In breve: gli errori DNS più comuni derivano da zona non autorevole, record duplicati o incompatibili, indirizzi errati e attese dovute a cache. La diagnosi parte dai nameserver delegati e prosegue verso il singolo record.
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Verifica i nameserver autorevoli
Controlla presso il registrar quali nameserver sono delegati al dominio. La zona modificata deve trovarsi su quei server: cambiare record in un pannello non autorevole non produce effetti pubblici. Usa dig NS dominio.tld e poi interroga direttamente ciascun nameserver per confrontare le risposte.
Controlla record e conflitti
Per il sito verifica A, AAAA e CNAME; per la posta controlla MX e gli host a cui puntano. Lo stesso nome non può avere contemporaneamente un CNAME e altri record. Un record AAAA obsoleto può portare parte dei visitatori a un server sbagliato anche quando l’A è corretto.
Distingui propagazione da configurazione errata
Dopo una modifica, resolver diversi possono mantenere la risposta precedente fino alla scadenza del TTL. Se però i nameserver autorevoli restituiscono già valori differenti tra loro, non è semplice propagazione: la zona è incoerente. Registra comando, resolver, orario e risposta prima di aprire un ticket.