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Google Chrome attualmente è il Browser preferito da utenti Mac e Windows, questo perchè ha un interfaccia minimale ed è molto pratico. Oggi per tutti gli utilizzatori di Chrome, abbiamo stilato una collezione di estensioni utili nello specifico per designer e sviluppatori.

Firebug Lite

Firebug Lite permette di visualizzare gli elementi HTML e DOM, ispezionare gli elementi HTML con il proprio mouse e consente il live editing delle proprietà CSS.

 

 Speed Tracer

Speed Tracer è uno strumento che aiuta a identificare e risolvere problemi di prestazioni nelle applicazioni web. Visualizza le metriche relative alle pagine web visualizzate andando a pescare i dati a livello di motore di rendering del browser e li analizza nello stesso istante in cui l’applicazione viene eseguita.

 

CSS Reloader

CSS Reloader è un’estensione di Chrome che consente di ricaricare i CSS senza ricaricare la pagina stessa. Basta premere un tasto di scelta rapida e la pagina verrà aggiornata con i cambiamenti di stile.

 

GrayScale 

Con questa estensione è possibile visualizzare le proprie pagine in scala di grigi, questo vi aiuterà a vedere i potenziali problemi con i colori e il contrasto. Il contrasto è un elemento molto importante nel design che migliora l’estetica e la fruibilità.

 

The Grid 

Questa estensione consente di creare una griglia personalizzata.

 

Pendule


Pendule è una grande collezione di strumenti di sviluppo per Chrome. È possibile visualizzare e validare il codice, disattivare gli stili, visualizzare i colori utilizzati, nascondere le immagini, le password e molto altro.

 

WhatFont

WhatFont è uno strumento che ti dice non solo il nome del font, ma anche l’altezza, le dimensioni ed il tipo di linea.

 

Window Resizer

Questa estensione è utilissima in quanto ridimensiona la finestra del browser al fine di emulare le varie risoluzioni.

 

Google Font Previewer for Chrome

Questa estensione permette di applicare rapidamente i font di Google a specifici selettori CSS in modo da poter avere un’anteprima veloce di quello che sarà il tipo di font nella progettazione prima che il file sia aggiornato.

 

Ruul

Ruul  è un semplice righello visualizzabile sullo schermo che permette di allineare e misurare qualsiasi cosa. Ideale per analizzare i progetti esistenti.

 

HTML Validation

Un modo semplice e veloce per validare la pagina corrente con w3.org.

 

Check My Links

Check My Links controlla rapidamente tutti i link su una pagina web mettendo in evidenza quali sono validi e quali sono rotti. Molto utile.

 

Neo Vision

Neo Vision evidenzia la sintassi durante la visualizzazione del file di origine.

 

Browser Compatibility Detector

La compatibilità tra i browser è un problema per chi sviluppa siti web. Questo strumento consente di identificare rapidamente potenziali aree problematiche nel codice.

 

SEO & Website Analysis

SEO & Website Analysis è un’estensione progettata da WooRank per Google Chrome che fornisce una profonda analisi SEO.

 

Alla Prossima.

 

WordPress, Joomla o Drupal: sono CMS open source con approcci diversi. WordPress privilegia facilità e ampio ecosistema; Joomla offre una struttura intermedia per contenuti e utenti; Drupal è orientato a modelli dati, permessi e progetti complessi.

Confronto rapido

CriterioWordPressJoomlaDrupal
AvvioRapidoIntermedioPiù tecnico
EcosistemaMolto ampioAmpioForte in ambito strutturato
Modelli contenutoSemplici, estendibiliFlessibiliMolto granulari
PermessiRuoli essenzialiACL integrateMolto dettagliati
CompetenzeBasse–medieMedieMedie–alte

Quando scegliere WordPress

WordPress è adatto a blog, siti aziendali, editoriali ed e-commerce quando serve pubblicare rapidamente e trovare molti temi, plugin e professionisti. La flessibilità richiede disciplina: troppi plugin o componenti non mantenuti aumentano rischio e complessità.

Quando scegliere Joomla

Joomla può essere indicato per portali con organizzazione dei contenuti, multilingua e controlli di accesso integrati. Richiede familiarità con categorie, menu, moduli e template, ma offre più struttura nativa di un’installazione WordPress essenziale.

Quando scegliere Drupal

Drupal è forte in progetti con tipi di contenuto articolati, tassonomie, workflow, API e permessi granulari. L’avvio e la manutenzione richiedono competenze maggiori e una gestione rigorosa delle dipendenze.

Facilità d’uso

Valuta l’esperienza degli editor, non soltanto quella dello sviluppatore. Crea un prototipo e prova pubblicazione, revisione, media e traduzioni con chi userà realmente il sistema.

Temi ed estensioni

Il numero non basta. Controlla manutenzione, compatibilità, licenza, qualità del supporto e possibilità di esportare i dati. Riduci le estensioni che duplicano funzioni o modificano parti critiche.

Sicurezza

Tutti e tre possono essere gestiti in sicurezza se core ed estensioni vengono aggiornati. Il rischio cresce con componenti abbandonati, credenziali deboli, permessi eccessivi e assenza di backup. Nessun CMS è sicuro senza manutenzione.

Prestazioni

Cache, hosting e architettura contano più del nome del CMS. Misura pagine anonime e autenticate, query, asset e invalidazione della cache. LiteSpeed offre integrazioni LSCache per i tre ecosistemi in configurazioni compatibili.

SEO

Tutti permettono title, description, URL, canonical, sitemap e dati strutturati, con livelli diversi di configurazione. La qualità dei contenuti e dell’architettura resta determinante.

Multilingua

Joomla e Drupal dispongono di funzioni integrate estese; WordPress usa spesso plugin o soluzioni multisite. Verifica URL, hreflang, workflow delle traduzioni e fallback prima di decidere.

E-commerce

WordPress usa frequentemente WooCommerce; Joomla e Drupal hanno proprie estensioni e integrazioni. Per cataloghi e processi complessi valuta anche piattaforme e-commerce dedicate. Pagamenti, magazzino e fiscalità devono guidare la scelta.

Costi reali

Il software è open source, ma progetto, sviluppo, hosting, licenze, sicurezza, aggiornamenti e formazione hanno un costo. Un CMS più semplice può richiedere molte estensioni; uno più strutturato può richiedere più competenze.

Migrazione e lock-in

Definisci proprietà ed export di contenuti, utenti, media e configurazioni. Page builder e campi proprietari possono rendere difficile il passaggio. Conserva documentazione e backup indipendenti.

Metodo di scelta

  1. elenca requisiti e integrazioni obbligatorie;
  2. definisci ruoli editoriali e permessi;
  3. crea un prototipo con contenuti reali;
  4. misura prestazioni e manutenzione;
  5. stima costi su più anni;
  6. verifica competenze e disponibilità del team;
  7. scegli il sistema più semplice che soddisfa i requisiti.

Conclusione

Nel confronto WordPress, Joomla e Drupal non esiste un vincitore universale. WordPress è spesso la via più rapida, Joomla offre una struttura intermedia e Drupal eccelle nei progetti complessi. Requisiti, team e costo di manutenzione devono decidere, non la popolarità.

Come avrete notato di recente in alcuni Blog c’è la tendenza ad usare delle Barre di Notifica che scorrono nella parte alta o bassa di un sito. Queste Barre di Notifica sono utilizzate solitamente per l’iscrizione alle Newsletter, RSS o per dirigere gli utenti a delle offerte speciali. Le Barre di Notifica possono essere installate in WordPress tramite Plugin.

Oggi vi proponiamo alcuni di questi Plugin gratuiti che nei nostri Test sono risultati i migliori.

Attention Bar

Scarica  Attention Bar

 

Easy Heads Up Bar

Scarica Easy Heads Up Bar

 

The Hello Bar

Scarica The Hello Bar

 

Notification Toolbar

Scarica  Notification Toolbar

 

Viper Bar

Scarica Viper Bar

 

Alla Prossima.

 

In questo articolo vi illustriamo la procedura necessaria per trasferire un Dominio su Xlogic. Per trasferire un dominio presso di noi è necessario disporre del Codice Auth o EPP. Questo codice viene fornito dal vecchio provider ed in alcuni casi è reperibile nel Pannello Hosting.

Alcuni Registrar mettono il dominio mantenuto presso di loro in uno stato REGISTRAR-LOCK o TRANSFER PROHIBITED non permettendone il trasferimento. In questo caso, per poter trasferire il dominio è necessario richiedere la messa in stato ACTIVE all’attuale Registrar. E’ possibile controllare lo stato del dominio (Whois) tramite questo indirizzo http://www.whois.net/. Solo i domini che si trovano in status ACTIVE o OK possono essere trasferiti.

Procedura di trasferimento:

1. Scegli il Piano Hosting più adatto alle tue esigenze, visualizza i nostri Piani Hosting.

2. Effettua l’ordine, seguendo la procedura guidata:

 

Inserisci il nome del tuo Dominio:

 

In questa pagina è possibile configurare il Piano Hosting aggiungendo alcuni Servizi:

 

Ora, in questa pagina inserisci il Codice Auth descritto in precedenza. E’ anche possibile aggiungere il WHOIS Privato: un servizio di oscuramento dei dati.

Termina l’ordine inserendo i tuoi dati, effettua il pagamento tramite Carta di Credito, PayPal o Bonifico Bancario.

 

3. Una volta attivato l’ordine, inizia il trasferimento del dominio: lo stato del Dominio viene messo in PendingTransfer. La durata del trasferimento durerà fino a 5 giorni, durante la quale ti verrà inviata una email contenente il cambio di Provider/Maintainer/Registrar, dovrai cliccare nel link di approvazione per confermare il trasferimento del tuo dominio. Alla fine dei 5 giorni il dominio sarà automaticamente trasferito presso di noi.

Attenzione: Per cliccare nel link di approvazione del trasferimento si hanno a disposizione solamente 5 giorni dal momento in cui viene chiesto il trasferimento del dominio. Dopo i 5 giorni il link di verifica risulterà scaduto e il trasferimento interrotto. Dovrai ricominciare il trasferimento.

NB: Non è possibile trasferire domini se sono stati registrati/trasferiti da almeno 60 giorni.

 

Durante il Trasferimento il mio sito sarà visibile?

Certamente, il tuo sito sarà comunque visibile. Durante il trasferimento ti verranno inviati i parametri Dns da poter inserire nel tuo vecchio pannello di hosting, in questo modo potrai utilizzare fin da subito il nostro Hosting. Se hai bisogno di aiuto per impostare i Dns nel tuo vecchio pannello di hosting, non esitare a contattare il nostro supporto.

 

Alla Prossima.

 

L’installazione di WordPress è molto semplice ed in pochi minuti si ottiene un blog installato e funzionante. Una volta installato WordPress, ci sono una serie di altri passi da compiere per ottenere il massimo dal vostro blog. In questo breve articolo vi spieghiamo come configurare WordPress in 10 passi.

 

1. Permalink: Per impostazione predefinita gli URL dei vostri articoli sono tipo:

xlogic.org/blog/?p=116,  questa struttura degli URL non è indicata a livello SEO ed è povera per l’usabilità (non ha senso per gli utenti).

Modificando la struttura degli url a qualcosa di simile xlogic.org/blog/i-nostri-piani-hosting.html è possibile includere le parole chiavi del post nell’url ed ha più senso per gli utenti.

Per effettuare questa modifica: clicchiamo su Impostazioni -> Permalink e nel campo Struttura Personalizzata inseriamo /%postname%.html/, se vogliamo che nell’URL sia visibile anche la categoria, inseriamo /%category%/%postname%.html/

 

2. Impostazioni Lettura: una cosa che molti sottovalutano sono le impostazioni di lettura delle pagine, impostiamolo a 5 o 6 articoli più recenti, il motivo è semplice: il Blog risulterà essere più veloce di conseguenza non verrete penalizzati da Google per la scarsa velocità del vostro sito, inoltre il Blog sarà più pulito e gli utenti navigheranno meglio, non sovraccaricate il vostro Blog.

 

3. Modificare la Categoria predefinita:  Quando si installa WordPress la categoria di default è  Senza categoria. Supponiamo che vogliate pubblicare un articolo e dimenticate di selezionare una categoria, il post sarebbe inserito in automatico sotto la categoria di default : Senza Categoria. Cambiamo il nome da Senza Categoria in News o altro.

Clicchiamo su  Articoli -> Categorie, ora clicchiamo su Uncategorized per modificare il nome. In seguito, aggiungiamo altre categorie al Blog.

 

4. Caricare un Tema: Cliccando su Aspetto -> Installazione Temi possiamo scegliere il tema più appropriato per il nostro Blog. Una volta scelto il Tema, possiamo visualizzarlo tramite Anteprima o installarlo tramite Installa.

 

5.  Attivare Akismet: Akismet è un plugin che blocca lo spam nei commenti ed è essenziale.

Akismet è già integrato in WordPress, basta attivarlo.

Per attivarlo clicchiamo nella pagina dei Plugin -> Akismet e lo attiviamo. Per completare l’attivazione, WordPress richiede una chiave API. È possibile ottenere questa chiave su akismet.com. Ora, clicchiamo di nuovo su Plugin –Impostazioni e incolliamo il codice.

 

6. Attivare WordPress SEO: Yoast Wordpress SEO è sicuramente la soluzione SEO più completa per un Blog WordPress. Qui trovate una guida.

 

7. Attivare Google XML Sitemaps: Google XML Sitemaps genera una Sitemap XML compatibile con i principali motori di ricerca (Google, Yahoo, Ask, Msn) consentendo una facile indicizzazione del Blog. Ogni volta che si modifica o si aggiunge un post, la sitemap viene aggiornata e notificata ai motori di ricerca.

Clicca qui per scaricare il plugin Google XML Sitemaps.

 

7. Installare WP-Optimize : WP-Optimize è un plugin che consente di ottimizzare il Database,  rimuovere le revision post, rimuovere i commenti spam e ottimizzare automaticamente tutte le tabelle. E’ un plugin che a nostro giudizio è essenziale per mantenere sempre pulito WordPress.

Clicca qui per scaricare il plugin Wp-Optimize.

 

8. Installare WP-DB Backup: WordPress Database Backup permette di eseguire il backup di WordPress in manuale o in automatico. E’ disponibile un Backup programmato in grado di inviare alla vostra e-mail una copia di backup o in alternativa è possibile salvarlo direttamente nel server.

Clicca qui per scaricare il plugin Wp-db-backup.

 

9. Installare WP SuperCache:  WP Super Cache è un ottimo plugin che ottimizza le performance del vostro Blog migliorandone la velocità e il caricamento delle pagine. In alternativa è possibile installare w3 TotalCache.

Qui trovate una guida.

 

10. L’ultima cosa da fare dopo l’installazione di WordPress è sicuramente la più importante: creare articoli unici ed originali, scritti in modo coinvolgente. I motori di ricerca amano questo tipo di post ma una cosa fondamentale è quella di essere costanti: più scrivete, più salirete nell’indice di gradimento di Google, Bing, Yahoo e altri!

 

Stai cercando un Hosting Professionale per WordPress?

I nostri Piani Hosting sono ProfessionaliOffriamo Hosting a prezzi contenuti e prestazioni elevate.

 

Alla Prossima

 

Come creare una pagina Contatti

Creare una pagina per i contatti è un modo semplice e conveniente per entrare in contatto con le persone che navigano sul vostro sito.

1. Per prima cosa è necessario creare una nuova categoria Contatti. Clicchiamo su Componenti -> Contatti -> Categorie

2. Ora clicchiamo su Nuovo. Dal momento che abbiamo intenzione di avere una semplice pagina dei Contatti è necessario creare una singola categoria. Inseriamo Contatti sotto il titolo quindi fare clicchiamo Salva.

3. Clicchiamo su Componenti -> Contatti -> Contatti, clicchiamo su Nuovo e inseriamo le informazioni. Selezioniamo l’utente: Utente Collegato. L’eMail immessa deve essere valida dal momento che tutti i messaggi ricevuti tramite il modulo di contatto Joomla verranno inviate ad essa. Clicchiamo su Salva.

4. Per pubblicare il modulo di contatto, scegliamo il menu dove si desidera collegare la nuova pagina dei contatti. Clicchiamo su Salva.

 

Questo è il risultato finale.

 

Come Installare le estensioni in Joomla

In Joomla i Componenti, i Moduli, i Plugin, i template e le lingue vengono installati tramite Estensioni ->Gestioni Estensioni  e richiedono le stesse azioni. Come esempio per questa guida installeremo il componente Kunena che consente di creare un Forum in Joomla. Assicuratevi sempre che le estensioni che intendete installare siano compatibili con la vostra versione di Joomla.

1. Scarichiamo Kunena dal sito ufficiale.

2. Clicchiamo su  Estensioni -> Gestioni Estensioni, clicchiamo su Scegli File e individuiamo il file compresso di Kunena. Clicchiamo su Carica & Installa per caricare il file e completare l’installazione.

 

Una volta installato troviamo in Componenti il menù del Kumena Forum, nella quale sarà possibile personalizzare ogni aspetto del nostro Forum.

 

Questo è il nostro Forum.

 

Come cambiare Tema o Template

Ora vi mostriamo come cambiare il template di default di Joomla. È possibile scaricare alcuni template gratuiti o acquistare un template professionale.

Una volta trovato il template, lo scarichiamo sul computer e seguiamo le istruzioni riportate di seguito per installarlo sul sito:

1. Clicchiamo su Estensioni -> Gestione Estensioni, clicchiamo su Scegli File e individuiamo il file compresso del Template. Clicchiamo su Carica & Installa per caricare il file

2. Ora che abbiamo installato il nuovo tema, dobbiamo applicarlo al sito. Clicchiamo su Estensioni -> Gestione Template

3. Selezioniamo il nuovo Template e rendiamolo Predefinito.

Questo è il nostro nuovo Tema.

 

Guida: Come usare Joomla (Parte 1°)  <- Precedente – Successivo