Monthly Archives: Giugno 2011

Il tuo sito è stato segnalato come sito infetto da malware dai motore di ricerca? E ‘un incubo per un webmaster sapere che il proprio sito è stato segnalato come pericoloso da un motore di ricerca, il traffico può calare vertiginosamente e sarete costretti a correggere il tutto per evitare gravi danni di credibilità del vostro sito.

E’ molto difficile per un webmaster medio controllare il codice sorgente di ogni pagina web e scoprire che cosa sta causando il danno. Inoltre è difficile trovare i codici nascosti che sono il reindirizzamento ad alcuni altri codici maligni, ci possono essere molti link nascosti spam difficili da trovare.

Un ottimo strumento, praticissimo e certamente autorevole è Google. Digitando nella barra google.it/safebrowsing/diagnostic?site= seguito dal sito da verificare. Google ci fornirà immediatamente tutti i dati in suo possesso riguardanti il sito, se il risultato restituito è Questo sito non è contrassegnato attualmente come sospetto, il sito è pulito.

Tuttavia, ci sono degli strumenti online che possono aiutarvi a controllare se il vostro sito è infetto da malware.

 

5 Tools contro il Malware

 

Questo servizio esegue la scansione di un URL o di un dominio. Cliccando su Scan Now verrà scansionato il sito e se il sito è pulito, otterrete la voce Status: CLEAN, mentre in caso di infezione, i risultati della scansione potranno essere molto utili per identificare il problema legato alla sicurezza.

Visita URLVoid

 

 

Il Tools della Sucuri è molto interessante, analizza se il sito è in una BlackList, effettua una scansiona Malware ed individua l’infezione presente in un sito internet. Cliccando su Verify sarà eseguita la verifica del Sito Web gratuitamente, mentre la versione a pagamento di Sucuri, offre un monitoraggio costante con alert e  mette a disposizione un team di esperti che vi risolveranno il problema.

Visita Sucuri.net

 

 

PhishTank è una comunità libera dove chiunque può presentare, verificare, monitorare e condividere i dati di phishing. PhishTank è gestita da OpenDNS , una società fondata nel 2005 per migliorare la connessione a Internet attraverso i suoi DNS. Cliccando su Is It a Phish? verrà controllato se il sito web è inserito nella lista dei siti web considerati pericolosi, se il risultato è Nothing known about il sito è pulito.

Visita PhishTank

 

 

 

AVG LinkScanner consente di verificare la sicurezza delle singole pagine web del vostro sito o del sito che state per visitare. LinkScanner esaminerà la pagina web in tempo reale, per vedere se sta nascondendo dei link sospetti.

Visita AVG LinkScanner

 

 

 

Questo tool online consente di eseguire la scansione di link sospetti che potrebbero portare a pericolose minacce che possono attaccare un computer, di conseguenza è possibile verificare se un indirizzo web è ritenuto affidabile.

Visita OnlineLinkScan

 

Alla Prossima.

 

Load Impact è un nuovo servizio online che ti permette di vedere quanto traffico il tuo sito web in grado di gestire. Load Impact genera un traffico simulato di utenti verso il tuo sito, per esempio si possono simulare 50 utenti che stanno cercando di caricare le pagine web nello stesso momento, mentre simula il traffico di questi 50 utenti, registra anche la velocità di caricamento sul server. Questo consente di sapere quanto è veloce il vostro sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La versione Free Test di Load Impact permette di testare contemporaneamente un massimo di 50 utenti.

Load Impact aiuta a dare un’idea della potenza del server, valutate anche se nel vostro sito è attivo un sistema di caching, la compressione ed altro, se il vostro sito non è ottimizzato il test potrebbe risultare negativo. Come ottimizzare il proprio sito? Leggi questa guida.

Per testare il server del vostro sito, clicca su Load Impact.

Parte da oggi una Promozione che vi permetterà di acquistare uno dei nostri Piani Hosting, Reseller o VPS con uno sconto del 20%. La durata della promozione è di 7 giorni, quindi scadrà  il 31/06. Lo sconto non è applicabile sui Domini e sui servizi e prodotti opzionali. La promozione è valida solo per il primo anno.

 

Alcuni Esempi:

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Hosting Base : 36 euro (Anno)

Dominio .IT  : 10 euro

Tot. 46 Euro – Sconto 20% = 38,80 Euro

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Reseller R-100 : 149 Euro (Anno)

Dominio : Compreso nell’offerta

Tot. 149 euro – Sconto 20% = 119,20 euro

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Vps 128 : 120 Euro (Anno)

Dominio : Facoltativo

Tot. 120 Euro – Sconto 20% = 96 Euro

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Il codice della Promozione è : Xl0020100

Il codice promozionale potrà essere inserito al momento dell’acquisto nell’apposita casella del carrello.

 

Alla Prossima.

Xlogic.org

 

Drupal è una piattaforma open-source e CMS (content management system) realizzato in PHP per la costruzione di siti web dinamici.  Offre una vasta gamma di funzioni e servizi, tra cui: amministrazione degli utenti, comunità di base come blog, forum, aggregatore di notizie, moduli di contatto e può essere facilmente esteso scaricando altri moduli e temi. Dotato di una potente miscela di funzionalità e configurabilità, Drupal è in grado di supportare una gamma diversificata di progetti web che vanno dal sito personale ai grandi siti di community, attualmente è il CMS usato dalla Casa Bianca.

 

Installazione Drupal

E’ possibile installare Drupal in automatico tramite Softaculous (disponibile nei nostri Piani Hosting), oppure di seguito troverete una guida su come effettuare una installazione manuale:

Iniziamo scaricando il file ufficiale di Drupal 7.2. Questi rilasci ufficiali vengono forniti con una varietà di moduli e temi per darvi un buon punto di partenza per aiutarvi a costruirvi il vostro sito.

Scaricate anche il file per la lingua Italiana e caricatelo nella cartella:  /public_html/drupal/profiles/standard/translations

Scomprimete il file ZIP scaricato e caricate i files nella cartella public_html del vostro account. Potete farlo tramite un client FTP come FileZilla o tramite cPanel -> Gestione File -> Carica file.

Ora è necessario creare un database MySQL per Drupal. Potete farlo da cPanel -> Database MySQL, creato il database, aggiungiamo un utente ad esso.

 

A questo punto, possiamo far partire l’installazione, digitate in un Browser l’Url del vostro sito Drupal ed eseguite install.php  (esempio http://vostrosito.it/install.php), vi apparirà la schermata che vedete qui sotto, cliccate su standard. Save and Continue.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scegliete la lingua predefinita, nel nostro caso Italiano, cliccate su Save e Continue.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserite i dettagli del database che avete creato in precedenza. Cliccate sul pulsante Salva e Continua.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A questo punto, Drupal installerà tutti i suoi componenti ed al termine apparirà questa schermata che dovrete compilare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bene, l’installazione è completata e si può procedere alla configurazione del nuovo sito web. Cliccate su Visita il nuovo Sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo è il Pannello di Amministrazione, Buon divertimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’ente internazionale preposto ai nomi a dominio Icann ha stabilito che le compagnie private potranno utilizzare il proprio nome come suffisso dei propri siti web. Gli esperti: “Il più grande cambiamento dalla creazione del dotcom”

SINGAPORE – Le imprese private su internet d’ora in poi potranno utilizzare il loro nome nel suffisso del dominio, per esempio al posto dei suffissi .org o .net: lo ha stabilito l’ente internazionale preposto ai nomi a dominio Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), il cui consiglio di amministrazione si è riunito oggi a Singapore.

“Si tratta del maggiore cambiamento concernente i nomi di dominio dalla creazione di ‘dotcom’ (.com) 26 anni fa”, ha spiegato Theo Hnarakis, direttore del Melbourne It Digital Brand Services, società con sede in California specializzata in servizi internet. Insomma non solo più “.com” o “.gov”, nasceranno i siti “.apple” o “.fiat”. “L’Icann ha aperto il sistema dei nomi per scatenare l’immaginazione globale – ha detto il consiglio dell’ente alla fine della riunion e- La decisione di oggi rispetta il diritto dei gruppi di creare domini a livello massimo in ogni lingua o scrittura”. “Speriamo che questa permetta al sistema dei nomi a dominio di servire meglio tutta l’umanità”, ha spiegato il presidente dell’Icann Rod Beckstrom.

Le richieste verranno accolte a partire dal 12 gennaio 2012. Secondo gli esperti i primi a fare domanda saranno le grandi corporation e le città, per registrare i domini generici (gTLD) di marchi famosi, o nomi di luoghi, come “.newyork”. Al momento esistono solo 22 gTLD (come “.com”, “.info”, “.org”), più circa 250 domini con nomi di paesi (come “.it”, “.uk”). Dopo questo cambiamento si attendono centinaia di nuovi gTLD.

A beneficiare di più di questa novità saranno le “grandi marche con un marketing chiaro e una strategia orientata verso i clienti, che consente loro di sfuttare il proprio nome in modo competitivo”, dice Hnarakis. Grandi gruppi come Apple, Toyota o Bmw, ad esempio, potranno lanciare a pagamento siti con il loro nome a suffisso.

La Icann, nata nel 1998, è un’azienda no profit che conta partecipanti da tutto il mondo e opera nell’intento di rendere internet sicura e stabile, coordinando gli indirizzi della rete in tutto il mondo.

Fonte repubblica.it

 

Per i Webmaster, il tempo necessario al caricamento di una pagina o del proprio sito web è una delle cose più importanti da considerare, in quanto è una delle chiavi per mantenere i lettori costantemente fedeli al proprio sito. Un sito che carica da 1-5 secondi è già accettabile, mentre se il vostro sito ha un tempo di caricamento più lungo, gli utenti non aspetteranno e preferiranno navigare in un altro sito.

Per evitare che ciò accada, si può tentare di utilizzare questi Tools open source che possono verificare le prestazioni e la velocità del vostro sito web. Questi strumenti vi daranno una panoramica e delle raccomandazioni su come si potrebbe migliorare il tempo di risposta del vostro sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) FreeSpeedTest è il Tools principale per misurare la velocità delle connessioni Internet e il tempo di caricamento della pagina web. Funziona anche senza inserire l’Email.

Visita FreeSpeedTest.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Pingdom Tools è uno dei Tools più popolari, misura la velocità di caricamento del tuo sito web.

Visita pingdom.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3) Site-perf è uno Tools che verifica le prestazioni di un sito web. Emula il comportamento naturale di un browser per scaricare la pagina con tutte le immagini, CSS, JS ed altro.

Visita siteperf.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4) IwebTool.com permette di controllare e confrontare la velocità di 10 siti diversi nello stesso momento.

Visita iwebtool.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5) LinkVendor è un Tools che mostra quanto tempo un sito web richiede per caricare.

Visita linkvendor.com

 

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