Informazione

Quando registri un nuovo dominio devi fornire al Registrar i tuoi dati per diventare proprietario dello stesso.

Per far questo dovrai fornire tutti i dati sensibili tra cui l’indirizzo in cui vivi, il tuo numero di telefono, il tuo indirizzo mail oltre ad ovviamente al tuo nome e cognome.

Se registri un dominio senza proteggerlo non oscurerai i tuoi dati e di conseguenza qualsiasi utente su Internet potrà conoscere in dettaglio il proprietario del dominio e di conseguenza tutti i tuoi dati.

Tutto questo è possibile farlo grazie a dei tool online che con un semplice ricerca del nome a dominio scoprirà tutto ciò che c’è da sapere sul proprietario del dominio.

  • Accedi su whois-domaintools
  • Inserisci il nome del dominio
  • Visualizza i dati dell’intestatario

 

Se per motivi di sicurezza o per qualsiasi altro motivo non vuoi rendere visibili i tuoi dati sensibili su Internet puoi attivare il servizio di Whois Privato o ID Protection, ma che cos’è esattamente?

Con questo servizio è possibile nascondere i dati del registrante del dominio in una ricerca Whois.

Inoltre è sempre consigliabile attivare questo servizio perché oltre ad oscurare i tuoi dati ti permetterà di evitare di ricevere delle mail Spam relative al dominio che potrebbero truffarti.

Tutti i contatti resi visibili nelle ricerche Whois sono a rischio per il semplice fatto che queste organizzazioni prelevano automaticamente i dati dal database ed inviano Spam a raffica a tutti i proprietari dei domini, che se cliccate potrebbero diventare realmente pericolose.

Quanto costa il Whois Privato? Da Xlogic il servizio di Whois costa € 5,00 + Iva all’anno.

Come posso attivare il Whois Privato? Puoi attivare questo servizio in fase di registrazione oppure se hai deciso di oscurare i tuoi dati di un dominio esistente puoi semplicemente aprire un ticket o inviare una mail alla nostra assistenza specificando il nome del dominio.

Quanto tempo ci vuole per attivare il servizio? Dal momento in cui il cliente paga la fattura, i tecnici provvederanno immediatamente ad attivare il Whois Privato che verrà subito aggiornato ma per visualizzare la pagina con i dati oscurati dovrai attendere almeno 12/24 ore.

In quali domini può essere attivato il Whois Privato? Il Whois Privato può essere attivato su tutti i domini tranne che per il dominio .eu.

Ci sono restrizioni particolari sui domini con il Whois attivato? Si, con il dominio .it sarà possibile oscurare tutti i dati tranne il nome ed il cognome; questa regola è stata imposta direttamente dal NIC (Network Information Center per l’Italia).

Ogni quanto il Whois deve essere rinnovato? Il Whois ed il dominio dovranno essere rinnovati annualmente, ma nel caso un utente decidesse di rinnovare dominio e whois per più anni potrà farlo senza problemi.


Che cosa stai aspettando? Attivando il Whois Privato oscurerai i tuoi dati e non avrai più problemi di Spam.

Contatta il nostro Staff aprendo un ticket all’assistenza oppure inviandoci una mail!

 

Alla prossima!

 

E’ disponibile sui nostri server CageFS della CloudLinux. CageFS fornisce un ambiente di web hosting più sicuro grazie ad un file di sistema virtualizzato che è in grado di mantenere ogni utente nella propria zona, in questo modo gli utenti non potranno rilevare la presenza di altri utenti sul server e non saranno in grado di visualizzare la configurazione dei file del server.

Ogni utente avrà il proprio CageFS completamente funzionale, con tutti i file di sistema, strumenti, etc ..

I benefici di CageFS sono:

•  File binari di sicurezza disponibili per l’utente
•  L’utente non visualizza gli altri utenti, e non ha modo di rilevare la presenza di altri utenti e i loro nomi utente sul server.
•  L’utente non è in grado di vedere i file di configurazione del server, come ad esempio i file di configurazione di Apache o Litespeed.
•  L’utente ha visione limitata del file system /proc, e non è in grado di vedere gli altri processi utenti.

Allo stesso tempo, l’ambiente dell’utente sarà completamente funzionale e non limitato.

Vediamo come funziona lato utente: ci colleghiamo a cPanel, clicchiamo su Select PHP nella Sezione Software, verrà visualizzata una pagina come quella in figura.

php53

In questa pagina possiamo vedere tutte le estensioni abilitati a livello di server, senza apportare alcuna modifica questi sono i valori di default impostati nel server. Selezionando le opzioni disponibili e cliccando su “Salva” verranno abilitate le estensioni per il proprio account, mentre cliccando su Show PHP Setting sarà possibile impostare i valori PHP.

Le versioni disponibili di PHP sono la 4.4, 5.2, 5.3 , 5.4, 5.5, 5.6 e la 7.0 selezionabili dal menu a discesa.

php55

 

In alcuni casi isolati, abbiamo rilevato dei problemi relativi alla versione di PHP selezionata, come ad esempio, l’errore HTTP del caricamento delle immagini di WordPress, per ovviare al problema è necessario selezionare PHP Native.

php-native

Ricordiamo ai nostri clienti che è possibile modificare i parametri PHP anche tramite .htaccess nei nostri server Litespeed e con file php.ini nei nostri server con Apache.

 

Alla Prossima.

 

Il Malware sfrutta le vulnerabilità tecniche e il comportamento umano per trovare l’accesso ad un computer, siti web e reti. Qualsiasi sito web e qualsiasi dispositivo di rete è vulnerabile alle infezioni malware. Anche i siti di grandi dimensioni, estremamente popolari possono essere manipolati.

Cosa posso fare per proteggere il mio sito? Nulla garantisce la sicurezza assoluta, alcune pratiche e dei principi di base possono aiutare a prevenire e proteggere i vostri visitatori. Prevenire il Malware su un sito web richiede tre accorgimenti: il sito stesso, la password utilizzata per caricare i contenuti del sito e il computer utilizzato per caricare i contenuti del sito.

Come proteggere il proprio sito?

Eseguire il backup regolarmente. Un backup pulito è il modo più semplice per ripristinare il proprio sito, se qualcosa va storto. Il backup può essere eseguito manualmente o automaticamente.

Mantenere tutti i software e gli script aggiornati. Ciò significa che il sito web, WordPress, Drupal, Joomla etc.. ma anche tutti i plugin, temi, estensioni, script o altri software devono essere sempre aggiornati. Molti sistemi di gestione dei contenuti (CMS) hanno un pannello di amministrazione user-friendly che notifica gli amministratori del sito, quando sono disponibili aggiornamenti software. Aggiorna subito! Questo è una delle migliori difese contro il Malware.

Rimuovere eventuali script, plugin o altri software che non vengono più usati. Se si installa un tema o un plugin e si decide di non usarlo, bisogna rimuoverlo subito, invece di lasciarlo inutilizzato nel sito.

Usare cautela quando si decide di usare script di terze parti e plugin da installare. E’ importante ricordare che la maggior parte dei plugin, temi e altri script non vengono creati dagli sviluppatori dei CMS. Sono scritti da sviluppatori esterni e programmatori e possono contenere buchi di sicurezza. Si consiglia di controllare sempre la reputazione del software di terze parti e il suo sviluppatore prima di installarlo.

Registrarsi a Google Webmaster Tools. Google Strumenti per Webmaster vi darà accesso a una serie di strumenti utili e informazioni correlate che consentono di controllare le prestazioni e il contenuto del sito. Se gli scanner di Google rilevano qualcosa di sospetto sul sito, sarete in grado di trovare le informazioni tramite la bacheca.

Considerare l’utilizzo di un servizio di monitoraggio per il sito. Ci sono una serie di aziende stimabili che possono monitorare il sito web e all’occorrenza segnalare le attività sospette e notificare le vulnerabilità del sito.

Utilizzare le password. Assicurarsi di cambiare tutte le password predefinite subito e non memorizzarle sul computer è un ottima scelta. Modificare le password regolarmente, anche se non si ha motivo di credere che il sito sia stato compromesso. Non utilizzare la stessa password per più account e soprattutto se tali account possono essere utilizzati per accedere al sito! Se avete difficoltà a ricordare o creare delle password sicure, ci sono alcuni strumenti gratuiti per la gestione delle password che possono aiutare a gestire i dati di accesso.

Utilizzare adeguati permessi dei file. In genere consigliamo di impostare i file a 644 e le cartelle a 755. Non si dovrebbero mai cambiare i permessi se non si sa esattamente a cosa servono!

Proteggere il proprio computer e le connessioni di rete. Il sito web può essere infettato se si utilizza un computer infetto  per aggiornare il sito. Questa è una causa comune di hack del sito. Se non si utilizza un antivirus affidabile, consigliamo di trovarne uno e controllare regolarmente ogni PC utilizzato per aggiornare il sito.

Utilizzare e proteggere le connessioni di rete. Attraverso le reti WiFi si possono lasciare delle informazioni sensibili, come ad esempio  le credenziali di accesso del proprio sito. Con la proliferazione di notebook ultraportatili e dispositivi mobili è sempre più facile aggiornare un sito web in movimento, utilizzare una connessione di rete protetta è la soluzione migliore.

 

Alla Prossima.

 

WordPress 3.4.2 è disponibile per il download, questa è una release di sicurezza per tutte le versioni precedenti.

Dopo quasi 15 milioni di download dalla versione 3.4 pubblicata tre mesi fa, gli sviluppatori di WordPress hanno individuato e corretto una serie di bug fastidiosi, tra cui:

    • Risolti alcuni problemi con i browser meno recenti in area di amministrazione.
    • Risolto un problema in cui un tema non visualizzava l’anteprima correttamente o la sua immagine non veniva visualizzata.
    • Migliorata la compatibilità dei plugin con l’editor visuale.
    • Risolti alcuni problemi di impaginazione con alcune strutture di categoria permalink.

 

La versione 3.4.2 corregge anche un paio di problemi di sicurezza. Alcune vulnerabilità e un bug che colpisce installazioni multisito con gli utenti non attendibili. Questi problemi sono stati scoperti e risolti dal team di sicurezza di WordPress.

Scarica WordPress 3.4.2 o aggiornalo tramite la Dashboard.

Non sottovalutate gli aggiornamenti, vi consigliamo di leggere questo articolo.

 

Alla Prossima.

 

In WordPress, dal Pannello di Amministrazione è possibile accedere a migliaia di Plugin che estendono o migliorano la funzionalità del Blog. Un problema che potrebbe verificarsi dopo l’installazione di un plugin è l’improvviso rallentamento del proprio Blog. I Plugin possono avere un impatto determinante sul tempo di caricamento del sito, il carico del server e le prestazioni complessive.

Oggi vi presentiamo: P3 – Plugin Performance Profiler, un plugin gratuito per WordPress che analizza le prestazioni dei Plugin Frontend. I Plugin Frontend vengono eseguiti durante il tempo di caricamento della pagina.

 

Come si usa?

Una volta installato il Plugin, avviamo la scansione (StartScan), il programma caricherà le pagine del sito per calcolare i singoli dati relativi alle prestazioni dei plugin. In alternativa è possibile eseguire una scansione manuale che permette di scegliere le pagine e i messaggi che si desiderano caricare sul sito.

Finita la scansione, i risultati vengono visualizzati nell’interfaccia del programma.

Ora dovreste vedere l’impatto medio ed il tempo di caricamento del sito, il numero di query MySQL che vengono eseguiti per visita e una ripartizione dei plugin.

Se l’impatto dei plugin sembra essere molto alto o se avete installato un plugin che utilizza troppe risorse, si può prendere in considerazione di sostituirlo o rimuoverlo completamente dal sito. È possibile disattivare i plugin prima di eseguire nuovamente il test per vedere se la disattivazione ha un impatto positivo sui tempi di caricamento.

 

 

E’ possibile installare questo Plugin direttamente dal pannello di amministrazione, oppure dalla directory ufficiale di WordPress: Scarica P3 – Plugin Performance Profiler

 

Stai cercando un Hosting Professionale per WordPress?

I nostri Piani Hosting sono l’ideale per WordPress. Offriamo Hosting a prezzi contenuti e prestazioni elevate.

 

Alla Prossima.

 

Load Impact è un nuovo servizio online che ti permette di vedere quanto traffico il tuo sito web in grado di gestire. Load Impact genera un traffico simulato di utenti verso il tuo sito, per esempio si possono simulare 50 utenti che stanno cercando di caricare le pagine web nello stesso momento, mentre simula il traffico di questi 50 utenti, registra anche la velocità di caricamento sul server. Questo consente di sapere quanto è veloce il vostro sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La versione Free Test di Load Impact permette di testare contemporaneamente un massimo di 50 utenti.

Load Impact aiuta a dare un’idea della potenza del server, valutate anche se nel vostro sito è attivo un sistema di caching, la compressione ed altro, se il vostro sito non è ottimizzato il test potrebbe risultare negativo. Come ottimizzare il proprio sito? Leggi questa guida.

Per testare il server del vostro sito, clicca su Load Impact (risorsa non più disponibile).