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Email spoofing: proteggere il dominio con SPF, DKIM e DMARC

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In breve: L’email spoofing consiste nel falsificare DMARC non impedisce materialmente di scrivere il dominio nel campo From, ma consente ai destinatari di applicare una policy ai messaggi che non superano SPF o DKIM in modo allineato.

Email spoofing

DMARC non impedisce materialmente di scrivere il dominio nel campo From, ma consente ai destinatari di applicare una policy ai messaggi che non superano SPF o DKIM in modo allineato.

Come riconoscere il problema

Il problema relativo a email spoofing può apparire in modo costante oppure soltanto su un dispositivo, una rete, un indirizzo o una funzione. Verifica se coinvolge tutti gli utenti, se è iniziato dopo una modifica e se il messaggio cambia ripetendo lo stesso test.

  • annota il testo integrale dell’errore;

Cause più frequenti

  • Dmarc assente
  • Spf incompleto o duplicato
  • Dkim non configurato
  • Servizi legittimi dimenticati
  • Policy reject applicata troppo presto
  • Account realmente compromesso

Diagnosi passo per passo

  1. Inventa tutti i servizi di invio.
  2. Controlla spf e dkim.
  3. Pubblica dmarc con p=none.
  4. Analizza i report aggregati.
  5. Controlla accessi e invii reali.
  6. Identifica sorgenti sconosciute.
  7. Valuta l’allineamento.

Procedura di risoluzione

  1. Mantieni un solo record spf.
  2. Attiva dkim per ogni servizio.
  3. Configura dmarc gradualmente.
  4. Proteggi account con password uniche e 2fa.
  5. Ruota credenziali sospette.
  6. Forma gli utenti.
  7. Monitora nuovi servizi.
email spoofing: passaggi operativi

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Fonti tecniche

Email spoofing: proteggere il dominio con SPF, DKIM e DMARC ultima modifica: 2026-08-02T01:43:29+02:00 da Team tecnico Xlogic

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