Salta al contenuto

Cosa fare quando il sito è offline

Pubblicato il Aggiornato il

In breve: Cosa fare quando il sito è offline: verifica prima se il problema riguarda tutti i visitatori o soltanto la tua rete, poi controlla risposta HTTP, log, risorse dell’account, stato del dominio e servizi Xlogic.

Cosa fare quando il sito è offline

verifica prima se il problema riguarda tutti i visitatori o soltanto la tua rete, poi controlla risposta HTTP, log, risorse dell’account, stato del dominio e servizi Xlogic. Evita di ripristinare un backup prima di aver identificato l’origine del disservizio.

Cosa fare quando il sito è offline: panoramica

Che cosa significa

Un sito può sembrare offline per motivi molto diversi: un blocco locale, un errore dell’applicazione, un problema DNS, l’esaurimento delle risorse, la sospensione dell’account o un disservizio del server. La schermata del browser descrive soltanto il sintomo; per individuare la causa servono controlli eseguiti in un ordine preciso.

La prima distinzione è tra problema locale e problema pubblico. Se il sito si apre dalla rete mobile ma non dalla connessione abituale, il server probabilmente risponde e il controllo deve concentrarsi su DNS locale, cache, firewall o blocco dell’indirizzo IP. Se non risponde da nessuna rete, occorre passare ai log e allo stato dei servizi.

Sintomi e impatto

  • Timeout o messaggio “impossibile raggiungere il sito”.
  • Errore HTTP 500, 502, 503 o 504.
  • Pagina bianca, errore critico WordPress o output PHP.
  • Pagina di sospensione dell’account.
  • Dominio non risolvibile oppure certificato non valido.
  • Sito raggiungibile soltanto da alcune reti o dispositivi.

Cause più probabili

Problema limitato alla rete o all’indirizzo IP

La connessione locale può usare una risposta DNS obsoleta oppure l’indirizzo IP può essere stato bloccato dopo numerosi tentativi di accesso. Il confronto con una rete mobile è il test più rapido per separare questo caso da un guasto pubblico.

Errore PHP, plugin o tema

Un aggiornamento, una modifica al codice o una versione PHP non compatibile può generare un errore 500 o una pagina bianca. Il file error_log e il log applicativo indicano normalmente il file e la funzione coinvolti.

Limiti di risorse o spazio esaurito

Processi, memoria, CPU, inode o spazio disco esauriti possono impedire a PHP, database o web server di completare le richieste. In cPanel controlla le metriche dell’account prima di modificare il sito.

DNS, dominio o certificato

Nameserver errati, record A/AAAA non aggiornati, dominio scaduto o validazione SSL incompleta possono rendere il sito irraggiungibile pur lasciando attivo l’hosting.

Sospensione o disservizio infrastrutturale

Una sospensione amministrativa o un problema del nodo deve essere distinto da un errore del singolo sito. Controlla l’Area Clienti, le notifiche ricevute e la pagina Stato Server.

Diagnosi passo per passo

  1. Apri il sito dalla connessione abituale e dalla rete mobile. Annota l’URL completo, l’orario e il messaggio visualizzato.
  2. Esegui una richiesta alle sole intestazioni con curl -I e registra il codice HTTP, senza ripetere continuamente il test.
  3. Controlla la risoluzione DNS del dominio e di www, verificando che puntino all’IP previsto.
  4. Apri error_log e cerca eventi con lo stesso timestamp del test. Non basarti su righe vecchie e non correlate.
  5. Verifica spazio, inode e utilizzo delle risorse nell’account cPanel.
  6. Controlla lo stato del dominio, la presenza del certificato e le eventuali comunicazioni di sospensione.
  7. Consulta la pagina Stato Server di Xlogic per escludere un intervento o un disservizio generale.
curl -I https://www.esempio.it/
dig +short esempio.it A
dig +short www.esempio.it A

Procedura di risoluzione

Se il problema è locale

Svuota la cache DNS del dispositivo, riavvia il router soltanto se necessario e verifica che il firewall non stia bloccando l’IP del server. Invia all’assistenza il tuo IP pubblico se sospetti un blocco.

Se il log mostra un errore applicativo

Disattiva o ripristina soltanto il componente indicato dal log. Se il problema è iniziato dopo un aggiornamento, torna alla versione precedente del plugin o del tema coinvolto invece di disattivare tutto indiscriminatamente.

Se sono esaurite le risorse

Libera spazio, elimina file temporanei non necessari e individua il processo o il plugin che genera il consumo. Aumentare un limite senza rimuovere la causa sposta soltanto il problema.

Se il problema riguarda DNS o SSL

Correggi i record sul provider DNS autorevole e attendi la scadenza delle cache. Per SSL, verifica che il dominio punti al server e rilancia AutoSSL soltanto dopo che la validazione pubblica è possibile.

Se occorre un ripristino

Usa JetBackup solo dopo aver identificato una modifica precisa da annullare. Seleziona un punto precedente al problema, esegui il backup dello stato corrente e verifica il sito subito dopo il ripristino.

Domande frequenti

Quali problemi possono far risultare un sito offline?

Le cause possono essere locali o lato server: blocco dell’IP o della rete, errore PHP, plugin o tema, risorse esaurite, problemi DNS o SSL, sospensione dell’account oppure un disservizio infrastrutturale.

Quali controlli fare quando un sito risulta offline?

Prova il sito anche da una seconda rete, annota URL, orario e messaggio, controlla il codice HTTP e verifica DNS, risorse e log dell’applicazione. Questi dati permettono di distinguere un problema locale da uno del sito o dell’infrastruttura.

Guide Xlogic correlate

Fonti tecniche

Cosa fare quando il sito è offline ultima modifica: 2017-10-03T16:17:15+02:00 da Team tecnico Xlogic

Ti è piaciuto questo Post?