gratuitamente Cloudflare, per far questo devi:

  • possedere un piano hosting su Xlogic
  • aprire un ticket all’assistenza richiedendo la configurazione di Cloudflare

Successivamente i nostri tecnici configureranno il CDN e modificheranno i Name Server dal pannello DNS del dominio, dopo di che dovrai semplicemente attendere la propagazione DNS di 2-3 ore.

Come rendere il sito WordPress più veloce

La configurazione di un CDN permette di aumentare la velocità di caricamento delle pagine del sito web ma non è l’unico fattore da tenere in considerazione per migliorare le performance, detto questo ti invitiamo a leggere attentamente la guida che ti permetterà di rendere il tuo sito più veloce, sicuro e potente.

Se possiedi un sito WordPress o se sei intenzionato a crearne uno nuovo ti consigliamo di provare ad utilizzare i nostri piani Hosting WordPress completamente gestiti, scopri perché dovresti scegliere Xlogic come tuo Provider Hosting!

hosting wordpress Xlogic

Nel panorama della sicurezza informatica attuale, i cyberattacchi non sono eventi isolati o casuali, ma processi strutturati, ingegnerizzati e stratificati. Capire la terminologia, il funzionamento e la distinzione tra i vari tipi di codice malevolo è il passo fondamentale per difendere qualsiasi infrastruttura, dal singolo PC aziendale ai server di rete condivisi.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio l’intero ecosistema delle minacce informatiche: dalla macro-categoria dei malware alle tecniche di ingegneria sociale, fino agli attacchi di saturazione e alle minacce di ultima generazione.

1. Minacce Informatiche: La Grande Famiglia dei Malware

Il termine Malware (Malicious Software) racchiude qualsiasi tipo di codice o programma sviluppato con l’intento di danneggiare, sfruttare, manipolare o accedere abusivamente a un dispositivo, a un server o a una rete.

Virus vs. Worm: I Propagatori

  • Virus: È un codice malevolo che ha bisogno dell’intervento umano per attivarsi e di un “ospite” (un file legittimo, come un eseguibile .exe o un documento Word) a cui legarsi. Quando l’utente apre il file infetto, il virus si attiva e infetta altri file sul sistema.

  • Worm (Verme): A differenza del virus, il worm è indipendente. Non ha bisogno di legarsi a un file esistente né dell’intervento dell’utente. Sfrutta le vulnerabilità di rete per replicarsi autonomamente da un computer all’altro, saturando la banda e infettando intere reti aziendali.

Trojan Horse (Cavalli di Troia)

Prendono il nome dal mito greco: si presentano come software del tutto legittimi, utili o gratuiti (un gioco, un utility di sistema, un crack). Una volta installati dall’utente, aprono una Backdoor (porta sul retro) o rilasciano la minaccia reale nascosta al loro interno.

Ransomware: Il Ricatto Digitale

È la minaccia più redditizia per i cybercriminali. Il ransomware penetra nel sistema, individua i file sensibili (documenti, database, immagini) e li crittografa tramite algoritmi complessi, rendendoli illeggibili. Successivamente, genera una schermata o un file di testo (Ransom Note) richiedendo un riscatto in criptovalute per ottenere la chiave di decifratura.

  • Double Extortion (Doppia Estorsione): Oggi i ransomware non si limitano a cifrare i dati. Prima di farlo, gli attaccanti esfiltrano (rubano) i dati sensibili. Se la vittima possiede un backup e si rifiuta di pagare, gli hacker minacciano di pubblicare i dati online o di venderli al concorrente.

Spyware, Keylogger e Infostealer: I Ladri Silenziosi

  • Spyware: Software progettato per spiare l’attività dell’utente a sua insaputa, raccogliendo cronologia di navigazione, abitudini e dati personali.

  • Keylogger: Un tipo specifico di spyware che registra ogni singolo tasto premuto sulla tastiera. Viene usato principalmente per catturare password e credenziali bancarie.

  • Infostealer: Malware specializzati nel setacciare i browser web alla ricerca di password salvate, carte di credito e cookie di sessione (utilizzati per bypassare l’autenticazione a due fattori).

Rootkit e Bootkit: I Fantasmi del Sistema

  • Rootkit: Set di strumenti software che consentono a un attaccante di ottenere un accesso di livello amministrativo profondo (Root) al sistema operativo, nascondendo attivamente la propria presenza agli antivirus tradizionali.

  • Bootkit: Una versione ancora più evoluta del rootkit che infetta il Master Boot Record (MBR) o il firmware UEFI. Caricandosi prima dell’avvio del sistema operativo, si rende quasi invisibile e resiste persino alla formattazione del disco rigido.

Adware e Cryptojacking: Sfruttamento e Guadagno Passivo

  • Adware: Malware focalizzato sul mostrare continuamente banner pubblicitari invasivi e pop-up all’utente, rallentando il browser e tracciando i comportamenti di navigazione.

  • Cryptojacking (o Drive-by Mining): Uno script o un software nascosto che sfrutta la potenza di calcolo (CPU/GPU) del dispositivo della vittima a sua insaputa per minare criptovalute, provocando surriscaldamento, usura hardware e rallentamenti vistosi.

2. I Canali di Diffusione: Spam e Phishing

Il malware ha bisogno di un veicolo di trasporto. I canali prediletti dai cybercriminali sfruttano la posta elettronica e la manipolazione psicologica.

Lo Spam (e il Malspam)

Lo Spam indica l’invio massivo e indiscriminato di messaggi non richiesti. Sebbene gran parte dello spam sia costituito da pubblicità aggressiva, esso rappresenta uno dei principali vettori di distribuzione di malware su larga scala (noto come Malspam). All’interno di queste e-mail massive vengono nascosti allegati infetti o link a siti compromessi.

Il Phishing: L’Arte dell’Inganno

Il Phishing è una tecnica di ingegneria sociale molto più mirata e subdola dello spam generico. Gli attaccanti creano e-mail, SMS (Smishing) o messaggi di chat che imitano alla perfezione comunicazioni da fonti autorevoli e fidate (istituti bancari, corrieri espressi, fornitori di hosting, o persino colleghi di lavoro).

  • Phishing per furto di credenziali: L’e-mail contiene un link che rimanda a una pagina di login falsa ma identica a quella reale per rubare le credenziali inserite dall’utente.

  • Phishing per rilascio di malware: L’e-mail spinge l’utente ad aprire un allegato dannoso (es. finta fattura in formato .zip o .xlsm con macro abilitate) che avvia l’infezione.

  • Spear Phishing: Una variante mirata in cui l’e-mail è personalizzata meticolosamente per colpire una singola persona specifica (studiandone prima il ruolo aziendale), aumentando drasticamente le probabilità di successo dell’inganno.

3. La Catena di Infezione: File e Componenti Tecnici

Quando una vittima cade nel tranello di un’e-mail o scarica un file sospetto, gli attaccanti utilizzano una catena di file specializzati per superare le difese perimetrali prima di sferrare l’attacco finale.

ComponenteRuolo Principale nell’Attacco
PayloadIl codice finale che esegue il danno vero e proprio (es. cifra i file o esfiltra i dati).
DropperUn file “contenitore” apparentemente innocuo che estrae il malware una volta avviato.
DownloaderUn file leggero che si connette a un server remoto (C2) per scaricare il payload reale.
Obfuscator / PackerStrumenti usati per nascondere e criptare il codice malevolo, ingannando le firme degli antivirus.

Le Web Shell: L’Incubo dei Server Web

Quando l’obiettivo non è un singolo PC ma un server web (ad esempio un ambiente che ospita siti WordPress), gli hacker cercano di caricare una Web Shell. Si tratta di uno script (scritto in linguaggi server come PHP, ASP o JSP) che fornisce all’attaccante un’interfaccia di controllo totale da remoto. Tramite la Web Shell, l’hacker può inviare comandi al server, modificare i file del sito, rubare i dati del database o propagare malware e phishing sfruttando il dominio legittimo della vittima.

4. Tecniche di Attacco Avanzate e Manipolazione della Rete

Attacchi Drive-by Download

In questo scenario, l’utente si infetta semplicemente visitando un sito web compromesso. Non è necessario fare clic su alcun pulsante di download. Il sito infetto contiene script malevoli nascosti che sfruttano automaticamente le vulnerabilità del browser o dei plugin dell’utente per installare il malware in background.

Exploit Kit e Vulnerabilità Zero-Day

  • Exploit: Un frammento di codice che sfrutta un errore di programmazione (vulnerabilità) in un software per eseguire azioni non autorizzate e scalare i privilegi di sistema.

  • Zero-Day: Una vulnerabilità appena scoperta, per la quale il produttore del software non ha ancora rilasciato una patch di sicurezza. Gli attacchi basati su Zero-Day sono estremamente difficili da intercettare perché le difese standard non sanno ancora come riconoscerli.

Credential Stuffing e Brute Force

Invece di usare un file malevolo, gli attaccanti usano script automatizzati per tentare l’accesso a servizi esposti (come SSH, RDP o pannelli di controllo dei CMS) provando migliaia di combinazioni di password (Brute Force) o utilizzando elenchi di credenziali trapelate in precedenti violazioni di altri siti (Credential Stuffing). Una volta dentro, installano manualmente il ransomware o il malware scelto.

Malware Fileless (Senza File)

Una tecnica d’attacco moderna in cui il malware non scrive alcun file sul disco rigido (evitando i controlli degli antivirus tradizionali basati su file). Sfrutta invece strumenti legittimi e già autorizzati presenti nel sistema operativo (come PowerShell o WMI) per eseguire il codice malevolo direttamente nella memoria RAM.

Attacchi di Intercettazione e Manipolazione (MitM e DNS)

  • Man-in-the-Middle (MitM): Un attaccante si inserisce segretamente nelle comunicazioni tra due parti per intercettare, decifrare o modificare i dati scambiati (es. rubare sessioni di login su reti Wi-Fi pubbliche o non protette).

  • DNS Spoofing / Poisoning: Viene manomessa la cache locale o il server DNS per reindirizzare il traffico di un dominio legittimo verso un server IP controllato dagli hacker, reindirizzando l’utente su un sito clone perfetto.

DoS e DDoS (Distributed Denial of Service)

A differenza dei malware tradizionali, l’obiettivo non è il furto di dati o il ricatto, ma l’interruzione del servizio. Gli attaccanti coordinano una rete di migliaia di dispositivi infetti (chiamata Botnet) per bombardare di traffico simultaneo un server, un sito web o un’intera rete, esaurendone le risorse (CPU, RAM, banda) e mandando l’infrastruttura offline.

APT (Advanced Persistent Threats)

Metodologie di attacco mirato a lungo termine, solitamente orchestrate da gruppi di hacker altamente qualificati (spesso sponsorizzati da stati sovrani). Penetrano in una rete e vi rimangono nascosti per mesi o anni con l’unico scopo di effettuare spionaggio industriale, finanziario o geopolitico, muovendosi in modo estremamente silenzioso.

5. Strategie di Difesa Essenziali

Per contrastare un ecosistema di minacce così variegato, la sicurezza deve essere strutturata “a cipolla”, ovvero su più livelli di protezione attiva e passiva:

  1. Formazione del Personale: Il fattore umano è il primo perimetro di difesa. Saper distinguere lo spam innocuo da un’e-mail di phishing mirata blocca l’attacco prima che nasca.

  2. Protezione e Reputazione Mail Server: Implementare filtri antispam evoluti, liste di reputazione (RBL) e una corretta configurazione dei record di autenticazione (SPF, DKIM, DMARC) per bloccare a monte la ricezione o l’invio di e-mail contraffatte.

  3. Gestione delle Vulnerabilità (Patch Management): Mantenere aggiornati i sistemi operativi, i CMS e tutti i plugin riduce drasticamente le probabilità che un exploit o un attacco automatico vada a buon fine.

  4. Sistemi EDR / Antivirus di Nuova Generazione: Gli antivirus tradizionali basati solo sulle “firme” statiche non bastano più contro i malware polimorfici o fileless. Servono soluzioni EDR (Endpoint Detection and Response) che analizzano il comportamento anomalo dei processi in tempo reale.

  5. Strategia di Backup Immutabile: Contro i ransomware, l’unica vera salvezza è utilizzare soluzioni di hosting sicure con una strategia di backup solida (regola 3-2-1: tre copie, due supporti diversi, uno off-site/cloud), preferibilmente con logiche di immutabilità che impediscano al ransomware di cifrare o cancellare i backup stessi.

Conclusioni: Verso una Cyber-Resilienza Proattiva

Il panorama delle minacce informatiche ha dimostrato che la domanda da porsi non è più “se” la propria infrastruttura verrà attaccata, ma “quando”. Come abbiamo visto, i cybercriminali non si affidano a un singolo strumento, ma orchestrano vere e proprie catene di infezione in cui lo spam e il phishing aprono le porte a virus, worm, dropper e ransomware, cooperando per aggirare le difese tradizionali.

Di fronte a minacce così sofisticate e dinamiche, la sicurezza non può più essere considerata un costo o un intervento puramente reattivo. Proteggere un ecosistema digitale richiede cyber-resilienza: la capacità non solo di erigere barriere, ma di rilevare tempestivamente un’anomalia, isolarla e ripristinare i sistemi in tempi rapidi senza cedere ai ricatti.

Implementare una difesa a più livelli è l’unico modo reale per disinnescare la catena di attacco prima che il carico utile (payload) possa fare danni irreparabili. La sicurezza informatica è un percorso continuo, e la consapevolezza è il primo, fondamentale scudo.

Quali sono i principali fattori ranking google che guideranno il posizionamento web in questo anno? Nel panorama dei motori di ricerca, l’unica costante è il cambiamento. Se qualche anno fa per posizionarsi su Google bastava inserire una manciata di parole chiave nei punti giusti, oggi l’algoritmo ragiona in modo molto più strutturato. Google non valuta più un singolo elemento isolato, ma analizza decine di segnali per comprendere il contesto, l’intento dell’utente, l’affidabilità di un sito e, soprattutto, la sua rilevanza geografica.

Se vuoi aumentare le vendite, trovare nuovi clienti e far crescere il traffico organico, devi concentrarti su due fronti complementari: la SEO globale (per l’autorità del brand) e la Geo-SEO / SEO Locale (per intercettare chi ti cerca vicino a sé).

Partendo dalle analisi più recenti del settore, abbiamo riassunto i pilastri fondamentali che muovono davvero l’ago della bilancia e che definiscono i nuovi parametri algoritmici.


1. Sicurezza e Accessibilità Tecnica: I Fattori Ranking Google di Base

Prima ancora di analizzare la qualità dei tuoi testi o il posizionamento locale, Google deve assicurarsi che il tuo sito sia sicuro, raggiungibile e facile da scansionare. Questi sono i fattori ranking google tecnici da cui non si può prescindere.

  • HTTPS e Certificati SSL: Un sito non protetto viene etichettato dai browser come “Non Sicuro”, allontanando i visitatori, aumentando la frequenza di rimbalzo e affossando il ranking.
  • Efficienza di Scansione: Assicurati che il file robots.txt e la Sitemap XML siano configurati correttamente per permettere ai bot di Google di indicizzare le tue pagine senza sprecare risorse. Puoi monitorare lo stato di salute del tuo sito direttamente sulla Google Search Console.

2. Esperienza Utente (UX) e Performance della Pagina (Core Web Vitals)

La velocità è un elemento cruciale per soddisfare i fattori ranking google legati alla User Experience, sia a livello nazionale che locale. Gli utenti che cercano un’attività da smartphone mentre sono in movimento hanno pochissima pazienza: un sito lento significa una vendita persa a favore di un concorrente più vicino o più rapido.

  • L’Importanza del Server e del TTFB: Un server ottimizzato riduce drasticamente il Time to First Byte (TTFB). L’adozione di tecnologie evolute lato server (come l’utilizzo nativo di LiteSpeed Enterprise e del sistema di caching LSCache) permette di servire le pagine istantaneamente.
  • Impatto sui Core Web Vitals: Ottimizzare metriche come l’LCP (velocità di caricamento) e l’INP (reattività ai clic) è obbligatorio. Se il tuo sito si carica in un lampo, Google ti premierà sia nei risultati di ricerca standard, sia nelle mappe.

3. Geo-SEO e Posizionamento Locale: Intercettare gli Utenti Vicini

Oltre un terzo di tutte le ricerche su Google ha un intento locale (“ristorante vicino a me”, “web agency a Torino”, “assistenza caldaie Milano”). Ottimizzare la Geo-SEO ti permette di comparire nel famoso Google Local Pack (i 3 risultati che appaiono sulla mappa in cima alla pagina di ricerca).

  • Profilo dell’Attività su Google (ex Google My Business): È il cuore pulsante della SEO locale. Deve essere accurato, aggiornato, contenere recensioni positive e mostrare informazioni coerenti.
  • Coerenza NAP (Name, Address, Phone): Il nome della tua azienda, l’indirizzo e il numero di telefono devono essere scritti identici ovunque sul web: sul tuo sito, sui social e nelle directory locali. Le incongruenze confondono l’algoritmo e penalizzano il ranking geolocalizzato.
  • Pagine di Atterraggio Locali (Location Pages): Se operi in più città o quartieri, crea pagine web specifiche per ciascuna località, inserendo contenuti originali, mappe incorporate e dati strutturati Schema.org (LocalBusiness).

4. Intento di Ricerca e Rilevanza dei Contenuti

Includere le parole chiave a livello meccanico non funziona più. Tra i più complessi fattori ranking google c’è l’analisi dell’intento di ricerca: mostrare il risultato più utile per ogni specifica query, cercando di capire il “perché” dietro la digitazione dell’utente e la sua posizione geografica.

  • Capire il Contesto: Se un utente cerca un servizio da mobile in una determinata città, Google tenderà a mostrare attività locali. Il tuo contenuto deve rispondere a questo intento unendo informazioni tecniche e riferimenti geografici chiari.
  • Risposte Immediate: Rispondi alla domanda principale del lettore o mostra i tuoi contatti/orari fin dalle prime righe del testo, evitando introduzioni troppo lunghe o fuori fuoco.

5. Segnali di Fiducia: E-E-A-T e Recensioni Locali

Google vuole mostrare fonti credibili ed evitare lo spam. Per farlo, si affida alle linee guida E-E-A-T (Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità).

  • Nel Web: Mostra chiaramente chi scrive i contenuti (pagine autore) e proteggi la trasparenza della tua attività per consolidare la tua reputazione online.
  • Sul Territorio: Nella Geo-SEO, il fattore “Fiducia” è alimentato dalle recensioni. Ottenere recensioni costanti, reali e geolocalizzate da parte dei tuoi clienti sul profilo Google è uno dei segnali più potenti per scalare le classifiche locali.

Da Dove Iniziare?

Migliorare la SEO e la Geo-SEO è un lavoro costante, ma non puoi costruire una strategia vincente se la base tecnica del tuo sito è debole, lenta o situata su server geograficamente distanti dai tuoi clienti.

Il punto di partenza ottimale per assecondare i fattori ranking google è mettere il tuo sito nelle condizioni di essere sicuro, accessibile, incredibilmente rapido e ospitato su un’infrastruttura di qualità. Scopri le nostre soluzioni di Hosting Condiviso e Dedicato per dare una spinta decisiva al tuo posizionamento. Solo così potrai convertire gli utenti che ti cercano sul web in clienti reali nella tua zona.

La sicurezza WordPress non è un traguardo, ma un processo continuo che richiede attenzione costante. Basta una singola vulnerabilità non patchata in un plugin popolare per mettere a repentaglio l’intero sito, esporre i dati degli utenti o compromettere la visibilità sui motori di ricerca.

La stragrande maggioranza degli attacchi informatici su WordPress avviene in modo completamente automatizzato: bot della rete scansionano il web alla ricerca di falle di sicurezza note e già divulgate, colpendo chi ha rimandato gli aggiornamenti.

Per aiutarti a mantenere la tua infrastruttura al sicuro, abbiamo analizzato l’ultimo Vulnerability & Patch Roundup di Giugno 2026 rilasciato dai laboratori di sicurezza di Sucuri. In questo articolo vedremo quali sono i plugin più diffusi colpiti da falle critiche nell’ultimo mese e le azioni immediate da intraprendere per migliorare la sicurezza WordPress.

I Plugin a Rischio nel Report di Giugno 2026

Giugno 2026 si è rivelato un mese particolarmente intenso sul fronte della sicurezza WordPress, con il rilascio di patch correttive per alcuni dei plugin più installati in assoluto. Di seguito l’elenco dei software che richiedono un controllo e un aggiornamento urgente.

1. LiteSpeed Cache (XSS – Rischio: ALTO)

  • Vulnerabilità: Stored Cross-Site Scripting (XSS)
  • CVE: CVE-2026-4491
  • Installazioni attive: Oltre 7.000.000
  • Versioni vulnerabili: <= 7.8
  • Versione corretta: 7.9 o superiore
  • Livello di sfruttamento: Nessuna autenticazione richiesta (Unauthenticated).
  • Perché è critico: Essendo LiteSpeed Cache una tecnologia fondamentale per l’ottimizzazione delle performance e del TTFB dei siti sui server di XLogic, questa vulnerabilità richiede la massima attenzione. Poiché la falla può essere sfruttata da utenti non autenticati, un malintenzionato potrebbe iniettare script dannosi direttamente nelle pagine memorizzate nella cache, minando alla base la sicurezza WordPress del tuo portale.
  • Azione: Aggiornare immediatamente alla versione 7.9 o superiore.

2. Yoast SEO (Insecure Direct Object Reference – Rischio: Medio)

  • Vulnerabilità: IDOR (Riferimento diretto a un oggetto non sicuro)
  • CVE: CVE-2026-1552
  • Installazioni attive: Oltre 10.000.000
  • Versioni vulnerabili: <= 26.6
  • Versione corretta: 26.7
  • Livello di sfruttamento: Richiede privilegi minimi (autenticazione a livello Contributor o superiore).

3. Rank Math SEO (Broken Access Control – Rischio: Medio)

  • Vulnerabilità: Controllo degli accessi difettoso (Broken Access Control)
  • CVE: CVE-2026-2184
  • Installazioni attive: Oltre 4.000.000
  • Versioni vulnerabili: <= 1.0.272
  • Versione corretta: 1.0.273
  • Livello di sfruttamento: Nessuna autenticazione richiesta.

4. Elementor Website Builder (Broken Access Control – Rischio: ALTO)

  • Vulnerabilità: Broken Access Control / Arbitrary File Upload
  • CVE: CVE-2026-5891
  • Installazioni attive: Oltre 5.000.000
  • Versioni vulnerabili: <= 3.28.0
  • Versione corretta: 3.28.1
  • Perché è critico: Se combinata con determinati ruoli utente, questa falla potrebbe compromettere la sicurezza WordPress consentendo il caricamento di file non autorizzati sul server.

5. WPCode – Insert Headers and Footers (RCE – Rischio: ALTO)

  • Vulnerabilità: Remote Code Execution (Esecuzione di codice da remoto)
  • CVE: CVE-2026-9114
  • Installazioni attive: Oltre 3.000.000
  • Versioni vulnerabili: <= 2.3.6
  • Versione corretta: 2.3.7

Altri plugin patchati per mantenere la sicurezza WordPress

  • Advanced Custom Fields (ACF): Risolta una vulnerabilità di Broken Access Control (CVE-2026-8841) senza autenticazione nelle versioni <= 6.8.2. Aggiornare alla versione 6.8.3.
  • WooCommerce PayPal Payments: Corretta una falla di Broken Access Control ad alto rischio (CVE-2026-9635) nelle versioni <= 4.0.2. Aggiornare alla versione 4.0.3.
  • Forminator Forms: Risolte molteplici criticità tra cui un inserimento di file arbitrario (CVE-2026-6102). Aggiornare subito all’ultima release disponibile per tutelare la sicurezza WordPress.
  • All-in-One SEO (AIOSEO): Patchata una falla XSS che interessava le versioni precedenti alla 4.6.8.

Come proteggere il tuo sito WordPress: La checklist di XLogic

Se utilizzi uno o più dei plugin menzionati sopra sul tuo hosting, ti consigliamo di seguire questi passaggi fondamentali:

  1. Esegui un Backup Completo: Prima di avviare gli aggiornamenti dei plugin più importanti effettua un backup completo dello spazio web e del database tramite il pannello di controllo cPanel.
  2. Aggiorna Immediatamente: Accedi alla bacheca di WordPress e applica gli aggiornamenti disponibili, dando priorità assoluta a LiteSpeed Cache, WPCode, Elementor e ai plugin e-commerce o SEO.
  3. Sfrutta la Sicurezza Server: Soluzioni firewall robuste e sistemi di monitoraggio malware avanzati (come quelli attivi sulla nostra infrastruttura XLogic) schermano il tuo sito applicando regole di protezione a monte, bloccando i tentativi di attacco automatizzati prima che colpiscano i file del tuo sito.
  4. Principio del Minimo Privilegio: Poiché molte vulnerabilità richiedono un livello minimo di autenticazione per essere sfruttate, assicurati di non assegnare mai ruoli di amministrazione, editor o autore a utenti che non ne hanno strettamente bisogno.

La sicurezza WordPress sui server XLogic

In XLogic Hosting monitoriamo costantemente i report globali sulla sicurezza e i principali advisory di settore per proteggere al meglio i nostri clienti. Grazie alle nostre infrastrutture ottimizzate e costantemente aggiornate, lavoriamo per mitigare le minacce lato server.

Tuttavia, la manutenzione interna di WordPress e l’aggiornamento tempestivo dei plugin restano i pilastri fondamentali per la salute di qualsiasi progetto online. Non aspettare: prenditi 5 minuti oggi stesso per controllare la tua bacheca WordPress e installare le ultime versioni rilasciate!

Ottimizzare le prestazioni del proprio sito web tramite LiteSpeed Cache è il segreto per ottenere caricamenti fulminei non solo su WordPress, ma su qualsiasi piattaforma. Limitare questa straordinaria tecnologia al solo ecosistema del CMS più famoso del mondo è un errore comune che penalizza molti progetti online.

LiteSpeed Cache è una soluzione di caching a livello di server incredibilmente flessibile, nativamente integrata all’interno dei web server LiteSpeed Enterprise. Questo significa che le sue eccezionali capacità di accelerazione possono essere sfruttate su una vasta gamma di Content Management System (CMS), piattaforme e-commerce e persino framework di sviluppo personalizzati, garantendo siti web super veloci a prescindere dalla tecnologia utilizzata.

🚀 La marcia in più: Prestazioni al top su XLogic

Questa tecnologia esprime il 100% del suo potenziale solo quando è supportata da un hardware di alto livello. I server di XLogic Hosting sono configurati nativamente con LiteSpeed Enterprise, CloudLinux e storage NVMe SSD ad altissima velocità. Questa architettura è studiata per adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di CMS, garantendo un Time to First Byte (TTFB) ridotto al minimo e una stabilità assoluta anche durante i picchi di traffico più intensi.

Perché LiteSpeed Cache è Più Veloce dei Sistemi Tradizionali?

A differenza dei comuni plugin di cache basati su codice PHP (che devono comunque attivare l’applicazione e sovraccaricare l’interprete per servire una pagina), il modulo LiteSpeed Cache lavora direttamente a livello server.

  • Bypass del PHP e del Database: Quando una pagina viene memorizzata nella cache, il server LiteSpeed la serve istantaneamente come uno snapshot HTML statico, senza toccare il database o eseguire script complessi.

  • Nessun Proxy Inverso Esterno: Elimina la necessità di configurare layer aggiuntivi e pesanti come Varnish, riducendo la complessità dell’infrastruttura e azzerando i colli di bottiglia.

  • Tag-Based Smart Purge: Sfrutta una gestione intelligente basata sui tag. Il server sa esattamente quali singole pagine svuotare quando viene aggiornato un contenuto, lasciando intatto il resto della cache per non penalizzare gli altri utenti.

Guida Completa: Dove Integrare LiteSpeed Cache e Link di Download

Se gestisci un e-commerce, un forum trafficato o un portale aziendale complesso basato su tecnologie diverse da WordPress, ecco come puoi sfruttare la potenza di LiteSpeed Cache grazie ai plugin e alle estensioni ufficiali.

1. Piattaforme E-commerce: Vendite alla Velocità della Luce

I siti di e-commerce sono noti per essere pesanti e difficili da ottimizzare a causa dei carrelli dinamici, delle sessioni utente e delle transazioni in tempo reale. Il sistema LiteSpeed Cache risolve questo problema alla radice.

  • Magento (1.x e 2.x): Utilizza l’estensione dedicata LiteMage Cache. Si tratta di una delle soluzioni più potenti sul mercato per Magento, capace di gestire in modo nativo carrelli personalizzati e utenti loggati, riducendo drasticamente il carico sul database.

  • PrestaShop (1.6+): Il modulo ufficiale accelera i negozi virtuali memorizzando nella cache le pagine dei prodotti e le categorie, gestendo alla perfezione i blocchi dinamici (come il carrello o i prodotti visti di recente).

  • OpenCart (2.3 e 3.0): L’estensione dedicata permette di mantenere prestazioni altissime anche durante i picchi di traffico stagionali (come il Black Friday), ottimizzando accuratamente le sessioni degli utenti registrati.

  • Shopware & CS.Cart: Esistono moduli ufficiali progettati per far decollare i negozi basati su queste piattaforme flessibili.

2. Portali e Siti Web Aziendali

  • Joomla!: Grazie al plugin integrato, è possibile gestire la cache sia per i visitatori anonimi che per gli utenti connessi, offrendo pieno supporto anche a estensioni e-commerce come VirtueMart.

  • Drupal: Con il modulo specifico per Drupal, i siti editoriali complessi o i portali corporate ad alto traffico ottengono un incremento di velocità impressionante, riducendo il carico sulla CPU del server fino all’80%.

3. Community e Wiki ad Alto Traffico

  • XenForo (1.x e 2.x): I forum generano un numero massiccio di query al database a causa delle interazioni continue. L’add-on dedicato permette di gestire migliaia di utenti simultanei alleggerendo il carico sui server in modo drastico.

  • MediaWiki: Ideale per siti in stile enciclopedico, portali di FAQ o documentazioni aziendali. L’estensione dedicata garantisce che le pagine informative vengano visualizzate in un batter d’occhio.

Tabella Riassuntiva dei Plugin e Link di Download

CMS / PiattaformaNome dell’EstensioneDestinazione d’Uso PrincipaleLink Ufficiale al Download
WordPressLiteSpeed Cache (LSCWP)Blog, Siti Aziendali, WooCommerceDownload su WordPress.org
MagentoLiteMage ExtensionE-commerce enterpriseDownload sul portale LiteSpeed
PrestaShopLSCache ModuleStore online di medie dimensioniDownload Repository GitHub
OpenCartLSCache ExtensionE-commerce agili e dinamiciDownload Repository GitHub
Joomla!LSCache PluginPortali web e siti aziendaliDownload Repository GitHub
DrupalLSCache ModulePortali editoriali e corporateDownload Directory Drupal
XenForoLSCache Add-onForum, community e bachecheDownload Repository GitHub
MediaWikiLSCache ExtensionWiki, FAQ e documentazioniDownload Repository GitHub

Integrazioni di LiteSpeed Cache per Framework Custom

Se il tuo sito è sviluppato su misura o utilizza framework di programmazione moderni, puoi comunque sfruttare la tecnologia di memorizzazione della cache a livello server per massimizzare le performance:

  • Laravel: È disponibile un pacchetto dedicato via Composer (composer require litespeed/lscache-laravel) per ottimizzare le applicazioni web in PHP tramite LiteSpeed Cache.

  • Django: Per framework e applicazioni complesse basate su Python.

  • Kirby CMS: Esistono integrazioni di terze parti sviluppate per far dialogare il core di questo CMS flat-file direttamente con il server.

Nota Tecnica: Se per il tuo CMS specifico o per la tua piattaforma personalizzata non esiste ancora un plugin ufficiale, puoi istruire il server tramite semplici regole di riscrittura (Rewrite Rules) nel file .htaccess. Sfruttando gli header HTTP personalizzati, puoi comunicare direttamente al motore di caching cosa memorizzare e per quanto tempo, ottenendo gli stessi identici benefici in termini di performance globale.

Conclusione

Scegliere un’infrastruttura basata su server web LiteSpeed rappresenta la svolta definitiva per i tempi di caricamento di qualunque progetto web. Non importa che tu stia usando WordPress, un e-commerce su PrestaShop o un portale in Drupal: LiteSpeed Cache è lo strumento universale per azzerare i tempi di attesa.

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