Errore 403 Forbidden: cause e soluzioni
L’errore 403 Forbidden indica che il server ha ricevuto e compreso la richiesta, ma rifiuta di mostrare la pagina o la risorsa richiesta.
A differenza dell’errore 404, la risorsa può esistere, ma l’accesso non è consentito a causa di permessi, regole di sicurezza o configurazioni del sito.
1. Verifica se il problema riguarda tutti
Prova ad aprire la pagina:
- da una finestra anonima;
- da un altro dispositivo;
- utilizzando una connessione differente.
Se il sito funziona da un’altra rete, il tuo indirizzo IP potrebbe essere stato temporaneamente bloccato dal sistema di sicurezza.
2. Controlla i permessi di file e cartelle
Accedi a Gestione file in cPanel e verifica i permessi.
Come riferimento generale:
- cartelle:
755; - file:
644.
Non utilizzare permessi 777, perché rendono file e cartelle accessibili in modo non sicuro.
3. Controlla il file .htaccess
Una regola errata nel file .htaccess può impedire l’accesso al sito.
Rinomina temporaneamente:
.htaccess
in:
.htaccess-old
Poi ricarica la pagina.
Se il sito torna visibile, controlla le regole presenti nel vecchio file. Su WordPress puoi rigenerare il file andando in:
Impostazioni → Permalink → Salva le modifiche
Prima di effettuare questa operazione crea sempre una copia del file originale.
4. Verifica plugin e sistemi di sicurezza
Su WordPress l’errore può essere provocato da:
- plugin di sicurezza;
- regole firewall;
- limitazioni per indirizzo IP o Paese;
- aggiornamenti incompleti;
- plugin o temi incompatibili.
Se l’errore è comparso dopo una modifica, disattiva temporaneamente soltanto il componente interessato e verifica nuovamente.
Non disattivare completamente le protezioni del sito senza aver prima individuato la regola responsabile.
5. Controlla la presenza del file index
Se l’errore riguarda una cartella, verifica che al suo interno sia presente il file iniziale corretto, per esempio:
index.php
oppure:
index.html
L’assenza del file iniziale, insieme al blocco della visualizzazione delle directory, può impedire l’accesso alla cartella.
6. Verifica se il sito è stato sospeso
Se compare un messaggio relativo alla sospensione dell’account, non modificare file o permessi.
Controlla le comunicazioni ricevute da Xlogic e contatta l’assistenza per conoscere la causa della sospensione e le operazioni necessarie per riattivare il servizio.
7. Controlla il registro degli errori
Consulta la sezione degli errori in cPanel oppure cerca il file:
error_log
Il registro può indicare:
- file o cartella interessati;
- regole di sicurezza attivate;
- permessi errati;
- plugin responsabili;
- richieste bloccate dal server.
8. Contatta l’assistenza
Se l’errore continua, apri un ticket indicando:
- dominio interessato;
- URL che restituisce l’errore;
- data e ora approssimativa;
- indirizzo IP pubblico dal quale riscontri il problema;
- modifiche effettuate prima della comparsa dell’errore;
- eventuali messaggi presenti nel registro.
L’errore 403 significa precisamente che il server ha compreso la richiesta ma ha rifiutato di elaborarla.