In breve: DMARC p=none: quarantine reject definiscono la policy richiesta ai destinatari quando un messaggio non supera l’allineamento DMARC.
Indice dei contenuti
DMARC p=none
DMARC p=none: prima di passare a quarantine o reject verifica 3 elementi: tutti i mittenti autorizzati, l’allineamento SPF e DKIM e i report aggregati ricevuti.
Questa guida approfondisce DMARC p=none quarantine reject con verifiche progressive e reversibili. Non inviare password, cookie, token, chiavi private, codici 2FA o file di configurazione completi nei ticket.
Che cosa significa
DMARC passa quando almeno SPF o DKIM è valido e allineato con il dominio visibile nel From. Non basta che SPF o DKIM risultino pass su un dominio differente.
Una policy restrittiva deve essere introdotta dopo aver inventariato tutti i mittenti: hosting, newsletter, CRM, e-commerce, ticket, gestionali e servizi esterni.
Come riconoscere il problema
- I report mostrano sorgenti sconosciute.
- Messaggi legittimi falliscono allineamento.
- Con p=reject alcuni servizi non consegnano.
- SPF passa ma usa un Return-Path non allineato.
- DKIM firma con il dominio del provider.
Cause più frequenti
1. Mittenti non inventariati
Un servizio legittimo non è configurato. Confronta questa ipotesi con il messaggio completo e con i log dell’orario interessato, evitando conclusioni basate soltanto sulla schermata mostrata dal client.
2. SPF non allineato
Il dominio envelope sender differisce dal From.
3. DKIM non allineato
Il parametro d= non corrisponde al dominio organizzativo previsto.
4. Forwarding
Può rompere SPF mentre DKIM può sopravvivere.
5. Record DMARC duplicato o errato
La policy non viene interpretata.
6. Passaggio immediato a reject
Non esiste una fase di monitoraggio.
Diagnosi passo per passo
- Pubblica p=none e rua. Raccogli report aggregati. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
- Inventaria le sorgenti. Associa IP e domini a servizi reali. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
- Leggi Authentication-Results. Controlla SPF, DKIM e allineamento. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
- Verifica il record `_dmarc`. Deve essere unico e sintatticamente valido. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
- Analizza sottodomini. Decidi se usare `sp=`. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
- Controlla mailing list e forwarding. Valuta ARC e DKIM. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
- Classifica traffico sconosciuto. Distingui spoofing e sistemi dimenticati. Salva il risultato prima di passare al controllo successivo, così potrai individuare il punto preciso nel quale il comportamento cambia.
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