Informazione

Per i Webmaster, il tempo necessario al caricamento di una pagina o del proprio sito web è una delle cose più importanti da considerare, in quanto è una delle chiavi per mantenere i lettori costantemente fedeli al proprio sito. Un sito che carica da 1-5 secondi è già accettabile, mentre se il vostro sito ha un tempo di caricamento più lungo, gli utenti non aspetteranno e preferiranno navigare in un altro sito.

Per evitare che ciò accada, si può tentare di utilizzare questi Tools open source che possono verificare le prestazioni e la velocità del vostro sito web. Questi strumenti vi daranno una panoramica e delle raccomandazioni su come si potrebbe migliorare il tempo di risposta del vostro sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) FreeSpeedTest è il Tools principale per misurare la velocità delle connessioni Internet e il tempo di caricamento della pagina web. Funziona anche senza inserire l’Email.

Visita FreeSpeedTest.com (risorsa non più disponibile)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2) Pingdom Tools è uno dei Tools più popolari, misura la velocità di caricamento del tuo sito web.

Visita pingdom.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3) Site-perf è uno Tools che verifica le prestazioni di un sito web. Emula il comportamento naturale di un browser per scaricare la pagina con tutte le immagini, CSS, JS ed altro.

Visita siteperf.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4) IwebTool.com permette di controllare e confrontare la velocità di 10 siti diversi nello stesso momento.

Visita iwebtool.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5) LinkVendor è un Tools che mostra quanto tempo un sito web richiede per caricare.

Visita linkvendor.com (risorsa non più disponibile)

 

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L’installazione di WordPress è molto semplice ed in pochi minuti si ottiene un blog installato e funzionante. Una volta installato WordPress, ci sono una serie di altri passi da compiere per ottenere il massimo dal vostro blog. In questo breve articolo vi spieghiamo come configurare WordPress in 10 passi.

 

1. Permalink: Per impostazione predefinita gli URL dei vostri articoli sono tipo:

xlogic.org/blog/?p=116,  questa struttura degli URL non è indicata a livello SEO ed è povera per l’usabilità (non ha senso per gli utenti).

Modificando la struttura degli url a qualcosa di simile xlogic.org/blog/i-nostri-piani-hosting.html è possibile includere le parole chiavi del post nell’url ed ha più senso per gli utenti.

Per effettuare questa modifica: clicchiamo su Impostazioni -> Permalink e nel campo Struttura Personalizzata inseriamo /%postname%.html/, se vogliamo che nell’URL sia visibile anche la categoria, inseriamo /%category%/%postname%.html/

 

2. Impostazioni Lettura: una cosa che molti sottovalutano sono le impostazioni di lettura delle pagine, impostiamolo a 5 o 6 articoli più recenti, il motivo è semplice: il Blog risulterà essere più veloce di conseguenza non verrete penalizzati da Google per la scarsa velocità del vostro sito, inoltre il Blog sarà più pulito e gli utenti navigheranno meglio, non sovraccaricate il vostro Blog.

 

3. Modificare la Categoria predefinita:  Quando si installa WordPress la categoria di default è  Senza categoria. Supponiamo che vogliate pubblicare un articolo e dimenticate di selezionare una categoria, il post sarebbe inserito in automatico sotto la categoria di default : Senza Categoria. Cambiamo il nome da Senza Categoria in News o altro.

Clicchiamo su  Articoli -> Categorie, ora clicchiamo su Uncategorized per modificare il nome. In seguito, aggiungiamo altre categorie al Blog.

 

4. Caricare un Tema: Cliccando su Aspetto -> Installazione Temi possiamo scegliere il tema più appropriato per il nostro Blog. Una volta scelto il Tema, possiamo visualizzarlo tramite Anteprima o installarlo tramite Installa.

 

5.  Attivare Akismet: Akismet è un plugin che blocca lo spam nei commenti ed è essenziale.

Akismet è già integrato in WordPress, basta attivarlo.

Per attivarlo clicchiamo nella pagina dei Plugin -> Akismet e lo attiviamo. Per completare l’attivazione, WordPress richiede una chiave API. È possibile ottenere questa chiave su akismet.com. Ora, clicchiamo di nuovo su Plugin –Impostazioni e incolliamo il codice.

 

6. Attivare WordPress SEO: Yoast Wordpress SEO è sicuramente la soluzione SEO più completa per un Blog WordPress. Qui trovate una guida.

 

7. Attivare Google XML Sitemaps: Google XML Sitemaps genera una Sitemap XML compatibile con i principali motori di ricerca (Google, Yahoo, Ask, Msn) consentendo una facile indicizzazione del Blog. Ogni volta che si modifica o si aggiunge un post, la sitemap viene aggiornata e notificata ai motori di ricerca.

Clicca qui per scaricare il plugin Google XML Sitemaps.

 

7. Installare WP-Optimize : WP-Optimize è un plugin che consente di ottimizzare il Database,  rimuovere le revision post, rimuovere i commenti spam e ottimizzare automaticamente tutte le tabelle. E’ un plugin che a nostro giudizio è essenziale per mantenere sempre pulito WordPress.

Clicca qui per scaricare il plugin Wp-Optimize.

 

8. Installare WP-DB Backup: WordPress Database Backup permette di eseguire il backup di WordPress in manuale o in automatico. E’ disponibile un Backup programmato in grado di inviare alla vostra e-mail una copia di backup o in alternativa è possibile salvarlo direttamente nel server.

Clicca qui per scaricare il plugin Wp-db-backup.

 

9. Installare WP SuperCache:  WP Super Cache è un ottimo plugin che ottimizza le performance del vostro Blog migliorandone la velocità e il caricamento delle pagine. In alternativa è possibile installare w3 TotalCache.

Qui trovate una guida.

 

10. L’ultima cosa da fare dopo l’installazione di WordPress è sicuramente la più importante: creare articoli unici ed originali, scritti in modo coinvolgente. I motori di ricerca amano questo tipo di post ma una cosa fondamentale è quella di essere costanti: più scrivete, più salirete nell’indice di gradimento di Google, Bing, Yahoo e altri!

 

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Alla Prossima

 

Il DNS (Domain Name System) traduce un nome di dominio in un numero IP (detta risoluzione diretta) e viceversa da un numero IP ad un nome di dominio (detta risoluzione inversa).

Esistono diversi tipi di record DNS e ad ognuno possono corrispondere diversi tipi di informazioni.
I principali sono:

  • Record A – Indica la corrispondenza tra un nome ed uno (o più) indirizzi IP (per la precisione indirizzi IPv4, ovvero la versione attualmente in uso).
  • Record MX – (Mail eXchange) indica a quali server debba essere inviata la posta elettronica per un certo dominio.
  • Record CNAME – Sono usati per creare un alias, ovvero per fare in modo che lo stesso calcolatore sia noto con più nomi. Uno degli utilizzi di questo tipo di record consiste nell’attribuire ad un host che offre più servizi un nome per ciascun servizio. In questo modo, i servizi possono poi essere spostati su altri host senza dover riconfigurare i client, ma modificando solo il DNS.
  • Record PTR – Il DNS viene utilizzato anche per realizzare la risoluzione inversa, ovvero per far corrispondere ad un indirizzo IP il corrispondente nome di dominio. Per questo si usano i record di tipo “PTR” (e una apposita zona dello spazio dei nomi in-addr.arpa).
  • Record AAAA – È come il Record A ma lavora con l’IPv6 e restituisce un indirizzo IPv6.
  • Record SRV – Identificano il server per un determinato servizio all’interno di un dominio. Possono essere considerati una generalizzazione dei record MX.
  • Record TXT – Associano campi di testo arbitrari ad un dominio. Questi campi possono contenere una descrizione informativa oppure essere utilizzati per realizzare servizi.

Vi sono anche tipi di record “di servizio”, necessari al funzionamento del database distribuito:

  • Record NS – Utilizzato per indicare quali siano i server DNS autorevoli per un certo dominio, ovvero per delegarne la gestione.
  • Record SOA – (Start of Authority) usato per la gestione delle zone DNS.

 

Dopo la Registrazione o il Trasferimento di un Dominio

Dal momento in cui vengono inseriti dei nuovi IP e modificati i DNS, inizia la Propagazione dei DNS, un periodo che dura all’incirca dalle 2 alle 12 ore durante la quale il proprio sito potrebbe non essere visualizzato correttamente e risultare irraggiungibile.

 

Come Verificare la Propagazione DNS?

Per controllare la corretta propagazione dei DNS del proprio sito e verificarne eventualmente malfunzionanti sono disponibili alcuni Tools Online.

ViewDNS.Info è uno dei migliori e il più facile da usare per la Propagazione Dns. Basta accedere al sito Web, inserire il nome del dominio e lui cercherà lo stato della propagazione DNS in 19 server, mostrando il risultato dell’IP del server da cui ha ottenuto risultato.

HOST-Tracker.com offre il monitoraggio da molti nodi diffusi in tutto ilmondo. Per controllare se il sito è attivo e accessibile basta controllare l’ip del server e se non è lo stesso IP del vostro server, allora non è completamente propagato.

IntoDNS.com è sicuramente il più usato, anche qui basta digitare il proprio nome a dominio per eseguire il test e verranno evidenziati eventuali problemi trovati.

WhatsmyDNS.net consente di eseguire una ricerca DNS per verificare l’indirizzo IP i nomi degli host e le altre informazioni DNS contro una selezione di name server a caso in tutto il mondo, utile per verificare lo stato attuale della propagazione dei DNS dopo aver modificato le zone domini.

DNSqueries.com offre molti Tools Diagnostici, tra cui Check DNS Dominio.

 

Alla Prossima

 

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Come avviare un Blog? Se vuoi diventare un Blogger e iniziare la tua avventura su Internet con un Blog dall’aspetto professionale, segui questa guida che ti aiuterà ad installare e configurare Wordpress in pochi minuti.

I seguenti passi riassumono il processo di creazione di un Blog (WordPress) con un nome a Dominio.

  1. Trova lo scopo del tuo blog
  2. Registra un nome di Dominio
  3. Acquista un Hosting
  4. Installa WordPress
  5. Personalizza il tuo blog
  6. Inizia a bloggare

 

Fase 1: Trova lo scopo del tuo blog

Prima di poter realmente avviare un Blog è necessario sapere che cosa hai intenzione di fare con il tuo Blog. Quale sarà il tema principale del tuo Blog? Vuoi scrivere sui monumenti locali o sulle ricette di cucina Cinese. Innanzitutto, dovresti effettuare una ricerca di alcune parole chiave su Google prima di finalizzare l’argomento del tuo Blog.

 

Fase 2: Registra il tuo nome a Dominio

Una volta trovato lo scopo per il tuo Blog, devi scegliere un nome a Dominio (l’indirizzo Web del tuo Blog). Se desideri avviare un Blog di cucina, puoi scegliere un nome a Dominio come:

http://lamiacucina.it o http://cucinadicasamia.it.

Su Xlogic puoi cercare ed acquistare il nome a Dominio desiderato. E’ possibile registrare molte estensioni: .com, .net.org, .it, etc.

Link alla Pagina dei Domini

 

Fase 3: Acquista un Hosting

Una volta che hai un nome a Dominio è necessario acquistare uno Spazio Web Hosting per il tuo Blog.

Su Xlogic trovi degli ottimi Piani Hosting ottimizzati per WordPress.

Link alla Pagina dei Piani Hosting

 

Fase 4: Installa il tuo Blog WordPress

Per l’installazione di WordPress, leggi questa guida:

Guida Installazione WordPress 3.1 in Italiano

Anche se la guida spiega l’installazione di WordPress 3.1, puoi scaricare l’ultima versione di WordPress e seguirla, i passi dell’installazione non cambiano.

 

Fase 5: Personalizza il tuo blog

Dopo aver installato WordPress, ti consiglio di leggere questa guida:

10 Cose da fare dopo l’installazione di WordPress

 

Fase 6: Inizia a Bloggare

Crea una pagina About Me o Chi siamo. L’utilizzo di nomi reali e le immagini degli autori del Blog migliora la credibilità. Dovresti anche creare una pagina con i Termini e le Condizioni. Questo è tutto ciò che dovevi sapere su come avviare un Blog. Ora è il momento di iniziare a Bloggare. Inizia a scrivere articoli con una cadenza di 2/3 giorni ed usa le parole chiave sugli argomenti che la gente vuole leggere. Promuovi il tuo Blog su Forum, siti di Social Media, Article Marketing e commentando su altri Blog.

Ricorda che se vuoi ottenere molti visitatori, devi scrivere degli ottimi articoli con una cadenza di 2/3 giorni, non copiare dagli altri Blog.

 

Alla Prossima.

 

Megento è uno dei cms più importanti utilizzati per creare siti web e-commerce; per costruire un negozio online nel modo migliore è necessario installare queste estensioni:

 

MageMonkey

MageMonkey è l’estensione sviluppata da MailChimp per Magento; attraverso MageMonkey avrai la possibilità di creare le newsletter per poter pubblicizzare il tuo sito web:

magento-magemonkey

 

Blog

Per poter avere un blog scrivendo gli articoli in Magento è consigliato installare l’estensione Blog; all’interno di questa estensione è stato integrato l’editor WYSIWYG dove l’utente avrà la possibilità di modificare il colore del testo, di evidenziare le parole, di modificare la dimensione del font, etc.

magento-blog

 

One Page CheckOut

Quando un utente acquista un prodotto da un sito e-commerce sviluppato in Magento, deve seguire 6 step prima di acquistarlo; installando l’estensione One Page CheckOut verrà visualizzata solo una pagina che racchiuderà tutte le fasi:

magento-onepagecheckout

 

Addshopper

L’estensione Addshopper aggiungerà i botton dei principali Social Network sotto la descrizione dei prodotti:

magento-adshopper

 

MatrixRate

Questa estensione permette di gestire le spese di spedizione impostando a seconda delle zone, dei km di distanza, etc il prezzo:

magento-matrixrate

 

Yopto

L’estensione Yopto permetterà di inserirein Magento uno strumento che avrà la possibilità di far interagire il cliente, permettendo di rilasciare una recensione sul prodotto:

magento-yotpo

 

Related Product Manager

Installando questa estensione avrai la possibilità di gestire i tuoi prodotti ordinandoli a seconda dei criteri stabiliti dall’amministratore:

magento-relatedproducts

 

Address Label Printing

Address Label Printing è un estensione che permette di stampare l’etichetta che potrai incollare nel tuo pacchetto:

magento-labelprinting

 

Magento WordPress Integration

Questa estensione integrerà il tuo blog WordPress con il tuo sito e-commerce Magento; avrai la possibilità di passare da un CMS all’altro con un semplice click nel backend del tuo sito:

magento-wp

 

Fooman

Fooman è un tool che permetterà di gestire nel migliore dei modi le fatture che verranno automaticamente generate dal sistema numerandole ed ordinandole secondo criteri che verranno stabiliti dall’amministratore:

magento-fooman

 

Alla Prossima.

 

PHPLIST

PHPLIST è un script OpenSource (PHP, MySQL) per la gestione di mailing list e newsletter. L’applicazione è gestibile tramite web da qualsiasi Browser e consente di inviare mail in formato testo o in formato HTML, supporta gli allegati ed è possibile salvare o caricare gli archivi nel formato CSV. La creazione del testo delle email avviene tramite un semplice editor html (WYSIWYG), dispone di molti Template ed è completamente in Italiano.

Scarica PHPLIST

 

poMMo

poMMo può essere utilizzato per creare una mailing list con o senza sito Web. Anche in poMMo, la creazione del testo delle email avviene tramite editor html (WYSIWYG) e supporta i CSV. Semplice da installare, compatibile con tutti i web host, in Italiano.

Scarica poMMo

 

WebInsta Mailing Manager

WebInsta è stato realizzato per fornire un sistema centralizzato di mailing list / newsletter per siti di medie dimensioni. L’integrazione nella progettazione esistente è molto semplice (“no index.php”). Dispone di diversi modelli di NewsLetter, è multilingua compreso l’Italiano.

Scarica WebInsta Mailing Manager

 

Questi script sono installabili nel nostro Hosting tramite Softaculous.

 

Alla Prossima.