I permessi file WordPress stabiliscono quali utenti e processi possono leggere, modificare o attraversare file e directory.
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Permessi file WordPress
Questa guida approfondisce permessi file WordPress con controlli progressivi, modifiche reversibili e verifiche finali. Non inviare password, cookie, token, chiavi private o codici 2FA nei ticket.
Che cosa significa
Come riferimento comune si usano spesso 644 per i file e 755 per le directory, ma il proprietario e il modello PHP del server sono altrettanto importanti.
Un file con 777 non risolve un proprietario errato e concede scrittura a soggetti non necessari. Su hosting condiviso non bisogna eseguire chown casuali come root.
Come riconoscere il problema
- WordPress non aggiorna plugin.
- uploads non è scrivibile.
- Il file editor non salva.
- Dopo migrazione i file appartengono a root.
- Il sito restituisce 403 o 500 dopo chmod.
Cause più frequenti
1. Permessi troppo restrittivi
PHP non può creare o modificare i file necessari. Confronta questa ipotesi con il messaggio completo e con i log dell’orario interessato, evitando conclusioni basate soltanto sulla pagina mostrata dal browser.
2. Permessi eccessivi
File e directory sono scrivibili da utenti non previsti.
3. Proprietario errato
Una copia eseguita come root altera ownership.
4. Regole ricorsive sbagliate
Lo stesso chmod viene applicato a file e directory.
5. wp-config.php esposto
Il file contiene credenziali e richiede protezione maggiore.
6. Plugin di sicurezza o immutable
La scrittura può essere bloccata anche con chmod corretto.
Diagnosi passo per passo
Salva il risultato prima di passare al controllo seguente, così potrai identificare il punto preciso in cui il comportamento cambia.
- Identifica il percorso. Limita il controllo alla installazione interessata.
- Controlla file e directory separatamente. Usa find in sola lettura per individuare anomalie.
- Verifica proprietario e gruppo. Confronta con file creati normalmente dall’account.
- Controlla error_log. Cerca permission denied e operation not permitted.
- Verifica spazio e inode. Un errore di scrittura può avere cause diverse.
- Controlla wp-content/uploads. Testa una nuova immagine senza modifiche massive.
- Confronta dopo migrazione. Individua file copiati con ownership differente.
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