La riparazione del database WordPress va eseguita dopo un backup e soltanto sulle tabelle interessate. Prima di riparare, verifica credenziali, spazio disponibile e log: molti errori di connessione non dipendono da tabelle danneggiate.
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Escludi le cause di connessione
Controlla in wp-config.php nome database, utente, password e host senza pubblicarli. Verifica che il database esista, che l’utente abbia privilegi e che il server MySQL risponda. Consulta log PHP e MySQL: timeout, quota esaurita e server non raggiungibile non si risolvono con una riparazione.
Crea un backup e ripara in modo mirato
Conserva un backup prima di intervenire e identifica il motore delle tabelle segnalate. Il comando Repair table può essere usato per tabelle MyISAM, ma non ripara InnoDB.
- Per MyISAM limita l’operazione alle tabelle interessate e verifica il risultato.
- Per errori InnoDB conserva i log e coinvolgi l’amministratore: non eliminare i file del database e non applicare procedure di recupero forzato per tentativi.
- WordPress offre anche la modalità
WP_ALLOW_REPAIR. La pagina non richiede autenticazione: abilitala soltanto per il tempo necessario e rimuovi subito la costante. Questa funzione non supera i limiti del motore del database.
Verifica integrità e causa
Dopo la riparazione prova frontend, amministrazione, ricerca e salvataggio di un contenuto. Controlla nuovamente i log e le dimensioni delle tabelle. Se la corruzione ricompare, indaga arresti improvvisi, spazio disco, errori del motore o plugin che eseguono query anomale; ripetere la riparazione non elimina la causa.