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VPS SSD Xlogic

Nel panorama digitale odierno, quando un hosting condiviso non basta più, il passo successivo naturale è il VPS SSD (Virtual Private Server). XLogic offre una gamma di 6 soluzioni VPS SSD Cloud progettate per chi cerca prestazioni elevate, scalabilità e il massimo controllo.

Tecnologia di Ultima Generazione

I nostri VPS SSD non sono tutti uguali. Utilizziamo hardware di classe enterprise per garantire che il tuo progetto non subisca rallentamenti:

  • Processori AMD GENOA: Elaborazione dati ultra-rapida per gestire carichi di lavoro complessi.

  • Hardware Top di Gamma: Ci affidiamo a leader del settore come Dell, HP Enterprise e Samsung.

  • Storage SSD/NVMe: Puoi scegliere in fase d’ordine tra unità SSD o NVMe per massimizzare le velocità di lettura e scrittura.

Managed vs Unmanaged: Scegli il tuo livello di controllo

Sappiamo che ogni cliente ha esigenze diverse, per questo offriamo due modalità di gestione:

  1. VPS UnManaged: La soluzione ideale per sistemisti e sviluppatori. Hai accesso completo Root (SSH) e ti occupi in autonomia della configurazione e gestione del server. Noi installiamo il Sistema Operativo, tu fai il resto.

  2. VPS Full Managed: Se preferisci concentrarti sul tuo business, i nostri tecnici si occuperanno di tutto: installazione, gestione del server e risoluzione dei problemi. Con l’aggiunta della licenza cPanel, configureremo per te anche WHM.

Caratteristiche Tecniche e Prezzi

Le nostre soluzioni sono pensate per offrire il massimo rapporto qualità-prezzo. Puoi iniziare con una configurazione potente a un costo estremamente competitivo:

A partire da soli €10,00 / mese, il nostro piano d’ingresso include:

  • vCPU: 4 Core

  • RAM: 8 GB

  • Storage: 150 GB SSD

  • Bandwidth: 32 TB di traffico dati

Performance in Primo Piano

Tutti i nostri piani VPS includono risorse studiate per la massima efficienza:

  • Velocità di Rete: Connessioni da 200 Mbit/s a 1 Gbit/s.

  • Traffico Mensile: Fino a 32 TB in uscita e illimitato in entrata.

  • Sicurezza e Backup: Integrazione con JetBackup e la suite Imunify 360 (con opzione cPanel) per difendere i tuoi dati.

  • LiteSpeed Enterprise: Sfrutta la potenza del Web Server più veloce al mondo per rendere il tuo server incredibilmente stabile. XLogic è stata la prima in Italia a utilizzare questa tecnologia per garantire siti super veloci.


Conclusione: Il tuo business merita il meglio

Che tu stia gestendo un e-commerce ad alto traffico o un’applicazione web complessa, i VPS Cloud di XLogic ti offrono la scalabilità di cui hai bisogno senza costi nascosti.

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Hosting Condiviso

Spesso si pensa che per avere un sito veloce servano investimenti importanti o configurazioni complesse. La realtà è che, grazie all’evoluzione tecnologica dei nostri server, oggi un Hosting Condiviso di alta qualità può offrire performance che fino a pochi anni fa erano riservate solo a macchine dedicate.

In XLogic abbiamo progettato i nostri piani condivisi partendo da un obiettivo chiaro: abbattere i costi per l’utente finale senza sacrificare la velocità, offrendo una soluzione a partire da soli 9,99€ all’anno (escluso dominio e IVA).

Perché i nostri piani condivisi sono diversi?

Ciò che rende i piani di XLogic una scelta vincente per il tuo sito web è l’infrastruttura tecnologica che mettiamo a disposizione anche nei profili d’ingresso:

  • Dischi NVMe SSD: Usiamo solo storage NVMe di ultima generazione per garantire tempi di risposta istantanei.

  • LiteSpeed & LSCache: Come pionieri in Italia di questa tecnologia, offriamo un ambiente ottimizzato dove WordPress e gli altri CMS raggiungono velocità incredibili.

  • Sicurezza Avanzata: Ogni account è isolato e protetto da Imunify360, il sistema che scansiona e pulisce automaticamente il sito da malware e minacce.

  • Gestione Semplificata: Grazie al pannello cPanel in italiano, puoi gestire email, database e file in pochi clic.

Una soluzione per ogni progetto

Che tu debba ospitare un singolo blog o gestire una rete di siti per i tuoi clienti, l’offerta è totalmente scalabile:

  1. Piani per Sito Singolo (Mini, Lite, Plus, Power): La scelta ideale per chi cerca il massimo risparmio senza rinunciare alla qualità.

  2. Piani Multidominio (Base, Premium, Master, Business): Perfetti per chi vuole gestire da 5 fino a 40 domini diversi sotto un unico account, ottimizzando i costi di gestione.

Qualità garantita

Scegliere XLogic significa affidarsi a un partner con oltre 15 anni di esperienza. Siamo così sicuri del nostro servizio che offriamo la garanzia Soddisfatti o Rimborsati entro 7 giorni. Inoltre, il nostro supporto tecnico è sempre al tuo fianco per aiutarti in ogni fase della tua avventura online.

Se cerchi un hosting italiano che unisca professionalità e risparmio, i nostri piani condivisi sono la risposta.

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Ultimamente si stanno verificando dei problemi per la ricerca dei domini .IT dovuti ai server del Nic.it (Registro italiano in Internet) che vanno in sovraccarico e spesso in down.

Molti Provider lamentano questo fatto, i whois non funzionano bene (funzionano a singhiozzo), i clienti hanno problemi nel registrare o trasferire un dominio .IT.

Questo problema (spero momentaneo) affligge solo il .IT, gli altri tipi di domini .com .net .org etc. funzionano bene, quindi se dovete registrare o trasferire un dominio presso noi o presso un altro provider siete pregati di provare e di riprovare finchè non viene verificato il dominio da voi inserito nel Whois.

E’ una situazione paradossale che purtroppo non dipende da noi Provider.

Se avete problemi con la ricerca Whois, scrivete al nostro supporto.

 

Scegliere un nome di dominio dipende molto dal tipo di attività, progetto o sito web che stai creando. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarti a prendere una decisione:

  1. Semplicità e facilità di scrittura: Il nome del dominio dovrebbe essere facile da ricordare, scrivere e pronunciare. Evita parole complesse o difficili da digitare.
  2. Rilevanza e brand: Cerca di scegliere un nome che rifletta il tema o lo scopo del tuo sito web. Se hai un business, il dominio dovrebbe essere correlato al nome o al servizio che offri.
  3. Evita caratteri speciali e numeri: Numeri, trattini o altri caratteri speciali possono confondere gli utenti e ridurre la chiarezza del dominio.
  4. Breve ma significativo: Un dominio corto è sempre un vantaggio. Ma deve essere anche significativo per il tuo pubblico.
  5. Estensione del dominio: La maggior parte dei domini usa l’estensione “.com”, ma se stai creando un sito legato a un paese, potresti considerare anche un’estensione geografica come “.it” per l’Italia o “.eu” per l’Europa. Esistono anche estensioni più creative, come “.tech” o “.shop”, che potrebbero rispecchiare il tipo di attività.
  6. Ricerca di disponibilità: Assicurati che il nome che scegli sia disponibile come dominio. Puoi utilizzare strumenti online per verificarne la disponibilità.

 

Per un eCommerce, scegliere il nome giusto è ancora più importante perché deve essere facilmente riconoscibile, interessante e facilmente memorizzabile per i tuoi clienti. Ecco alcuni suggerimenti specifici per un eCommerce:

  1. Chiaro e Descrittivo: Il nome dovrebbe dare un’idea immediata di cosa vendi. Se hai un negozio di abbigliamento, ad esempio, puoi includere parole che richiamano il mondo della moda. Se vendi prodotti tecnologici, qualcosa che faccia pensare a tecnologia o innovazione potrebbe essere efficace.
  2. Branding forte: Il nome deve essere facilmente trasformabile in un marchio. Pensa a come suona, come si scrive e come apparirà su un logo o nelle pubblicità.
  3. Evita nomi troppo lunghi: Come per tutti i nomi di dominio, cerca di mantenerlo il più corto possibile, ma senza perdere il significato. Un dominio lungo può essere difficile da ricordare e digitare.
  4. Parole chiave: Se possibile, includi parole chiave che possano aiutarti nella ricerca organica (SEO). Ad esempio, se vendi scarpe da corsa, includere “scarpe” o “running” nel nome potrebbe essere utile.
  5. Controlla la disponibilità: Non dimenticare di verificare che il dominio sia disponibile. Inoltre, controlla se il nome è già registrato come marchio o se viene già usato da qualcun altro per evitare problemi legali in futuro.
  6. Semplice da ricordare: Un buon nome deve essere facile da ricordare, soprattutto in un mercato competitivo come quello dell’eCommerce.
  7. Estensione del dominio: “.com” è l’estensione più comune e preferibile per un eCommerce, ma se il tuo target è locale, l’estensione “.it” potrebbe essere altrettanto valida.

Ecco alcune idee generali (sempre da verificare per disponibilità!):

  • Moda: ModaNova.com, FashionWave.com, ChicLook.it
  • Tecnologia: TechSavvyShop.com, GadgetWorld.it, NextGenTech.com
  • Salute e Benessere: PureHealthStore.com, FitEssentials.it, WellNest.com

 

Per un sito personale, il nome del dominio dovrebbe riflettere te come individuo e ciò che desideri comunicare, che si tratti di un blog, di un portfolio o di una vetrina per i tuoi progetti. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere il nome di dominio giusto:

Suggerimenti per un nome di dominio personale:

  1. Usa il tuo nome: La scelta più comune per un sito personale è il proprio nome. È facile da ricordare e aiuta a costruire la tua identità online.
    • Esempi:
      • tuonome.com
      • tuonome.it
      • nomecognome.com
      • nomecognome.it
  2. Aggiungi un dettaglio che ti rappresenta: Se il tuo nome è già preso, prova a combinare il tuo nome con un’aggiunta che ti descriva o rappresenti la tua attività. Ad esempio, se sei un designer o scrittore, potresti aggiungere la tua professione.
    • Esempi:
      • tuonomeDesign.com
      • tuonomeArt.it
      • tuonomeWriter.com
  3. Evita nomi troppo complessi: Mantieni il dominio semplice, facile da ricordare e scrivere. Evita numeri o caratteri speciali, a meno che non abbiano un significato particolare per te.
  4. Aggiungi un tocco creativo: Se il tuo nome è comune e i domini relativi sono già presi, prova a inventare una parola unica o gioca con combinazioni interessanti. Potresti usare un nickname o una parola che ti rappresenta.
    • Esempi:
      • [tuonome]World.com
      • [tuonome]Studio.com
      • [tuonome]Projects.com
  5. Scegli l’estensione giusta: Se il dominio “.com” è già occupato, puoi provare altre estensioni come “.it” se sei in Italia, o “.me” che è popolare per i siti personali. Anche “.name” è un’opzione pensata appositamente per i siti personali.
  6. Facile da condividere: Considera quanto sia facile per le persone condividere il tuo dominio, sia verbalmente che sui social media. Un nome corto e semplice è sempre preferibile.

Esempi pratici:

  • nomecognome.com
  • nomeonline.it
  • tuonome.pro
  • tuonome.me
  • progettonome.com

Idee creative (se il tuo nome è già preso):

  • creativotuonome.com
  • tuonomeinrete.com
  • ilmondoditutonome.com

L’hosting dedicato per il commercio headless è una scelta che può offrire numerosi vantaggi, specialmente quando si cerca prestazioni elevate, scalabilità, sicurezza e flessibilità. Ecco alcune delle ragioni principali per cui potresti considerare l’uso di un hosting dedicato per un’architettura headless:

1. Prestazioni ottimizzate

  • Un server dedicato ti consente di avere risorse completamente dedicate al tuo progetto, come CPU, RAM e spazio di archiviazione. Questo significa che non devi preoccuparti di essere influenzato dalle performance di altri utenti, come invece accade con l’hosting condiviso. Nel caso di un commercio headless, dove le API, il front-end e il back-end sono separati, avere risorse dedicate permette di gestire richieste elevate senza rallentamenti.

2. Scalabilità

  • Con un hosting dedicato, puoi facilmente scalare l’infrastruttura in base alla crescita del traffico e delle richieste. Poiché il commercio headless è spesso progettato per supportare applicazioni complesse e un alto numero di utenti, avere un server dedicato ti consente di aggiungere risorse (come CPU o memoria) quando necessario senza dover fare i conti con le limitazioni di un hosting condiviso o virtualizzato.

3. Controllo completo e personalizzazione

  • L’hosting dedicato ti dà il pieno controllo sull’ambiente del server. Puoi configurare il server come meglio credi, scegliendo le versioni di software, le configurazioni specifiche per il tuo progetto headless, e gestendo la sicurezza in modo personalizzato. Questo livello di controllo è cruciale quando hai bisogno di ottimizzare ogni singolo aspetto delle tue prestazioni e della tua sicurezza.

4. Sicurezza avanzata

  • Con un server dedicato, hai un maggiore controllo sulla sicurezza del tuo sistema. Puoi implementare misure avanzate come firewall personalizzati, accessi via SSH, sistemi di rilevamento delle intrusioni e backup regolari. La sicurezza è fondamentale per qualsiasi commercio online, e con un’architettura headless, che spesso interagisce con diverse API e front-end, avere un’infrastruttura isolata ti aiuta a proteggere meglio i dati sensibili degli utenti.

5. Affidabilità e uptime

  • Un hosting dedicato ti offre maggiore affidabilità rispetto ad altre soluzioni, perché non condividi le risorse con altri utenti. In un ambiente di commercio headless, dove il sito web e le API devono essere sempre attivi e reattivi, garantire un alto uptime è cruciale per mantenere una buona esperienza utente e non perdere opportunità di vendita.

6. Migliore gestione delle API

  • Le architetture headless si basano molto sull’interazione tra API. Un server dedicato ti consente di gestire meglio le tue API, ottimizzando i tempi di risposta e assicurando che possano gestire un alto volume di richieste senza impatti sulle performance.

7. Performance per il front-end dinamico

  • In un commercio headless, il front-end è solitamente dinamico, fatto di pagine che si caricano velocemente e si adattano alle esigenze dell’utente. Avere un hosting dedicato significa che puoi ottimizzare ogni aspetto del server per garantire che il rendering del front-end sia rapido e senza interruzioni, anche durante i picchi di traffico.

8. Adattamento alle specifiche esigenze aziendali

  • Ogni negozio online ha esigenze specifiche, sia per quanto riguarda il carico di lavoro, la gestione dei dati, che le tecnologie utilizzate. Un hosting dedicato ti offre la possibilità di configurare e personalizzare ogni dettaglio dell’infrastruttura in base alle esigenze precise del tuo progetto headless.

In generale, un hosting dedicato è una scelta strategica per chi ha bisogno di performance superiori, sicurezza avanzata e pieno controllo su un commercio headless, che può richiedere risorse e ottimizzazioni personalizzate. Ovviamente, il costo di un hosting dedicato è superiore rispetto ad altre soluzioni, quindi va valutato in base alle esigenze di traffico e complessità del progetto.

Per bloccare un sito web su Google Chrome, puoi utilizzare una delle seguenti opzioni:

1. Utilizzare un’estensione per bloccare siti web

Un modo semplice per bloccare i siti web è installare un’estensione di Chrome che ti permetta di farlo. Alcune delle estensioni più popolari sono:

  • BlockSite
  • StayFocusd
  • Site Blocker

Come fare:

  1. Vai al Chrome Web Store.
  2. Cerca “BlockSite” (o un’estensione simile) e clicca su “Aggiungi a Chrome”.
  3. Una volta aggiunta l’estensione, clicca sull’icona dell’estensione in alto a destra.
  4. Aggiungi i siti che vuoi bloccare.

2. Modificare il file “hosts” (metodo avanzato)

Un altro metodo per bloccare i siti web è modificare il file “hosts” sul tuo computer. Questo funziona a livello di sistema e blocca i siti per tutti i browser, non solo Chrome.

Come fare:

  1. Su Windows:
    • Vai su C:\Windows\System32\drivers\etc e apri il file hosts con un editor di testo come il Blocco note (con i permessi di amministratore).
    • Alla fine del file, aggiungi le righe seguenti per ciascun sito che desideri bloccare:
      127.0.0.1 www.sitobloccato.com
      127.0.0.1 sitobloccato.com
    • Salva il file.
  2. Su Mac:
    • Vai su /private/etc/hosts e apri il file con un editor di testo (come TextEdit) con permessi di amministratore.
    • Aggiungi le stesse righe come sopra per ciascun sito che vuoi bloccare.
    • Salva il file.
  3. Su Linux:
    • Modifica il file /etc/hosts con un editor di testo come root.
    • Aggiungi le stesse righe per ciascun sito che desideri bloccare.

Questo metodo bloccherà i siti anche se cambi browser, ma richiede un po’ più di impegno e una certa familiarità con i file di sistema.

3. Impostazioni di Family Link (per bambini)

Se desideri bloccare siti per bambini su un dispositivo Android, puoi usare Google Family Link per gestire i siti web a cui il bambino può accedere.

4. Impostazioni di rete (se applicabile)

Se sei in una rete domestica e vuoi bloccare un sito su tutti i dispositivi connessi, puoi configurare un router con un filtro dei contenuti. Molti router moderni permettono di bloccare determinati siti direttamente nelle impostazioni.