In breve: l’aggiornamento WordPress mostra “Impossibile creare la directory” quando PHP non riesce a creare o scrivere una cartella usata per scaricare, estrarre o installare i file. Controlla prima spazio disco e inode, poi il percorso indicato nell’errore, proprietario e permessi. Non impostare file o directory a 777 .
Indice dei contenuti
Leggere il percorso dell’errore
Copia il messaggio completo e identifica la directory che WordPress non riesce a creare. Durante un aggiornamento sono spesso coinvolti wp-content/upgrade, la cartella del plugin o del tema e la directory temporanea usata da PHP. Se l’errore riguarda invece wp-content/uploads, consulta la guida specifica per i caricamenti.
Il percorso è essenziale: correggere i permessi di tutto il sito quando è bloccata una sola cartella aumenta il rischio senza risolvere la causa.
Controllare spazio e inode
- Apri cPanel e leggi Disk Usage e, quando visibile, File Usage.
- Verifica sia lo spazio in byte sia il numero di file e directory disponibili.
- Controlla cartelle di backup, cache, log e pacchetti di aggiornamento rimasti sul server.
- Libera soltanto file identificati con certezza e crea prima una copia quando necessario.
Un account può avere spazio libero ma non riuscire a creare nuovi file perché ha esaurito gli inode. Può avvenire anche il contrario: il numero di file è nei limiti, ma manca lo spazio per scaricare ed estrarre il pacchetto.
Verificare permessi e proprietario
Il processo PHP deve poter scrivere nella directory interessata. In un normale account cPanel, file e cartelle WordPress devono appartenere all’utente corretto dell’account. Un trasferimento manuale eseguito da un altro utente o un ripristino incompleto può lasciare un proprietario non coerente.
Come riferimento comune si usano 755 per le directory e 644 per i file, ma il valore corretto dipende dal modo in cui PHP viene eseguito. Non applicare modifiche ricorsive a tutto il sito senza una diagnosi. Se i valori sembrano corretti ma la scrittura fallisce, il problema può essere il proprietario, non il chmod.
Controllare la directory di aggiornamento
Verifica che wp-content esista e che non sia presente un file chiamato upgrade al posto della directory. Se trovi una vecchia cartella wp-content/upgrade con contenuti parziali, crea un backup e rimuovi soltanto i file temporanei confermati, non plugin o temi installati.
Controlla anche la presenza del file .maintenance nella directory principale se un precedente aggiornamento si è interrotto. Rimuovilo solo dopo aver verificato che nessun aggiornamento sia ancora in esecuzione.
Ripetere l’aggiornamento in sicurezza
- Crea un backup di file e database.
- Conferma spazio, inode, proprietario e scrivibilità della cartella indicata.
- Disattiva temporaneamente la modalità di manutenzione rimasta bloccata, se presente.
- Ripeti un solo aggiornamento.
- Controlla sito pubblico, Bacheca e log PHP.
- Se l’aggiornamento ha modificato parzialmente i file, ripristina una copia coerente o completa l’aggiornamento manuale seguendo la procedura ufficiale.
Per un sito eCommerce o con dati dinamici evita di ripristinare automaticamente un database più vecchio: potresti perdere ordini o registrazioni ricevuti dopo il backup.
Cosa non fare
- non usare
chmod 777; - non cambiare proprietario con valori copiati da un altro server;
- non cancellare l’intera directory
wp-content; - non rilanciare molti aggiornamenti contemporaneamente;
- non nascondere l’errore senza controllare se l’installazione è rimasta incompleta.
Quando contattare l’assistenza Xlogic
Apri un ticket se proprietario e permessi non sono modificabili dall’account, lo spazio mostrato non coincide con la quota oppure l’errore continua dopo la pulizia. Indica dominio, componente aggiornato, percorso completo dell’errore, data e ora, spazio e inode visualizzati e presenza di un backup. Non inviare password.
Guide Xlogic correlate
- Aggiornamento WordPress fallito: recupero con JetBackup 5
- Permessi file WordPress: valori sicuri e controlli
- Inode esauriti: cause, controlli e soluzioni
- WordPress non può creare la directory uploads
Domande frequenti
Devo impostare wp-content a 777?
No. Il valore 777 rende la directory scrivibile da chiunque sul sistema e non corregge un proprietario errato. Verifica prima spazio, inode, proprietario e la sola directory indicata nell’errore.
Spazio disponibile e inode sono la stessa cosa?
No. Lo spazio misura i byte occupati; gli inode rappresentano file e directory. L’esaurimento di uno dei due può impedire a WordPress di creare nuovi elementi.
Posso cancellare wp-content/upgrade?
Puoi rimuovere contenuti temporanei rimasti da un aggiornamento interrotto soltanto dopo un backup e dopo aver verificato il percorso. Non cancellare cartelle di plugin, temi o upload.
L’errore può dipendere dal proprietario dei file?
Sì. Dopo una migrazione o un ripristino, file con proprietario diverso dall’utente dell’account possono risultare non scrivibili anche quando il valore chmod sembra normale.
Fonti
- WordPress: permessi di file e directory
- WordPress: creazione delle directory tramite filesystem
- cPanel: Disk Usage e File Usage