In breve: Gmail e Outlook possono spostare un messaggio nello spam per autenticazione DNS incompleta, reputazione, contenuto, liste non aggiornate o comportamento di invio. La diagnosi usa intestazioni e log, non soltanto il testo del messaggio.
Indice dei contenuti
Controlla SPF, DKIM e DMARC
Verifica i record nella zona DNS autorevole e controlla i risultati nelle intestazioni del messaggio ricevuto. Il dominio usato nel mittente deve essere coerente con il servizio che invia. Dopo una migrazione rimuovi record SPF duplicati e aggiorna le chiavi DKIM.
Esamina reputazione e contenuto
Invia a destinatari che hanno dato consenso, rimuovi indirizzi non validi e gestisci rimbalzi e disiscrizioni. Evita allegati sospetti, URL accorciati e cambi improvvisi di volume. Un test a un singolo account personale non rappresenta tutta la reputazione del dominio.
Raccogli una prova completa
Conserva intestazioni, Message-ID, ora, destinatario di prova e log SMTP. Confronta un messaggio arrivato con uno classificato come spam. Se usi WordPress o WooCommerce verifica che il From sia del dominio e che l’invio SMTP sia autenticato.