Zone Editor di cPanel permette di creare, modificare ed eliminare i record DNS del dominio quando la zona DNS è gestita dal server Xlogic. Prima di intervenire verifica quali nameserver sono autorevoli: se il dominio usa Cloudflare o un provider DNS esterno, le modifiche devono essere eseguite nel relativo pannello e non in cPanel.
I record DNS collegano nomi, servizi e informazioni del dominio. Un errore può rendere irraggiungibile il sito, interrompere la posta o impedire il rinnovo SSL. Zone Editor cPanel va quindi usato solo dopo aver verificato la zona autorevole, annotando il valore precedente e modificando un solo record alla volta.
Quando Zone Editor è realmente autorevole
La presenza del dominio in cPanel non dimostra che la zona locale venga consultata da Internet. Il dominio deve utilizzare i nameserver associati al servizio Xlogic oppure delegare correttamente la zona al server.
Prima di modificare:
- controlla i nameserver impostati presso il registrar;
- verifica se il DNS è gestito da Cloudflare, da un servizio esterno o da Xlogic;
- non creare lo stesso record in due pannelli sperando che uno prevalga;
- ricorda che conta la zona pubblicata dai nameserver autorevoli.
Se utilizzi Cloudflare, i record del sito e della posta vanno normalmente gestiti nella dashboard Cloudflare. Zone Editor può continuare a mostrare una zona locale, ma le sue modifiche non avranno effetto pubblico finché i nameserver autorevoli restano quelli di Cloudflare.
Come aprire Zone Editor cPanel
- accedi a cPanel;
- apri la sezione Domini;
- seleziona Zone Editor;
- individua il dominio;
- usa Gestione per visualizzare l’intera zona;
- filtra per nome o tipo di record quando la zona contiene molte voci.
L’interfaccia può mostrare pulsanti rapidi per alcuni record e una funzione di aggiunta completa. I tipi disponibili dipendono dalla versione cPanel e dalle funzioni abilitate sul server.
Record A: collegare un nome a un indirizzo IPv4
Il record A associa un nome host a un indirizzo IPv4. Esempi comuni:
- dominio principale verso il server web;
wwwverso lo stesso indirizzo o verso un servizio differente;- un sottodominio come
shopoapp.
Nel campo nome utilizza il dominio o il sottodominio richiesto; nel campo record inserisci solamente l’indirizzo IPv4. Non aggiungere http://, https://, percorsi o porte.
Record AAAA: collegare un nome a IPv6
Il record AAAA svolge la stessa funzione del record A, ma utilizza un indirizzo IPv6. Crealo soltanto se il servizio risponde realmente su IPv6. Un AAAA errato può causare problemi intermittenti perché alcuni visitatori proveranno prima la connettività IPv6.
Quando un sito o AutoSSL presenta comportamenti diversi tra reti, controlla sia il record A sia l’eventuale AAAA. Non copiare un IPv6 da un altro server o da documentazione generica.
Record CNAME: creare un alias
Un CNAME indica che un nome è alias di un altro hostname. È utile per servizi esterni, verifiche e sottodomini. Il valore deve essere un nome DNS, non un indirizzo IP.
Evita di creare contemporaneamente un CNAME e altri record sullo stesso nome. In particolare, un hostname con CNAME non dovrebbe avere anche A, AAAA, MX o TXT incompatibili. Per il dominio principale possono esistere limitazioni e soluzioni specifiche del provider DNS.
Record MX: scegliere i server della posta
I record MX indicano quali server ricevono la posta per il dominio. Ogni record include un hostname e una priorità: in genere il valore numerico più basso ha precedenza.
Prima di modificare gli MX:
- copia tutti i record esistenti;
- verifica le istruzioni del provider email;
- non inserire direttamente un indirizzo IP come destinazione MX;
- controlla che l’hostname indicato disponga di record A o AAAA validi;
- aggiorna anche SPF, DKIM e DMARC quando cambia il servizio di invio;
- verifica il routing della posta in cPanel quando previsto dalla configurazione.
Una modifica incompleta può far consegnare alcuni messaggi al vecchio server e altri al nuovo durante la propagazione.
Record TXT: verifiche, SPF e altri dati
I record TXT contengono testo utilizzato da numerosi servizi. Esempi comuni sono SPF, verifiche di proprietà, DKIM, configurazioni Microsoft o Google e token di servizi esterni.
Quando incolli un valore:
- non aggiungere spazi iniziali o finali;
- non cambiare maiuscole, caratteri speciali o separatori;
- non creare due record SPF distinti;
- verifica se il pannello aggiunge automaticamente le virgolette;
- non pubblicare token diversi da quelli richiesti.
Per l’autenticazione email consulta Email Deliverability in cPanel.
Record CAA: autorizzare le autorità di certificazione
CAA consente al proprietario del dominio di indicare quali autorità di certificazione possono emettere certificati. Se non esiste alcun record CAA, in genere le autorità possono emettere secondo le normali procedure di validazione. Se pubblichi CAA, devi includere il provider utilizzato dal servizio SSL.
Un CAA incompatibile può impedire il rilascio o il rinnovo AutoSSL. Non copiare record CAA da un altro dominio senza sapere quale autorità emette i certificati del tuo servizio.
Record SRV: localizzare servizi specifici
Un record SRV descrive servizio, protocollo, priorità, peso, porta e destinazione. È utilizzato, per esempio, da alcuni sistemi di comunicazione, directory e applicazioni aziendali.
I valori devono essere forniti dal servizio che stai configurando. Non trasformare un record SRV in A o CNAME: i campi hanno significati differenti. La destinazione deve essere un hostname valido e normalmente non deve essere un indirizzo IP.
DMARC nel DNS
DMARC è pubblicato come record TXT sul nome _dmarc.tuodominio.it. La policy va introdotta gradualmente dopo aver verificato tutte le sorgenti di invio. Non impostare subito p=reject se sito, newsletter, gestionale e servizi esterni non sono stati controllati.
Segui la guida DMARC: come configurarlo senza bloccare le email.
TTL e propagazione DNS
Il TTL indica per quanto tempo un resolver può conservare un record in cache. Una modifica non aggiorna immediatamente tutte le cache già esistenti. Il tempo effettivo dipende dal TTL precedente, dai resolver e dal momento in cui il record è stato consultato.
Abbassare il TTL pochi minuti prima della modifica non svuota le cache che hanno memorizzato il valore precedente. Per migrazioni pianificate, la riduzione va effettuata con sufficiente anticipo e il TTL può essere riportato a un valore normale dopo la stabilizzazione.
Come modificare un record in sicurezza
- verifica che Zone Editor sia autorevole;
- salva uno screenshot o copia nome, tipo, valore e TTL esistenti;
- controlla che non esistano record incompatibili sullo stesso nome;
- modifica una sola voce;
- salva e attendi la propagazione prevista;
- interroga i nameserver autorevoli;
- verifica sito, posta e certificato;
- ripristina il valore precedente se il risultato non è quello atteso.
Errori frequenti in Zone Editor
- modificare la zona cPanel mentre il DNS è gestito da Cloudflare;
- inserire un URL completo in un record A;
- usare un indirizzo IP come destinazione MX;
- creare due record SPF;
- lasciare un AAAA che punta al vecchio server;
- pubblicare un CAA che esclude l’autorità AutoSSL;
- confondere nameserver e record DNS;
- eliminare record di verifica ancora usati;
- considerare la cache del proprio computer come prova definitiva.
Quando aprire un ticket Xlogic
Apri un ticket prima di modificare MX, CAA o record non riconosciuti, oppure quando il dominio usa i nameserver Xlogic ma i resolver pubblici continuano a mostrare valori diversi dopo il tempo previsto.
Indica dominio, nameserver attuali, record interessato, valore precedente, valore desiderato e finalità della modifica. Non inviare credenziali del registrar o token privati.
Fonti tecniche ufficiali
Domande frequenti su Zone Editor
Perché una modifica in Zone Editor non ha effetto?
La causa più comune è che il dominio utilizza nameserver esterni, per esempio Cloudflare. In quel caso la modifica va eseguita nel pannello DNS autorevole.
Qual è la differenza tra record A e CNAME?
A collega un nome a un indirizzo IPv4. CNAME rende un nome alias di un altro hostname. Non sono intercambiabili e un CNAME non deve normalmente convivere con altri record sullo stesso nome.
Posso creare due record SPF?
No. Un dominio deve pubblicare un solo record SPF. Tutti i servizi autorizzati devono essere inclusi nello stesso record rispettando la sintassi e i limiti SPF.
Quanto dura la propagazione DNS?
Dipende dal TTL precedente e dalle cache dei resolver. Alcuni utenti possono vedere il nuovo valore prima di altri. Interroga i nameserver autorevoli per verificare il dato pubblicato.
Un record CAA può bloccare AutoSSL?
Sì. Se CAA autorizza solamente autorità diverse da quella usata da AutoSSL, il certificato può non essere emesso o rinnovato.