Guida: Come utilizzare PHP e MySQL? : php

PHP è il linguaggio di scripting più importante per lo sviluppo web. E ‘gratuito, open source e server-side (il codice viene eseguito sul server). MySQL è un Relational Database Management System (RDBMS) che utilizza Structured Query Language (SQL), anch’esso è gratuito e open source. La combinazione di PHP e MySQL consente di creare praticamente qualsiasi tipo di sito web, dal modulo di contatto al portale aziendale.

 

Che cosa è PHP?

PHP è stato inizialmente creato come piattaforma di scripting, chiamato “Personal Home Page”. Oggi PHP (l’abbreviazione di Hypertext Preprocessor) è un’alternativa alle pagine di Microsoft ASP (Active Server Pages).

PHP è un linguaggio lato server (open source) che viene utilizzato per creare pagine web dinamiche, solitamente è usato in combinazione con un database MySQL su un server Linux / UNIX  e può essere anche integrato nell’HTML.

Una spiegazione completa di tutti i tag PHP, manuale d’uso e molti tutorial si trovano sulla pagina ufficiale di PHP .

 

Che cosa è MySQL?

MySQL è un Relational Database Management System (RDBMS) che utilizza Structured Query Language (SQL), anch’esso è gratuito e open source.

SQL è il linguaggio più popolare per l’aggiunta, l’accesso e la gestione dei contenuti in un database. E ‘ noto per la sua rapida elaborazione, affidabilità, facilità e flessibilità di utilizzo. MySQL è una parte essenziale di quasi tutte le applicazioni open source PHP, alcuni esempi per PHP / MySQL sono: phpBB, osCommerce,  Joomla e WordPress .

 

Creazione dell’utente e del database MySQL

Per creare un database MySQL, entriamo in cPanel (incluso nei nostri Piani Hosting) e clicchiamo su Database MySQL.

 

 

 

 

Per creare un nuovo database è necessario immettere il nome desiderato per il database e cliccare su Crea Database.

 

 

 

 

 

 

Verrà visualizzata una schermata di conferma, informando che il database è stato creato correttamente.

 

 

 

 

 

 

NB: Il database MySQL è stato creato con il nome utente (Account) come prefisso: nomeutente_nomedatabase, questo è il nome che si deve utilizzare per le applicazioni.

 

Ora è possibile continuare con la creazione di un utente che dovrebbe essere in grado di connettersi al database appena creato. Clicchiamo su Passa agli Utenti mySQL: per creare un utente è sufficiente inserire il nome utente, la password desiderata e cliccare su Crea Utente.

 

 

 

 

 

NB: Si dovrebbe sempre tenere a mente che il nome utente (Account cPanel) verrà aggiunto come prefisso a tutti i database e i nomi degli utenti creati.

 

Una volta che il database e il nome utente sono stati creati è possibile aggiungere alcuni privilegi per l’utente al database. Clicchiamo su Aggiungi un utente al database e su Invia.

 

 

 

 

Sarete reindirizzati ad una schermata in cui vi sarà chiesto di scegliere i privilegi desiderati. Si consiglia di selezionare tutti i privilegi.

 

Gestire il Database mySQL con phpMyAdmin

phpMyAdmin supporta la maggior parte delle funzioni di MySQL come sfogliare, creare, copiare e modificare i database, le tabelle, i campi e gli indici, eseguire query MySQL, gestire procedure e funzioni. Inoltre è possibile Importare dati da file CSV e SQL o esportare i dati in vari formati: CSV, SQL, XML, PDF, Word, Excel, LATEX e altri. La lista completa delle caratteristiche di PhpMyAdmin si trova nel sito ufficiale .

Per gestire il database appena creato clicchiamo su phpMyAdmin

 

 

 

 

Si aprirà una nuova pagina del Browser con phpMyAdmin caricato.

 

 

 

 

 

 

 

Selezionando il database sarà possibile effettuare molte operazioni: eseguire query MySQL, ottimizzare, riparare, gestire il backup o il ripristino del database e molto altro.

 

Creare una tabella in un Database 

Prima di tutto è necessario creare un tabella e impostare i campi corrispondenti in essa.

La creazione di una tabella in phpMyAdmin è semplice, basta cliccare su Crea Tabella, digitare il nome, selezionare il numero di campi e cliccare su Esegui.

 

 

 

 

 

Compiliamo i campi per il database e salviamo.

 

In alternativa, è possibile eseguire una query MySQL, che creerà la tabella.

Il formato è il seguente:

CREATE TABLE tablename (

Fields

)

I campi sono definiti come segue:

fieldname type(length) extra info,

I campi sono separati da virgola.

Per esempio, se si desidera creare una tabella chiamata Utenti con 3 campi in esso – Nome, Cognome e Età è necessario eseguire la seguente query:

CREATE TABLE Members
(
FirstName varchar(15),
LastName varchar(15),
Age int
);

 

Come connettersi al Database

Ora, stabiliamo una connessione al database MySQL. Questo è un passo estremamente importante, perché se lo script non riesce a connettersi al suo database, le query al database fallisce.

Una buona pratica quando si utilizzano i database è quello di impostare il nome utente, la password e i valori del database all’inizio del codice dello script.

$username=”nome_username”;
$password=”nome_password”;
$database=”nome_database”;

Sostituiamo “nome_utente”, “nome_password” e “nome_database” con il nome utente MySQL, password e database che verrà utilizzato dallo script.

Vi starete chiedendo se mantenere la password nel file è un rischio per la sicurezza. Non c’è bisogno di preoccuparsi perché il codice sorgente PHP viene elaborato dal server prima di essere inviato al browser, quindi il visitatore non vedrà il codice dello script nel codice sorgente della pagina.

Colleghiamo lo script PHP al database. Questo può essere fatto con la funzione PHP mysql_connect :

mysql_connect(localhost,$username,$password)

Questa linea dice a PHP di connettersi al server di database MySQL a ‘ localhost ‘ (localhost è il server MySQL, che di solito va sullo stesso server fisico come lo script).

Quando la connessione viene stabilita si deve selezionare il database che si desidera utilizzare, questo dovrebbe essere un database in cui il nome utente ha accesso. Questo passo può essere completato attraverso il seguente comando:

@mysql_select_db($database) or die( “Unable to select database”);

Se lo script non riesce a connettersi si fermerà l’esecuzione e verrà visualizzato il messaggio di errore:

Unable to select database

Una funzione PHP importante è la seguente:

mysql_close();

Questa è una funzione molto importante in quanto chiude la connessione al server. Lo script rimarrà in esecuzione se non si include questa funzione. Troppe connessioni MySQL aperte possono causare problemi per l’account.

 

Come interrogare il Database

Ci sono due modi per interrogare un database. Uno è quello di inserire un comando in PHP.

Un altro modo è di definire il comando come una variabile .

In questa parte della guida vi mostriamo il primo modo. Il comando sarà simile a questo:

mysql_query($query);

Cambiando la variabile, il comando può essere ripetuto più volte nel codice sorgente.

Questo è il codice completo che dovrebbe essere utilizzato per creare una tabella MySQL in PHP:

<?php
$user=”username”;
$password=”password”;
$database=”database”;
mysql_connect(localhost,$user,$password);
@mysql_select_db($database) or die( “Unable to select database”);
$query=”CREATE TABLE tablename(id int(6) NOT NULL auto_increment,first varchar(15) NOT NULL,last varchar(15) NOT NULL,field1-name varchar(20) NOT NULL,field2-name varchar(20) NOT NULL,field3-name varchar(20) NOT NULL,field4-name varchar(30) NOT NULL,field5-name varchar(30) NOT NULL,PRIMARY KEY (id),UNIQUE id (id),KEY id_2 (id))”;
mysql_query($query);
mysql_close();
?>

Inseriamo il database MySQL, username e password di MySQL nelle posizioni corrette sulle prime tre righe.

La query seguente compila la tabella. Ecco un esempio:

$query = “INSERT INTO tablename VALUES
(”,’$field1-name’,’$field2-name’,’$field3-name’,’$field4-name’,’$field5-name’)”;

Non è possibile inserire più valori rispetto al numero di campi che avete creato con la prima query.

 

Connessione tra mySQL e PHP

Dopo aver creato una tabella ed inserito i dati, si dovrà visualizzarla, ciò può essere fatto utilizzando un codice HTML che richiama lo script PHP.

Inizieremo l’esempio dall’inizio:

Il seguente codice HTML raccoglie i dati dalle caselle di testo e li passa allo script PHP:

 <form action=”insert.php” method=”post”>
Value1: <input type=”text” name=”field1-name”><br>
Value2: <input type=”text” name=”field2-name”><br>
Value3: <input type=”text” name=”field3-name”><br>
Value4: <input type=”text” name=”field4-name”><br>
Value5: <input type=”text” name=”field5-name”><br>
<input type=”Submit”>
</form>

Ora vi serve un nuovo script PHP per inserire i dati nel database.

<?php
$username=”username”;
$password=”password”;
$database=”your_database”;

$field1-name=$_POST[‘Value1’];
$field2-name=$_POST[‘Value2’];
$field3-name=$_POST[‘Value3’];
$field4-name=$_POST[‘Value4’];
$field5-name=$_POST[‘Value5’];

mysql_connect(localhost,$username,$password);
@mysql_select_db($database) or die( “Unable to select database”);

$query = “INSERT INTO tablename VALUES
(”,’$field1-name’,’$field2-name’,’$field3-name’,’$field4-name’,’$field5-name’);
mysql_query($query);
mysql_close();
?>

Questo script deve essere salvato come insert.php in modo che possa essere chiamato dal modulo HTML.

Ora che avete almeno un record nel database, può essere utile sapere come utilizzare PHP con questi dati.

Il primo comando necessario sarà SELECT FROM MySQL:

 SELECT * FROM tablename

Si tratta di una query MySQL di base che dice allo script di selezionare tutti i record della tabella. Dopo l’esecuzione della query il risultato verrà assegnato ad una variabile:

$query=”SELECT * FROM tablename”;
$result=mysql_query($query);

L’intero contenuto della tabella è ora incluso in un array PHP. Prima dell’uscita, in questi dati è necessario cambiare ogni pezzo in una variabile indipendente. Ci sono due fasi.

La prima è il conteggio delle righe. Prima di poter passare attraverso i dati nella variabile è necessario conoscere il numero delle righe del database. Si potrebbe, digitare questo nel codice, ma non è una buona soluzione, siccome il codice dello script dovrà essere cambiato ogni volta che viene aggiunta una nuova riga. Invece è possibile utilizzare il comando:

$num=mysql_numrows($result);

Il valore di $num sarà il numero di righe memorizzato in $result. Questo sarà utilizzato in un ciclo per ottenere tutti i dati e visualizzarli sullo schermo.

La seconda fase è quella di creare il ciclo. Ci vorrà ogni riga del risultato e stampare i dati memorizzati. Nel codice riportato di seguito, $ i è il numero di volte che il ciclo viene eseguito. In questo modo tutti i record vengono visualizzati.

 $i=0;
while ($i < $num) {
CODE
$i++;
}

Si tratta di un ciclo di base di PHP ed eseguirà il codice corretto un numero di volte, o gni volta che $i sarà incrementato di uno.

La parte finale dello script è quella di assegnare a ciascuna porzione di dati la sua variabile:

 $variable=mysql_result($result,$i,”fieldname”);

Quindi, per prendere ogni singolo pezzo di dati nel nostro database potremmo utilizzare il seguente:

$field1-name=mysql_result($result,$i,”field1-name”);
$field2-name=mysql_result($result,$i,”field2-name”);
$field3-name=mysql_result($result,$i,”field3-name”);
$field4-name=mysql_result($result,$i,”field4-name”);
$field5-name=mysql_result($result,$i,”field5-name”);

Non è necessario ottenere il campo ID, perché non c’è per l’utilizzo nella pagina di output.

Ora è possibile scrivere uno script completo per l’output dei dati. In questo script i dati non sono formattati quando viene stampato:

<?php
$username=”username”;
$password=”password”;
$database=”your_database”;

mysql_connect(localhost,$username,$password);
@mysql_select_db($database) or die( “Unable to select database”);
$query=”SELECT * FROM tablename”;
$result=mysql_query($query);

$num=mysql_numrows($result);

mysql_close();

echo “<b><center>Database Output</center></b><br><br>”;

$i=0;
while ($i < $num) {

$field1-name=mysql_result($result,$i,”field1-name”);
$field2-name=mysql_result($result,$i,”field2-name”);
$field3-name=mysql_result($result,$i,”field3-name”);
$field4-name=mysql_result($result,$i,”field4-name”);
$field5-name=mysql_result($result,$i,”field5-name”);

echo “<b>$field1-name
$field2-name2</b><br>$field3-name<br>$field4-name<br>$field5-name<hr><br>”;

$i++;
}

?>

Questo output elenca tutti i valori memorizzati nel database. Questo vi darà un output di base. Fare la formattazione non è complicato. Tutto quello che dovete fare è usare l’HTML per stampare il risultato, includendo le variabili negli spazi corretti. Il modo più semplice per farlo è chiudendo il tag PHP e HTML. Quando si raggiunge una posizione variabile:

<? echo $variablename; ?>

nella posizione corretta del codice.

È anche possibile utilizzare il ciclo di PHP per ripetere il codice appropriato e includerlo come parte di una tabella più grande. Il risultato finale è il seguente:

<html>
<body>
<?php
$username=”username”;
$password=”password”;
$database=”your_database”;

mysql_connect(localhost,$username,$password);
@mysql_select_db($database) or die( “Unable to select database”);
$query=”SELECT * FROM tablename”;
$result=mysql_query($query);

$num=mysql_numrows($result);

mysql_close();
?>
<table border=”0″ cellspacing=”2″ cellpadding=”2″>
<tr>
<th><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”>Value1</font></th>
<th><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”>Value2</font></th>
<th><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”>Value3</font></th>
<th><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”>Value4</font></th>
<th><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”>Value5</font></th>
</tr>

<?php
$i=0;
while ($i < $num) {

$f1=mysql_result($result,$i,”field1″);
$f2=mysql_result($result,$i,”field2″);
$f3=mysql_result($result,$i,”field3″);
$f4=mysql_result($result,$i,”field4″);
$f5=mysql_result($result,$i,”field5″);
?>

<tr>
<td><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”><?php echo $f1; ?></font></td>
<td><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”><?php echo $f2; ?></font></td>
<td><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”><?php echo $f3; ?></font></td>
<td><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”><?php echo $f4; ?></font></td>
<td><font face=”Arial, Helvetica, sans-serif”><?php echo $f5; ?></font></td>
</tr>

<?php
$i++;
}
?>
</body>
</html>

 

Alla Prossima

 

In questo articolo descriviamo alcune delle più comuni tecnologie per l’Hosting.

 

Adobe Dreamweaver

Dreamweaver è uno strumento di progettazione web di proprietà di Adobe Systems, esso consente agli utenti di sviluppare un sito web senza alcuna conoscenza. Dreamweaver ha il supporto per le tecnologie web, come CSS, JavaScript, ASP.NET, ColdFusion, JavaServer e PHP,  è disponibile sia per sistemi operativi Mac e Windows.

ASP – Active Server Pages

ASP è una tecnologia server-side scripting sviluppato da Microsoft.

Con ASP è possibile creare pagine web dinamiche inserendo codice di script all’interno di pagine HTML. Il codice viene eseguito dal server Web prima che la pagina venga restituita al browser. VBScript e JavaScript sono compatibili.

ASP è un componente standard di Windows 95,98, 2000 e XP. Può essere attivato su tutti i computer che eseguono Windows.

CGI

Gli script CGI sono eseguibili che vengono eseguiti sul server per la produzione di pagine web dinamiche e interattive.

La maggior parte degli ISP offrono questo tipo di funzionalità. CGI è molto comune su server Unix o Linux.

Chili! Soft ASP

La tecnologia ASP di Microsoft funziona solo su piattaforme Windows.

Tuttavia, Chili! Soft ASP è un prodotto software che consente a ASP di girare su UNIX ed altre piattaforme.

Cold Fusion

Cold Fusion è un altro linguaggio server-side scripting utilizzato per sviluppare pagine web dinamiche.

Cold Fusion è sviluppato da Adobe.

JSP

JSP è una tecnologia server-side come ASP, sviluppato dalla SUN.

Con JSP è possibile creare pagine web dinamiche, inserendo il codice Java all’interno delle pagine HTML. Il codice viene eseguito dal server Web prima che la pagina venga restituita al browser.

Dato che JSP utilizza Java, la tecnologia non si limita a server specifici per la piattaforma.

Hosting Linux

Hosting Linux è un mezzo di hosting per servizi web che viene eseguito sul sistema operativo Linux.

Hosting Unix

Hosting Unix è un mezzo di hosting per servizi web che viene eseguito sul sistema operativo Unix.

Unix è stato il primo sistema operativo per server nel web, ed è noto per essere affidabile e stabile. Spesso meno costoso di quelli  per Windows.

Hosting Windows

Hosting Windows è un mezzo di hosting per servizi web che viene eseguito sul sistema operativo Windows.

E’ consigliato scegliere l’hosting per Windows, se si prevede di utilizzare ASP (Active Server Pages) come server di scripting o se si prevede di utilizzare un database come Microsoft Access o Microsoft SQL Server.

PHP

PHP è l’alternativa e concorrente di ASP Microsoft.

PHP è perfettamente adatto per lo sviluppo Web e può essere integrato direttamente nel codice HTML. La sintassi di PHP è molto simile a Perl e C. PHP è spesso usato insieme ad Apache (web server) su vari sistemi operativi, inoltre supporta ISAPI e può essere utilizzato con IIS di Microsoft su Windows.

PHP supporta diversi tipi di database, come MySQL, Informix, Oracle, Sybase, solido, PostgreSQL, ODBC generici, etc…

Microsoft FrontPage

FrontPage è uno strumento di progettazione per siti web sviluppato da Microsoft.

FrontPage consente agli utenti di sviluppare un sito web senza alcuna conoscenza dello sviluppo web. La maggior parte delle soluzioni di hosting supportano le estensioni del server di FrontPage.

 

Alla Prossima.

 

PHPLIST

PHPLIST è un script OpenSource (PHP, MySQL) per la gestione di mailing list e newsletter. L’applicazione è gestibile tramite web da qualsiasi Browser e consente di inviare mail in formato testo o in formato HTML, supporta gli allegati ed è possibile salvare o caricare gli archivi nel formato CSV. La creazione del testo delle email avviene tramite un semplice editor html (WYSIWYG), dispone di molti Template ed è completamente in Italiano.

Scarica PHPLIST

 

poMMo

poMMo può essere utilizzato per creare una mailing list con o senza sito Web. Anche in poMMo, la creazione del testo delle email avviene tramite editor html (WYSIWYG) e supporta i CSV. Semplice da installare, compatibile con tutti i web host, in Italiano.

Scarica poMMo

 

WebInsta Mailing Manager

WebInsta è stato realizzato per fornire un sistema centralizzato di mailing list / newsletter per siti di medie dimensioni. L’integrazione nella progettazione esistente è molto semplice (“no index.php”). Dispone di diversi modelli di NewsLetter, è multilingua compreso l’Italiano.

Scarica WebInsta Mailing Manager

 

Questi script sono installabili nel nostro Hosting tramite Softaculous.

 

Alla Prossima.

 

E’ disponibile sui nostri server CageFS della CloudLinux. CageFS fornisce un ambiente di web hosting più sicuro grazie ad un file di sistema virtualizzato che è in grado di mantenere ogni utente nella propria zona, in questo modo gli utenti non potranno rilevare la presenza di altri utenti sul server e non saranno in grado di visualizzare la configurazione dei file del server.

Ogni utente avrà il proprio CageFS completamente funzionale, con tutti i file di sistema, strumenti, etc ..

I benefici di CageFS sono:

•  File binari di sicurezza disponibili per l’utente
•  L’utente non visualizza gli altri utenti, e non ha modo di rilevare la presenza di altri utenti e i loro nomi utente sul server.
•  L’utente non è in grado di vedere i file di configurazione del server, come ad esempio i file di configurazione di Apache o Litespeed.
•  L’utente ha visione limitata del file system /proc, e non è in grado di vedere gli altri processi utenti.

Allo stesso tempo, l’ambiente dell’utente sarà completamente funzionale e non limitato.

Vediamo come funziona lato utente: ci colleghiamo a cPanel, clicchiamo su Select PHP nella Sezione Software, verrà visualizzata una pagina come quella in figura.

php53

In questa pagina possiamo vedere tutte le estensioni abilitati a livello di server, senza apportare alcuna modifica questi sono i valori di default impostati nel server. Selezionando le opzioni disponibili e cliccando su “Salva” verranno abilitate le estensioni per il proprio account, mentre cliccando su Show PHP Setting sarà possibile impostare i valori PHP.

Le versioni disponibili di PHP sono la 4.4, 5.2, 5.3 , 5.4, 5.5, 5.6 e la 7.0 selezionabili dal menu a discesa.

php55

 

In alcuni casi isolati, abbiamo rilevato dei problemi relativi alla versione di PHP selezionata, come ad esempio, l’errore HTTP del caricamento delle immagini di WordPress, per ovviare al problema è necessario selezionare PHP Native.

php-native

Ricordiamo ai nostri clienti che è possibile modificare i parametri PHP anche tramite .htaccess nei nostri server Litespeed e con file php.ini nei nostri server con Apache.

 

Alla Prossima.

 

Disponibile la nuova versione PHP 7.x – PHP è un linguaggio dinamico, visto da molti come un linguaggio innovativo mentre altri professionisti lo considerano dannoso perché è vero che con lo sviluppo di molti linguaggi php aiuta a scrivere un codice più pulito, ma è anche vero che probabilmente parte del codice inserito non sia realmente necessario.

Comunque il team di Xlogic ha deciso di rendere fin da subito disponibile la nuova versione PHP che è possibile modificare da cPanel grazie alla tecnologia CageFS della CloudLinux.

L’ultimo aggiornamento stabile prima che uscisse questa nuova versione era la 5.6, quindi la versione PHP 6.x è stata tralasciata.

La ragione principale legata alla scelta di non rendere disponibile la versione 6.x si può ricercare sulle caratteristiche che gli sviluppatori erano intenzioni ad implementare in questa versione, in particolar modo la più rilevante era sicuramente l’implementazione di un supporto nativo per la codifica standard UNICODE che si è rilevata fin da subito dispendiosa in termini di risorse; il progetto è stato annullato e da quel momento e la maggioranza degli sviluppatori ha optato di abolire la versione 6.x per passare direttamente alla versione 7.x.

Con questa nuova versione il sito beneficerà in termini di velocità e compatibilità con Windows, Linux ed i CMS.

Stabilità

Sono stati effettuati tutti i test necessari per verificare la stabilità della nuova versione, ed i risultati sono stati più che buoni anche se è molto importante sapere che essendo una versione nuova potrebbe presentare degli eventuali bug o dei conflitti e di conseguenza è consigliabile effettuare tutti i test necessari per capire se la versione sarà stabile per il sito web.

Velocità

Gli sviluppatori hanno effettuato un lavoro eccellente ottimizzando il codice e riscrivendo una parte del Core PHP; in questo modo php 7.x permette di gestire moltissime richieste al secondo riducendo di gran lunga il tempo di risposta del primo Byte con la conseguenza di diminuire i tempi di risposta ed aumentare le prestazioni del sito web.

Per aumentare ulteriormente la velocità del sito web è stato creato opcode caching (opcache), una tecnologia che permette di utilizzare una cache che è sempre attiva in memoria con la quale vengono disposte delle pagine php precompilate che saranno immediatamente disponibili ad ogni cambio di pagina del sito web.

Compatibilità e novità del linguaggio

In questo momento solamente WordPress è compatibile al 100% con la versione php 7.x, mentre gli sviluppatori di altri CMS come ad esempio Joomla, Prestashop, Drupal stanno lavorando per renderli compatibili.

Gli sviluppatori php hanno implementato nella nuova versione diverse caratteristiche:

  • Molti Fatal Error diventano eccezioni
  • Possibile dichiarare il tipo di dato di ritorno
  • Possibile dichiarare i tipi di dato scalare
  • Classi anonime
  • Presenza del Null Coalescing Operator (??)
  • Presenza di Combined Comparison Operator chiamato anche Ship Operator (<=>)

Mentre hanno rimosso la funzione mysql_ favorendo un parametro più performante come il mysqli_, inoltre è stato anche rimosso il supporto per l’uso dei delimitatori asp e javascript.

Per quanto riguarda la compatibilità con i sistemi operativi possiamo affermare che la versione php 7.x è compatibile al 100% sia con gli Hosting Windows che con gli Hosting Linux.

 

Alla Prossima.

 

Può succedere che da un momento all’altro, aprendo il nostro sito web visualizziamo una pagina bianca oppure una pagina contenente dei codici che attestano l’errore.

Nel caso visualizzassimo solo una pagina bianca significa che non è stata attivata l’opzione PHP display_errors che è fondamentale per poter riuscire a capire da dove deriva l’errore.

Quindi per poter attivare questa opzione bisogna accedere in cPanel >Software > Select PHP version > se hai la versione Native seleziona la 5.4 o 5.5 e clicca su Save; subito dopo clicca su Switch to PHP Setting e abilita l’opzione display_errors ed log_errors.

log4

Una volta attivata l’opzione aggiorna la pagina del tuo sito web e vedrai che uscirà una stringa di codice relativa all’errore.

Oltre a questo è possibile visualizzare direttamente il file di error_log accedendo in cPanel > Analisi e file di log > Log di errore

log1

Oltre a questo è possibile aprire il file mediante ftp oppure accedendo in cPanel > Documenti > Gestione File > all’interno della cartella public_html

log2

All’interno del file di error_log troverai delle stringhe di codice che ti aiuteranno a capire da dove deriva l’errore; solitamente questi errori derivano da un’installazione o aggiornamento di un tema o plugin che ha generato conflitto e di conseguenza non rende più possibile la visualizzazione corretta del proprio sito web.

Quindi in questo caso è utile provare a rinominare per esempio la cartella del tema o plugin incriminato, nel caso non funzionasse ancora si potrebbe provare a rinominare completamente la cartella relativo al tema o al plugin. Oltre a questo si potrebbe provare a cancellare il plugin o tema incriminato.

E’ possibile anche che l’errore non sia stato causato da un tema o plugin installato o aggiornato ma può anche derivare da una non corretta configurazione del codice all’interno dei file PHP; in breve è ad esempio possibile che il file sia stato modificato precedentemente e senza accorgertene hai cliccato per esempio un “invio” in più e questo ha generato automaticamente un’errore nel codice e di conseguenza il sito web non si è reso più visibile.

Un altro errore comune viene riscontrato dall’utente quando prova ad importare un file oppure effettua delle operazioni nel backend di WordPress; quindi nel caso riscontrassi questi errori sappi che devi accedere nella sezione PHP e modificare i parametri:

– Fatal error: Allowed memory size of …

Impossibile caricare il file Media… (upload_max_filesize)
– etc…

log5

Per maggiori informazioni sulle versioni PHP e i relativi parametri leggi: CAGEFS

 

Alla prossima!