Come scegliere un Hosting di qualità : litespeed

In rete si trovano moltissime offerte Hosting, tuttavia ci sono molti fattori da considerare che spesso sono all’oscuro dell’acquirente,  scopri i motivi per cui il nostro Hosting è la scelta giusta per te:

1 – (Stabilità) – Xlogic è un’azienda giovane di Collegno (TO) nata nel 2011 che grazie alla politica adottata (serietà, qualità e disponibilità) in soli quattro anni vanta di offrire Hosting a più di 25.000 domini e centinaia di Web Agency. I fondatori e la maggior parte dei tecnici del team Xlogic sono in questo settore dal 1996, questo ci permette di essere competitivi e professionali.

2 – (Trasparenza) – Xlogic non adotta l’Overselling, ma offre dei Piani Hosting Professionali ben delimitati, ampliabili e di qualità. Molte società vendono Hosting con risorse illimitate (Overselling), questo non è possibile perchè i server hanno dei limiti fisici, i limiti sono quasi sempre scritti nel loro regolamento, attenzione all’Hosting Illimitato potreste trovarvi con l’Account Sospeso per eccessivo consumo di risorse. Inoltre garantiamo un Uptime del 99,9%.

3 – (Prestazioni) – Su tutti i nostri server utilizziamo Litespeed (LSWS Enterprise) un sostituto di Apache ad alte prestazioni, questo permette agli utenti del nostro Hosting di avere un sito veloce, stabile e sicuro. Di seguito un’immagine con la comparazione tra Apache – Nginx e Litespeed.

Benchmark

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 – (Sicurezza) – Su tutti i nostri server utilizziamo CloudLinux e Cage, leggi l’articolo. Alcune aziende di Hosting vendono Hosting a pochi euro l’anno spacciando Cloudlinux per Hosting Cloud, sono due cose molto diverse.

Cloudlinux: è un sistema operativo che distribuisce in maniera equa ai siti ospitati le risorse del server, in questo modo tutti i siti residenti nel server non subiranno rallentamenti, con l’aggiunta di Cage il server è sicuro al 100%.

Hosting Cloud: comporta la distribuzione di gruppi di server remoti e di software di reti che consentono la memorizzazione dei dati centralizzati e accesso on line su più server locati in diverse postazioni nel mondo, tutto questo ha un costo molto elevato e non può essere venduto a pochi euro all’anno.

5 – (Upgrade) – In tutti i nostri piani è possibile effettuare un’aggiornamento ad un piano Hosting superiore in qualsiasi momento, l’upgrade avverrà senza interferire con i contenuti del sito. Oltre all’Hosting Condiviso offriamo anche Hosting Dedicato e Hosting Reseller per rivenditori e i nuovi VPS SSD.

Gli aggiornamenti dei server avvengono ogni notte e in questo momento i nuovi account sono locati sui nuovi server con dischi SSD, nonostante il prezzo molto concorrenziale in Xlogic offriamo il migliore software e hardware disponibile sulla piazza.

6 – (Compatibilità) – In tutti i nostri piani Hosting è installato PHP Selector che consente di scegliere la versione PHP desiderata in base al software usato e inoltre è possibile attivare le estensioni necessarie per rendere compatibile e velocizzare il proprio sito, es. memcache – xcache – mysqli etc…

php55

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Xlogic è stata la prima in Italia ad utilizzare CloudLinux – Cage – PHP selector e gli unici ad usare Litespeed.

7 – Software – Oltre ai sopracitati CloudLinux – Cage – PHP Selector – Litespeed offriamo uno dei migliori pannelli di controllo cPanel con temi RvSkin e Softaculous un installatore automatico di script e CMS.

8 – Un consiglio a tutti lettori, prima di acquistare un Hosting considerate (oltre il prezzo) il software e l’hardware che il provider mette a disposizione, con pochi euro in più potreste avere un Hosting e un assistenza Professionale.

 

Non sei ancora convinto? contatta la nostra assistenza e considera i nostri piani Hosting.

 

Alla Prossima.

 

Upgrade alla versione 3.0.8.6 per il Plugin LSCache di Litespeed per WordPress realizzato appositamente per i Web Server Litespeed utilizzati da Xlogic. Ricordiamo, che LSCache è attualmente il miglior Plugin sulla piazza perchè è un vero e proprio plugin cache lato server e permette di velocizzare il proprio sito dal 50% al 90%.

NB: Non installare questo Plugin su un server Apache o Nginx, è necessario un server Litespeed.

 

Caratteristiche della versione 3.0.8.6

  • Cache CDN QUIC.cloud gratuita
  • Cache oggetti (Memcached / LSMCD / Redis)
  • Ottimizzazione dell’immagine (Lossless / Lossy)
  • Minimizza CSS, JavaScript e HTML
  • Minimizza CSS/JS in linea
  • Combina CSS/JS
  • Genera automaticamente CSS critici
  • Lazyload immagini iframe
  • Segnaposto immagine reattiva
  • Supporto per più CDN, incluso Cloudflare
  • Caricare CSS/JS in modo asincrono
  • Cache del browser
  • Database Cleaner e Optimizer
  • Ottimizzazione del punteggio Page Speed
  • Cache OPcode
  • HTTP/2 Push per CSS/JS
  • Prefetch DNS
  • Cloudflare API
  • Supporto per sito singolo e sito multiplo (rete)
  • Importa/esporta impostazioni
  • Visualizzazione impostazioni di base/avanzate
  • Interfaccia attraente e di facile comprensione
  • Supporto del formato immagine WebP
  • Controllo Heartbeat
  • Supporto WooCommerce e bbPress
  • Supporto HTTP/3 e Quic

 

Guida Ottimizzazione LSCache

Sui nostri server il plugin LSCache viene installato automaticamente dal sistema, a meno nel sito non venga rilevato un plugin per la cache alternativo.

Nel caso non fosse installato il plugin in WordPress e hai acquistato un Hosting WordPress presso noi apri un ticket presso la nostra assistenza e un nostro tecnico configurerà il plugin, anche con il CDN.

Oppure, vai su Impostazioni nel pannello di amministrazione di WordPress e clicca su Litespeed Cache > General Setting, poi su Domain Key e Refresh Domain Key, a questo punto hai richiesto una chiave che verrà generata in pochi minuti che permetterà al tuo sito web di collegarsi con quic.cloud con il CDN. Abilita Automatically Upgrade.

Bene, a questo punto sei connesso con il cloud.

Ora, verifichiamo che la cache sia attiva.

 

Attiviamo il CDN.

 

Procediamo con la cosa più importante (secondo i nostri test), il caricamento delle immagini nel cloud.

Attiviamo Auto Request Cron.

La prossima impostazione, CSS e JS Minify possono essere abilitate, ma in alcuni casi abbiamo rilevato dei problemi con il tema utilizzato dai vari siti WordPress, quindi prova.

 

Bene, abbiamo concluso la configurazione, come puoi vedere dalla prossima schermata abbiamo aumentato la velocità del sito del 91%.

 

Sei stanco della lentezza del tuo sito web? Prova il nostro Hosting WordPress.

HOSTING WORDPRESS

 

Scopri perché dovresti acquistare un Hosting WordPress presso Xlogic! Di seguito i principali vantaggi:

  • installazione o trasferimento sito web inclusi nel prezzo
  • assistenza WordPress inclusa anche via Chat
  • prestazioni uniche grazie alle unità disco SSD NVMe, a LiteSpeed ed al sistema integrato di Cache
  • Hosting Economico che parte da 64 euro l’anno
  • raccomandato da esperti del settore come SOS-WP, ServiziWP, Aranzulla e moltissimi altri

Ma i vantaggi non sono finiti qua, ti invitiamo a leggere questo articolo per comprendere realmente perché risulti essere un’occasione unica acquistare il nostro Hosting WordPress.

Perché dovresti acquistare un Hosting WordPress presso Xlogic!

 

Nuove funzionalità per il Plugin LSCache di Litespeed per WordPress – In tutti i Server di Xlogic viene utilizzato Litespeed, un webserver   alternativo ad Apache ma migliore in termini di prestazioni, affidabilità e sicurezza.

LSCache permette di aggiungere in Cache le pagine del sito web aumentando la velocità di apertura delle pagine di circa il 50%.

Per ottenere maggiori informazioni puoi seguire questa guida:

In tutti i siti WordPress viene installato automaticamente il plugin LSCache dal nostro sistema mentre è anche possibile installare il plugin nei seguenti CMS:

Da poco tempo gli sviluppatori di LSCache hanno implementato il Plugin con diverse funzionalità.

  • Cache Privata
  • Cache del Browser
  • ESI
  • Gruppi vari
  • Ottimizzazione Database
  • Ottimizzazione immagini
  • Lazy Load
  • CDN

Inoltre sono state implementate altre funzionalità, vediamole insieme:

Scorciatoia da tastiera

E’ possibile passare da una scheda all’altra in maniera semplice ed intuitiva | Impostazioni > Litespeed Cache > Settings

Cache Privata

Litespeed Cache è basato sui Tag, il che significa che ogni pagina viene archiviata con un identificatore che consente di eliminarla dalla cache come parte di un sottoinsieme specifico.

Nella Cache pubblica troverai delle pagine che sono le stesse per tutti mentre le Cache private contengono dei contenuti che riguardano solamente un determinato utente specificato dal suo indirizzo IP oppure dall’ID di sessione.

E’ possibile che le pagine del tuo sito web siano state memorizzate nella Cache pubblica ma è meglio che vengano memorizzate nella Cache in modo privato (ciò significa che una copia verrà memorizzata in maniera separata per ogni singolo utente).

Se una pagina contiene dei dati privati è meglio memorizzarla all’interno di una Cache in modo privato e non renderla pubblica.

Accedi su Impostazioni > Litespeed Cache > Settings > Cache ed inserisci nella casella ogni singolo percorso uno ad uno per riga.

Esempio:

Cache pubblica:

visualizzazione/nikon/$ | visualizzazione/nikon/

Cache privata:

visualizzazione/nikon/$ | visualizzazione/nikon/d7100

visualizzazione/nikon/$ | visualizzazione/nikon/d800

Esclusioni

E’ possibile escludere alcune stringhe seguendo questo percorso:

Litespeed Cache > Settings > Excludes

ESI

ESI (Edge Side Includes) è un linguaggio di Markup che ti permette di designare parti della tua pagina dinamica come frammenti separati che poi vengono assemblati per poter creare l’intera pagina.

In pratica ESI ti permette di fare dei buchi in una pagina pubblicamente nascosta e di riempire quei buchi con contenuti in Cache Privata.

Stringhe Query

E’ possibile eliminare gli URL con determinate stringhe di Query dalla Cache; sarò inoltre possibile escludere dalla memorizzazione cache alcuni ruoli degli utenti seguendo questo percorso Litespeed Cache > Settings > Excludes

Caricamento remoto jQuery

Puoi abilitare il caricamento remoto jQuery seguendo questo percorso: Impostazioni > Litespeed Cache > Settings > CDN

Se non stai utilizzando un CDN esterno puoi abilitarlo senza problemi.

Ottimizzazione e messa a punto

All’interno di quest’area sono presenti moltissimi funzionalità che prima erano tutte inserite insieme, ora invece gli sviluppatori di Litespeed hanno deciso di separarle in due gruppi per fare meno confusione:

Ottimizzazione immagini

La funzione di ottimizzazione delle immagini di LSCache è una tra le più recenti e funzionali che sono presenti nel web; scopri come impostarla correttamente per ottimizzare le immagini:

 

Guida al file htaccess per il tuo sito WordPress – Esistono moltissimi fattori che ti permettono di personalizzare il tuo sito web, per esempio con Xlogic Hosting è possibile gestire le versioni PHP ed i relativi parametri direttamente dal miglior pannello di controllo presente sul mercato, cPanel Hosting.

Se non conosci cPanel lo puoi testare gratuitamente senza il bisogno di iscriverti o di lasciare i tuoi dati attraverso questa pagina: Demo cPanel

E’ possibile effettuare moltissime modifiche da cPanel WordPress, ad esempio puoi aumentare il limite di upload del sito web, il valore php Memory Limit, il valore Post Max Size ma ci sono delle operazioni che non possono essere effettuate direttamente da cPanel ma è necessario utilizzare un altro file molto importante se non indispensabile, mi riferisco al htaccess file.


Indice dei contenuti file .htaccess

1. Che cos’è il file .htaccess

2. Come visualizzare il file .htaccess

3. Come creare il file .htaccess WordPress

4. .htaccess WordPress – rendi sicuro il tuo sito

  1. Impedisci di scoprire il nome utente di WordPress
  2. Proteggi l’area di login di WordPress
  3. Autorizza determinati IP per accedere nel backend di WordPress
  4. Impedisci l’introduzione e l’esecuzione dei files .php
  5. Proteggi i files importanti di WordPress
  6. Proteggi la directory wp-includes
  7. Escludi la Directory dalla navigazione
  8. Proteggi il sito WordPress da aggiunte di codice

5. Quali operazioni puoi effettuare con il file .htaccess

  1. Effettua un htaccess redirect 301 o htaccess redirect 404
  2. Reindirizza tutto il traffico da http:// ad https://
  3. Impedisci la visualizzazione delle Directory
  4. Imposta i files principali
  5. Previeni l’hotlinking delle immagini
  6. Proteggi le tue cartelle con una Password
  7. Blocca gli indirizzi IP specifici che fanno Spam
  8. Come impostare WWW o non WWW
  9. Scopri come forzare il download dei files multimediali
  10. Visualizza gli errori che possono essere presenti in un sito

6. .htaccess test – scopri se hai inserito bene le regole all’interno del tuo sito WordPress


.htaccess: la guida definitiva per usare il file htaccess

.htaccess: la guida definitiva per usare il file htaccess

Attraverso il file htaccess è possibile effettuare moltissime operazioni, come ad esempio htaccess rewrite, .htaccess redirect, il ripristino di determinati documenti, l’attivazione della cache di WordPress, la gestione dei Robot e Crawler dei motori di ricerca come Google e Bing. 

Moltissime persone hanno paura di mettere mano al file .htaccess anche perché se la modifica non viene effettuata correttamente c’è il rischio che il sito WordPress non venga più visualizzato.

Detto questo, all’interno di questo articolo ti spiegheremo esattamente che cos’è il file htaccess, come funziona e quali sono le operazioni che possono essere effettuate inclusi i principali trucchi ed ottimizzazioni del file htaccess wordpress

Ma ancora prima di iniziare ad elencare le operazioni che possono essere effettuate, è necessario capire che cos’è il file .htacces e quale è la sua funzione.

Che cos’è il file .htaccess

Il file .htaccess è un file di configurazione utilizzato dal Web Server Apache che può comunicare a quest’ultimo come presentare varie forme di informazione e come gestire alcune intestazioni di richiesta HTTP.

In pratica il file .htaccess è un mezzo di decentralizzazione per poter organizzare le funzionalità di ogni singolo sito web in un unico posto.

E’ anche possibile utilizzare un file .htaccess per ciascun sito web ma non lo consigliamo perché potrebbe non essere sicuro ed il tuo account potrebbe essere soggetto ad un eventuale attacco hacker.

Come visualizzare il file .htaccess

Il file htaccess editor può essere visualizzato e modificato accedendo via FTP oppure accedendo all’interno del Gestore File di cPanel, solitamente il file non è visibile, quindi è necessario visualizzare le cartelle ed i files nascosti, scopri come visualizzare il file .htaccess

Come creare il file .htaccess WordPress

Il tuo sito web potrebbe non possedere di default un file .htaccess, nessun problema! Puoi creare il file htaccess generator direttamente da cPanel o utilizzando un Editor di testo come il Blocco Note o NotePad++

Devi semplicemente generare un nuovo file chiamandolo .htaccess ed inserire all’interno questo codice:

# BEGIN WordPress

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index.php$ - [L]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule . /index.php [L]

# END WordPress

Se invece hai attivato Multisite su WordPress dovrai utilizzare il seguente codice:

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index.php$ - [L]

# add a trailing slash to /wp-admin
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?wp-admin$ $1wp-admin/ [R=301,L]

RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -f [OR]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -d
RewriteRule ^ - [L]
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?(wp-(content|admin|includes).*) $2 [L]
RewriteRule ^([_0-9a-zA-Z-]+/)?(.*.php)$ $2 [L]
RewriteRule . index.php [L]

htaccess WordPress – proteggi il tuo sito WP

WordPress è il CMS più utilizzato sul Web, quindi abbiamo deciso di dedicare un paragrafo esclusivamente per WordPress .htaccess, vediamo insieme in che modo puoi aumentare la sicurezza e le performance del tuo sito WordPress grazie al file .htaccess editor:

a) .htaccess – impedisci di scoprire il nome utente di WordPress

Se un utente inserisce l’URL tuosito.com/?author=1, viene rendirizzato all’interno della pagina dell’autore, in questo modo l’utente ha la possibilità di raccogliere tutti i nomi utenti usati da chi ha pubblicato contenuti sul tuo sito.

Se l’utente è un malintezionato e vuole bucare il tuo sito WordPress deve solamente trovare la password che se non è complessa può succedere che il tuo sito sia in serio pericolo.

Per evitare questa situazione devi semplicemente inserire all’interno del file htaccess il seguente codice:

 RewriteCond %{QUERY_STRING} author=d
 RewriteRule ^ /? [L,R=301]

b) .htaccess password – proteggi l’area di login di WordPress

Tutti gli utenti che utilizzano WordPress sanno che per accedere al backend del CMS devono effettuare il login mediante il percorso /wp-admin oppure /wp-login.php

Per rendere più sicuro il proprio sito web WordPress è possibile proteggere con una Password l’area di Login per accedere nel backend di WordPress.

Apri il file .htaccess ed inserisci quanto segue:

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Order Deny,Allow
Deny from All
Satisfy Any
AuthName "Protected By AskApache"
AuthUserFile /web/askapache.com/.htpasswda1
AuthType Basic
Require valid-user

E’ anche possibile proteggere con password le altre cartelle, per conoscere il codice da inserire per proteggere altre Directory guarda questo link.

c) Autorizza determinati IP per accedere nel backend di WordPress

Se hai un ip statico puoi limitare l’accesso solamente al tuo IP all’interno della bacheca di WordPress, gli indirizzi IP non autorizzati verranno rimandati alla pagina di errore 404.

Per far questo è necessario inserire il seguente codice all’interno del file .htaccess e sostituire “Il tuo indirizzo IP1” con il tuo indirizzo IP statico, se non lo conosci lo puoi visualizzare accedendo all’interno del sito mio-ip.org!

ErrorDocument 401 /tuo-sito-wordpress/index.php?error=404
ErrorDocument 403 /tuo-sito-wordpress/index.php?error=404
RewriteEngine on
RewriteCond %{REQUEST_URI} ^(.*)?wp-login.php(.*)$ [OR]
RewriteCond %{REQUEST_URI} ^(.*)?wp-admin$
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^Il tuo indirizzo IP 1$
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^Il tuo indirizzo IP 2$
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^Il tuo indirizzo IP 3$
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^Il tuo indirizzo IP 4$
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^Il tuo indirizzo IP 5$
RewriteRule ^(.*)$ - [R=403,L]

d) Impedisci l’introduzione e l’esecuzione dei files .php

La maggior parte delle volte un virus / malware si trova all’interno di un file eseguibile come il file .php, quindi per evitare che accada questa disgrazia ti consigliamo di aggiungere all’interno del file questo codice:

RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/wp-content/plugins/file/to/exclude.php
RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/wp-content/plugins/directory/to/exclude/
RewriteRule wp-content/plugins/(.*.php)$ - [R=404,L]
RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/wp-content/themes/file/to/exclude.php
RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/wp-content/themes/directory/to/exclude/
RewriteRule wp-content/themes/(.*.php)$ - [R=404,L]

e) Proteggi i files importanti di WordPress

Attraverso questo codice potrai proteggere files importanti come il file error_log ed il file di configurazione WordPress nonché wp-config.php

<FilesMatch "^.*(error_log|wp-config.php|.[hH][tT][aApP].*)$">
Order deny,allow
Deny from all
</FilesMatch>

f) Proteggi la directory wp-includes

All’interno della cartella wp-includes si trovano moltissimi files importanti, tramite questo codice bloccherai l’accesso a qualsiasi persona.

<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^wp-admin/includes/ - [F,L]
RewriteRule !^wp-includes/ - [S=3]
RewriteRule ^wp-includes/[^/]+.php$ - [F,L]
RewriteRule ^wp-includes/js/tinymce/langs/.+.php - [F,L]
RewriteRule ^wp-includes/theme-compat/ - [F,L]
</IfModule>

g) Escludi la Directory dalla navigazione

Essendo che WordPress ha una struttura predefinita, qualsiasi persona la può conoscere, quindi inserendo il codice sotto riportato puoi escludere la directory dalla navigazione.

Options All -Indexes

h) Proteggi il sito WordPress da aggiunte di codice

Gli hacker tentano sempre di modificare le variabili di WordPress _REQUEST e GLOBAL per provare ad accedere all’interno del sito web, mediante questo codice impedisci di far inserire del codice all’interno di WordPress.

Options +FollowSymLinks
RewriteEngine On
RewriteCond %{QUERY_STRING} (<|%3C).*script.*(>|%3E) [NC,OR]
RewriteCond %{QUERY_STRING} GLOBALS(=|[|%[0-9A-Z]{0,2}) [OR]
RewriteCond %{QUERY_STRING} _REQUEST(=|[|%[0-9A-Z]{0,2})
RewriteRule ^(.*)$ index.php [F,L]

Quali operazioni puoi effettuare con il file .htaccess

Prima di effettuare qualsiai operazione sul file htaccess WordPress ti consigliamo di eseguire sempre un backup completo del tuo sito web.

Se sei cliente di Xlogic Hosting hai la possibilità di generare un backup su cPanel oppure puoi acquistare il servizio di Backup automatico JetBackup, in questo modo non dovrai più pensare a nulla perché per qualsiasi problema avrai la possibilità di ripristinare un backup in due semplicissimi click.

Il file può essere utilizzato sia su un sistema htaccess apache ma anche su un sistema htaccess litespeed, a proposito, noi di Xlogic Hosting utilizziamo LiteSpeed, un sostituto di Apache migliore in termini di velocità e di sicurezza, se non conosci il Web Server LiteSpeed ti invito a consultare questa pagina: LiteSpeed – CloudLinux.

Scopri quali sono le principali operazioni che puoi effettuare inserendo delle determinate regole all’interno del file rewriterule htaccess.

a) Come effettuare un htaccess redirect 301 o redirect 404

I redirect 301 sono necessari quando si vuole indicare ai crawler dei motori di ricerca che una determinata pagina è stata spostata definitivamente ad un altro indirizzo, per far questo è necessario inserire questo codice:

Redirect 301 /vecchio.php http://www.nuovosito.com/nuovo.php

esempio: Redirect 301 https://test.xlogic.org/ https://xlogic.org

In questo modo l’utente che accederà all’interno del sottodominio test.xlogic.org verrà reindirizzato al sito principale nonché xlogic.org

Mentre l’errore 404 è molto importante e se non viene gestito nel migliore dei modi rischia di danneggiare il nostro sito web, quindi per poter risolvere il problema è necessario inserire nel file .htaccess il seguente codice:

# Pagina per errori 404
ErrorDocument 404 /errore-404.html

In questo modo l’utente che visualizza una pagina non esistente verrà automaticamente reindirizzato alla pagina 404.

b) Come reindirizzare tutto il traffico da http:// ad https://

A google piacciono i siti web sicuri, quindi è molto importante che tutto il traffico venga reindirizzato mediante il protocollo https://, per far questo devi inserire il seguente codice all’interno del file:

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTPS} off
RewriteRule ^(.*)$ https://%{HTTP_HOST}%{REQUEST_URI} [L,R=301]

Se non possiedi un certificato SSL diventa nostro cliente! Offriamo gratuitamente su tutti i nostri piani Hosting uno o più certificati SSL della Comodo per tutti i tuoi domini e sottodomini!

c) Come impedire la visualizzazione delle Directory

E’ necessario inserire questo codice all’interno del file htaccess quando ad esempio il visitatore visualizza un immagine del sito ma se modifica il percorso riesci a vedere anche tutti gli altri files che non dovrebbero essere visibili, mi spiego meglio facendo un esempio:

1) Il visitatore visualizza questa immagine:

  • https://xlogic.org/images/server02.png

2) Se non inserisci il codice, qualsiasi visitatore avrà la possibilità di visualizzare anche gli altri files presenti all’interno della cartella /images/

In pratica con il file .htaccess impedisci ai visitatori di visualizzare il contenuto delle directory.

Per impedire la visualizzazione delle directory e dei files presenti, devi creare un file .htaccess all’interno di ogni cartella che non vuoi rendere visibile e devi inserire questo codice:

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Options -Indexes

d) Impostazioni della Directory

E’ possibile comunicare al Web Server quali documenti dovrebbero essere inizialmente trattati come i documenti principali, devi semplicemente inserire questo codice:

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DirectoryIndex index.html index.cgi index.php

Questo significa che i tre files indicati all’interno del file .htaccess (in ordine di inserimento) verranno considerati dal sistema come files principali per poter rendere visibile il tuo sito web.

e) Come prevenire l’hotlinking delle immagini

Questa situazione si verifica quando altre persone copiano l’url di un immagine da un tuo articolo o pagina e la usano sul proprio sito, in questo modo non la caricano sul loro Server ma utilizzano la tua banda rallentando così il tuo sito WordPress.

Per evitare questo problema è necessario accedere all’interno del file htaccess ed inserire questo codice:

RewriteEngine On RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$ RewriteCond %{HTTP_REFERER} 
!^https://(www.)?your-site.com/.*$ [NC] RewriteRule .(gif|jpg)$ 
https://www.your-site.com/hotlink.gif [R,L]

Al posto di your-site.com devi inserire il nome del tuo dominio mentre invece di https://www.your-site.com/hotlink.gif devi inserire l’intero percorso dove si trova l’immagine da proteggere.

f) Come proteggere le tue cartelle con una Password

La protezione delle Directory con una Password è una procedura molto comune che ha il compito di proteggere le aree di amministrazione e molte altre cartelle ritenute importanti all’interno del tuo sito WordPress.

Segui questa procedura per proteggere una determinata cartella con una Password:

1) Crea un file .htaccess all’interno della cartella che desideri proteggere

2) Inserisci il seguente codice all’interno del file htaccess password:

AuthName “Area Protetta”
AuthUserFile /path/to/password/file/.htpasswd
AuthType Basic
require valid-user

  • La prima riga indica al Server che la Directory protetta è denominata “Area Protetta”
  • La seconda riga indica la posizione del file Password
  • La terza riga indica la tipologia di Autenticazione
  • La quarta riga indica che abbiamo bisogno di credenziali di accesso valide che può essere usata anche per specificare un nome utente specifico come ad esempio: ‘require user username’ richiede il nome utente ‘username’.

3) Sostituisci all’interno del file .htaccess il percorso (/path/to/password/file/.htpasswd) con il percorso reale che permette di connettere il file .htaccess password all’interno del tuo sito WordPress.

4) Crea il file .htpasswd all’interno della cartella che hai scelto ed inserisci questo codice all’interno del file htaccess:

username:encryptedpassword
xlogic_test:lWE10RTRaaCVFUc1
K

Hai la possibilità di generare una password complessa cliccando su questo link: htpassword generator

g) Firewall .htaccess – come bloccare determinati indirizzi IP per Spam

E’ possibile riconoscere potenziali visitatori che effettuano Spam e negare loro l’accesso al tuo sito web; Questa operazione può sembrare estrema ma a volte può succedere che una persona o un gruppo di persone prendano di mira il tuo sito web e questa può essere un’ottima soluzione per bloccare gli attacchi.

Puoi scegliere anche un dominio di riferimento per negare o escludere i visitatori da un indirizzo IP.

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order allow,deny
deny from 200.0.0.0
deny from 130.50.5.
allow from all

Questo blocco di IP avrà come target il primo IP (200.0.0.0) ed ogni IP entro l’intervallo di 130.5.5.(da .0 a 200).

h) Dominio e Sottodominio – WWW e non WWW

I motori di ricerca possono indicizzare il sito web sia con www che senza www, però conviene impostarlo solamente in un unico modo, per far questo è necessario inserire il seguente codice:

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# Forza il sottodominio con www
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^dominio.it [NC]
RewriteRule ^(.*)$ http://www.dominio.it/$1 [L,R=301]
# No Sottodominio
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^dominio.it$ [NC]
RewriteRule ^(.*)$ http://dominio.it/$1 [L,R=301]

Questo codice proviene da questo archivio e fornisce una soluzione molto utile.

i) Forza il Download dei files multimediali al posto di essere visualizzati sul Browser

Attraverso questo codice potrai permettere al visitatore di effettuare il download diretto del file multimediale invece di produrre il video o l’audio direttamente dal Browser:

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AddType application/octet-stream .zip .rar .mp3 .avi .mp4

Ovviamente dovrai inserire all’interno del codice il formato che ti interessa.

j) Visualizza gli Errori .htaccess

Solitamente questi errori “numerici” vengono visualizzati solamente lato server, in questo modo potrai conoscere tutti gli errori che possono essere presenti sul tuo sito web.

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ErrorDocument 100 /100_CONTINUE
ErrorDocument 101 /101_SWITCHING_PROTOCOLS
ErrorDocument 102 /102_PROCESSING
ErrorDocument 200 /200_OK
ErrorDocument 201 /201_CREATED
ErrorDocument 202 /202_ACCEPTED
ErrorDocument 203 /203_NON_AUTHORITATIVE
ErrorDocument 204 /204_NO_CONTENT
ErrorDocument 205 /205_RESET_CONTENT
ErrorDocument 206 /206_PARTIAL_CONTENT
ErrorDocument 207 /207_MULTI_STATUS
ErrorDocument 300 /300_MULTIPLE_CHOICES
ErrorDocument 301 /301_MOVED_PERMANENTLY
ErrorDocument 302 /302_MOVED_TEMPORARILY
ErrorDocument 303 /303_SEE_OTHER
ErrorDocument 304 /304_NOT_MODIFIED
ErrorDocument 305 /305_USE_PROXY
ErrorDocument 307 /307_TEMPORARY_REDIRECT
ErrorDocument 400 /400_BAD_REQUEST
ErrorDocument 401 /401_UNAUTHORIZED
ErrorDocument 402 /402_PAYMENT_REQUIRED
ErrorDocument 403 /403_FORBIDDEN
ErrorDocument 404 /404_NOT_FOUND
ErrorDocument 405 /405_METHOD_NOT_ALLOWED
ErrorDocument 406 /406_NOT_ACCEPTABLE
ErrorDocument 407 /407_PROXY_AUTHENTICATION_REQUIRED
ErrorDocument 408 /408_REQUEST_TIME_OUT
ErrorDocument 409 /409_CONFLICT
ErrorDocument 410 /410_GONE
ErrorDocument 411 /411_LENGTH_REQUIRED
ErrorDocument 412 /412_PRECONDITION_FAILED
ErrorDocument 413 /413_REQUEST_ENTITY_TOO_LARGE
ErrorDocument 414 /414_REQUEST_URI_TOO_LARGE
ErrorDocument 415 /415_UNSUPPORTED_MEDIA_TYPE
ErrorDocument 416 /416_RANGE_NOT_SATISFIABLE
ErrorDocument 417 /417_EXPECTATION_FAILED
ErrorDocument 422 /422_UNPROCESSABLE_ENTITY
ErrorDocument 423 /423_LOCKED
ErrorDocument 424 /424_FAILED_DEPENDENCY
ErrorDocument 426 /426_UPGRADE_REQUIRED
ErrorDocument 500 /500_INTERNAL_SERVER_ERROR
ErrorDocument 501 /501_NOT_IMPLEMENTED
ErrorDocument 502 /502_BAD_GATEWAY
ErrorDocument 503 /503_SERVICE_UNAVAILABLE
ErrorDocument 504 /504_GATEWAY_TIME_OUT
ErrorDocument 505 /505_VERSION_NOT_SUPPORTED
ErrorDocument 506 /506_VARIANT_ALSO_VARIES
ErrorDocument 507 /507_INSUFFICIENT_STORAGE
ErrorDocument 510 /510_NOT_EXTENDED

htaccess tester – scopri il file htaccess di un sito

Controlla le regole di rewrite htaccess inserendo semplicemente l’url alla quale stai appicando le regole, posiziona il contenuto all’interno dell’area dedicata e procedi ad effettuare la verifica, ecco come! Testa le regole del file htaccess

htaccess tester xlogic

 

Alla prossima!

E’ disponibile sui nostri server CageFS della CloudLinux. CageFS fornisce un ambiente di web hosting più sicuro grazie ad un file di sistema virtualizzato che è in grado di mantenere ogni utente nella propria zona, in questo modo gli utenti non potranno rilevare la presenza di altri utenti sul server e non saranno in grado di visualizzare la configurazione dei file del server.

Ogni utente avrà il proprio CageFS completamente funzionale, con tutti i file di sistema, strumenti, etc ..

I benefici di CageFS sono:

•  File binari di sicurezza disponibili per l’utente
•  L’utente non visualizza gli altri utenti, e non ha modo di rilevare la presenza di altri utenti e i loro nomi utente sul server.
•  L’utente non è in grado di vedere i file di configurazione del server, come ad esempio i file di configurazione di Apache o Litespeed.
•  L’utente ha visione limitata del file system /proc, e non è in grado di vedere gli altri processi utenti.

Allo stesso tempo, l’ambiente dell’utente sarà completamente funzionale e non limitato.

Vediamo come funziona lato utente: ci colleghiamo a cPanel, clicchiamo su Select PHP nella Sezione Software, verrà visualizzata una pagina come quella in figura.

php53

In questa pagina possiamo vedere tutte le estensioni abilitati a livello di server, senza apportare alcuna modifica questi sono i valori di default impostati nel server. Selezionando le opzioni disponibili e cliccando su “Salva” verranno abilitate le estensioni per il proprio account, mentre cliccando su Show PHP Setting sarà possibile impostare i valori PHP.

Le versioni disponibili di PHP sono la 4.4, 5.2, 5.3 , 5.4, 5.5, 5.6 e la 7.0 selezionabili dal menu a discesa.

php55

 

In alcuni casi isolati, abbiamo rilevato dei problemi relativi alla versione di PHP selezionata, come ad esempio, l’errore HTTP del caricamento delle immagini di WordPress, per ovviare al problema è necessario selezionare PHP Native.

php-native

Ricordiamo ai nostri clienti che è possibile modificare i parametri PHP anche tramite .htaccess nei nostri server Litespeed e con file php.ini nei nostri server con Apache.

 

Alla Prossima.

 

Come scritto in precedenza su alcuni articoli, Litespeed è uno dei migliori Web Server disponibili attualmente sul mercato. Lo sviluppo dei plugin per la gestione della cache tra cui LSCache per WordPress e LiteMage per Magento ha dato degli ottimi risultati, attualmente sono i migliori per performance e stabilità sul mercato.

Avevamo già parlato di Litespeed nei seguenti articoli:

https://xlogic.org/blog/il-miglior-plugin-per-la-cache-di-wordpress-2019.html/
https://xlogic.org/blog/wordpress-al-top-lscache-litespeed.html/
https://xlogic.org/blog/litemage-cache-la-cache-magento-piu-potente-al-mondo.html/

Ma non è finita qui, Litespeed oltre a LSCache e LiteMage ha sviluppato dei plugin per la maggior parte dei CMS più utilizzati nel mondo, di seguito potrai scaricare e testare i nuovi plugin sviluppati da Litespeed.

Attenzione: i seguenti Plugin non sono utilizzabili su un server con un sistema Apache o Nginx, ma richiedono esclusivamente un server con Litespeed, noi utilizziamo questo web server dal 2011.

WordPress – Magento – Joomla

LSCache Plugin per WordPress
Il plug-in LiteSpeed ​​Cache è molto più di un plug-in di gestione della cache. È ricco di una varietà di funzionalità progettate per offrire prestazioni superiori ai tuoi siti WordPress.
Estensione LiteMage per Magento 2
LiteMage è un'estensione di Magento che con la sua cache integrata accelera il tuo negozio Magento 2. LiteMage diminuisce lo stack del server e alleggerisce il carico.
LSCache Plugin per Joomla
Soluzione cache lato server, con cache pubblica e privata, ESI, crawler della cache e altro. Migliora drasticamente le prestazioni del tuo sito Joomla riducendo il carico.

 

Prestashop – Opencart – Drupal

Modulo LSCache per Prestashop
LiteSpeed ​​Cache per PrestaShop 1.6 e 1.7 supporta più negozi, multi-lingua, multi-valuta, geolocalizzazione e mobile. Il sofisticato sistema basato su tag consente l'attivazione è l'eliminazione della cache mirata.
Estensione LSCache per Opencart
LiteSpeed ​​Cache per OpenCart 2.3 e versioni successive include una struttura basata su tag. Questo sistema consente di attivare l'eliminazione della cache mirata quando i dati del prodotto, categoria o il produttore, sono cambiati.
Modulo LSCache per Drupal 8
Il modulo cache LiteSpeed ​​per Drupal 8.x fornisce un sofisticato sistema di gestione della cache basato su tag che serve sia utenti connessi che non connessi, garantendo prestazioni migliori e un'esperienza utente superiore.

 

Xenforo – Mediawiki – Laravel

Componente LSCache per Xenforo
Il componente aggiuntivo LiteSpeed ​​Cache per XenForo 2.x è un componente aggiuntivo basato su PHP che comunica con l'installazione del server Web LiteSpeed ​​e con la cache della pagina integrata.
Estensione LSCache per Mediawiki
L'estensione LiteSpeed ​​Cache per MediaWiki consente alle richieste della pagina della tua wiki di bypassare completamente PHP e di fornire risultati rapidi sia agli utenti che hanno effettuato il login!
Pacchetto LSCache per Laravel
LiteSpeed ​​per Laravel fornisce un sistema di gestione della cache basato su tag che può essere utilizzato con il modulo cache incorporato del server Web ​​per elaborare la cache pubblica e privata per i siti.

 

Xlogic si conferma essere uno tra i migliori Provider Hosting presenti sul mercato, oltre al piano Hosting WordPress offre molte altre soluzioni, vediamole insieme:

 

Per ulteriori informazioni Contattaci!