PHP Selector in cPanel: cambiare versione PHP ed estensioni

PHP Selector in cPanel permette di scegliere una versione PHP supportata, attivare le estensioni disponibili e modificare alcune opzioni per l’account o per il dominio, quando previsto dalla configurazione CloudLinux. Prima di cambiare versione crea un backup, verifica i requisiti dell’applicazione e prova il sito, l’amministrazione, i moduli e le attività pianificate.

Una versione PHP recente può migliorare sicurezza e prestazioni, ma un tema, plugin o applicazione non aggiornati possono utilizzare funzioni rimosse. Al contrario, mantenere una versione obsoleta solo per evitare test espone il sito a incompatibilità e assenza di supporto.

Questa guida spiega come usare PHP Selector cPanel in modo prudente e come distinguere l’interfaccia CloudLinux da MultiPHP Manager.

Prima di ogni modifica, PHP Selector cPanel deve essere usato insieme a un controllo accurato della compatibilità e a una verifica finale della versione effettiva.

PHP Selector e MultiPHP Manager: differenze

In cPanel possono essere disponibili due strumenti:

  • Select PHP Version / PHP Selector: componente CloudLinux che consente di scegliere Alt-PHP, estensioni e opzioni;
  • MultiPHP Manager: interfaccia cPanel per assegnare una versione PHP ai domini configurati sul server.

La presenza e il comportamento dipendono dalla configurazione del piano. Non modificare la versione in entrambi gli strumenti senza capire quale sia effettivamente applicato al dominio. Se il pannello mostra un messaggio relativo alla versione “native”, verifica la documentazione dell’interfaccia e il valore effettivo.

Prima di cambiare versione PHP

  1. crea un backup recente di file e database;
  2. aggiorna il CMS, il tema e i plugin compatibili;
  3. controlla i requisiti minimi e massimi dichiarati dagli sviluppatori;
  4. annota la versione attuale;
  5. salva l’elenco delle estensioni attive;
  6. scegli un momento con traffico ridotto;
  7. prepara la procedura di ritorno alla versione precedente.

Un backup non sostituisce il test, ma consente di recuperare dati se un aggiornamento applicativo modifica il database.

Come aprire PHP Selector

  1. accedi a cPanel;
  2. apri la sezione Software;
  3. seleziona Select PHP Version o una voce equivalente;
  4. controlla la versione corrente;
  5. se l’interfaccia propone un dominio, seleziona quello corretto;
  6. scegli la nuova versione supportata;
  7. applica o imposta come corrente.

Il nome dei pulsanti può cambiare con la versione dell’interfaccia. Non scegliere una versione solamente perché è la più alta disponibile: deve essere supportata dal sito.

Come scegliere la versione corretta

La versione ideale è la più recente tra quelle supportate da tutti i componenti essenziali. Per WordPress controlla:

  • versione del core;
  • tema attivo e tema child;
  • plugin e-commerce, builder, sicurezza e backup;
  • plugin non aggiornati da molto tempo;
  • codice personalizzato in tema o mu-plugin;
  • integrazioni con gestionali e gateway di pagamento.

Per applicazioni personalizzate verifica framework, librerie Composer, estensioni richieste e compatibilità del codice. Un test su staging è preferibile per siti e-commerce o servizi critici.

Estensioni PHP: che cosa sono

Le estensioni aggiungono funzioni al linguaggio. Alcuni esempi comuni sono:

  • mysqli e pdo_mysql per MySQL;
  • curl per richieste verso servizi esterni;
  • mbstring per stringhe multibyte;
  • intl per internazionalizzazione;
  • zip per archivi;
  • gd o imagick per immagini;
  • soap per alcune integrazioni;
  • opcache per la cache del bytecode, se gestita dal server.

Non attivare tutte le estensioni disponibili. Mantieni quelle richieste dall’applicazione. Alcune possono essere incompatibili tra loro, non disponibili per ogni versione o gestite centralmente.

Modificare i limiti PHP da Select PHP Version

I limiti PHP si possono modificare direttamente in Select PHP Version quando il dominio utilizza CloudLinux PHP Selector e una versione Alt-PHP. In questo caso non è necessario creare manualmente un file php.ini per le impostazioni più comuni.

  1. apri cPanel → Software → Select PHP Version;
  2. verifica la versione PHP attualmente selezionata;
  3. apri la scheda Options;
  4. individua il parametro da modificare;
  5. seleziona uno dei valori disponibili oppure inserisci il valore consentito dall’interfaccia;
  6. salva, oppure attendi la conferma del salvataggio automatico mostrata dal pannello;
  7. controlla il valore effettivo nell’applicazione e prova nuovamente l’operazione.

Tra le direttive normalmente disponibili possono essere presenti:

  • memory_limit;
  • upload_max_filesize;
  • post_max_size;
  • max_execution_time;
  • max_input_time;
  • max_input_vars;
  • display_errors;
  • date.timezone.

Le opzioni mostrate e i valori massimi disponibili dipendono dalla configurazione del server e dal piano hosting. PHP Selector modifica le direttive PHP, ma non modifica i limiti CloudLinux dell’account come CPU, memoria fisica, I/O, processi ed Entry Processes.

Se il dominio è impostato su native o utilizza EA-PHP tramite MultiPHP Manager, le opzioni di PHP Selector potrebbero non essere applicate. In quel caso usa lo strumento previsto per il gestore PHP attivo. Non impostare valori differenti contemporaneamente in PHP Selector, MultiPHP INI Editor e file .user.ini.

Per la relazione corretta tra i diversi valori consulta anche Limiti PHP: upload, post size, memoria e timeout.

Test da eseguire dopo il cambio

  1. apri homepage e pagine interne;
  2. accedi all’amministrazione;
  3. salva una modifica di prova;
  4. invia un modulo;
  5. controlla login e logout;
  6. per e-commerce prova carrello e checkout senza completare un pagamento reale;
  7. verifica cron, importazioni e API;
  8. controlla il registro errori PHP.

Il fatto che la homepage funzioni non dimostra che tutte le funzioni siano compatibili. Alcuni errori compaiono solo durante esportazioni, generazione PDF, invio email o operazioni pianificate.

Come verificare la versione effettiva

Usa gli strumenti del CMS o una pagina diagnostica temporanea. Evita di lasciare pubblicamente accessibile un file con phpinfo(), perché mostra percorsi, moduli e dettagli di configurazione.

Da WordPress puoi consultare Strumenti → Salute del sito → Informazioni → Server. Dopo il controllo elimina eventuali file diagnostici creati manualmente.

Cosa fare se il sito mostra errore 500 o pagina bianca

  1. torna alla versione PHP precedente;
  2. controlla il log errori;
  3. identifica il primo file, tema o plugin citato;
  4. aggiorna o sostituisci il componente incompatibile;
  5. ripeti il test su una copia o durante una finestra di manutenzione.

Non aumentare subito memoria e timeout se il log segnala una funzione rimossa o un errore di sintassi. Sono problemi di compatibilità, non di risorse.

Procedura di rollback dopo un’incompatibilità

Se il sito smette di funzionare, non effettuare aggiornamenti casuali mentre è attiva la nuova versione. Ripristina prima la versione PHP precedente, svuota la cache e verifica che il servizio torni stabile. Conserva il messaggio di errore perché servirà a individuare il componente incompatibile.

  1. seleziona la versione annotata prima del cambio;
  2. riattiva le stesse estensioni presenti in precedenza;
  3. salva e attendi l’applicazione;
  4. esegui purge della cache;
  5. controlla frontend, amministrazione e cron;
  6. aggiorna o sostituisci il componente incompatibile prima di un nuovo tentativo.

Se il rollback non risolve, la modifica potrebbe aver coinciso con un aggiornamento, un file alterato o un problema diverso. Controlla il log anziché continuare a cambiare versione.

Estensioni mancanti dopo il cambio

Ogni versione PHP mantiene un proprio insieme di estensioni. Passando a una nuova versione, verifica che i moduli necessari siano selezionati anche nel nuovo ambiente. Errori relativi a classi o funzioni mancanti possono dipendere da intl, zip, soap, imagick o altri moduli, non dal codice applicativo.

Versione PHP e cache

Dopo il cambio svuota la cache dell’applicazione e LiteSpeed Cache. La cache può contenere output creato con la versione precedente. Se il sito utilizza object cache, verifica la procedura prevista senza cancellare dati persistenti non collegati.

Quando aprire un ticket Xlogic

Apri un ticket se la versione selezionata non viene applicata, le estensioni non restano attive, il pannello mostra valori incoerenti o il sito fallisce anche tornando alla versione precedente.

Indica dominio, versione iniziale e nuova, ora del cambio, messaggio completo, estensioni richieste e percorso del file citato. Non inviare password.

Fonti tecniche ufficiali

Domande frequenti su PHP Selector

Quale versione PHP devo scegliere?

Scegli la versione più recente supportata da core, tema, plugin e codice personalizzato. Per siti critici esegui prima il test su staging e conserva la possibilità di tornare indietro.

Posso attivare tutte le estensioni?

Non è consigliato. Attiva solamente quelle richieste dall’applicazione. Più estensioni non significano automaticamente più prestazioni e alcune possono non essere disponibili o compatibili.

Perché il pannello mostra native?

Native indica normalmente la versione PHP gestita come predefinita dal sistema. Il significato preciso dipende dalla configurazione CloudLinux e cPanel; controlla quale versione viene effettivamente usata dal dominio.

Il cambio PHP modifica file e database?

Il cambio di versione non modifica normalmente i contenuti, ma un’applicazione o plugin eseguito dopo il cambio può avviare aggiornamenti. Per questo serve un backup recente.

Devo lasciare un file phpinfo sul sito?

No. Usalo solo temporaneamente se necessario e cancellalo subito dopo, perché può esporre dettagli tecnici utili a un attaccante.

PHP Selector in cPanel: cambiare versione PHP ed estensioni ultima modifica: 2026-08-01T16:01:46+02:00 da Team tecnico Xlogic

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