Ripristinare account cPanel: guida definitiva JetBackup 5
Ripristinare un account cPanel con JetBackup 5 permette di riportare file, database, caselle email e altre configurazioni a una copia precedente disponibile nel sistema di backup.
Il ripristino completo è un’operazione estesa e deve essere utilizzato solamente quando il problema coinvolge più componenti dell’account. Se devi recuperare un singolo file, un database oppure una casella email, è generalmente preferibile utilizzare il ripristino selettivo.
Quando ripristinare un account cPanel completo
Il ripristino completo può essere utile quando:
- l’intero sito è stato compromesso;
- file e database sono stati modificati contemporaneamente;
- una migrazione non è andata a buon fine;
- più siti presenti nell’account mostrano problemi;
- sono state eliminate numerose cartelle;
- database e utenti MySQL risultano mancanti;
- caselle email e configurazioni sono state rimosse;
- una modifica ha coinvolto più servizi dell’account;
- è necessario riportare l’ambiente a una data precedente;
- non è possibile identificare con precisione i singoli elementi danneggiati.
Non utilizzare il ripristino completo solamente per correggere un problema limitato a un plugin, a un file oppure a una singola tabella del database.
In questi casi è più sicuro recuperare solamente gli elementi necessari.
Cosa comprende un ripristino completo
La scheda Full Account di JetBackup 5 può comprendere le categorie disponibili nella copia selezionata:
- file della Home Directory;
- database;
- utenti dei database;
- account email;
- account FTP;
- cron job;
- zone DNS;
- certificati SSL.
Il ripristino Full Account include solamente gli elementi presenti nel backup e che l’utente è autorizzato a gestire. Se una categoria non è disponibile oppure non è consentita dai permessi assegnati all’account, non viene inclusa automaticamente.
Per questo motivo, “Full Account” non significa necessariamente che ogni singola configurazione presente sul server venga recuperata.
Differenza tra ripristino completo e selettivo
Il ripristino completo coinvolge più categorie di dati appartenenti allo stesso account cPanel.
Il ripristino selettivo permette invece di recuperare solamente:
- un file;
- una cartella;
- la directory di un sito;
- un database;
- un utente MySQL;
- una casella email;
- un account FTP;
- un cron job;
- una zona DNS;
- un certificato SSL.
Scegli il ripristino completo quando più componenti devono tornare alla stessa data.
Quando il problema è circoscritto, utilizza una delle guide specifiche:
- ripristinare file e cartelle con JetBackup 5;
- ripristinare un database con JetBackup 5;
- ripristinare una casella email con JetBackup 5.
Rischi del ripristino completo
Ripristinare account cPanel significa riportare diversi dati alla situazione esistente nella data del backup.
I dati creati o modificati successivamente potrebbero non essere presenti nella copia selezionata.
Il ripristino può coinvolgere:
- modifiche recenti al sito;
- articoli e pagine;
- ordini WooCommerce;
- nuovi utenti;
- messaggi email;
- database;
- account FTP;
- operazioni pianificate;
- record DNS;
- certificati SSL.
Prima di procedere è quindi necessario verificare cosa è cambiato dopo la data del backup.
Prima di ripristinare account cPanel
Prima di avviare l’operazione:
- identifica il momento in cui si è verificato il problema;
- scegli una copia precedente all’errore;
- annota le modifiche effettuate successivamente;
- conserva i file recenti;
- esporta i database attuali;
- salva i messaggi email importanti;
- controlla i nuovi ordini o utenti;
- verifica i record DNS attualmente utilizzati;
- annota i cron job attivi;
- chiudi temporaneamente i client di posta.
Se il sito è ancora raggiungibile, può essere opportuno attivare una pagina di manutenzione per evitare nuove modifiche durante il ripristino.
Creare una copia della situazione attuale
Quando possibile, prima del ripristino completo conserva una copia dei dati attualmente presenti.
Puoi:
- scaricare i file più recenti;
- esportare i database da phpMyAdmin;
- salvare localmente i messaggi email;
- annotare le configurazioni DNS;
- copiare i cron job;
- controllare gli account FTP;
- creare un backup manuale;
- utilizzare un backup on demand, quando disponibile.
JetBackup può mettere a disposizione la funzione Backup on Demand, che crea una copia puntuale dell’account prima di modifiche o aggiornamenti. La disponibilità dipende dalle impostazioni abilitate dal provider.
Una copia dello stato attuale consente di recuperare eventuali dati recenti non presenti nel backup precedente.
Attenzione ai siti WooCommerce
Un account che ospita un negozio WooCommerce può ricevere continuamente:
- nuovi ordini;
- pagamenti;
- registrazioni;
- modifiche ai prodotti;
- variazioni di magazzino;
- note degli ordini;
- richieste dei clienti.
Ripristinare una copia precedente può rimuovere dal database gli ordini e le modifiche creati successivamente.
Prima di procedere:
- attiva la modalità manutenzione;
- esporta il database corrente;
- annota gli ultimi ordini;
- verifica i pagamenti ricevuti;
- controlla le integrazioni esterne;
- conserva le email transazionali;
- contatta l’assistenza Xlogic.
Per un e-commerce attivo, il ripristino completo non dovrebbe essere avviato senza aver prima valutato i dati più recenti.
Attenzione alle caselle email
Il ripristino completo può includere anche le caselle email disponibili nel backup.
Prima di iniziare:
- chiudi Outlook, Thunderbird e Apple Mail;
- interrompi temporaneamente la sincronizzazione sui telefoni;
- controlla la Webmail;
- salva localmente i messaggi recenti;
- scarica gli allegati importanti;
- verifica lo spazio utilizzato dalle caselle.
Un client configurato tramite IMAP può sincronizzare modifiche, spostamenti o cancellazioni mentre il ripristino è in corso.
Dopo il completamento, controlla prima la posta tramite Webmail e riapri successivamente un dispositivo alla volta.
Attenzione alle zone DNS
La categoria Full Account può includere anche le zone DNS quando presenti nel backup e consentite dai permessi dell’utente.
Prima di confermare, verifica se dopo la data del backup sono stati modificati record come:
- A;
- AAAA;
- CNAME;
- MX;
- TXT;
- SPF;
- DKIM;
- DMARC;
- record di verifica;
- record utilizzati da servizi esterni.
Il ripristino di una zona DNS precedente potrebbe modificare il puntamento del sito, la consegna della posta o l’integrazione con servizi esterni.
Se il dominio utilizza Cloudflare o nameserver esterni, verifica dove viene effettivamente gestita la zona DNS.
Attenzione ai cron job
I cron job eseguono operazioni pianificate automaticamente.
Un ripristino completo può recuperare la configurazione presente alla data del backup, quando la categoria è inclusa.
Controlla se dopo quella data sono stati aggiunti o modificati cron job per:
- WordPress;
- importazioni;
- sincronizzazioni;
- backup;
- invio di notifiche;
- gestione di feed;
- applicazioni personalizzate;
- script PHP.
Dopo il ripristino verifica che non siano presenti attività obsolete, duplicate o non più necessarie.
Come accedere a JetBackup 5
Per ripristinare account cPanel:
- accedi al pannello cPanel;
- utilizza la barra di ricerca;
- cerca JetBackup 5;
- apri l’applicazione;
- seleziona Restore & Download;
- apri la scheda Full Account.
Le categorie e le funzioni visibili possono variare in base ai permessi concessi dal provider.
Se la scheda Full Account non compare, l’account potrebbe non essere autorizzato a eseguire autonomamente questa tipologia di ripristino.
Scegliere la data del backup
Nella scheda Full Account vengono mostrate le copie disponibili.
Scegli un backup precedente al momento in cui si è verificato il problema.
Per esempio, se una compromissione è stata rilevata il 25 luglio, seleziona una copia precedente alla prima attività sospetta, non semplicemente una copia generata poche ore prima dell’intervento.
Controlla:
- data;
- ora;
- account;
- dimensione;
- categorie disponibili;
- eventuali note;
- origine del backup.
Utilizza preferibilmente la copia funzionante più recente.
Una copia troppo vecchia potrebbe contenere versioni obsolete del sito e non includere dati importanti creati successivamente.
Verificare gli elementi inclusi
Dopo aver selezionato il backup, clicca su Restore.
JetBackup mostra un riepilogo degli elementi che verranno inseriti nel ripristino.
Controlla la presenza di:
- Home Directory;
- database;
- utenti dei database;
- caselle email;
- account FTP;
- cron job;
- zone DNS;
- certificati SSL.
JetBackup consente di rimuovere alcune categorie dal riepilogo prima di aggiungere il ripristino alla coda.
Se una categoria non deve essere recuperata, utilizza l’apposita funzione di rimozione prima della conferma.
Perché controllare database e utenti MySQL
Database e utenti MySQL sono elementi distinti.
Se un database viene ripristinato senza il relativo utente, il sito potrebbe non riuscire a collegarsi correttamente.
Nel ripristino Full Account vengono normalmente selezionati gli elementi disponibili, ma è comunque necessario controllare il riepilogo.
Verifica che siano presenti:
- nome del database;
- utente associato;
- privilegi;
- configurazione contenuta nell’applicazione.
Per WordPress, i riferimenti principali si trovano nel file wp-config.php:
DB_NAME;DB_USER;DB_PASSWORD;DB_HOST.
Opzione Merge live account data with backup data
Durante la conferma può comparire:
Merge live account data with backup data
Questa opzione unisce i dati presenti nel backup con quelli attualmente disponibili nell’account. JetBackup specifica che i dati live hanno la precedenza sui dati ripristinati.
L’unione può essere utile quando si desidera conservare alcuni dati attuali, ma non garantisce che ogni differenza venga risolta nel modo desiderato.
Prima di attivarla valuta:
- quali file devono essere sostituiti;
- quali messaggi email devono essere conservati;
- quali database devono tornare alla data precedente;
- eventuali dati duplicati;
- configurazioni DNS recenti;
- account creati dopo il backup.
Quando l’obiettivo è riportare integralmente l’account allo stato precedente, l’unione potrebbe non produrre un ripristino identico alla copia scelta.
Accettare le condizioni di ripristino
Il provider può mostrare condizioni specifiche che devono essere accettate prima di avviare il ripristino.
Leggi attentamente gli avvisi visualizzati.
Le condizioni possono ricordare che:
- i dati recenti potrebbero essere modificati;
- il ripristino non garantisce il recupero di elementi non presenti nel backup;
- alcune categorie potrebbero non essere incluse;
- l’operazione non deve essere interrotta;
- è responsabilità dell’utente verificare la data scelta.
Le condizioni mostrate vengono configurate dal provider e compaiono solamente quando previste.
Avviare il ripristino completo
Dopo aver controllato il riepilogo:
- verifica nuovamente la data;
- controlla tutte le categorie;
- rimuovi gli elementi non necessari;
- valuta l’opzione Merge;
- accetta le condizioni mostrate;
- clicca su Restore Selected Items.
JetBackup aggiunge il processo alla coda del server. Lo stato viene aggiornato automaticamente durante l’elaborazione.
Non avviare più ripristini completi dello stesso account contemporaneamente.
Controllare la Queue
Apri la sezione Queue per seguire l’operazione.
Gli stati principali sono:
- Pending: operazione in attesa;
- Processing: ripristino in corso;
- Completed: operazione completata;
- Failed: operazione non riuscita;
- Cancelled: operazione annullata.
La Queue permette di visualizzare lo stato dei ripristini e dei download associati all’account. In base allo stato del processo può essere disponibile anche una funzione di annullamento.
La durata dipende da:
- spazio utilizzato dall’account;
- numero di file;
- dimensione dei database;
- quantità di email;
- numero di account e configurazioni;
- velocità della destinazione;
- operazioni già presenti nella coda.
Non modificare l’account durante il ripristino
Mentre lo stato è Pending o Processing:
- non caricare file;
- non aggiornare WordPress;
- non installare plugin;
- non modificare database;
- non creare caselle email;
- non cambiare record DNS;
- non modificare cron job;
- non avviare altri ripristini.
Nuove modifiche durante l’elaborazione potrebbero rendere più difficile verificare il risultato finale.
Controlli da eseguire dopo il ripristino
Quando lo stato diventa Completed, verifica progressivamente tutte le componenti.
Siti web
Controlla:
- homepage;
- pagine interne;
- area amministrativa;
- moduli;
- immagini;
- temi;
- plugin;
- redirect;
- certificato HTTPS;
- log degli errori.
Database
Verifica:
- collegamento del sito;
- presenza delle tabelle;
- utenti MySQL;
- privilegi;
- dati recenti;
- compatibilità tra file e database.
Controlla dalla Webmail:
- Posta in arrivo;
- Posta inviata;
- cartelle;
- allegati;
- quota;
- invio;
- ricezione.
DNS
Verifica:
- puntamento del dominio;
- record MX;
- SPF;
- DKIM;
- DMARC;
- servizi esterni;
- eventuale configurazione Cloudflare.
Cron job
Controlla che:
- i comandi siano corretti;
- i percorsi esistano;
- non siano presenti duplicati;
- la frequenza sia quella desiderata.
Account FTP
Verifica:
- utenti;
- directory assegnate;
- quote;
- accesso;
- account non più necessari.
Svuotare tutte le cache
Dopo aver ripristinato account cPanel, svuota:
- cache del browser;
- LiteSpeed Cache;
- cache WordPress;
- Redis Object Cache;
- Memcached;
- cache CDN;
- cache Cloudflare;
- eventuali cache applicative.
Una cache precedente può continuare a mostrare contenuti non coerenti con i dati ripristinati.
Apri il sito anche in una finestra anonima oppure da un dispositivo non utilizzato in precedenza.
Il sito mostra un errore dopo il ripristino
Se il sito continua a non funzionare:
- controlla il file
error_log; - verifica la versione PHP;
- controlla
.htaccess; - verifica il collegamento al database;
- controlla i privilegi MySQL;
- svuota tutte le cache;
- disattiva temporaneamente i plugin problematici;
- verifica file e database;
- controlla lo stato SSL;
- consulta la Queue.
Il problema potrebbe non dipendere dai dati ripristinati ma da una configurazione esterna, da una versione PHP differente oppure da servizi non compresi nel backup.
Mancano dati recenti
I dati creati dopo la data selezionata non possono essere presenti nella copia precedente.
Possono mancare:
- file caricati recentemente;
- articoli;
- ordini;
- utenti;
- messaggi email;
- modifiche DNS;
- cron job;
- account FTP.
Utilizza le copie create prima dell’operazione per recuperare manualmente gli elementi recenti ancora necessari.
Non avviare un secondo ripristino senza aver prima verificato quali dati mancano.
Il ripristino risulta Failed
Quando la Queue mostra Failed:
- non ripetere immediatamente l’operazione;
- apri i dettagli disponibili;
- annota il messaggio;
- controlla quali elementi sono falliti;
- verifica lo spazio disponibile;
- conserva data e ora del tentativo;
- apri un ticket all’assistenza.
Nel ticket indica:
- dominio principale;
- username cPanel;
- data del backup;
- data e ora del ripristino;
- categorie selezionate;
- stato mostrato;
- eventuale messaggio;
- attività eseguite prima dell’errore.
Non inviare password cPanel, password email o credenziali MySQL.
Quando contattare l’assistenza Xlogic
Contatta il supporto prima di ripristinare account cPanel quando:
- l’account contiene un e-commerce;
- sono presenti caselle aziendali importanti;
- gestisci più siti;
- utilizzi DNS esterni;
- non sai quale data selezionare;
- l’account è stato compromesso;
- devi conservare dati molto recenti;
- il backup completo non compare;
- alcune categorie risultano assenti;
- il ripristino precedente è fallito.
Un ripristino completo può avere conseguenze più ampie rispetto al recupero selettivo.
Domande frequenti
Il ripristino completo recupera tutto l’account?
La scheda Full Account include tutte le categorie disponibili nel backup, ma solamente quelle che l’utente ha il permesso di gestire. Gli elementi assenti o non autorizzati non vengono inclusi.
Il ripristino completo modifica le email?
Può includere account e dati email quando la categoria è disponibile nella copia e autorizzata per l’utente.
Il ripristino modifica il DNS?
Può includere le zone DNS presenti nel backup. Controlla attentamente il riepilogo e verifica le configurazioni dopo il completamento.
Posso escludere una categoria?
Sì. Prima di aggiungere l’operazione alla Queue, JetBackup permette di rimuovere elementi o categorie dal riepilogo del ripristino.
Perdo gli ordini WooCommerce più recenti?
Gli ordini creati dopo la data del backup potrebbero non essere presenti nella copia. Conserva il database attuale e contatta l’assistenza prima di procedere.
Quanto dura un ripristino completo?
Non esiste una durata fissa. Il tempo dipende dalla dimensione dell’account, dal numero di file, dai database, dalle email e dalle operazioni presenti nella coda.
Posso utilizzare il sito durante il ripristino?
È sconsigliato. Evita modifiche mentre JetBackup elabora l’account e utilizza una pagina di manutenzione per siti dinamici.
È meglio utilizzare Merge?
Dipende dall’obiettivo. Merge conserva la priorità dei dati live, ma potrebbe non riportare l’account esattamente alla situazione della copia selezionata.
Posso annullare il ripristino?
La possibilità di annullare dipende dallo stato del processo e dalle funzioni disponibili nella Queue.
Devo ripristinare tutto per recuperare un file?
No. Per un singolo file o una cartella utilizza il ripristino selettivo dalla sezione Home Directory.
Il ripristino cambia la password di cPanel?
Il risultato dipende dagli elementi e dalle configurazioni comprese nel backup. Dopo il completamento verifica l’accesso e contatta l’assistenza se le credenziali non funzionano.
Posso scaricare il backup invece di ripristinarlo?
Sì, quando la funzione è disponibile. JetBackup consente di aggiungere alla coda anche un download degli elementi selezionati. Il file viene reso disponibile nella sezione Downloads al termine dell’elaborazione.
Conclusione
Ripristinare account cPanel con JetBackup 5 è indicato quando il problema coinvolge contemporaneamente file, database, email e più configurazioni dell’hosting.
Prima di avviare l’operazione, conserva i dati recenti, controlla tutte le categorie incluse e scegli attentamente la data del backup.
Quando il problema riguarda solamente un singolo elemento, utilizza un ripristino selettivo. Ridurre l’estensione dell’intervento limita il rischio di modificare dati non coinvolti nel problema.