Tutorial

Se il vostro sito è ospitato su un hosting condiviso non avrete l’accesso a SSH e di conseguenza non potrete utilizzare mysldump o mysql per l’importazione di un database SQL, ma dovrete utilizzare phpMyAdmin.

Il problema che la maggior parte degli Hosting non consente l’importazione di database di grosse dimensioni, spesso il limite è appena di 4MB. Il limite impostato sul nostro Hosting per importare i database è di 50mb, se ciò non dovesse bastare, abbiamo selezionato alcuni script e software Free che facilitano l’importazione di database mySQL di grosse dimensioni.

 

BigDump

BigDump è uno script molto semplice da usare, basta caricare il file configurato bigdump.PHP e il file del backup SQL in una cartella del sito ed importare il database.

 

MySQLDumper

MySQLDumper è uno script in PHP e Perl per il backup dei database mySQL, consente di scaricare e ripristinare un file di backup facilmente.  E’ particolarmente adatto per gli hosting condivisi, nella quale non si ha accesso alla shell. MySQLDumper è un progetto open source e rilasciato sotto licenza GNU.

 

Sypex Dumper è uno script gratuito che utilizza Ajax, consente di esportare e importare database di qualsiasi dimensione senza andare in timeout. Diponibile anche una versione a pagamento con delle funzioni in più.

 

Alla Prossima

 

Da oggi offriamo un certificato SSL gratis su tutti i nostri piani hosting condiviso, dedicato e reseller.

I certificati SSL della Comodo verranno generati, installati e rinnovati automaticamente su tutti i domini, sottodomini di ogni account cpanel e tutto gratuitamente, per sempre. Questo renderà tutti i siti web ospitati sul nostro hosting più sicuri e SEO Friendly per i motori di ricerca.

Ricordiamo inoltre che utilizzando la tecnologia SNI gli utenti non saranno più obbligati ad acquistare un IP Dedicato per poter installare un certificato SSL, ma il tutto avverrà automaticamente e a costo zero.

 

Ma che cos’è esattamente un Certificato SSL? 

Il certificato SSL o Socket Secure Layer è un protocollo creato al fine di far trasmettere alle applicazioni (siti web) le informazioni in modo sicuro e protetto (https://).

 

Ovviamente, vendiamo anche certificati SSL con una maggiore protezione, è possibile visualizzare i certificati SSL venduti da Xlogic attraverso questa pagina: Certificati SSL

 

Alla Prossima

 

Come invogliare il visitatore a condividere un articolo – Ci sono moltissimi fattori che permettono al Blogger di scrivere un articolo di qualità, ma non basta un articolo fatto bene per invogliare il visitatore a condividerlo nei Social Network; per invogliare il visitatore a condividere il tuo articolo è necessario seguire almeno uno di questi aspetti:

  • Contenuti di Qualità

qualita

 

 

 

 

Scegli l’argomento che vuoi trattare, successivamente effettua una ricerca su Internet e leggi molti articoli che si riferiscano all’argomento; dopo che ti sei fatto un’idea non ti rimane che scrivere il tuo articolo prendendo spunto dagli articoli scritti in precedenza. E’ importante non copiare l’articolo in quanto altrimenti verrai penalizzato ed il tuo articolo non verrà indicizzato. Se vuoi copiare dei pezzi di articolo da altri post è fondamentale inserire il link del sito da dove è stato preso l’articolo e la fonte (è il modo migliore per ringraziare l’autore dei contenuti originali).

  • Elenchi Puntati

elenco

 

 

 

 

 

Prova a creare un articolo riassumendolo attraverso un elenco; ad esempio vuoi spiegare come installare WordPress? Bene, riassumilo in 10 punti, semplice e preciso! Questi articoli fanno guadagnare tempo e sono facili da capire e visualizzare ed invogliano i visitatori a condividerli nei principali Social Network.

  • Citazioni

citazioni

 

 

 

 

Le persone solitamente tendono a condividere delle frasi che piacciono per il semplice fatto che non sono impegnative e che riescono a colpire direttamente lo stato d’animo delle persone, per esempio una citazione che ispira ha una forte carica emozionale che invoglierà le persone a condividerla.

Prova ad inserire una citazione su Twitter o Facebook magari con una bella foto sullo sfondo, vedrai che soprattutto all’inizio dell’attività riuscirai a farti conoscere attraverso questa tecnica.

  • Soluzioni

Soluzioni

 

 

 

 

Fornisci soluzioni, renditi utile, fatti sentire presente, cerca di trasmettere sicurezza agli utenti, solo in questo modo avrai la possibilità di crearti un gruppo di persone che ti seguiranno e si fideranno di te.

Se scrivi degli articoli che aiutano a risolvere gli errori avrai sicuramente successo! Ricordati che ad ogni problema c’è una soluzione! E se fossi te la soluzione?

  • Video

video

 

 

 

 

Il video è sempre di grande effetto; soprattutto se a crearlo sei tu! Ad esempio un video tutorial semplice da capire e rapido è la migliore soluzione ed invoglia l’utente a condividerlo e viene apprezzato di più rispetto ad un semplice articolo.

Chi crea solo articoli può riuscire ad ottenere autorevolezza attraverso i Social più comuni come Twitter, Facebook, Google +, Linkedin ma purtroppo non può utilizzare un canale così stabile e potente come Youtube.

  • Immagine

foto

 

 

 

 

Utilizza sempre le immagini nei tuoi post per illustrare un’idea, un concetto. Le immagini hanno un forte impatto emozionale e vengono condivise con più facilità; Se è una bella immagine, attirerà sicuramente l’attenzione dei visitatori. Prova a leggere un articolo di 10 pagine senza un immagine e viceversa; alla fine di queste 10 pagine avrai sicuramente un opinione diversa, questo significa che dopo aver letto un articolo di 10 pagine senza una foto potrai aver trovato il contenuto noioso, mentre se leggerai lo stesso articolo con delle immagini illustrative riuscirai a leggerlo più semplicemente arrivando alla fine della lettura pensando che l’articolo appena letto sia stato chiaro ed interessante.

 

Perché dovresti scegliere Xlogic? Vuoi diventare un Blogger di successo? Leggi il seguente articolo, lo staff ha tutte le risposte che cerchi:

 

Alla Prossima!

 

Hosting WordPress perché sceglierlo – WordPress è una piattaforma open source riconosciuta a livello internazionale per la creazione dei siti web.

Si stima che circa il 60% dei siti web costruiti attraverso dei CMS (Content Management System) sia stato creato con WordPress.

Attraverso la piattaforma WordPress potrai creare e gestire qualsiasi tipologia di sito web, dal semplice Blog personale ad un sito aziendale o e-commerce di grandi dimensioni.

Esistono migliaia e migliaia di temi e di plugin gratuiti ed a pagamento che ti permetteranno di creare il sito web che fa per te.

Per poter possedere un sito internet è necessario acquistare il piano Hosting che non è altro che il posto dove vengono caricati i files del sito ed il dominio che non è altro che il nome del sito web, per saperne di più leggi questa guida:

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Perché dovresti utilizzare WordPress

Come già specificato, WordPress è il CMS più popolare ed utilizzato sul Web ma non è solo questo il motivo per cui il nostro Team ti consiglia di creare il tuo sito Web con WordPress.

WordPress è gratuito

Essendo una piattaforma open source è completamente gratuito, ciò significa che ogni giorno moltissimi sviluppatori lavorano gratuitamente per risolvere i Bug e per migliorare la piattaforma.

Inoltre nella Directory ufficiale di WordPress sono presenti migliaia di plugin e di temi gratuiti pronti per essere installati, configurati ed utilizzati.

WordPress è semplice da utilizzare

Con un pò di impegno e di costanza potrai riuscire a creare il tuo sito WordPress senza l’aiuto di un professionista; WordPress è la soluzione ideale per chiunque voglia creare un sito Web autonomamente.

WordPress è flessibile

Se hai una buona conoscenza del codice HTML e del codice CSS potrai personalizzare il tuo tema senza limitazioni, WordPress è personalizzabile e flessibile.

WordPress è Responsive

La maggior parte dei temi WordPress è Responsive Design, ciò significa che sono stati sviluppati per tutti i dispositivi (PC, Tablet, Smartphone).

In pratica il tuo sito web verrà adattato perfettamente ad ogni schermo e verrà visualizzato correttamente mediante tutti i dispositivi, questo vuol dire che avrai maggiore popolarità perché il tuo sito potrà essere raggiunto da qualsiasi posto attraverso qualsiasi dispositivo mobile.

A Google piace WordPress

I temi ed i Plugin vengono sviluppati seguendo una determinata struttura ottimizzata per essere visualizzata ed analizzata dai Bot dei motori di ricerca, questo vuol dire che un sito WordPress può scalare le posizioni nei motori di ricerca più facilmente rispetto ad un sito web sviluppato attraverso un’altra piattaforma.

Ottimizzazione SEO per WordPress

WordPress è stato ottimizzato per la SEO (Search Engine Optimization), un’attività utilizzata per ottimizzare un sito web indicizzandolo nei motori di ricerca con lo scopo di ottenere un incremento di visite e di visitatori e di far salire di posizioni sui motori di ricerca gli articoli e le pagine.

Scopri come funzionano i motori di ricerca, come indicizzare il nuovo sito su Google, come aggiungerlo nei motori di ricerca ed  ottieni moltissime altre informazioni:

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Perché dovresti acquistare il piano Hosting WordPress

Hosting WordPress perché sceglierlo Con il nostro piano Hosting WordPress la realizzazione di un sito web sarà ancora più semplice e veloce perché i nostri tecnici si occuperanno di installare e di configurare WordPress installando i migliori Plugin che ti permetteranno di vivere un’esperienza unica e confortevole.

Più veloce della luce

In tutti i nostri Server sono stati montati Hard Disk in SSD, inoltre il sistema operativo utilizzato è Linux ed il Web Server è Litespeed che è molto più sicuro e veloce rispetto al Web Server Apache utilizzato dalla maggior parte dei Provider.

Scopri cosa fa Xlogic per rendere più veloce un sito web!

Hosting ottimizzato per WordPress

I pacchetti Hosting WordPress verranno messi all’interno dei Server Condivisi che sono compatibili al 100% con WordPress, inoltre imposteremo la versione PHP e tutti i relativi parametri per rendere ancora più compatibile il sito web.

Installazione o trasferimento WordPress

I nostri tecnici si occuperanno di installare WordPress se non hai ancora un sito oppure si occuperanno del trasferimento del sito WordPress se possiedi già un sito ma lo vuoi trasferire presso di noi.

Per quanto riguarda il trasferimento, i nostri tecnici si occuperanno di trasferire l’intero sito web (files + database) ma non le configurazioni, gli indirizzi mail e le mails attuali.

Installazione Certificato SSL

Da Gennaio 2017 Google ha iniziato a segnalare i siti web senza un certificato SSL come siti non sicuri, questo ha penalizzato enormemente i siti facendoli scendere di posizioni nei motori di ricerca e facendoli perdere molti visitatori.

All’interno del sito web verrà installato gratuitamente un certificato SSL, questo significa che il tuo sito verrà visualizzato attraverso il protocollo https:// e non potrà essere penalizzato da Google.

Configurazione sito WordPress

Dopo aver installato WordPress i nostri tecnici si occuperanno di impostare i permalink, di impostare il protocollo predefinito https:// e si occuperanno di effettuare altre configurazioni per rendere più performante il sito WordPress.

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Installazione Cache WordPress

Per rendere il sito WordPress ancora più performante i nostri tecnici si occuperanno di installare e di configurare il Plugin LSCache di Litespeed che permetterà di aumentare la velocità di circa il 30%.

Installazione Plugin WordPress

All’interno del pacchetto Hosting WordPress è incluso il servizio di installazione e configurazione dei seguenti Plugin:

  • Plugin per ordinare le categorie
  • Plugin per ordinare le pagine
  • Plugin per la Cache
  • Plugin per la sicurezza dei temi
  • Plugin SEO
  • Plugin per la condivisione degli articoli sui Social Network

Su richiesta i nostri tecnici in fase di configurazione potranno installare e configurare altri Plugin gratuiti.

Configurazione SEO

I nostri tecnici si occuperanno di installare e configurare il Plugin SEO che aumenterà la visibilità del sito WordPress nei motori di ricerca e ti permetterà di indicizzare correttamente ogni singolo articolo che scriverai fornendoti la possibilità di farlo salire più facilmente di posizione.

Per quanto riguarda la configurazione del sito web ci penseranno i nostri tecnici mentre per l’indicizzazione degli articoli ti invitiamo a seguire step by step questa guida: Come indicizzare correttamente un articolo WordPress per i motori di ricerca

Inserimento sito WordPress sui motori di ricerca

Il tuo sito WordPress verrà aggiunto nei principali motori di ricerca, quindi su Google, Bing e Yahoo; dopo qualche giorno il tuo sito potrà essere raggiunto dagli utenti attraverso la ricerca sui motori di ricerca.

Configurazione Cloudflare

Su richiesta i nostri tecnici configureranno gratuitamente il sito WordPress su Cloudflare, in questo modo il sito sarà ancor più performante, ma che cos’è esattamente e a cosa serve?

CloudFlare funziona come un proxy inverso. Ciò significa che una volta che il sito web è parte della comunità CloudFlare, il traffico web viene instradato attraverso la rete globale CloudFlare’s.

La rete CloudFlare ottimizza automaticamente la distribuzione delle tue pagine web dal contenuto caching statico come CSS, Javascript e le immagini attraverso la compressione.

Server Mail

All’interno del pacchetto Hosting WordPress avrai la possibilità di creare quanti indirizzi mail vorrai, inoltre avrai la possibilità di inviare fino a 1000 mails all’ora a seconda del piano Hosting WordPress scelto.

Potrai configurare il tuo indirizzo mail all’interno di un Client di Posta oppure potrai accedere direttamente dalla webmail.

Possibilità di puntare più domini sullo stesso piano Hosting WordPress

A seconda del piano scelto, avrai la possibilità di puntare fino a 4 domini sullo stesso piano Hosting, per saperne di più leggi questa guida:

Sicurezza WordPress

In tutti i piani Hosting WordPress è incluso un Antivirus, un tool AntiSpam, inoltre è incluso un servizio di Backup automatico e potrai dormire sogni tranquilli con il nostro servizio di protezione sito web:

Assistenza professionale

Il nostro supporto è rapido, funzionale ed efficiente, all’interno del pacchetto Hosting WordPress è inclusa l’assistenza professionale, ciò significa che potrai contattarci per qualsiasi problema legato a WordPress, i nostri tecnici si occuperanno di risolvere l’errore riscontrato nel minor tempo possibile fornendoti una spiegazione dettagliata sull’accaduto, in questo modo avrai anche la possibilità di imparare a conoscere meglio WordPress.

Oltre a questo potrai contattarci per chiederci qualunque informazione su un plugin, un tema o una funzionalità di WordPress.

Visualizzi una pagina bianca, visualizzi un errore particolare, non riesci ad accedere nel backend di WordPress? Hai bisogno di informazioni su un Plugin che effettua una determinata operazione?

Non devi preoccuparti, i nostri tecnici si occuperanno di risolvere qualsiasi tuo problema legato a WordPress e saranno disponibili per il chiarimento di qualsiasi tuo dubbio!

Hosting WordPress perché sceglierlo

Che cosa stai aspettando? Hai bisogno di ulteriori chiarimenti?

Consulta la seguente pagina Hosting WordPress Xlogic ciccando sulla seguente immagine:

hosting wordpress Xlogic

Contattaci scrivendoci una mail, aprendo un ticket oppure aprendo la Chat che visualizzi in basso a destra.

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La guida seguente è applicabile a chi acquista un VPS SSD o un Server Dedicato non gestito su Xlogic ed è dedicata ai sistemi che eseguono CentOS 6, CentOS 7 e CentOS 8.

ConfigServer Security & Firewall è un popolare firewall SPI (Stateful Packet Inspection) open source, rilevatore di accesso/intrusione e sicurezza, compatibile con la maggior parte dei server Linux.

CSF può essere configurato per bloccare/limitare le porte sul server. CSF include il Login Failure Daemon (LFD), che analizzerà i file di registro e monitorerà i tentativi di accesso non riusciti, come i tentativi di accesso per gli account FTP e di posta elettronica e bloccherà l’IP in base alle regole che hai impostato. CSF offre anche la limitazione della connessione, elenchi di blocchi in tempo reale e monitoraggio della scansione delle porte e molto altro ancora.

CSF può essere facilmente gestito dalla sua GUI, che è completamente compatibile con:

  • CPanel
  • DirectAdmin
  • WebMin / Virtualmin

Per evitare conflitti durante il funzionamento è importante rimuovere il firewall corrente. Se utilizzi un firewall diverso, assicurati di seguire le istruzioni per la disinstallazione del software prima di continuare. Dopo aver completato la routine di disinstallazione, continua con la procedura di installazione di CSF descritta di seguito.

NB: questa guida presuppone che tu abbia familiarità con SSH e la navigazione di base dalla riga di comando. Queste istruzioni si applicano principalmente ai clienti che dispongono di server privati ​​virtuali o server dedicati . Se non si dispone dell’accesso a livello di root, non sarà possibile apportare queste modifiche.

 

<<<  INSTALLAZIONE  >>>

– Installa le dipendenze

Inizia installando le dipendenze richieste per il firewall CSF:

  • CentOS 5/6
yum install perl-libwww-perl

In alternativa, libwww può essere installato utilizzando CPAN:

perl -MCPAN -e 'install Bundle::LWP'
  • CentOS 7
yum -y install wget perl unzip net-tools perl-libwww-perl perl-LWP-Protocol-https perl-GDGraph -y
  • CentOS 8
yum -y install wget perl unzip net-tools perl-libwww-perl perl-LWP-Protocol-https perl-GDGraph -y
  • Installa PERL
sudo dnf -y install @perl

Puoi installare il firewall CSF utilizzando lo script automatizzato. In alternativa è possibile anche l’installazione manuale come descritto di seguito.

INSTALLA CSF FIREWALL

Scarica l’archivio CSF ​​nella cartella /tmp del tuo server utilizzando wget, scompatta l’archivio eseguendo il comando TAR e infine installa CSF avviando lo script di installazione ./install.sh

cd /usr/src
rm -fv csf.tgz
wget https://download.configserver.com/csf.tgz
tar -xzf csf.tgz
cd csf
sh install.sh

Ora puoi rimuovere i files dell’installazione

rm -rf /tmp/csf
rm /tmp/csf.tgz

 

INSTALLA IL MODULO WEBMIN (OPZIONALE)

    • Installa csf come spiegato in precedenza
    • Accedi a Webmin
    • Installa il modulo webmin csf accedendo a:
      Webmin> Configurazione Webmin> Moduli Webmin
    • Seleziona “Da file locale” e inserisci: /usr/local/csf/csfwebmin.tgz
    • Installa il modulo

I plugin per DirectAdmin o cPanel vengono installati automaticamente.

DISABILITA FIREWALLD (CENTOS 7+)

Prima di entrare nel processo di configurazione CSF, la prima cosa che devi sapere è che “CentOS 7” ha un’applicazione firewall predefinita chiamata “firewalld”. Devi fermare firewalld e rimuoverlo all’avvio.

Arresta firewalld immettendo il seguente comando:

systemctl stop firewalld

Disabilita / Rimuovi firewalld all’avvio:

systemctl disable firewalld

 

TEST IPTABLES

Questo test è consigliato per controllare che siano installati i moduli iptables corretti. Il test può essere richiamato emettendo il comando sottostante, o andando alla sezione “test iptables”, che si trova in fondo all’interfaccia grafica di CSF. Se trovi che non tutti i moduli richiesti sono installati, devi lavorare per installarli.

Questa procedura non rientra nell’ambito di questo articolo e potrebbe richiedere una modifica del kernel sul server dedicato.

$ /etc/csf/csftest.pl
Testing ip_tables/iptable_filter...OK
Testing ipt_LOG...OK
Testing ipt_multiport/xt_multiport...OK
Testing ipt_REJECT...OK
Testing ipt_state/xt_state...OK
Testing ipt_limit/xt_limit...OK
Testing ipt_recent...OK
Testing xt_connlimit...OK
Testing ipt_owner/xt_owner...OK
Testing iptable_nat/ipt_REDIRECT...OK
Testing iptable_nat/ipt_DNAT...OK
 
RESULT: csf should function on this server

 

CONFIGURAZIONE CSF

La configurazione dell’installazione del firewall CSF può essere mantenuta modificando i vari file di configurazione con cui viene fornito CSF. Nelle distribuzioni basate su Red Hat Enterprise Linux (RHEL) è possibile trovarle nella seguente posizione:/etc/csf/

I file di configurazione includono:

csf.conf: il file di configurazione principale, contiene commenti utili che spiegano cosa fa ciascuna opzione
csf.allow: un elenco di indirizzi IP e CIDR che dovrebbero essere sempre consentiti attraverso il firewall
csf.deny: un elenco di indirizzi IP e CIDR che non dovrebbero mai essere consentiti attraverso il firewall
csf.ignore: un elenco di indirizzi IP e CIDR che lfd dovrebbe ignorare e non bloccare se rilevato
csf. * ignore – vari file ignorano che elencano file, utenti, IP che lfd dovrebbe ignorare. Vedi ogni file per il suo scopo specifico.

Se modifichi uno dei file sopra elencati, dovrai riavviare csf per renderli effettivi. Se utilizzi le opzioni della riga di comando per aggiungere o negare indirizzi IP, csf lo farà automaticamente per te.

Tuttavia, per l’utente medio è molto più veloce utilizzare la sua interfaccia grafica (GUI) , a cui è possibile accedere dall’interno del pannello di controllo DirectAdmin, CPanel o Webmin / Virtualmin.

Come scritto sopra, CSF fornisce anche un’interfaccia utente web integrata per la gestione del firewall. Leggi come abilitare l’interfaccia utente Web del firewall CSF sul tuo sistema.

$ sudo vim /etc/csf/csf.conf
# 1 to enable, 0 to disable web ui 
UI = "1"

# Set port for web UI. The default port is 6666, but
# I change this to 1025 to easy access. Default port create some issue
# with popular chrome and firefox browser (in my case) 

UI_PORT = "1025"

# Leave blank to bind to all IP addresses on the server 
UI_IP = ""

# Set username for authetnication 
UI_USER = "admin"

# Set a strong password for authetnication 
UI_PASS = "admin"

Dopo aver apportato le modifiche, modifica il file di configurazione /etc/csf/ui/ui.allow e aggiungi il tuo IP pubblico per consentire l’accesso all’interfaccia utente di CSF. Cambia OUR_PUBLIC_IP_ADDRESS con il tuo indirizzo IP pubblico.

$ sudo echo "YOUR_PUBLIC_IP_ADDRESS" >> /etc/csf/ui/ui.allow

Riavvia LFD

$ sudo service lfd restart

Accesso e utilizzo dell’interfaccia utente Web:

Ora accedi all’interfaccia utente di CSF sul tuo browser con la porta specificata. Esempio: https://tuosito.it:1025. Per questo tutorial, ho usato la porta 1025. Ciò richiederà prima l’autenticazione dell’utente.

 

ABILITAZIONE DEL FIREWALL CSF

Il firewall CSF può essere abilitato impostando:

TEST = 0

Questo può essere fatto tramite l’interfaccia GUI o modificando il file di configurazione principale, che si trova in /etc/csf/csf.conf.

Assicurati che la tua configurazione sia corretta. Le impostazioni sbagliate potrebbero bloccarti permanentemente fuori dal tuo server!

TCP_IN AND TCP_OUT / UDP_IN AND UDP_OUT

Di seguito troverai una spiegazione di base per le porte TCP_IN consigliate per le connessioni IN ARRIVO al tuo server web. Queste porte possono essere aperte dalla GUI o dal file csf.conf.

20,21 Accesso FTP *
22 Accesso SSH
25, 587 SMTP per EXIM per ricevere e-mail
53 DNS (con nome), la porta per i server dei nomi. Entrambe le porte TCP e UDP dovrebbero essere aperte
80, 443 Traffico Apache, http e https
110, 993 Accesso alla posta elettronica POP
143, 995 Accesso alla posta elettronica IMAP
3306 MySQL. Non dovresti aprire questa porta se non vuoi consentire l'accesso remoto a MySQL, poiché la maggior parte degli script MySQL è accessibile localmente
2222 Accesso DirectAdmin
2083 cPanel Accesso tramite una connessione SSL crittografata
2082 cPanel Accesso tramite una connessione non crittografata
2087 cPanel WHM Access tramite una connessione SSL crittografata
2086 cPanel WHM Accesso tramite una connessione non crittografata
10000 Accesso Webmin

* FTP richiede un numero di porta alto casuale se il client è in modalità PORT. Quando si utilizza ProFTP, potrebbe essere necessario aggiungere un intervallo di porte nel file /etc/proftpd.conf per consentire le connessioni ftp, ad esempio: PassivePorts 35000 35999 e quindi aprire tale intervallo di porte nel firewall CSF. Gli intervalli possono essere definiti nel CSF utilizzando i due punti, ad esempio:35000:35999

TCP_IN e TCP_OUT/UDP_IN e UDP_OUT è un elenco separato da virgole di:

# Allow incoming TCP ports
TCP_IN = "20,21,22,25,53,80,110,143,443,465,587,993,995,2222,35000:35999"
 
# Allow outgoing TCP ports
TCP_OUT = "20,21,22,25,53,80,110,113,443"
 
# Allow incoming UDP ports
UDP_IN = "20,21,53"
 
# Allow outgoing UDP ports
UDP_OUT = "20,21,53,113,123"

 

SYSLOG e RESTRICT_SYSLOG

Quando è abilitata, questa opzione registra i messaggi lfd (Login Failure Daemon) su syslog e su /var/log/lfd.log.

Sfortunatamente, è banale per gli utenti finali e gli script eseguiti dagli utenti finali falsificare le righe di registro che sembrano identiche a qualsiasi riga di registro riportata nei registri gestiti da syslog/rsyslog. Puoi identificare questi registri cercando in /etc/syslog.confoetc/rsyslog.conf

Ciò significa che chiunque sul server può attivare in modo dannoso le applicazioni che monitorano questi registri, come lfd fa per le seguenti opzioni:

LF_SSHD LF_FTPD LF_IMAPD LF_POP3D LF_BIND LF_SUHOSIN LF_SSH_EMAIL_ALERT LF_SU_EMAIL_ALERT LF_CONSOLE_EMAIL_ALERT LF_DISTATTACK LF_DISTFTP LT_POP3D LT_IMAPD PS_INTERVAL UID_INTERVAL WEBMIN_LOG LF_WEBMIN_EMAIL_ALERT PORTKNOCKING_ALERT ST_ENABLE SYSLOG_CHECK LOGSCANNER CUSTOM*_LOG

Un utente malintenzionato potrebbe utilizzare questo per attivare e-mail confuse relative a tentativi di accesso riusciti e non riusciti, righe di registro del kernel (comprese le righe di registro di iptables) etc…

Si consiglia di impostare l’opzione RESTRICT_SYSLOG su 3 per limitare chi può accedere al socket unix syslog/rsyslog. Il gruppo predefinito è mysyslog. Un gruppo personalizzato può essere definito in RESTRICT_SYSLOG_GROUP

COMANDI SSH

Ecco alcuni dei comandi più comuni che puoi utilizare:

Nega manualmente un indirizzo IP:

csf -d IPADDRESS

Consenti manualmente un indirizzo IP:

csf -a IPADDRESS

Ricarica tutte le regole del firewall:

csf -r

Aggiorna CSF:

csf -u

Avvia il servizio CSF:

csf -e

Riavvia il servizio CSF:

# CentOS 5 e 6
service csf restart

# CentOS 7
systemctl restart csf.service

Per una panoramica completa di tutte le opzioni della riga di comando, inserisci csf o csf -h sulla riga di comando e riceverai un elenco con tutte le opzioni disponibili:

$ csf --help
csf: v5.17 
 
ConfigServer Security & Firewall
(c)2006-2013, Way to the Web Limited (http://www.configserver.com)
 
Usage: /usr/sbin/csf [option] [value]
 
Option              Meaning
-h, --help          Show this message
-l, --status        List/Show iptables configuration
-l6, --status6      List/Show ip6tables configuration
-s, --start         Start firewall rules
-f, --stop          Flush/Stop firewall rules (Note: lfd may restart csf)
-r, --restart       Restart firewall rules
-q, --startq        Quick restart (csf restarted by lfd)
-sf, --startf       Force CLI restart regardless of LF_QUICKSTART setting
-a, --add ip        Allow an IP and add to /etc/csf.allow
-ar, --addrm ip     Remove an IP from /etc/csf.allow and delete rule
-d, --deny ip       Deny an IP and add to /etc/csf.deny
-dr, --denyrm ip    Unblock an IP and remove from /etc/csf.deny
-df, --denyf        Remove and unblock all entries in /etc/csf.deny
-g, --grep ip       Search the iptables rules for an IP match (incl. CIDR)
-t, --temp          Displays the current list of temp IP entries and their TTL
-tr, --temprm ip    Remove an IPs from the temp IP ban and allow list
-td, --tempdeny ip ttl [-p port] [-d direction]
                    Add an IP to the temp IP ban list. ttl is how long to
                    blocks for (default:seconds, can use one suffix of h/m/d).
                    Optional port. Optional direction of block can be one of:
                    in, out or inout (default:in)
-ta, --tempallow ip ttl [-p port] [-d direction]
                    Add an IP to the temp IP allow list (default:inout)
-tf, --tempf        Flush all IPs from the temp IP entries
-cp, --cping        PING all members in an lfd Cluster
-cd, --cdeny ip     Deny an IP in a Cluster and add to /etc/csf.deny
-ca, --callow ip    Allow an IP in a Cluster and add to /etc/csf.allow
-cr, --crm ip       Unblock an IP in a Cluster and remove from /etc/csf.deny
-cc, --cconfig [name] [value]
                    Change configuration option [name] to [value] in a Cluster
-cf, --cfile [file] Send [file] in a Cluster to /etc/csf/
-crs, --crestart    Cluster restart csf and lfd
-w, --watch ip      Log SYN packets for an IP across iptables chains
-m, --mail [addr]   Display Server Check in HTML or email to [addr] if present
-lr, --logrun       Initiate Log Scanner report via lfd
-c, --check         Check for updates to csf but do not upgrade
-u, --update        Check for updates to csf and upgrade if available
-uf                 Force an update of csf
-x, --disable       Disable csf and lfd
-e, --enable        Enable csf and lfd if previously disabled
-v, --version       Show csf version

 

DIRECTORY FILES

Struttura:

File	Descrizione
/etc/csf/	Files di configurazione
/var/lib/csf/	Files temporanei 
/usr/local/csf/bin/	scripts
/usr/local/csf/lib/	perl moduli e static data
/usr/local/csf/tpl/	email alert templates

Files Configurazione:

File	Descrizione
/etc/csf/csf.conf	Il file di configurazione principale
/etc/csf/csf.allow	Un elenco di indirizzi IP e CIDR che dovrebbero essere sempre consentiti attraverso il firewall
/etc/csf/csf.deny	Un elenco di indirizzi IP e CIDR che non dovrebbero mai essere consentiti attraverso il firewall
/etc/csf/csf.ignore	Un elenco di indirizzi IP e CIDR che il demone di errore di accesso dovrebbe ignorare e non bloccare se rilevato

 

Per concludere:

Assicurati di seguire le raccomandazioni delineate nella pagina “Controlla sicurezza server” dall’interno della GUI di CSF. È anche saggio ricontrollare che tutti i moduli IPtables richiesti siano caricati correttamente andando alla pagina “Test Iptables” nella parte inferiore della GUI di CSF.

 

DISINSTALLAZIONE

cPanel

cd /etc/csf sh uninstall.sh

Direct Admin

cd /etc/csf sh uninstall.directadmin.sh

Server Generici Linux

cd /etc/csf sh uninstall.generic.sh

 

Alla prossima guida.

 

Da oggi sono disponibili due nuovi piani di Hosting Condiviso, il piano ECO e il piano Business.

Il piano Hosting ECO è stato progettato per chi è alle prime armi e necessita di uno spazio web senza grosse pretese, il piano Hosting Business è stato progettato per webmaster o agenzie web che gestiscono molti siti web e intendono raggrupparli all’interno di un unico spazio Hosting, infatti nel piano Business è possibile ospitare 40 Domini con uno spazio web di 50GB.

Inoltre, grazie ad un’aggiornamento del nostro network da oggi sui nostri piani Hosting il traffico mensile sarà illimitato.

Di seguito le caratteristiche dei nostri piani Hosting aggiornati:

Piano Eco – 6 Euro (Anno)

Spazio Disco : 2GB
Traffico Mensile : 30GB
Database mysql : 1
Caselle Postali: 3
Domini Ospitabili : 1

Piano Mini – 12 Euro (Anno)

Spazio Disco : 4GB
Traffico Mensile : 50GB
Database mysql : illimitati
Caselle Postali: illimitate
Domini Ospitabili : 1

Piano Lite – 22 Euro (Anno)

Spazio Disco : 8GB
Traffico Mensile : Illimitato
Database mysql : illimitati
Caselle Postali: illimitate
Domini Ospitabili : 1

Piano Base – 42 Euro (Anno)

Spazio Disco : 16GB
Traffico Mensile : Illimitato
Database mysql : illimitati
Caselle Postali : illimitate
Domini Ospitabili : 5

Piano Premium – 82 Euro (Anno)

Spazio Disco : 24GB
Traffico Mensile : Illimitato
Database mysql : illimitati
Caselle Postali : illimitate
Domini Ospitabili : 10

Piano Master – 132 Euro (Anno)

Spazio Disco : 30GB
Traffico Mensile : Illimitato
Database mysql : illimitati
Caselle Postali : illimitate
Domini Ospitabili : 15
Sottodomini: Illimitati

Piano Business – 299 Euro (Anno)

Spazio Disco : 50GB
Traffico Mensile : Illimitato
Database mysql : illimitati
Caselle Postali : illimitate
Domini Ospitabili : 40
Sottodomini: Illimitati

 

Link alla pagina dell’Hosting condiviso.

Per informazioni potete contattarci usando il modulo nell’ Area Supporto.

Il dominio non è incluso nell’offerta di Hosting Condiviso.

Tutti i prezzi riportati sono da intendersi IVA esclusa.

Alla Prossima.