Un indirizzo IP può essere bloccato temporaneamente dal sistema di sicurezza del server quando vengono rilevati numerosi tentativi di accesso non riusciti o comportamenti considerati anomali.
Il blocco protegge gli account e i servizi da tentativi automatizzati, accessi non autorizzati e richieste eccessive.
Quando l’indirizzo IP è bloccato, potresti non riuscire a raggiungere:
- il sito web;
- cPanel;
- la Webmail;
- la posta elettronica;
- FTP;
- altri servizi ospitati sul server.
Il blocco non significa necessariamente che il server o il sito siano offline.
1. Password errata in un programma di posta
Una delle cause più frequenti è una password non aggiornata memorizzata in:
- Outlook;
- Thunderbird;
- Apple Mail;
- smartphone o tablet;
- applicazioni collegate alla casella email;
- programmi che controllano automaticamente la posta.
Un dispositivo può continuare a effettuare tentativi di accesso anche quando non lo stai utilizzando direttamente.
Controlla quindi tutti i dispositivi sui quali è configurata la casella e verifica:
- indirizzo email completo come nome utente;
- password corrente;
- server della posta in entrata;
- server della posta in uscita;
- autenticazione SMTP;
- porte e crittografia.
2. Tentativi di accesso errati a cPanel o Webmail
Numerosi tentativi con credenziali errate possono attivare i sistemi di protezione contro gli attacchi di forza bruta.
Il blocco può riguardare:
- il singolo indirizzo IP;
- il nome utente utilizzato;
- uno specifico servizio;
- più servizi collegati allo stesso server.
In alcuni casi la pagina di accesso può mostrare soltanto un messaggio generico, come credenziali non valide, senza indicare chiaramente che è attivo un blocco. cPHulk, il sistema di protezione integrato in cPanel, può bloccare indirizzi IP o account dopo tentativi di autenticazione non riusciti.
3. Password FTP errata
Anche un programma FTP configurato con una password non corretta può generare tentativi ripetuti.
Controlla:
- nome host;
- nome utente;
- password;
- porta;
- protocollo utilizzato;
- eventuali connessioni automatiche salvate.
Chiudi temporaneamente il programma FTP dopo aver corretto la configurazione.
4. Plugin, script o applicazioni configurati male
Un sito o un’applicazione possono effettuare automaticamente connessioni verso servizi esterni o locali.
Controlla in particolare:
- plugin SMTP;
- sistemi di backup remoto;
- script che utilizzano FTP;
- monitoraggi automatici;
- cron job;
- applicazioni che si collegano a caselle email;
- integrazioni con API;
- sistemi gestionali collegati al server.
Una vecchia password memorizzata in uno script può continuare a produrre errori anche dopo lo sblocco dell’indirizzo IP.
5. Richieste troppo frequenti
Un numero molto elevato di richieste in poco tempo può essere interpretato come comportamento anomalo.
Può accadere con:
- crawler configurati in modo aggressivo;
- strumenti di scansione;
- software di monitoraggio;
- estensioni del browser;
- importazioni automatiche;
- script eseguiti ripetutamente;
- richieste verso molte pagine o file nello stesso momento.
Alcuni moduli di protezione possono applicare un blocco temporaneo e restituire un errore 403 quando rilevano troppe richieste ravvicinate.
6. Scansioni delle porte
Una scansione delle porte consiste nel tentativo di collegarsi rapidamente a numerose porte o servizi del server.
Può essere generata da:
- strumenti di amministrazione o diagnostica;
- programmi di scansione;
- software configurato in modo errato;
- dispositivi compromessi;
- malware presente sul computer o sul sito.
La rilevazione di una scansione non dimostra automaticamente la presenza di un virus, ma richiede un controllo del dispositivo e dei programmi in esecuzione.
Esegui una scansione completa con strumenti di sicurezza aggiornati e verifica eventuali applicazioni sconosciute.
7. VPN, proxy e reti condivise
Quando utilizzi una VPN, un proxy o una rete aziendale, più utenti possono condividere lo stesso indirizzo IP pubblico.
Il blocco potrebbe quindi essere stato causato da:
- un altro utente della stessa rete;
- un indirizzo IP VPN precedentemente utilizzato;
- traffico automatico proveniente dalla rete condivisa;
- numerosi accessi simultanei.
Disattiva temporaneamente VPN o proxy e prova nuovamente tramite la tua connessione normale.
8. Come capire se il tuo IP è bloccato
Prova ad accedere al servizio:
- tramite la rete mobile dello smartphone;
- da una connessione differente;
- da un dispositivo collegato a un’altra rete.
Se il servizio funziona altrove, è possibile che il problema riguardi l’indirizzo IP della connessione abituale.
Annota il tuo indirizzo IP pubblico prima di cambiare rete o riavviare il router.
9. Come rimuovere il blocco
Accedi all’Area Clienti Xlogic e apri:
Supporto → Sblocca IP
Inserisci l’indirizzo IP pubblico della connessione interessata e avvia il controllo.
Consulta la guida:
Come sbloccare un indirizzo IP dall’Area Clienti Xlogic
Dopo lo sblocco attendi alcuni minuti e prova nuovamente ad accedere.
10. Correggi la causa prima di riprovare
Non limitarti a rimuovere il blocco.
Prima di effettuare nuovi tentativi:
- aggiorna le password memorizzate;
- controlla tutti i dispositivi;
- verifica programmi di posta e FTP;
- controlla plugin SMTP e script automatici;
- interrompi eventuali scansioni;
- disattiva temporaneamente VPN o proxy;
- esegui una scansione di sicurezza del dispositivo.
Se la causa rimane attiva, l’indirizzo IP potrebbe essere bloccato nuovamente.
11. IP dinamico e IP statico
Un indirizzo IP pubblico può essere:
- dinamico, quando può cambiare secondo le modalità del provider;
- statico, quando rimane assegnato stabilmente alla connessione.
Il riavvio del router non garantisce sempre il cambio dell’indirizzo IP.
La whitelist permanente non dovrebbe essere utilizzata come soluzione automatica: prima è necessario individuare e correggere la causa dei tentativi errati. Inoltre, un blocco applicato da un livello diverso del firewall può avere la precedenza su altre autorizzazioni.
12. Quando contattare l’assistenza
Apri un ticket quando:
- non riesci a rimuovere il blocco;
- l’indirizzo viene bloccato ripetutamente;
- non riesci a identificare il dispositivo responsabile;
- il problema riguarda più servizi;
- il blocco compare subito dopo lo sblocco.
Indica:
- dominio o servizio interessato;
- indirizzo IP pubblico;
- data e ora approssimativa;
- servizio utilizzato;
- programma e dispositivo coinvolti;
- messaggio di errore completo;
- controlli già effettuati.
Non inviare password o credenziali complete nel ticket.