Un sito online non compare necessariamente subito nei risultati di Google. Prima di cambiare impostazioni SEO, verifica che le pagine siano accessibili e che non esistano blocchi involontari.
Controllare una pagina che non compare
- Apri l’URL e verifica che mostri il contenuto previsto, senza errori o richieste di autenticazione.
- In Google Search Console usa Controllo URL per esaminare l’URL interessato e gli eventuali motivi di esclusione.
- Controlla
robots.txt: regola la scansione dei crawler, ma non è un metodo affidabile per impedire che un URL compaia nell’indice. - Controlla eventuali direttive
noindexnel codice della pagina o negli header HTTP. Google deve poter leggere la risorsa per rilevarle. - Verifica che i collegamenti interni portino alla versione corretta della pagina e che la sitemap contenga gli URL che vuoi rendere disponibili.
Collegamenti e qualità dei contenuti
Usa testi chiari per i link e pagine che rispondano alla domanda del lettore. L’attributo nofollow qualifica un collegamento: non garantisce che la destinazione non venga scoperta o indicizzata attraverso altri percorsi.
Correggi pagine lente, errori e duplicazioni per migliorare il sito, senza aspettarti una posizione garantita. La richiesta di indicizzazione e l’invio di una sitemap non assicurano la presenza nei risultati.
Per contenuti riservati usa un controllo di accesso: robots.txt e noindex non proteggono i dati da chi conosce l’indirizzo.
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