In breve: Vuoi cancellare la cache del browser? Puoi eliminare soltanto le immagini e i file temporanei memorizzati da Chrome, Microsoft Edge, Firefox o Safari, quindi riaprire la pagina.
Indice dei contenuti
Cancellare la cache del browser: obiettivo e requisiti
Vuoi cancellare la cache del browser? Questa operazione forza il browser a scaricare una copia aggiornata delle risorse del sito e può risolvere pagine non aggiornate, errori di caricamento e problemi di formattazione.
su Chrome, Edge e Firefox premi Ctrl + Maiusc + Canc su Windows o Linux; su Mac prova Comando + Maiusc + Backspace. Seleziona un intervallo adeguato, spunta soltanto la voce relativa a immagini, file o pagine temporanee nella cache e conferma. Non selezionare password, dati di compilazione automatica o cookie se non è necessario.
Prima di procedere: cancellare la sola cache non dovrebbe eliminare password salvate, preferiti o cronologia, purché tali voci non siano selezionate. Eliminare anche cookie e dati dei siti può invece disconnetterti dagli account e rimuovere preferenze locali. Leggi sempre le caselle mostrate dal browser prima di confermare.

Che cos’è la cache del browser e quando cancellarla
La cache del browser è uno spazio locale nel quale vengono conservate copie temporanee di immagini, fogli di stile CSS, file JavaScript, font e altre risorse. Quando torni su una pagina, il browser può riutilizzare questi file invece di scaricarli nuovamente. Il sito si apre più velocemente e consuma meno dati, ma una copia non aggiornata può talvolta mostrare il vecchio aspetto della pagina o generare un conflitto.
Cancellare la cache è utile soprattutto quando:
- una modifica al sito non compare sul tuo dispositivo;
- la pagina ha elementi fuori posizione o uno stile incompleto;
- un pulsante o un modulo non funziona dopo un aggiornamento;
- il browser continua a usare un file CSS o JavaScript precedente;
- un errore compare in un browser ma non in un altro;
- devi verificare la versione pubblica di un sito dopo una modifica.
Non è necessario cancellare la cache ogni giorno. La cache è una funzione utile e viene gestita automaticamente dal browser. Usala come verifica mirata quando sospetti che i file locali non corrispondano a quelli disponibili sul sito.
Cache, cookie e cache del sito non sono la stessa cosa
| Elemento | Dove si trova | Che cosa comporta la cancellazione |
|---|---|---|
| Cache del browser | Sul computer o dispositivo del visitatore | Il browser scarica nuovamente immagini, CSS, JavaScript e altri file temporanei. |
| Cookie e dati del sito | Nel profilo del browser | Può terminare le sessioni, rimuovere preferenze e richiedere un nuovo accesso. |
| Cache WordPress o LiteSpeed | Sul sito o sull’infrastruttura web | Viene rigenerata la copia della pagina prodotta dal CMS; non si elimina dalle impostazioni del browser. |
| Cache CDN | Sui nodi della rete di distribuzione | Richiede la funzione di purge del servizio CDN e può continuare a servire risorse già memorizzate. |
Se la modifica non è visibile a nessun visitatore, il problema potrebbe non essere la cache del singolo browser. Consulta la guida per cancellare la cache di WordPress e l’approfondimento sulla gestione della cache nei siti WordPress. Procedi per livelli e verifica la pagina dopo ogni operazione.
Prima prova un ricaricamento forzato
Un ricaricamento forzato chiede al browser di aggiornare la pagina corrente senza cancellare tutta la cache del profilo. È il tentativo meno invasivo e spesso basta per vedere una modifica appena pubblicata.
- Windows e Linux: prova Ctrl + F5 oppure Ctrl + Maiusc + R.
- macOS con Chrome o Firefox: prova Comando + Maiusc + R.
- Safari su Mac: ricarica la pagina; se il problema resta, rimuovi i dati del singolo sito con la procedura indicata più avanti.
Le scorciatoie possono cambiare in base a sistema operativo, tastiera o versione del browser. Se il ricaricamento forzato non risolve, passa alla cancellazione mirata della cache. Aprire una finestra privata è utile come confronto, ma non dimostra da solo che tutte le cache siano state aggiornate.
Come cancellare la cache in Google Chrome
- apri Chrome sul computer;
- seleziona il menu con i tre punti e apri Elimina dati di navigazione, oppure usa la scorciatoia per la cancellazione dei dati;
- scegli l’intervallo di tempo; se non conosci il momento nel quale è stato memorizzato il file, seleziona Dall’inizio o l’equivalente mostrato;
- seleziona Immagini e file memorizzati nella cache;
- deseleziona cronologia, cookie, password e dati di compilazione automatica se vuoi conservare tali informazioni;
- conferma con Elimina dati;
- chiudi la scheda interessata, riaprila e verifica la pagina.
La guida ufficiale di Google Chrome per eliminare i dati di navigazione permette di scegliere periodo e categorie. Controlla la selezione prima di confermare, perché la stessa finestra può cancellare dati diversi dalla cache.
Chrome su Android, iPhone e iPad
Apri il menu di Chrome, scegli Elimina dati di navigazione, imposta la durata e apri l’elenco dei dati selezionati. Mantieni selezionati soltanto i file memorizzati nella cache quando vuoi eseguire una pulizia mirata. I nomi e la posizione dei pulsanti possono variare leggermente tra Android e iOS.
Come cancellare la cache in Microsoft Edge
- apri Microsoft Edge;
- seleziona Impostazioni e altro, quindi apri Cronologia o Privacy, ricerca e servizi;
- scegli Elimina dati di esplorazione e poi l’opzione per scegliere cosa cancellare;
- imposta l’intervallo di tempo desiderato;
- seleziona Immagini e file memorizzati nella cache;
- lascia deselezionate password, dati di compilazione automatica e cookie se non devono essere rimossi;
- seleziona Cancella ora, riapri la pagina e controlla il risultato.
Microsoft indica la cancellazione della cronologia e dei file memorizzati nella cache tra i controlli utili quando Edge mostra problemi. Segui la procedura ufficiale Microsoft per Edge e seleziona soltanto i dati necessari.
Come cancellare la cache in Mozilla Firefox
- apri Firefox e seleziona il pulsante dei menu;
- apri Impostazioni e scegli Privacy e sicurezza;
- raggiungi la sezione dedicata ai dati di navigazione, cookie e dati dei siti web;
- seleziona l’opzione per cancellare i dati;
- mantieni selezionata la voce relativa a file e pagine temporaneamente salvati nella cache;
- deseleziona cookie e dati dei siti web se non vuoi terminare le sessioni;
- conferma e ricarica la pagina.
In alternativa apri Cronologia e scegli la cancellazione della cronologia recente, imposta il periodo e seleziona soltanto la cache. Mozilla mantiene aggiornata la guida ufficiale per cancellare la cache di Firefox.
Come cancellare cache e dati in Safari su Mac
Safari consente di rimuovere i dati di uno o più siti senza cancellare indiscriminatamente tutti gli elementi del browser:
- apri Safari sul Mac;
- scegli Safari → Impostazioni;
- apri la sezione Privacy;
- seleziona Gestisci dati siti web;
- cerca e seleziona il dominio interessato;
- fai clic su Rimuovi, quindi conferma;
- riapri il sito e, se richiesto, effettua nuovamente l’accesso.
La rimozione dei dati di un sito può eliminare anche cookie e sessioni relativi a quel dominio. Apple descrive cancellare la cache del browser nella guida ufficiale per cache e cookie di Safari sul Mac. Usa Rimuovi tutto soltanto quando vuoi cancellare i dati di tutti i siti.
Come cancellare la cache di Safari su iPhone e iPad
Per cancellare cache, cookie e cronologia insieme:
- apri Impostazioni sul dispositivo;
- tocca App e poi Safari;
- seleziona Cancella dati siti web e cronologia;
- scegli il periodo disponibile e conferma.
Per conservare la cronologia e rimuovere i dati memorizzati dai siti, Apple indica il percorso Impostazioni → App → Safari → Avanzate → Dati dei siti web. Da qui puoi rimuovere i dati disponibili. Consulta la procedura ufficiale Apple per Safari su iPhone e iPad. L’operazione può disconnetterti dai siti coinvolti.
Come cancellare i dati di un solo sito
Quando il problema riguarda un unico dominio, una cancellazione mirata è preferibile: conserva le sessioni e i dati degli altri siti. Chrome ed Edge permettono di aprire le impostazioni dei dati dei siti, cercare il dominio e rimuoverne i dati; Firefox dispone della gestione dei cookie e dei dati dei siti web; Safari usa Gestisci dati siti web.
La cancellazione dei dati del singolo sito può comprendere più elementi della sola cache, inclusi cookie, archiviazione locale, database e permessi memorizzati. Assicurati quindi di conoscere le credenziali prima di procedere. Non inviare password, cookie o contenuti della memoria locale in un ticket di assistenza.
Come verificare che la cache sia stata cancellata
- chiudi e riapri la scheda del sito;
- ricarica la pagina e verifica data, contenuto o elemento modificato;
- confronta il risultato con una finestra privata;
- prova un secondo browser o un altro dispositivo collegato a una rete differente;
- se gestisci il sito, controlla che la modifica sia stata pubblicata e non sia rimasta in bozza;
- verifica separatamente cache WordPress, plugin di cache e CDN;
- evita di ripetere cancellazioni generali senza identificare il livello che serve il contenuto precedente.
Se un solo dispositivo mostra ancora la vecchia pagina, il problema è probabilmente locale. Se tutti vedono la versione precedente, controlla la cache generata dal sito o dal CDN. Se stai verificando una migrazione e il dominio punta ancora al vecchio server, la cache del browser non cambia la destinazione DNS: usa la guida per visualizzare il sito sul nuovo server senza modificare i DNS.
Problemi comuni dopo la cancellazione
La modifica continua a non comparire
Prova il ricaricamento forzato, una finestra privata e un secondo dispositivo. Se il risultato non cambia, cancella la cache WordPress o del plugin, quindi valuta la cache CDN. Controlla anche che l’URL sia quello corretto e che la modifica sia stata salvata nella pagina pubblicata.
Il browser ha disconnesso gli account
Probabilmente sono stati eliminati anche cookie o dati dei siti. Accedi nuovamente dai siti ufficiali e non recuperare le credenziali da messaggi o collegamenti non verificati. La sola cancellazione di immagini e file nella cache normalmente non richiede un nuovo accesso.
Il primo caricamento è più lento
È normale: dopo la cancellazione il browser deve scaricare nuovamente le risorse. Dalla visita successiva la cache viene ricostruita. Non disabilitare permanentemente la cache, perché peggiorerebbe prestazioni e consumo di dati.
Compaiono ancora errori grafici o JavaScript
Disattiva temporaneamente una sola estensione alla volta, verifica la console del browser se sai interpretarla e prova un profilo pulito. Non cancellare password o ripristinare l’intero browser come primo tentativo. Se il problema interessa più utenti, raccogli URL, ora, browser, dispositivo e messaggio completo.
Se il problema persiste su un servizio ospitato da Xlogic, apri un ticket su Xlogic indicando dominio, URL esatto, browser e versione, dispositivo, data e ora, risultato in finestra privata e verifiche già eseguite. Allega uno screenshot privo di password, cookie, token e dati personali.
Domande frequenti
Che cos’è la cache del browser e quando conviene cancellarla?
In sintesi, la cache del browser è uno spazio locale nel quale vengono conservate copie temporanee di immagini, fogli di stile CSS, file JavaScript, font e altre risorse. Quando torni su una pagina, il browser può riutilizzare questi file invece di scaricarli nuovamente.
Come verificare che la cache sia stata cancellata?
Procedi in ordine: chiudi e riapri la scheda del sito; confronta il risultato con una finestra privata; prova un secondo browser o un altro dispositivo collegato a una rete differente; verifica separatamente cache WordPress, plugin di cache e CDN.
Guide Xlogic correlate
- Come cancellare la cache di WordPress: guida completa
- Qual è la funzione della cache di un sito web
- Gestione cache siti WordPress