Cloudflare può gestire i DNS del dominio e fare da intermediario tra i visitatori e il server del sito. Quando il proxy è attivo, le richieste web passano attraverso la rete Cloudflare prima di raggiungere l’hosting.
DNS e proxy: due funzioni diverse
- Record con proxy attivo: il traffico HTTP e HTTPS passa da Cloudflare, che può rispondere dalla cache o contattare il server di origine.
- Record in modalità solo DNS: Cloudflare risponde alle richieste DNS, mentre la connessione al servizio avviene direttamente all’indirizzo configurato.
Cosa controllare prima di attivarlo
- Confronta i record con la zona DNS attuale, compresi quelli della posta.
- Verifica il certificato del server di origine e scegli una modalità SSL/TLS compatibile.
- Controlla hostname e porte dei servizi: il proxy web ordinario non trasporta FTP, SSH, SMTP, IMAP o POP3. cPanel e Webmail usano invece HTTPS su porte supportate.
- Dopo l’attivazione prova separatamente sito, posta e pannelli di gestione.
Cache e filtri possono essere utili, ma non sostituiscono l’ottimizzazione del sito, gli aggiornamenti del CMS o la protezione delle credenziali.
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