In breve: il piano hosting va scelto confrontando risorse e funzioni della singola scheda. Le caratteristiche non sono uniformi neppure all’interno della stessa famiglia: per Webmail, backup, sicurezza e SSH bisogna leggere ogni segno di spunta o simbolo negativo.
Indice dei contenuti
Parti dal carico e dal tipo di progetto
Conta siti, domini, spazio, database, caselle, traffico, processi e picchi. Un sito vetrina ha esigenze diverse da un negozio con ordini e operazioni pianificate. Valuta anche chi gestirà aggiornamenti, sicurezza e applicazione: un VPS o server offre più controllo, ma richiede responsabilità tecniche maggiori rispetto a un hosting gestito.
Leggi le differenze nei piani condivisi
Mini e Base non includono Webmail né Softaculous; le altre sei schede condivise mostrano la spunta. JetBackup è incluso su Plus, Power, Master e Business, mentre Imunify 360 è incluso su Power e Business. Sui restanti condivisi le relative righe indicano un’opzione: non trasformarla in una funzione compresa nel prezzo.
SSH, WHM e piani specializzati
Nell’Hosting Dedicato SSH è incluso solo su Dedicato e Dedicato Plus, non su Mail e Semidedicato. Nell’eCommerce compare solo su EC-04. I quattro Reseller includono WHM; i quattro WordPress mostrano Webmail, Softaculous, JetBackup e Imunify 360. Queste verifiche aiutano a escludere rapidamente un piano incompatibile.
Conferma prima dell’ordine
Confronta la pagina corrente con le esigenze obbligatorie e conserva il riepilogo dell’ordine. Se una funzione è essenziale, chiedi conferma sul piano esatto e sull’eventuale costo opzionale. Non scegliere soltanto in base allo spazio: CPU, RAM, processi, email orarie, inode, domini e livello di gestione possono essere più determinanti.
Guide Xlogic correlate
Fonti tecniche
- Xlogic — Hosting Condiviso
- Xlogic — Hosting Dedicato
- Xlogic — Hosting eCommerce
- Xlogic — Hosting WordPress
- Xlogic — Hosting Reseller