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Cosa significa DNS?

Pubblicato il Aggiornato il

In breve: cosa significa DNS? Domain Name System: è il sistema distribuito che permette di associare nomi come www.esempio.it alle informazioni necessarie per raggiungere siti, server di posta e altri servizi. Non è una singola rubrica né coincide con il provider che ospita il sito.

Cosa significa DNS e come funziona

Quando inserisci un nome nel browser, il dispositivo chiede in genere a un resolver ricorsivo di trovare la risposta. Se non è già in cache, il resolver segue la gerarchia DNS: parte dalle informazioni sui server radice, individua quelli dell’estensione e raggiunge i server autoritativi del dominio. Questi ultimi pubblicano i dati della zona per cui sono responsabili.

Il risultato viene memorizzato per un intervallo legato al TTL. Le richieste successive possono quindi ricevere la risposta dalla cache senza ripetere l’intero percorso. Il DNS fornisce dati; non apre la pagina web e non trasporta l’email. Dopo la risoluzione, il client usa l’indirizzo o il servizio ottenuto per avviare una connessione separata.

Flusso di risoluzione DNS da un client al server autoritativo
Percorso semplificato di una query DNS quando la risposta non è già in cache.

I record DNS principali

  • A: associa un nome a un indirizzo IPv4.
  • AAAA: associa un nome a un indirizzo IPv6.
  • CNAME: rende un nome alias di un altro nome, con limitazioni precise.
  • MX: indica i server che ricevono la posta per un dominio e la relativa priorità.
  • TXT: contiene testo usato anche per verifiche e politiche come SPF o DMARC.
  • NS: delega la gestione a server DNS autoritativi.

I record rispondono a domande diverse e non sono intercambiabili. Modificare un record A non corregge automaticamente la posta; cambiare i nameserver può invece spostare l’intera autorità della zona e richiede che tutti i record necessari esistano sul nuovo servizio.

Mappa dei principali tipi di record DNS
Riepilogo dei record usati per indirizzi, alias, posta, testo e delega.

TTL, cache e cosiddetta propagazione DNS

Il TTL indica per quanto tempo una risposta può essere conservata in cache. Dopo una modifica, alcuni resolver possono avere già scartato il vecchio valore, mentre altri lo manterranno fino alla scadenza. Per questo utenti diversi possono osservare risposte diverse nello stesso momento.

La parola “propagazione” è pratica ma può trarre in inganno: il nuovo record non viene spedito contemporaneamente a tutti i server del mondo. I resolver lo apprendono quando effettuano una nuova query dopo la scadenza della cache. Anche cache del sistema operativo, del browser o di applicazioni possono influire. Abbassare il TTL prima di una migrazione può ridurre la finestra, ma non cancella retroattivamente le risposte già memorizzate.

Come verificare una risposta DNS

Con dig esempio.it A puoi interrogare il resolver configurato; con dig @server esempio.it A scegli un server specifico. Controlla nome interrogato, tipo, valore, TTL e se la risposta è autoritativa. Per seguire le deleghe può essere utile dig +trace, tenendo conto delle limitazioni di rete.

Se un servizio non funziona, confronta la risposta dei server autoritativi con quella di uno o più resolver ricorsivi. Verifica inoltre la delega presso il registro e la presenza di DNSSEC se configurato. Non modificare più record contemporaneamente: annota il valore precedente, applica una variazione controllata e attendi il tempo necessario prima di concludere che il DNS è la causa.

Quando apri un ticket comunica dominio, record richiesto, valore atteso, resolver interrogato, comando e risposta osservata. Evita screenshot tagliati che nascondono tipo o server: il testo completo rende la verifica più rapida.

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Fonti tecniche

Domande frequenti

DNS e hosting sono la stessa cosa?

No. Il DNS pubblica informazioni per trovare i servizi; l'hosting conserva ed esegue i contenuti del sito o altri servizi.

Perché vedo ancora il vecchio indirizzo?

Un resolver o un'applicazione può conservare la vecchia risposta fino alla scadenza del TTL e della propria cache.

Cambiare nameserver modifica un solo record?

No. Cambia la delega autoritativa della zona; sul nuovo servizio devono essere presenti tutti i record necessari.

Conclusione

Il DNS è un sistema gerarchico e distribuito che collega i nomi ai dati dei servizi. Conoscere ruoli, record e cache aiuta a diagnosticare i problemi senza confondere risoluzione, hosting e trasporto dei contenuti.

Cosa significa DNS? ultima modifica: 2017-09-20T15:47:58+02:00 da Team tecnico Xlogic

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