Trasferire un sito da Aruba a Xlogic : trasferire sito

Per trasferire un sito da Aruba a Xlogic serve una sequenza controllata: backup completo, copia dei dati, importazione database, verifica configurazioni, test su URL temporaneo o hosts e passaggio DNS. Email e servizi aggiuntivi devono essere censiti separatamente. Il vecchio hosting va mantenuto finché il nuovo ambiente non è completamente verificato.

Sei intenzionato a spostare il tuo sito web ma è la prima volta che effettui questa operazione e non sai come muoverti? Nessun problema, attraverso questa guida noi di Xlogic Hosting ti aiuteremo a trasferire il sito web dal Provider Aruba Hosting.

Trasferire un sito da Aruba a Xlogic

Indice dei contenuti

1) Di quali dati ho bisogno per effettuare il trasferimento da Aruba Hosting

2) Come acquistare i servizi Hosting per poter effettuare il trasferimento del sito dal Provider Hosting Aruba

3) Qual’è il piano Hosting più adatto alle mie esigenze

4) Come effettuare il trasferimento del sito web da Aruba Hosting su Xlogic

5) Trasferimento sito web da Aruba Hosting su Xlogic a partire da 20 euro

6) Hosting WordPress? Il trasferimento del sito web da Aruba Hosting è GRATIS

7) Conclusioni: trasferimento sito web da Aruba Hosting su Xlogic

 

1) Di quali dati ho bisogno per effettuare il trasferimento da Aruba Hosting

Per effettuare il trasferimento del sito web dal Provider Hosting Aruba è necessario reperire le seguenti informazioni:

  • Trasferimento sito web (files + database): per trasferire il sito web devi conoscere i link e le credenziali per accedere via ftp (files) e via mysql (database), se non conosci queste informazioni devi richiederle ad aruba.it
  • Sistema operativo Linux: se hai acquistato un Hosting Windows su Aruba non puoi effettuare il trasferimento del sito web su Xlogic o su qualsiasi altro Provider Hosting che utilizzi nei propri Server il sistema operativo Linux al posto di Windows
  • Pannello di controllo cPanel: se su Aruba stai utilizzando come pannello di controllo cPanel Hosting, il trasferimento del sito web (files + database) sarà ancora più semplice, inoltre avrai anche la possibilità di trasferire anche le caselle di posta contenenti tutte le mails

 

Ok, queste sono i dati di cui hai bisogno per effettuare il trasferimento del sito web dall’Hosting Aruba su Xlogic, però se vuoi anche trasferire il tuo dominio devi richiedere il codice per effettuare il trasferimento e devi assicurarti che il dominio non sia bloccato:

  • Codice Auth: il codice Auth o codice EPP deve essere inserito in fase d’ordine per permettere di trasferire il dominio da Aruba Hosting su Xlogic; se non conosci questo codice lo puoi reperire accedendo nell’area clienti di Aruba > cliccando sul pulsante Pannello di controllo accanto al dominio che vuoi traferire > dal menu a sinistra entra in Utility Dominio > Codice di autorizzazione > preleva il codice Auth
  • Dominio NON bloccato: per poter essere trasferito, il dominio non deve essere nello stato locked (bloccato), nel caso fosse bloccato è necessario accedere nell’area clienti di Aruba Hosting > cliccando sul pulsante Pannello di controllo accanto al dominio che vuoi traferire > dal menu a sinistra entra in Utility Dominio > Blocco / Sblocco trasferimenti > clicca su richiedi per avviare la richiesta di sblocco; il dominio verrà sbloccato da Aruba Hosting entro 2 giorni lavorativi e successivamente avrai la possibilità di richiedere il codice EPP o codice Auth.
  • Dominio NON protetto da Whoisanche in questo caso è necessario richiedere la rimozione del Whois ad Aruba Hosting nel caso fosse attiva nel proprio dominio
  • Dominio NON scadutoun dominio per essere trasferito non deve essere scaduto, altrimenti in quel caso sarà necessario rinnovarlo presso Aruba Hosting per poi trasferirlo dopo 60 giorni su Xlogic oppure dovrai lasciarlo scadere e dopo 90 giorni dalla scadenza avrai nuovamente la possibilità di registrarlo.

 

2) Come acquistare i servizi Hosting per poter effettuare il trasferimento del sito dal Provider Hosting Aruba

E’ possibile acquistare solamente il piano Hosting mantenendo il dominio su Aruba oppure hai la possibilità di acquistare il piano Hosting e di trasferire il dominio da Aruba Hosting su Xlogic.

A seconda della tua decisione puoi consultare le seguenti guide che ti permetteranno di acquistare i servizi su Xlogic Hosting:

 

3) Qual’è il piano Hosting più adatto alle mie esigenze

Esistono moltissimi fattori da tenere in considerazione per riuscire a scegliere la tipologia migliore per il proprio sito web, bisogna considerare lo spazio disco a disposizione, le risorse che vengono consumate dal sito, la possibilità di utilizzare la webmail, il bisogno di collegare più domini sullo stesso piano hosting e molto altro.

Prima di scegliere quale piano Hosting è più adatto alle tue esigenze ti consigliamo di leggere attentamente questa guida completa che ti permetterà di avere le idee più chiare e ti aiuterà a scegliere il miglior piano Hosting per il tuo sito web:

 

4) Come effettuare il trasferimento del sito web da Aruba Hosting su Xlogic

Di seguito i passi da seguire per effettuare correttamente il trasferimento del sito web:

  1. Scarica i files del sito web via FTP accedendo tramite il tuo account Aruba
  2. Scarica il database da phpmyadmin accedendo nel pannello di controllo di Aruba
  3. Accedi su cPanel di Xlogic e crea l’utente ed il database
  4. Associa l’utente ed il database
  5. Apri il database .sql dal tuo computer e modifica il nome del Database inserendo quello che hai appena creato
  6. Importa il database .sql accedendo all’interno di phpmyadmin su cPanel di Xlogic Hosting
  7. Modifica il file di configurazione del sito web via FTP inserendo il nome utente, la password ed il database che hai creato precedentemente
  8. Importa il contenuto del sito web (files e cartelle) via FTP all’interno della cartella public_html su Xlogic Hosting

In questo modo avrai trasferito il tuo sito web da Aruba Hosting su Xlogic, se stai trasferendo anche il dominio su Xlogic per farlo puntare subito sul nuovo piano Hosting dovrai accedere nel pannello DNS su Aruba e modificare i NS inserendo quelli che ti forniremo, altrimenti puoi attendere 5 giorni per la fine del trasferimento del dominio e poi una volta trasferito punteremo i NS al piano Hosting su Xlogic

 

5) Trasferimento sito web da Aruba Hosting su Xlogic a partire da 20 euro

Trovi difficoltà ad effettuare il trasferimento del sito web da Aruba su Xlogic? Nessun problema! In fase d’ordine seleziona l’opzione +1 Trasferimento sito web e forniscici i link e le credenziali per accedere via ftp e via mysql, i nostri tecnici si occuperanno di effettuare il trasferimento del tuo sito web.

  • Trasferimento sito web fino ad 1GB (20 euro)
  • Trasferimento sito web da 1GB fino a 5GB (30 euro)
  • Trasferimento sito web da 5GB (40 euro)

 

6) Hosting WordPress? Il trasferimento del sito web da Aruba Hosting è GRATIS

Se possiedi un sito WordPress ti conviene scegliere il nostro piano Hosting WordPress Managed a partire da 64 euro l’anno, scopri perché dovresti acquistare un Hosting WordPress su Xlogic trasferendo il tuo sito web da Aruba.

Trasferire un sito da Aruba a Xlogic

 

7) Conclusioni: trasferimento sito web da Aruba Hosting su Xlogic

Hai bisogno di maggiori informazioni o chiarimenti? Contattaci subito via Chat per informazioni commerciali oppure inviaci una mail attraverso la pagina di Assistenza Hosting.

Approfondimenti correlati

Fonte ufficiale: WordPress: Moving WordPress.

Domande frequenti

È necessario cambiare il registrar?

No. Il dominio può restare presso Aruba e puntare al nuovo hosting tramite DNS o nameserver.

Come verificare il sito prima dei DNS?

Usa un URL temporaneo quando disponibile oppure modifica localmente il file hosts, evitando di rendere pubblica la copia di test.

Cosa controllare dopo il passaggio?

HTTPS, moduli, invio email, media, permalink, cron, redirect, analytics e log di errore.

Per trasferire un sito da SiteGround a Xlogic senza interruzioni bisogna inventariare sito, database, email, DNS, cron e certificati. Copia e prova il sito sul nuovo hosting prima di modificare i DNS, quindi sincronizza le ultime variazioni. Conserva il vecchio servizio attivo finché propagazione, posta e moduli non sono verificati.

Sei intenzionato a spostare il tuo sito web ma è la prima volta che effettui questa operazione e non sai come muoverti? Nessun problema, attraverso questa guida noi di Xlogic Hosting ti aiuteremo a trasferire il sito web dal Provider Siteground Hosting.

 

Indice dei contenuti

1) Di quali dati ho bisogno per effettuare il trasferimento da Siteground

2) Come acquistare i servizi Hosting per poter effettuare il trasferimento del sito dal Provider Hosting Siteground

3) Qual’è il piano Hosting più adatto alle mie esigenze

4) Come effettuare il trasferimento del sito web da Siteground Hosting su Xlogic

5) Trasferimento sito web da Siteground Hosting su Xlogic a partire da 20 euro

6) Hosting WordPress? Il trasferimento del sito web da Siteground è GRATIS

7) Conclusioni: trasferimento sito web da Siteground Hosting su Xlogic

 

1) Di quali dati ho bisogno per effettuare il trasferimento dall’Host Siteground

Per effettuare il trasferimento del sito web dal Provider Hosting Siteground è necessario reperire le seguenti informazioni:

  • Trasferimento sito web (files + database): per trasferire il sito web devi conoscere i link e le credenziali per accedere via ftp (files) e via mysql (database), se non conosci queste informazioni devi richiederle a Siteground.
  • Sistema operativo Linux: se hai acquistato un Hosting Windows non puoi effettuare il trasferimento del sito web su Xlogic o su qualsiasi altro Provider Hosting che utilizzi nei propri Server il sistema operativo Linux al posto di Windows
  • Pannello di controllo cPanel: se su Siteground stai utilizzando come pannello di controllo cPanel Hosting, il trasferimento del sito web (files + database) sarà ancora più semplice, inoltre avrai anche la possibilità di trasferire anche le caselle di posta contenenti tutte le mails

 

Siteground domini: Ok, queste sono i dati di cui hai bisogno per effettuare il trasferimento del sito web dall’Host Siteground su Xlogic, però se vuoi anche trasferire il tuo dominio devi richiedere il codice per effettuare il trasferimento e devi assicurarti che il dominio non sia bloccato:

  • Codice Auth: il codice Auth o codice EPP deve essere inserito in fase d’ordine per permettere di trasferire il dominio da Siteground Hosting su Xlogic; se non conosci questo codice lo devi richiedere a Siteground.
  • Dominio NON bloccato: per poter essere trasferito, il dominio non deve essere nello stato locked (bloccato), nel caso fosse bloccato è necessario accedere nell’area clienti di Siteground Hosting > cliccando sul pulsante Gestione accanto al dominio che vuoi traferire > nella sezione “Stato Registrante” sblocca il dominio per poterlo trasferire presso Xlogic Hosting.
  • Dominio NON protetto da Whoisanche in questo caso è necessario richiedere la rimozione del Whois ad Siteground Hosting nel caso fosse attiva nel proprio dominio
  • Dominio NON scadutoun dominio per essere trasferito non deve essere scaduto, altrimenti in quel caso sarà necessario rinnovarlo presso Siteground Hosting per poi trasferirlo dopo 60 giorni su Xlogic oppure dovrai lasciarlo scadere e dopo 90 giorni dalla scadenza avrai nuovamente la possibilità di registrarlo.

 

2) Come acquistare i servizi Hosting per poter effettuare il trasferimento del sito dal Provider Hosting Siteground

E’ possibile acquistare solamente il piano Hosting mantenendo il dominio sul’Host Siteground oppure hai la possibilità di acquistare il piano Hosting e di trasferire il dominio da Siteground Hosting su Xlogic.

A seconda della tua decisione puoi consultare le seguenti guide che ti permetteranno di acquistare i servizi su Xlogic Hosting:

 

3) Qual’è il piano Hosting più adatto alle mie esigenze

Esistono moltissimi fattori da tenere in considerazione per riuscire a scegliere la tipologia migliore per il proprio sito web, bisogna considerare lo spazio disco a disposizione, le risorse che vengono consumate dal sito, la possibilità di utilizzare la webmail, il bisogno di collegare più domini sullo stesso piano hosting e molto altro.

Prima di scegliere quale piano Hosting è più adatto alle tue esigenze ti consigliamo di leggere attentamente questa guida completa che ti permetterà di avere le idee più chiare e ti aiuterà a scegliere il miglior piano Hosting per il tuo sito web:

 

4) Come effettuare il trasferimento del sito web da Siteground Hosting su Xlogic

Di seguito i passi da seguire per effettuare correttamente il trasferimento del sito web:

  1. Scarica i files del sito web via FTP accedendo tramite il tuo account Siteground
  2. Scarica il database da phpmyadmin accedendo nel pannello di controllo di Siteground
  3. Accedi su cPanel di Xlogic e crea l’utente ed il database
  4. Associa l’utente ed il database
  5. Apri il database .sql dal tuo computer e modifica il nome del Database inserendo quello che hai appena creato
  6. Importa il database .sql accedendo all’interno di phpmyadmin su cPanel di Xlogic Hosting
  7. Modifica il file di configurazione del sito web via FTP inserendo il nome utente, la password ed il database che hai creato precedentemente
  8. Importa il contenuto del sito web (files e cartelle) via FTP all’interno della cartella public_html su Xlogic Hosting

In questo modo avrai trasferito il tuo sito web da Siteground Hosting su Xlogic, se stai trasferendo anche il dominio su Xlogic per farlo puntare subito sul nuovo piano Hosting dovrai accedere nel pannello DNS su Siteground e modificare i NS inserendo quelli che ti forniremo, altrimenti puoi attendere 5 giorni per la fine del trasferimento del dominio e poi una volta trasferito punteremo i NS al piano Hosting su Xlogic

 

5) Trasferimento sito web da Siteground Hosting su Xlogic a partire da 20 euro

Trovi difficoltà ad effettuare il trasferimento del sito web da Siteground su Xlogic? Nessun problema! In fase d’ordine seleziona l’opzione +1 Trasferimento sito web e forniscici i link e le credenziali per accedere via ftp e via mysql, i nostri tecnici si occuperanno di effettuare il trasferimento del tuo sito web.

  • Trasferimento sito web fino ad 1GB (20 euro)
  • Trasferimento sito web da 1GB fino a 5GB (30 euro)
  • Trasferimento sito web da 5GB (40 euro)

 

6) Hosting WordPress? Il trasferimento del sito web da Siteground è GRATIS

Se possiedi un sito WordPress ti conviene scegliere il nostro piano Hosting WordPress Managed a partire da 64 euro l’anno, scopri perché dovresti acquistare un Hosting WordPress su Xlogic trasferendo il tuo sito web da Siteground WordPress.

Trasferire un sito da SiteGround a Xlogic

 

7) Conclusioni: trasferimento sito web da Siteground Hosting su Xlogic

Hai bisogno di maggiori informazioni o chiarimenti? Contattaci subito via Chat per informazioni commerciali oppure inviaci una mail attraverso la pagina di Assistenza Hosting.

Approfondimenti correlati

Fonte ufficiale: WordPress: Moving WordPress.

Domande frequenti

Il dominio deve essere trasferito insieme al sito?

No. Hosting e registrar possono restare separati; è sufficiente aggiornare DNS o nameserver correttamente.

Come evitare la perdita di email?

Ricrea le caselle, copia i messaggi quando necessario e riduci il TTL prima del cambio, controllando entrambi i server durante la propagazione.

Quando disdire il vecchio hosting?

Solo dopo aver verificato sito, SSL, email, cron, redirect e log sul nuovo ambiente per un periodo sufficiente.

Trasferire WordPress con Duplicator permette di copiare file, database, temi, plugin e configurazione su un nuovo hosting o dominio attraverso un archivio e un programma di installazione guidato. La procedura è accessibile anche senza lavorare manualmente sulle query SQL, ma richiede attenzione: una migrazione può sovrascrivere dati e i file dell’installer non devono restare pubblici.

Questa guida descrive il flusso classico disponibile con Duplicator. Le voci dell’interfaccia possono variare leggermente fra versione Lite e Pro.

Prima del trasferimento: cosa serve

  • accesso amministratore al WordPress di origine;
  • File Manager, SFTP o FTP per origine e destinazione;
  • un database vuoto con nome, utente, password e host;
  • spazio disco sufficiente per archivio ed estrazione;
  • versione PHP e database compatibili con il sito;
  • una finestra di manutenzione se il sito riceve ordini o nuovi contenuti.

Prima di iniziare aggiorna Duplicator da una fonte ufficiale e crea un backup indipendente. Scarica il backup anche sul computer o su uno storage esterno: lasciare l’unica copia nello stesso account non protegge da guasti o cancellazioni.

1. Preparare il sito di origine

Elimina soltanto cache e file temporanei ricostruibili, quindi controlla spazio occupato e dimensione del database. Non cancellare media o backup senza averne verificato il contenuto. Metti in pausa attività che cambiano continuamente i dati, come ordini e pubblicazione, durante la copia finale.

Controllare requisiti e compatibilità

Annota versione PHP, estensioni necessarie, configurazione del database, cron, regole personalizzate e servizi esterni. Se il nuovo server usa una versione PHP diversa, prova prima il sito in staging. Un trasferimento completato non garantisce che plugin e tema siano compatibili con il nuovo ambiente.

Valutare cosa escludere

Cache, vecchi backup e log molto grandi possono rendere il pacchetto inutilmente pesante. Escludili solo se sai che non servono al sito. Non escludere wp-content/uploads, plugin personalizzati o file applicativi senza un piano per copiarli separatamente.

2. Creare il backup con Duplicator

Nel pannello WordPress apri Duplicator > Backups e crea un nuovo backup. Inserisci un nome riconoscibile, verifica filtri e avvia la scansione. Leggi tutti gli avvisi: dimensioni elevate, file non leggibili, nomi particolari o timeout possono richiedere una correzione prima della creazione.

Avvia la generazione e attendi il completamento senza chiudere forzatamente la richiesta. Se la procedura fallisce, consulta il log di Duplicator e i log PHP; non ripetere molte volte lasciando pacchetti incompleti sul server.

3. Scaricare archivio e installer

Al termine scarica entrambi i file del flusso classico:

  • l’archivio, normalmente in formato .zip o .daf;
  • il file installer.php.

Conserva i nomi originali e verifica che i download siano completi. Questi file contengono l’intero sito e il database: trattali come dati sensibili, non inviarli tramite canali non protetti e non conservarli in cartelle pubbliche più del necessario.

Il produttore descrive i passaggi nella documentazione ufficiale per la Classic Installation di Duplicator.

4. Preparare il nuovo hosting

Crea il dominio o sottodominio nel pannello hosting e individua la sua document root. Per un’installazione classica la directory di destinazione dovrebbe essere vuota, fatta eccezione per archivio e installer. Se contiene già un sito, non sovrascriverlo senza backup: la modalità overwrite ha conseguenze diverse.

Creare il database

Crea un database e un utente dedicato, assegna tutti i privilegi necessari sul solo database interessato e annota l’host MySQL. Su molti hosting l’host è localhost, ma non è una regola universale.

Controllare spazio e limiti PHP

L’estrazione può richiedere molto più spazio della dimensione compressa. Verifica quota, inode, tempo massimo di esecuzione e permessi di scrittura. Se il pacchetto è molto grande, valuta il caricamento via SFTP e le opzioni di estrazione offerte dal provider.

5. Caricare i file e avviare installer.php

Carica archivio e installer.php nella directory corretta. Apri nel browser un indirizzo simile a:

https://esempio.it/installer.php

Usa HTTPS quando disponibile e limita l’esposizione dell’installer. Duplicator esegue una validazione dell’ambiente: leggi avvisi e dettagli prima di accettare le condizioni e proseguire.

Inserire le credenziali del database

Immetti host, nome database, utente e password creati in precedenza, quindi usa il test di connessione. Assicurati di aver selezionato il database giusto: l’installazione può rimuovere o sovrascrivere tabelle esistenti.

Verificare URL e percorsi

Controlla attentamente vecchio e nuovo indirizzo, protocollo, percorso e titolo. Duplicator aggiorna i riferimenti serializzati nel database con una procedura compatibile con WordPress; evitare sostituzioni SQL manuali riduce il rischio di danneggiare dati serializzati.

6. Provare il sito prima del cambio DNS

Quando possibile testa la copia usando un URL temporaneo, una preview del provider o una modifica locale del file hosts. In questo modo puoi controllare il nuovo server senza indirizzare subito tutti i visitatori.

Verifica almeno:

  • home page, pagine interne e permalink;
  • accesso a wp-admin e salvataggio dei contenuti;
  • immagini, CSS, JavaScript e font;
  • moduli email, SMTP, account e reimpostazione password;
  • carrello, checkout, pagamenti e webhook se presenti;
  • cache, cron, backup e certificato SSL;
  • assenza di riferimenti al vecchio dominio nel codice generato.

Se emerge un errore critico, non cancellare subito la copia di origine. La guida Xlogic sul crash causato da un plugin WordPress spiega come leggere i log e disattivare il componente in modo reversibile.

7. Cambiare DNS riducendo il disservizio

Prima del cambio abbassa il TTL con sufficiente anticipo, se la configurazione lo consente. Esegui una sincronizzazione finale dei dati quando il sito riceve ordini, commenti o registrazioni; altrimenti le modifiche avvenute dopo la creazione del pacchetto resteranno sul vecchio server.

Aggiorna i record necessari senza eliminare servizi estranei, come posta e verifiche di dominio. La propagazione non è istantanea per tutti i resolver. Mantieni attivo il vecchio hosting finché traffico, email e funzioni principali risultano stabili sul nuovo ambiente.

8. Rimuovere i file di installazione

Al termine accedi alla bacheca e usa la funzione di Duplicator per eliminare i file d’installazione. Controlla poi con File Manager che archivio, installer.php, log e file temporanei non siano più raggiungibili dal web.

Questo passaggio è obbligatorio: l’archivio può contenere database, utenti, configurazioni e altre informazioni riservate. Se la pulizia automatica non riesce, rimuovi manualmente soltanto i file elencati da Duplicator dopo aver verificato che il sito funzioni.

9. Operazioni successive alla migrazione

  1. salva nuovamente i permalink solo se le riscritture non funzionano;
  2. rigenera cache e asset ottimizzati;
  3. controlla cron, DNS, SSL, email e backup automatici;
  4. verifica proprietà e permessi di file e cartelle;
  5. esegui una scansione dei log per errori PHP e HTTP;
  6. crea un nuovo backup sul server di destinazione;
  7. rimuovi pacchetti residui anche dal sito di origine quando non servono più.

Errori comuni durante il trasferimento

Timeout durante creazione o estrazione

Riduci il pacchetto escludendo cache e backup, controlla risorse e spazio, oppure usa il formato archivio e le modalità consigliate dalla documentazione del plugin. Non aumentare indiscriminatamente i limiti su un hosting condiviso.

Errore di connessione al database

Ricontrolla host, nome completo del database, nome completo dell’utente, password e privilegi. Nei pannelli hosting può essere aggiunto automaticamente un prefisso ai nomi.

Redirect continui o contenuti misti

Controlla URL WordPress, URL sito, regole HTTPS, proxy/CDN e cache. Evita più sistemi che forzano il protocollo contemporaneamente. Cerca vecchi riferimenti soltanto con strumenti compatibili con i dati serializzati.

Conclusione

Trasferire WordPress con Duplicator è affidabile quando il pacchetto viene preparato con cura, il nuovo ambiente è compatibile e la copia viene testata prima del cambio DNS. Backup esterno, database corretto e rimozione immediata dei file d’installazione sono i tre controlli che non devono mai mancare.

Qualche mese fa abbiamo pubblicato una recensione sul plugin Duplicator che purtroppo in alcuni casi ha creato problemi, oggi vi proponiamo una valida alternativa WP-Clone.

wp-clone

 

È possibile utilizzare questo plugin per creare una copia di backup del sito oppure il ripristino del backup su un altro server o un’altra installazione di WordPress sullo stesso server.

Come funziona? la funzione “Backup” vi fornirà una URL che sarà possibile copiare e incollare nella finestra “Ripristina” di un nuovo sito WordPress. È necessario installare il plugin sul ​​nuovo sito e quindi eseguire Clone WP >  Ripristina.

 

Un video che spiega il funzionamento del plugin:

 

WP-Clone può essere scaricato dalla directory ufficiale di WordPress oppure direttamente nel pannello di amministrazione alla voce Plugin.

 

Alla Prossima