In breve: Imunify Security — contribuisce a proteggere l’hosting tramite firewall, rilevamento malware e controlli automatici.
Indice dei contenuti
Imunify Security: contesto operativo

Principali funzioni
- Imunify rileva tutti i tipi di malware in tutti i tipi di file.
- Imunify è una protezione anti-malware efficace –.
- Imunify pulizia automatica –.
Dettagli operativi
Imunify Security è compreso nei piani Hosting:– Hosting Condiviso (Premium, Master, Business) – Hosting Dedicato (Mail, SemiDedicato, Dedicato) – Hosting WordPress (WP01, WP02, WP03) – Hosting Reseller (R100, R200, R300, R400)Imunify è opzionale per tutti gli altri piani Hosting e può essere ordinato in fase d’ordine per soli 30 euro + Iva all’anno.Ulteriori informazioni
- Imunify Security
Procedura passo per passo
- Metti in sicurezza gli accessi.
- Esegui una scansione.
- Identifica i file coinvolti.
- Correggi la causa.
- Ripeti scansione e verifica.
Segui quest’ordine: metti in sicurezza gli accessi; esegui una scansione; identifica i file coinvolti. Il riscontro conclusivo richiesto è: scansione pulita.
Verifica del risultato
- Scansione pulita.
- Software aggiornato.
- Accessi protetti.
- Nessun nuovo indicatore.

Errori da evitare
- Non cancellare file soltanto perché segnalati senza verificarne ruolo e backup.
- Non lasciare credenziali compromesse attive.
- Non considerare sufficiente una sola scansione.
- Non considerare conclusa la verifica senza ripetere la prova iniziale.
Dati da inviare all’assistenza
- URL o file segnalato.
- data e risultato della scansione.
- ultime modifiche.
- log anonimizzato senza credenziali.
Guide Xlogic correlate
- Come effettuare una scansione antivirus
- Tools esterni per effettuare le scansioni del sito web
- Come proteggere WordPress con CAPTCHA e Turnstile
Domande frequenti
Che cosa indica Imunify Security?
Contribuisce a proteggere l’hosting tramite firewall, rilevamento malware e controlli automatici.
Qual è il primo controllo?
Mantieni questa sequenza: metti in sicurezza gli accessi; esegui una scansione; identifica i file coinvolti. Documenta ogni verifica prima di continuare con una nuova modifica.
Quali condizioni possono influire?
Valuta questi elementi: URL o file segnalato; esito della scansione; log e data. Verifica la coerenza dei dati mantenendo invariati account e dati di prova.
Come confermo che la configurazione sia corretta?
La checklist finale deve confermare: scansione pulita; software aggiornato; accessi protetti. Riproduci l’operazione usata per la verifica prima di considerare stabile la correzione.
Conclusione
La configurazione è confermata quando la checklist finale conferma: scansione pulita; software aggiornato; accessi protetti. Se l’esito non resta stabile, ripeti una verifica prima di applicare altre modifiche.