Il fallback ECH non supera la verifica del certificato. Occorre confrontare configurazione ECH e certificato del nome pubblico usato nel fallback.
Indice dei contenuti
ERR_ECH_FALLBACK_CERTIFICATE_INVALID: significato
Non assumere che il nome del fallback coincida sempre con il dominio visitato e non disattivare i controlli TLS.

Sintomi e cause probabili
Da dove partire
- Registra versione del client e diagnostica ECH.
Cause probabili
- La configurazione pubblicata può non corrispondere al terminatore.
- Il certificato del nome pubblico può non essere valido.
Diagnosi passo per passo
- Registra versione del client e diagnostica ECH.
- Fai confrontare record HTTPS, configurazione ECH e nome pubblico dal gestore della CDN.
Log e dati da controllare
- URL e ora della prova, insieme al messaggio completo del client.
- Dettagli della connessione o della risposta indicati nella diagnosi, senza cookie e credenziali.
Correzioni sicure
- Allinea la configurazione e il certificato sul servizio che gestisce ECH.
- Riprova dopo l’aggiornamento delle informazioni DNS interessate.

Verifica finale
- Il client completa una connessione verificata con la configurazione ECH prevista.
Errori da evitare
- Non assumere che il nome del fallback coincida sempre con il dominio visitato e non disattivare i controlli TLS.
Guide Xlogic correlate
- ERR_CERTIFICATE_TRANSPARENCY_REQUIRED
- ERR_SSL_SERVER_CERT_BAD_FORMAT: certificato malformato
- SEC_ERROR_UNKNOWN_ISSUER in Firefox
Fonti tecniche
Domande frequenti
Che cosa significa “ERR_ECH_FALLBACK_CERTIFICATE_INVALID”?
Il fallback ECH non supera la verifica del certificato. Occorre confrontare configurazione ECH e certificato del nome pubblico usato nel fallback.
Da cosa può dipendere “ERR_ECH_FALLBACK_CERTIFICATE_INVALID”?
La configurazione pubblicata può non corrispondere al terminatore. Il certificato del nome pubblico può non essere valido.
Quali controlli eseguire per “ERR_ECH_FALLBACK_CERTIFICATE_INVALID”?
Registra versione del client e diagnostica ECH. Fai confrontare record HTTPS, configurazione ECH e nome pubblico dal gestore della CDN. Allinea la configurazione e il certificato sul servizio che gestisce ECH. Riprova dopo l’aggiornamento delle informazioni DNS interessate. Il client completa una connessione verificata con la configurazione ECH prevista.