La cache dei siti web conserva temporaneamente copie di pagine, file o risultati già elaborati, così da poterli servire più velocemente alle richieste successive.
Come funziona la cache dei siti web
Senza cache, il server può dover eseguire ogni volta codice PHP, interrogare il database e generare nuovamente la pagina. Quando una copia valida è già disponibile, parte di queste operazioni viene evitata e il contenuto viene consegnato più rapidamente.
La cache può ridurre i tempi di caricamento, il numero di elaborazioni e il consumo di risorse del server. Il risultato dipende dalla configurazione del sito e dalla corretta esclusione delle pagine dinamiche.
Principali tipi di cache
- cache del browser: conserva file statici sul dispositivo del visitatore;
- page cache: salva una copia HTML della pagina generata;
- object cache: memorizza risultati e oggetti utilizzati dall’applicazione;
- cache CDN: distribuisce copie dei contenuti su nodi geograficamente vicini agli utenti;
- cache DNS: conserva temporaneamente le risoluzioni dei nomi di dominio.
Quando svuotare la cache
Può essere necessario pulire la cache dopo modifiche a pagine, temi, plugin, file CSS o configurazioni. Prima di disabilitarla definitivamente, verifica quale livello sta mostrando il contenuto precedente: browser, plugin, server oppure CDN.
Per altri approfondimenti sulle prestazioni consulta il Blog Xlogic.