Come visualizzare il registro degli errori in cPanel
Il registro degli errori permette di individuare problemi PHP, file mancanti, permessi errati, plugin incompatibili e altre anomalie che possono impedire il corretto funzionamento di un sito.
È particolarmente utile quando compaiono:
- errore 500;
- errore 503;
- pagina bianca;
- errore critico di WordPress;
- malfunzionamenti dopo un aggiornamento;
- pagine che non vengono caricate correttamente.
1. Consulta gli errori da cPanel
Accedi a cPanel e apri:
Metriche → Errori
La pagina mostra le registrazioni recenti associate ai domini dell’account. Gli errori più recenti sono generalmente quelli più utili per identificare il problema appena comparso. Per consultare registrazioni precedenti può essere necessario aprire i singoli file di log.
Prendi nota di:
- data e ora;
- dominio o percorso interessato;
- nome del file;
- numero della riga;
- tipo di errore;
- eventuale plugin o tema indicato.
2. Cerca il file error_log
In alternativa, apri:
File → Gestione file
Entra nella cartella del sito, normalmente:
public_html
oppure nella cartella assegnata al dominio aggiuntivo.
Cerca un file chiamato:
error_log
Il file può trovarsi nella cartella principale del sito oppure nella directory nella quale si è verificato l’errore.
Fai clic con il tasto destro sul file e seleziona Visualizza oppure Modifica.
3. Controlla le righe più recenti
Gli errori vengono normalmente aggiunti in ordine cronologico. Controlla quindi le righe relative all’orario nel quale si è verificato il problema.
Una registrazione può contenere informazioni come:
PHP Fatal error;PHP Warning;Allowed memory size exhausted;Uncaught Error;- percorso di un plugin;
- percorso di un tema;
- file o funzione responsabile.
Non tutte le segnalazioni hanno la stessa gravità:
- un Fatal error può interrompere il caricamento della pagina;
- un Warning segnala un problema, ma non sempre blocca il sito;
- un errore ripetuto molte volte può far crescere rapidamente il file di log.
4. Individua il componente responsabile
Se il percorso dell’errore contiene:
wp-content/plugins/nome-plugin
il problema può dipendere dal plugin indicato.
Se contiene:
wp-content/themes/nome-tema
può dipendere dal tema attivo.
Se riesci ad accedere alla bacheca WordPress, disattiva soltanto il componente coinvolto e verifica nuovamente il sito.
Quando la bacheca non è accessibile, puoi rinominare temporaneamente tramite Gestione file la cartella del singolo plugin, per esempio:
wp-content/plugins/nome-plugin
in:
wp-content/plugins/nome-plugin-old
Non rinominare l’intera cartella plugins se il registro identifica già chiaramente un solo componente. WordPress consente comunque di disattivare tutti i plugin rinominando la cartella quando non è possibile individuare quello responsabile.
5. Attiva temporaneamente il debug di WordPress
Quando il registro non contiene informazioni sufficienti, puoi attivare temporaneamente il debug nel file:
wp-config.php
Prima di modificarlo, scaricane una copia.
Inserisci o modifica queste righe prima del commento finale del file:
define( 'WP_DEBUG', true );
define( 'WP_DEBUG_LOG', true );
define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );Gli errori verranno registrati normalmente nel file:
wp-content/debug.log
L’impostazione WP_DEBUG_DISPLAY su false evita di mostrare i dettagli tecnici ai visitatori. WordPress mette a disposizione queste costanti specifiche per registrare e analizzare gli errori.
Dopo aver concluso il controllo, disattiva il debug:
define( 'WP_DEBUG', false );Non lasciare il debug attivo su un sito pubblico, perché i registri possono contenere percorsi e informazioni tecniche riservate.
6. Non eliminare subito il registro
Prima di eliminare o svuotare un file error_log:
- scaricane una copia;
- individua l’errore più recente;
- annota il percorso e il numero della riga;
- verifica se l’errore continua a essere generato.
Un file molto grande può essere svuotato dopo aver conservato le informazioni necessarie. Ricarica quindi il sito e controlla quali errori vengono registrati nuovamente.
7. Contatta l’assistenza
Se non riesci a interpretare il registro, apri un ticket indicando:
- dominio interessato;
- URL che presenta il problema;
- data e ora approssimativa;
- operazione effettuata prima dell’errore;
- messaggio completo del registro;
- plugin, tema o file indicato;
- eventuali modifiche già provate.
Non inviare password, credenziali del database o il contenuto completo del file wp-config.php.