Per migrare le caselle email a Xlogic senza perdere messaggi devi creare prima gli account di destinazione, copiare le cartelle tramite IMAP, verificare quote e password, cambiare MX e mantenere attivo il vecchio server durante la propagazione. Dopo il cambio esegui una sincronizzazione finale e configura nuovamente i dispositivi.
La posta può trovarsi contemporaneamente sul server, nei programmi locali e in archivi esterni. Il protocollo IMAP mantiene le cartelle sul server; POP3 può invece scaricare e cancellare i messaggi dal server. Prima della migrazione devi quindi capire come sono configurati tutti i dispositivi.
Questa guida descrive il flusso per migrare le caselle email a Xlogic senza perdere messaggi. Non sostituisce una verifica specifica per Microsoft 365, Google Workspace, Exchange, PEC o sistemi proprietari.
Raccogli le informazioni
- elenco completo delle caselle e alias;
- quote e spazio realmente utilizzato;
- server IMAP di origine;
- credenziali aggiornate delle caselle;
- cartelle condivise o speciali;
- inoltri, filtri e risposte automatiche;
- record MX, SPF, DKIM e DMARC;
- dispositivi configurati in POP3;
- servizi che inviano email per conto del dominio;
- data e finestra prevista per il cambio.
IMAP e POP3 durante la migrazione
| Protocollo | Impatto |
|---|---|
| IMAP | Le cartelle sono normalmente sincronizzate con il server e possono essere copiate verso il nuovo account |
| POP3 | I messaggi possono esistere solo sul computer se il client li ha rimossi dal server |
Controlla i computer configurati in POP3 e crea un archivio locale prima del cambio. Una migrazione server-to-server non può copiare messaggi che non sono più presenti sul server di origine.
1. Crea le caselle su Xlogic
Da cPanel apri Email Accounts e crea tutte le caselle necessarie. Imposta:
- indirizzo corretto;
- password unica e sicura;
- quota sufficiente;
- eventuali restrizioni previste;
- alias e inoltri solamente dopo aver documentato la situazione precedente.
Non modificare ancora gli MX. Le nuove caselle devono esistere prima che i server Internet inizino a consegnare posta a Xlogic.
2. Verifica lo spazio disponibile
Confronta lo spazio utilizzato su origine e destinazione. Considera anche:
- cestino e spam;
- cartelle inviate;
- allegati molto grandi;
- duplicati;
- quote complessive del piano;
- numero elevato di piccoli messaggi e inode.
Non ridurre la quota prima di aver completato la copia. Se la casella raggiunge il limite durante la migrazione, la sincronizzazione può interrompersi.
3. Copia i messaggi tramite IMAP
La copia può essere eseguita con uno strumento di migrazione IMAP o configurando contemporaneamente vecchio e nuovo account in un client affidabile. Per grandi volumi è preferibile un metodo server-to-server con log e possibilità di riprendere l’operazione.
Durante la prima sincronizzazione:
- mantieni invariati gli MX;
- copia tutte le cartelle disponibili;
- controlla errori di autenticazione e quota;
- verifica il numero approssimativo dei messaggi;
- controlla date, mittenti e allegati di un campione;
- non cancellare nulla dall’origine.
Cartelle speciali e nomi differenti
Server e client possono chiamare diversamente Sent, Drafts, Junk e Trash. Dopo la copia potresti vedere cartelle duplicate come Sent e Posta inviata. Configura nel client le cartelle speciali corrette e sposta i messaggi solo dopo aver verificato che la sincronizzazione sia completa.
4. Prepara i DNS
Prima del cambio controlla nella zona autorevole:
- record MX Xlogic e relativa priorità;
- record A o CNAME del server di posta, normalmente DNS only con Cloudflare;
- SPF senza record duplicati;
- DKIM fornito da cPanel;
- DMARC inizialmente prudente;
- eventuali record di autodiscover e autoconfig.
Se puoi, riduci il TTL prima della migrazione. Non rimuovere subito i record del vecchio provider: documentali per un eventuale rollback.
5. Cambia MX e routing
Modifica i record MX nel DNS autorevole e verifica che il routing email del dominio sia coerente con il server che deve ricevere la posta. Se utilizzi nameserver Cloudflare, le modifiche si eseguono in Cloudflare.
Dopo il cambio alcuni mittenti continueranno temporaneamente a usare il vecchio MX per effetto delle cache DNS. Per questo il vecchio servizio deve restare attivo e raggiungibile.
6. Esegui la sincronizzazione finale
Dopo che il nuovo MX è attivo:
- ripeti la copia IMAP per recuperare i messaggi arrivati sull’origine dopo la prima sincronizzazione;
- controlla entrambe le Inbox;
- verifica le cartelle Sent e Drafts;
- ripeti l’operazione finché non emergono nuovi elementi;
- mantieni il vecchio server per un periodo prudente.
Gli strumenti IMAP normalmente copiano i messaggi mancanti senza dover eliminare la destinazione, ma verifica sempre le opzioni per evitare cancellazioni o duplicazioni.
7. Configura i dispositivi
Aggiorna Outlook, Thunderbird, Apple Mail, Android e iPhone utilizzando i parametri indicati da Xlogic:
- nome utente completo, per esempio
nome@example.it; - hostname corretto;
- porte IMAP e SMTP protette;
- autenticazione SMTP attiva;
- password della nuova casella;
- cartelle speciali corrette.
Rimuovi password vecchie salvate nei dispositivi per evitare tentativi ripetuti e blocchi IP. Non cancellare l’account precedente dal client finché non hai verificato gli archivi locali.
8. Verifica invio e ricezione
Esegui test in entrambe le direzioni:
- da Xlogic verso Gmail e Outlook;
- da Gmail e Outlook verso Xlogic;
- tra due caselle dello stesso dominio;
- da moduli del sito e applicazioni;
- con allegato di dimensione moderata;
- controllando Track Delivery.
Consulta Track Delivery in cPanel e Perché le email finiscono nello spam.
Filtri, inoltri e risposte automatiche
La copia IMAP trasferisce messaggi e cartelle, non necessariamente:
- filtri lato server;
- inoltri;
- autoresponder;
- rubriche;
- calendari;
- firme Webmail;
- regole locali dei programmi di posta.
Ricreali manualmente e provali. Evita inoltri circolari e non lasciare attivi due autoresponder contemporaneamente.
Come evitare la perdita dei messaggi
- non chiudere il vecchio servizio subito dopo il cambio MX;
- non cancellare messaggi dall’origine durante la copia;
- non cambiare password prima di terminare la prima sincronizzazione, salvo rischio di sicurezza;
- salva gli archivi POP3 locali;
- ripeti la sincronizzazione finale;
- verifica più caselle, non solo quella principale;
- conserva log e data delle operazioni.
Quando dismettere il vecchio servizio
Chiudilo solo dopo aver verificato che:
- gli MX pubblici puntino a Xlogic;
- non arrivino più nuovi messaggi all’origine;
- tutte le cartelle siano state copiate;
- i dispositivi utilizzino il nuovo server;
- SPF, DKIM e DMARC risultino corretti;
- filtri, inoltri e moduli funzionino.
Messaggi inviati durante la propagazione
Le email inviate dagli utenti non dipendono solamente dall’MX. Un dispositivo configurato con il vecchio server SMTP può continuare a spedire attraverso il provider precedente anche dopo il cambio DNS. Aggiorna quindi i client e verifica l’IP di consegna in Track Delivery o nelle intestazioni dei messaggi ricevuti.
Se il vecchio provider limita l’accesso subito dopo la disdetta, programma la sincronizzazione finale prima della chiusura contrattuale e conserva un’esportazione locale delle caselle più importanti.
Quando aprire un ticket Xlogic
Apri un ticket se non conosci i record MX, la quota non è sufficiente, la copia IMAP genera errori o Track Delivery mostra rifiuti. Indica dominio, caselle coinvolte, vecchio provider, spazio, data del cambio e messaggio completo. Non inviare password nel ticket.
Fonti tecniche ufficiali
Domande frequenti sulla migrazione email
La copia IMAP trasferisce tutte le email?
Trasferisce i messaggi ancora presenti sul server di origine. Non può recuperare automaticamente email scaricate e cancellate dal server tramite POP3.
Devo cambiare subito gli MX?
No. Crea prima le caselle e completa una prima sincronizzazione. Cambia gli MX solo quando la destinazione è pronta.
Perché devo ripetere la sincronizzazione?
Durante la propagazione alcuni messaggi possono arrivare ancora al vecchio server. La sincronizzazione finale recupera questi elementi.
IMAP trasferisce filtri e rubriche?
Normalmente no. Filtri, inoltri, autoresponder, firme, rubriche e calendari devono essere verificati o ricreati separatamente.
Quando posso cancellare il vecchio account?
Solo dopo aver controllato MX, cartelle, invio, ricezione, dispositivi e assenza di nuovi messaggi sul vecchio server.