News da Xlogic

WordPress è uno dei CMS più utilizzati al mondo ed è utilizzato da circa il 20%  degli utenti sul web.

Le principali ragioni che hanno fatto diventare WordPress un CMS così importante sono:

1) La sua interfaccia intuitiva e semplice che permette anche alle persone meno capaci di poter avere un sito web.

2) Matt Cutts, capo del team di Google, ha affermato che Google adora WordPress in quanto copre l’ 80-90% di tutte le questioni che Google prende in considerazione.

Questa guida è stata creata non solo per aiutare il sito ad ottenere un rank più elevato, ma sopratutto per renderlo più competitivo nei motori di ricerca; ci sono vari fattori SEO per ottimizzare il sito:

OTTIMIZZAZIONE BASE DI WORDPRESS

Ci sono 5 fattori su cui lavorare per ottimizzare WordPress:

 

1) LA STRUTTURA URL

Permalink

La struttura Permalink di default di WordPress è ‘?p=Post-ID’ che non è sbagliata ma per ragioni SEO è consigliabile utilizzare il Nome Post o una Struttura Personalizzata.

Questo può essere modificato nel backend in impostazioni Permalink (WordPress –> Impostazioni –> Permalink) ed è preferibile selezionare la voce “Nome Articolo” o Struttura persnalizzata “/%postname%.html/”.

Dominio Preferito

Un motore di ricerca può accedere al sito web utilizzando svariati indirizzi di nome a dominio. Ad esempio “www.nomesito.it” e ” “nomesito.it” sono due diversi URL di accesso, ed è consigliabile sempre utilizzarne uno di questi, accedendo a WordPress –> Impostazioni Generali:

– Indirizzo WordPress (URL): http://nomesito.it

– Indirizzo sito (URL): http://nomesito.it

Redirect 301

Se nel sito web vi sono pagine come ad esempio “www.nomesito.it” e “www.nomesito.it/index.html” che si riferiscono alla stessa pagina del sito non va bene in quanto i motori di ricerca tra cui Google considerano questo un contenuto duplicato penalizzando il sito. Per ovviare a questo problema bisogna inserire nel file .htaccess il codice redirect 301.

Clicca qui per visualizzare il codice da inserire nel file.

 

2) OTTIMIZZAZIONE TAG

Per ottenere più visitatori provenienti dai motori di ricerca è consigliabile inserire delle parole chiave nella sezione TAG; se ad esempio si parlasse di SEO bisognerebbe scrivere TAG come “WordPress SEO” , “Manuale SEO”, “Ottimizzazione sito web”, etc…

E’ importante anche scegliere un titolo adeguato all’argomento ma sopratutto contenente la parola chiave che è stata inserita anche nei TAG; in questa caso il titolo “WordPress SEO – guida per far crescere il sito web” contiene la parola chiave SEO.

La frase del titolo dell’articolo deve essere lunga massimo 50-60 caratteri, altrimenti Google penalizza l’articolo e di conseguenza il sito Web.

Ottimizzazione META description / Rich Snippet e Struttura DATI

Una volta ottimizzato il titolo, bisogna focalizzarsi sul META description che anche se Google non gli da importanza per la classifica web è utile per invogliare il navigatore a visualizzare l’articolo pertanto è consigliabile usare la parola principale per la parola chiave ed inserire manualmente una breve descrizione sul META description. Il Rich Snippet permette all’utente di compilare automaticamente il META description ma non è consigliabile.

Ottimizzazione delle immagini

Dopo aver importato un’immagine è necessario ottimizzarla, come fare? Ad esempio bisognerà inserire il titolo dell’immagine, la descrizione alt e la didascalia dell’immagine.

SiteMap XML

I motori di ricerca utilizzano le SiteMap XML per indicizzare tutte le pagine del sito web, anche quelle nascoste. Se non si ha una SiteMap si può generare online attraverso SiteMap e successivamente bisogna inserire il file all’interno della cartella principale dove risiede il sito.

 

3) OTTIMIZZAZIONE TEMI / TEMPLATE

Breadcrumbs

Breadcrumbs che tradotto in italiano significa Briciole di Pane, è una parte della struttura di navigazione di un sito web che aiuta gli utenti a tenere traccia della gerarchia, avere un Breadcrumbs su un sito web è fondamentale in quanto vi sono due benefici ad essi associati, gli utenti possono navigare nel sito senza problemi, e in secondo luogo, aiuta i crawler dei motori di ricerca a determinare la struttura del sito in modo più preciso.

Titolo

Le persone spesso sottovalutano l’importanza del titolo in un sito web, ma in termini SEO è molto importante. E’ necessario assicurarsi di utilizzare un solo tag H1 su un singolo post o in una pagina, e per i titoli sub utilizzare H2 o H6 a seconda dell’importanza. Inoltre si consiglia di non utilizzare mai il tag H2 e H3 nella sidebar del sito web.

W3C Markup convalidato

Dopo aver installato WordPress bisogna installare il plugin W3C validation auto check che controlla automaticamente la validità delle pagine html e css del sito.

Design Responsive
Quando scegliete il tema di WordPress guardate se è Design Responsive, cioè che si adatta automaticamente sui tablet e sugli smartphone; questo tipo di tema oltre ad attirare più visitatori, consente di visualizzare il sito mantenendo un singolo URL facilitando la ricerca dei motori di ricerca.

SiteMap html
La SiteMap html è semplicemente una pagina html contenente la struttura del sito; è consigliabile inserirla nella home page del sito per facilitare il visitatore a cercare gli articoli.

Rilevamento sito – Google Analytics

Dopo aver installato WordPress, i plugin, il tema, bisogna focalizzare la propria attenzione su un aspetto fondamentale per la nascita e la crescita di un sito web; Google Analytics, molti di voi si chiederanno che cos’è e che cosa offre. Molto semplicemente registrandosi ed inserendo il codice all’interno del proprio sito vi offre la possibilità di controllare l’andamento del sito, la media dei visitatori, il traffico mensile e molti altri aspetti importanti. Oltre a questo, registrandosi a Google Analytics, c’è la possibilità di essere indicizzati prima da Google.

Aggiungere il file Robot.txt

Molto spesso le persone creano il sito in WordPress ma si dimenticano di aggiungere il file robots.txt nella root principale del sito che è fondamentale per il SEO. Questo file ha la funzione di trasmettere automaticamente le informazioni fondamentali al motore di ricerca da indicizzare e protegge il sito dagli spyware e spider maligni.

Quando gli spider non trovano il file robots.txt, si comportano come se avessero ricevuto via libera ed accederanno dunque a tutte le pagine trovate nel sito.

È sempre consigliato creare un file robots.txt, anche quando il suo contenuto si limita a dare via libera a tutti gli spider. La sua semplice esistenza nella directory principale del sito eviterà infatti un errore 404 (file non trovato), con conseguenze che variano da server a server, a seconda della loro configurazione.

Controlla la validità del tuo file cliccando qui.

 

4) OTTIMIZZAZIONE CONTENUTI

E’ importante creare degli articoli senza copiarli dal web, in quanto i motori di ricerca, in particolare Google hanno la capacità di rilevare un contenuto duplicato e di conseguenza penalizzare il sito web e quindi non farlo crescere. Quando ad esempio utilizzi le tassonomie di WordPress per i contenuti, esso crea multipli URL che popolano la SERP e crea confusione tra gli utenti. Di seguito trovate i modi per combattere il problema dei contenuti duplicati:

Aggiungi i Tag Noindex e Nofollw 

Se un Tag noindex viene usato nella pagina web, informa al motore di ricerca di non indicizzare quella particolare pagina nei motori di ricerca e per evitare di essere penalizzati per il duplicato dei contenuti è necessario utilizzare il tag ‘noindex’ e ‘nofollow’ per tutte le categorie, pagine e articoli. Inoltre è consigliabile scaricare e configurare il plugin WordPress SEO.

Utilizzo del tag NO FOLLOW per i collegamenti esterni

Negli articoli quando si inseriscono delle immagini o dei link esterni bisogna inserire nei collegamenti del codice HTML:

target=”_blank” rel=”nofollow”

Attraverso target=”_blank” si aprirà un’altra pagina con il link esterno, in pratica la pagina dell’articolo principale rimane, mentre attraverso rel=”nofollow” si indica che gli spider dei motori di ricerca non devono seguire quel link o quella immagine e permette di non essere penalizzati.

Aggiungi l’autore del Tag

E’ importante aggiungere il nome dell’autore dell’articolo alla fine.

Ottimizza i commenti

Per evitare lo Spam bisogna installare il plugin Akismet che blocca automaticamente le mail considerate spam. Inoltre per indurre il lettore a commentare l’articolo è consigliabile scrivere coinvolgendo il lettore e rendendolo partecipe, ponendo delle domande.

Social Network

Uno strumento ormai divenuto fondamentale per la popolarità è il Social Network; createvi un profilo su Twitter, Facebook, Google + e iniziate a condividere i vostri articoli; se saranno interessanti vedrete che ne sarete ripagati.

 

Alla Prossima.

 

Per i blogger la velocità dei siti web è indispensabile, qui sotto vi elenchiamo i 5 migliori servizi gratuiti CDN che potranno velocizzare l’apertura dei vostri siti web.

I 5 migliori servizi CDN gratuiti per il tuo sito web

La CDN (Content Delivery Network) è un sistema di distribuzione dei contenuti costituito da molteplici server distribuiti in tutto il mondo connessi tra di loro tramite internet e contenenti gli stessi files.

Lo scopo principale è quello di ottimizzare il processo di consegna dei contenuti ai vari nodi della rete che ne fanno richiesta, in questo modo il caricamento della pagina web sarà più rapido perché il sistema reindirizzerà il traffico automaticamente verso il server geograficamente più vicino al nodo da cui è partita la richiesta.

Ma il caricamento più rapido della pagina web non è il solo vantaggio presente, di seguito elenchiamo i principali vantaggi per i siti che utilizzano un CDN:

  • Migliora il posizionamento del sito web sui motori di ricerca
  • Minimizza la perdita dei pacchetti dati durante il trasferimento
  • Garantisce ridondanza e scalabilità in quanto all’interno della rete sono presenti più server che possono essere anche rimossi nel caso di non funzionamento con la conseguente aggiunta di un nuovo server funzionante.

In questo articolo elencheremo i migliori servizi CDN free per il tuo sito web:

CLOUDFLARE 

cdn-hosting-cloudflare

La ragione per cui cloudflare è molto popolare è perchè rende il vostro sito estremamente veloce. L’installazione è molto semplice bisogna creare un account free, aggiungere l’indirizzo del blog e successivamente dopo la verifica di cloudflare sul sito verrano forniti i name servers da inserire nel pannello del dominio.

 

PHOTON BY JETPACK

 

JetPack Photon

Photon è consigliato per tutti i blogger che hanno intenzione di creare siti web con molte immagini.

Per attivare Photon bisogna installare il plugin jetpack .

 

SwarmCDN

 

swarm-cdn

Questo servizio confronto agli altri è più nuovo ed offre un piano gratuito, è presente in 196 paesi nel mondo.

Consigliato.

 

jsDelivr

 

jsdelivr-wordpress-cdn-plugin

jsDelivr è un CDN pubblico e gratuito, l’uso più importante di questo servizio è che viene utilizzato sui codici Javascripts.

 

Coral CDN

coral-cdn-service

Coral CDN è un P2P (peer-to-peer) che si basa sulla rete di distribuzione di contenuti. Il servizio è gratuito.

Cloudflare lo configuriamo noi! CDN FREE

Su tutti i nostri piani Hosting è possibile configurare gratuitamente Cloudflare, per far questo devi:

  • possedere un piano hosting su Xlogic
  • aprire un ticket all’assistenza richiedendo la configurazione di Cloudflare

Successivamente i nostri tecnici configureranno il CDN e modificheranno i Name Server dal pannello DNS del dominio, dopo di che dovrai semplicemente attendere la propagazione DNS di 2-3 ore.

Come rendere il sito WordPress più veloce

La configurazione di un CDN permette di aumentare la velocità di caricamento delle pagine del sito web ma non è l’unico fattore da tenere in considerazione per migliorare le performance, detto questo ti invitiamo a leggere attentamente la guida che ti permetterà di rendere il tuo sito più veloce, sicuro e potente.

Se possiedi un sito WordPress o se sei intenzionato a crearne uno nuovo ti consigliamo di provare ad utilizzare i nostri piani Hosting WordPress completamente gestiti, scopri perché dovresti scegliere Xlogic come tuo Provider Hosting!

hosting wordpress Xlogic

Il Toolkit di WordPress è ora disponibile gratuitamente per tutti gli Hosting WordPress su Xlogic.

WordPress Toolkit racchiude in un’unica interfaccia la gestione di WordPress, ti consente di installare, configurare e gestire facilmente il sito web semplificando la gestione, automatizzando attività complesse e fornendo una configurazione unificata.

Nota: WordPress Toolkit è disponibile dalla versione di WordPress 3.7 o successiva.

WordPress Toolkit cPanel: disponibile gratuitamente sui piani Hosting WordPress

Puoi accedere all’interno dello strumento WordPress Toolkit attraverso il pannello di controllo cPanel Hosting.

WordPress Toolkit cPanel è accessibile solo tramite il protocollo https:// , quindi per poter accedere dovrai utilizzare il seguente link: https://tuosito.it/cpanel

Oppure potrai accedere all’interno di cPanel tramite la nostra area clienti, cliccando sul servizio WordPress > Accedi a cPanel (come in figura).

Di seguito alcune delle funzionalità principali di WordPress Toolkit:

  • Gestione di plugin e temi di WordPress
  • Clonazione di siti WordPress e creazione di siti di staging
  • Rafforzamento della sicurezza di WordPress con un clic
  • Aggiornamenti intelligenti
  • Aggiornamenti automatici multisito

Nella figura successiva potrai notare gli aggiornamenti consigliati e le operazioni da svolgere per mantenere il sito web sicuro e performante.

Ad esempio cliccando su Sicurezza potrai visualizzare le azioni da compiere per mettere al sicuro il tuo sito web:

NB. La versione di WordPress Toolkit offerta gratuitamente all’interno dei servizi Hosting WordPress è la Lite, al momento non è prevista la versione Deluxe.


 

WordPress Toolkit non è il solo motivo per cui dovresti passare all’Hosting WordPress di Xlogic.

I nostri piani Hosting WordPress sono veloci, performanti e sicuri ed offrono delle funzionalità molto interessanti ed utili ad un ottimo prezzo.

Infatti il nostro piano Hosting WordPress più economico parte da € 64,99 (+iva) l’anno.

All’interno dei nostri pacchetti Hosting WordPress sono incluse:

  • Installazione e configurazione principali plugin WordPress
  • Trasferimento gratuito sito web (files e database)
  • Assistenza dedicata anche via chat sui problemi base di WordPress
  • Risorse dedicate (cpu, ram, inodes, n.processi, n.mail orarie)
  • Backup automatico ed Antivirus avanzato

 

Scopri perché dovresti acquistare un Hosting WordPress su Xlogic

Di seguito entriamo nel dettaglio elencando i servizi compresi sui nostri Hosting WordPress:

Jet Backup

Sistema di backup remoto disponibile in cPanel:

  • Full Account Backup che consente il ripristino completo dell’account o il download del files completo.
  • File Backup con la quale è possibile ripristinare i files desiderati.
  • Cron Job Backups, ripristina i cron Job.
  • DNS Zone Backup, ripristina le zone DNS.
  • Database Backup, consente il ripristino o il download di tutti i database associati all’account.
  • E-Mail Backup, ripristino o download completo delle emails.
  • SSL Cert Backup, ripristino dei certificati SSL.
  • Queue, visualizza i la coda dei download.
  • Snapshots, non disponibile.
  • Settings, in questa pagina è possibile aggiungere il proprio indirizzo email per le notifiche.

I punti di ripristino disponibili sono 14 e vengono effettuati ogni 2 giorni.

Imunify Security

Imunify Security è il nuovo software di sicurezza della Xlogic che ha l’obiettivo di pulire il sito web da Malware e Virus.

  • Imunify rileva tutti i tipi di malware in tutti i tipi di file – Non importa se i vostri siti web sono basati su PHP (come WordPress, Joomla e Drupal), o realizzati con il classico HTML statico. Le nostre avanzate tecniche di de-offuscamento consentono di rilevare il codice dannoso nascosto nei file utilizzando la crittografia o la codifica.
  • Imunify è una protezione anti-malware efficace – Può rilevare e notificare molti metodi di attacco: back door, web shell, virus,  script di “black hat SEO”, pagine di phishing e molti altri. È quindi possibile intervenire per pulire manualmente i file infetti e proteggere i siti Web.
  • Imunify pulizia automatica. Imunify permette di rimuovere con un solo clic qualsiasi codice malevolo o virus, di cui oltre il 97% può essere pulito automaticamente.
LiteSpeed Web Cache Manager
Lscache è un plugin per WordPress che viene installato dal nostro sistema Litespeed sul tuo sito web, le caratteristiche:
  • Cache Privata
  • Cache del Browser
  • ESI
  • Gruppi vari
  • Ottimizzazione Database
  • Ottimizzazione immagini
  • Lazy Load
  • CDN
  • etc…..

LSCache permette di aggiungere in Cache le pagine del sito web aumentando la velocità di apertura delle pagine di circa il 50%.

Conclusioni

Concludiamo questo articolo illustrandoti le risorse assegnate ai nostri piani Hosting che potrai visualizzare tramite questa pagina:

https://xlogic.org/comparazione-hosting.html

Hai bisogno di maggiori informazioni? Scrivici subito una mail o contattaci via chat, saremo lieti di poterti fornire il supporto e l’assistenza di cui hai bisogno.

Alla prossima!

Il Garante della Privacy nonché l’autorità italiana per la protezione dei dati, Il 9 Luglio 2021 ha approvato le nuove linee guida per l’uso dei cookies con lo scopo principale di rafforzare il potere di decisione degli utenti riguardo l’uso dei dati personali.

Puoi visualizzare il comunicato ufficiale del Garante della Privacy attraverso la seguente pagina:

–> COOKIE: dal Garante privacy nuove Linee guida a tutela degli utenti

Questa guida è stata creata per permetterti di capire che cosa cambierà rispetto alle linee guida precedenti ed in che modo potrai adeguarti.


Scopri come adeguarti immediatamente alle nuove linee guida, imposta il banner gratuitamente di CookieYes:

Banner Cookie Policy: la guida definitiva su come impostarlo gratuitamente con CookieYes


Cookie Italia: come adeguarsi alle nuove linee guida del Garante Privacy

Indice dei contenuti

  1. Chi dovrà rispettare le nuove linee guida sui cookies
  2. Quanto tempo ho a disposizione per adeguarmi alle nuove linee guida
  3. Cookies statistici
  4. Cookies Banner
  5. Raccolta del consenso
  6. Preferenze di consenso ai Cookies
  7. Prova del consenso
  8. Basi giuridiche

 

Chi dovrà rispettare le nuove linee guida sui cookies imposte dal garante della privacy?

Le linee guida dovranno essere rispettate da tutti coloro che hanno sede in Italia

 

Quanto tempo ho a disposizione per adeguarmi alle nuove linee guida sui Cookies in Italia?

Avrai tempo fino al 10 Gennaio 2022 per adeguarti alle nuove linee guida del Garante della Privacy in Italia

 

Cookies Statistici (Analitycs)

I cookies si suddividono in due macro categorie:

  • Cookie tecnici: consentono la normale navigazione di un sito e la rendono ottimale per ogni singolo utente poiché salvano le preferenze e i criteri di navigazione di ognuno (non è richiesto il consenso degli utenti)
  • Cookie di profilazione: sono i cookies che creano profili personalizzati relativi all’utente per finalità pubblicitarie e vengono utilizzati poi intraprendere attività di marketing come ad esempio l’advertising o il retargeting (è necessario il consenso dell’utente)

All’interno della categoria Cookie di profilazione sono presenti i cookie statistici o analitici.

Questi cookies vengono utilizzati per migliorare le prestazioni dell’uso dei siti web; I dati raccolti consentono di fornire dati statistici sulle visite (il numero di visitatori e pagine visitate, l’ora della visita, i messaggi di errore, il numero di visite, la loro frequenza di ritorno).

Tornando alle nuove linee guida, il Garante precisa che, in linea di principio, i cookie statistici di prima parte possono essere installati senza il consenso dell’utente, mentre per quanto riguarda i cookie statistici di terza parte, possono essere installati senza il consenso dell’utente solo ed esclusivamente se:

  • non permettono l’identificazione di un utente preciso (esempio: usano solo indirizzi IP abbreviati o sono assegnati a diversi IP)
  • il loro uso è limitato a un singolo sito o applicazione
  • non sono condivisi o comunicati a terzi
  • i dati raccolti non sono combinati con altri dati

Come rispettare le nuove linee guida sui cookies statistici?

Se utilizzi Google Analytics potresti provare a mascherare gli indirizzi IP oppure ad utilizzare la modalità di consenso di Google.

 

Cookies Banner

Il Garante della Privacy prevede che il banner mostrato da un sito web al primo accesso dell’utente includa le seguenti informazioni:

  • informativa breve sull’uso da parte del sito di cookie tecnici ed eventuali cookie di profilazione o altri strumenti di tracciamento, con le relative finalità
  • link alla cookie policy che indichi gli eventuali altri soggetti destinatari dei dati personali ed i tempi di conservazione
  • richiesto consenso esplicito attenzione! Il semplice scorrimento non è considerato un metodo valido per la raccolta del consenso ma il visitatore deve cliccare esplicitamente sul pulsante per accettare i cookies
  • link a un’area dedicata dove l’utente può selezionare in maniera dettagliata le funzionalità, le terze parti e le categorie da installare
  • accetta i cookies comando per accettare tutti i cookie o altri strumenti di tracciamento
  • rifiuta i cookies comando per rifiutare tutti i cookie o altri strumenti di tracciamento

Dopo aver fornito il consenso, il visitatore non dovrà più visualizzare il banner iniziale ma dovrà avere la possibilità di accedere alla privacy policy e all’interno di un’area dedicata dover poter modificare le preferenze di tracciamento espresse in precedenza.

Raccolta del consenso

Come precedentemente indicato, lo scrolldown detto anche scrolling, non è ritenuto adatto alla raccolta di un valido consenso; questo significa che il visitatore dovrà fornire esplicitamente il consenso cliccando sul pulsante sul banner.

Inoltre il Garante della Privacy considera illeciti anche i cookie wall, ma che cosa sono esattamente?

Il cookie wall è una tecnica utilizzata dai siti web per negare l’accesso agli utenti che rifiutano di fornire il consenso per il trattamento dei propri dati.

In breve, questa tecnica viene considerata come una barriera che mette l’utente alle strette, nel senso che se accetta allora può visualizzare il sito altrimenti non avrà la possibilità di visualizzarlo.

 

Preferenze di consenso ai Cookies

Agli utenti che hanno già prestato il consenso, quest’ultimo può essere nuovamente richiesto solo ed esclusivamente se:

  • le condizioni del consenso sono cambiate
  • l’utente ha eliminato il cookie di consenso installato sul suo dispositivo
  • sono passati almeno 6 mesi dall’ultima acquisizione

Ti ricordiamo che la validità predefinita delle preferenze di consenso è di almeno 180 giorni (6 mesi).

 

Prova del consenso

Il Garante della Privacy precisa che il titolare di un sito web è tenuto a dimostrare di aver ottenuto un consenso valido secondo gli standard del GDPR.

 

Basi giuridiche

Il Garante ha chiaramente dichiarato che i cookies non possono essere installati se non sulla base del consenso degli utenti o, se si applicano le condizioni dell’eccezione “strettamente necessari” quindi anche senza il consenso degli utenti.

In particolare è importante sapere che l’interesse legittimo del titolare del sito web non costituisce una base giuridica valida.

 

Alla prossima!

WordPress è il CMS più popolare ed utilizzato sul Web ed oltre ad offrire migliaia di temi e di plugins, offre anche moltissime funzionalità che la maggior parte di noi non conosce perché sono nascoste e possono essere utilizzate solo tramite riga di codice.

Le migliori funzioni che gli sviluppatori di WordPress dovrebbero conoscere

Le migliori funzioni nascoste di WordPress

  • has_block ()
  • wp_is_mobile ()
  • wp_redirect ()
  • wp_upload_bits ()
  • antispambot ()
  • human_time_diff ()
  • register_block_type ()
  • rest_do_request ()
  • rest_preload_api_request ()

 

All’interno di questo articolo il team di Xlogic ha deciso di mostrarti le migliori funzioni che gli sviluppatori di WordPress dovrebbero conoscere.

 

has_block ()

Dalla versione 5.0 WordPress ha introdotto un editor basato sui blocchi che si chiama Gutenberg; La funzione has_block ha lo scopo di identificare se il contenuto contiene un Gutenberg, infatti restituirà VERO se il contenuto contiene un blocco o FALSO se non lo contiene.

<?phpif ( has_block() ) {

    // Content has a block.

} ?>

 

wp_is_mobile ()

Questa funzione rileva quando un utente sta navigando sul sito WordPress tramite un dispositivo mobile e di conseguenza consente di visualizzare i contenuti adattandoli ai dispositivi.

Poiché si tratta di un tag condizionale, restituisce VERO o FALSO a seconda dello scenario.

<?php if( wp_is_mobile() ) : ?>

Visit our website on your desktop for a richer user experience

<?php endif ?>

 

wp_redirect ()

Questa funzione dovrebbe essere utilizzata al posto della funzione nativa PHP <code> header () </code>.

La funzione di reindirizzamento di WordPress ti consente di impostare un URL a cui reindirizzare e anche di impostare un codice di stato, ottimo anche per gestire i reindirizzamenti permanenti.

// For a URL which is no longer in use

wp_redirect( 'https://nomesito.it/url-nuovo/', 301 );

 

wp_upload_bits ()

wp_upload_bits() è una funzione di caricamento di file semplice; sebbene non sposti il file nella cartella dei caricamenti e lo aggiunga alla sezione dei media di WordPress, è estremamente comodo e puoi sempre fare il resto con questa funzione:

<code>wp_insert_attachment ()</code>

Qualche spiegazione è a portata di mano per questo: il primo parametro è il nome del file. Il secondo è deprezzato, quindi dovrebbe essere impostato su null, il terzo parametro è il contenuto effettivo del file.

$upload = wp_upload_bits( $file['name'], null, file_get_contents( $file['tmp_name'] ) );

 

antispambot ()

Il codice antispambot () ha l’obiettivo di mascherare gli indirizzi e-mail presenti nelle pagine web per evitare di ricevere Spam.

$email = 'mymail@mail.com';

echo 'You can contact me at ' . antispambot( $email ) . ' any time'.

 

human_time_diff ()

Questa funzione restituisce la differenza tra due timestamp ed utilizza la data di pubblicazione del post come primo argomento e la data corrente come secondo.

echo 'This post was published ' . human_time_diff( get_the_time( 'U' ), current_time( 'timestamp' ) ) . ' ago';

 

register_block_type ()

Questa funzione ti consente di registrare un nuovo blocco su WordPress che automaticamente apparirà nel nuovo editor.

register_block_type( 'my-plugin/new-block', array(

    'title' => 'New Block',

    'icon' => 'megaphone',

    'category' => 'widgets',

    'render_callback' => 'render_function_callback',

) );

 

rest_do_request ()

Questa funzione consente di effettuare una chiamata agli endpoint dell’API REST di WordPress tramite PHP.

Può risultare utile quando è necessario recuperare un output dall’API REST per elaborare il codice ulteriormente tramite PHP anziché tramite frontend (browser).

 

$request = new WP_REST_Request( 'GET', "/wp/v2/posts" );

$request->set_header( 'X-WP-Nonce', wp_create_nonce( 'wp_rest' ) );

$response = rest_do_request( $request );

$data = 200 === $response->get_status() ? $response->get_data() : [];

 

rest_preload_api_request ()

Quando si crea un’interfaccia utente ricca di codice JavaScript in WordPress, è generalmente consigliato precaricare le richieste all’interno della pagine, in questo modo le pagine web caricheranno più velocemente.

Questa funzione è pensata per essere utilizzata insieme a array_reduce, di seguito un esempio:

// Preload common data.

$preload_paths = array(

    '/',

    '/wp/v2/types?context=edit',

    '/wp/v2/taxonomies?per_page=-1&context=edit',

    '/wp/v2/themes?status=active',

);

preload_data = array_reduce(

  $preload_paths,

  'rest_preload_api_request',

  array()

);

wp_add_inline_script(

  'wp-api-fetch',

  sprintf( 'wp.apiFetch.use( wp.apiFetch.createPreloadingMiddleware( %s ) );', wp_json_encode( $preload_data ) ),

  'after'

);

 

Conclusioni

Le funzioni di WordPress che abbiamo elencato sono quelle che riteniamo essere più utili ma ne esistono moltissime altre; se pensi che manchi una o più funzioni nascoste lasciaci un commento, saremo lieti di poterci confrontare con te.

 

Alla prossima!

I 10 migliori temi free WordPress – Novembre 2015

Per il mese di Novembre abbiamo selezionato i migliori temi gratuiti WordPress.

Delicious

I 10 migliori temi free WordPress - Novembre 2015

Questo tema è molto semplice da utilizzare, è Responsive Design ed è completamente personalizzabile.

Minimal Zerif

minimalzerif

Questo tema viene utilizzato soprattutto dalle aziende, è Responsive Design ed è compatibile con tutti i Browser.

Jax Lite

jax

Questo tema è stato costruito in HTML 5 ed in CSS3, è Responsive Design ed è completamente personalizzabile.

So Simple

sosimple

Questo tema ha un design molto semplice, è personalizzabile ed è semplice da utilizzare, inoltre è Responsive Design.

Riba Lite

riba

In questo tema free è integrato il plugin per i Social network, inoltre è compatibile con WooCommerce e WPML.

Shamrock

shamrock

Questo tema può essere utilizzato prevalentemente dagli utenti che vogliono creare un sito Magazine, è Responsive Design ed è personalizzabile.

Morning Time

morningtime

Con questo tema free e Responsive Design è possibile personalizzare i propri Post in base al formato.

Silvia

silvia

In questo tema sono integrate le icone Social, inoltre è presente un sistema di commenti.

Ramza

ramza

Attraverso questo tema è possibile effettuare le modifiche in Real Time, in pratica ciò che modifichi lo visualizzi direttamente nel tuo sito web.

Maker

maker

In questo tema free e Responsive Design sono integrati i plugin Contact Form 7 e Jetpack, inoltre è possibile personalizzarlo in una modo semplice ed intuitivo.

 

Alla Prossima.