Quale versione PHP conviene utilizzare nel 2026 su WordPress?
La domanda è diventata particolarmente attuale dopo il 24 settembre 2026, quando il progetto PHP ha pubblicato nuovi aggiornamenti per tutti i rami attualmente supportati.
Le versioni disponibili sono:
- PHP 8.5.11;
- PHP 8.4.26;
- PHP 8.3.35;
- PHP 8.2.34.
Ma vedere un numero più alto non significa che si debba cambiare immediatamente da PHP 8.2 a PHP 8.5 senza effettuare controlli.
C’è infatti una differenza fondamentale tra aggiornare PHP all’interno dello stesso ramo e passare a una nuova versione principale o secondaria.
In questa guida vediamo quale versione PHP utilizzare nel 2026, quali rami sono ancora supportati, quale versione consiglia WordPress e soprattutto come cambiare PHP da cPanel senza rischiare di lasciare il sito con un errore 500 o una pagina bianca.
Versione PHP: perché è importante?
PHP è il linguaggio sul quale si basa gran parte di WordPress.
Quando un visitatore apre una pagina dinamica, PHP esegue il codice necessario, interroga il database quando richiesto e contribuisce a generare il contenuto che viene poi inviato al browser.
La versione PHP utilizzata può quindi influenzare:
- sicurezza;
- compatibilità;
- prestazioni;
- stabilità;
- plugin;
- tema;
- WooCommerce;
- codice personalizzato.
Utilizzare una versione troppo vecchia può significare non ricevere più correzioni di sicurezza.
Passare troppo velocemente a una versione più recente senza controllare plugin e tema può invece far emergere incompatibilità.
PHP 2026: quali versioni sono supportate?
A settembre 2026 i rami PHP ufficialmente supportati sono 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5.
| Versione PHP | Supporto attivo fino al | Supporto sicurezza fino al | Situazione a settembre 2026 |
|---|---|---|---|
| PHP 8.5 | 31 dicembre 2027 | 31 dicembre 2029 | Supporto attivo |
| PHP 8.4 | 31 dicembre 2026 | 31 dicembre 2028 | Supporto attivo |
| PHP 8.3 | Terminato | 31 dicembre 2027 | Solo aggiornamenti di sicurezza |
| PHP 8.2 | Terminato | 31 dicembre 2026 | Solo aggiornamenti di sicurezza |
Il calendario ufficiale è disponibile nella pagina PHP Supported Versions.
PHP 8.2 terminerà il supporto alla fine del 2026
Chi utilizza ancora PHP 8.2 dovrebbe iniziare a pianificare il passaggio a una versione più recente.
PHP 8.2 riceve infatti soltanto correzioni critiche di sicurezza e raggiungerà la fine del supporto ufficiale il:
31 dicembre 2026
Dopo quella data, eventuali nuove vulnerabilità individuate nel ramo 8.2 potrebbero non essere corrette dal progetto PHP.
Questo non significa che il 1° gennaio il sito smetterà improvvisamente di funzionare.
Significa invece che il ramo diventerà End of Life e non sarà più una scelta consigliabile per un ambiente di produzione.
PHP 8.3 è ancora supportato?
Sì.
PHP 8.3 ha terminato la fase di supporto attivo, ma continua a ricevere correzioni critiche di sicurezza fino al:
31 dicembre 2027
È quindi ancora un ramo ufficialmente supportato.
Inoltre WordPress indica proprio PHP 8.3 o superiore tra i requisiti raccomandati.
PHP 8.4 nel 2026
PHP 8.4 continua a essere in supporto attivo fino al 31 dicembre 2026.
Successivamente entrerà nella fase dedicata alle correzioni critiche di sicurezza, che continuerà fino al:
31 dicembre 2028
Per molti siti WordPress aggiornati, PHP 8.4 rappresenta quindi una versione moderna da prendere seriamente in considerazione, sempre dopo aver verificato la compatibilità di tema e plugin.
PHP 8.5 è la versione più recente
PHP 8.5 è il ramo stabile più recente disponibile nel 2026.
Il suo ciclo di supporto prevede:
- supporto attivo fino al 31 dicembre 2027;
- correzioni critiche di sicurezza fino al 31 dicembre 2029.
Questo rende PHP 8.5 il ramo con l’orizzonte di supporto ufficiale più lungo tra quelli attualmente disponibili.
Ma questo non significa automaticamente che PHP 8.5 sia la scelta migliore per qualsiasi sito esistente.
WordPress supporta PHP 8.5?
Sì.
Il team WordPress ha chiarito nel maggio 2026 che:
- WordPress 6.9 e 7.0 supportano pienamente PHP 8.5;
- WordPress 6.8 e successivi supportano pienamente PHP 8.4;
- WordPress 6.4 e successivi supportano pienamente PHP 8.3.
WordPress 7.1 risulta inoltre compatibile con PHP 8.5.
Puoi consultare la tabella ufficiale nella pagina PHP Compatibility and WordPress Versions.
Quale versione PHP consiglia WordPress?
WordPress.org raccomanda attualmente un hosting con:
PHP 8.3 o superiore
La pagina ufficiale dei requisiti indica inoltre:
- MariaDB 10.11 o superiore oppure MySQL 8.0 o superiore;
- supporto HTTPS.
Puoi verificare i requisiti aggiornati direttamente su WordPress Requirements.
WordPress 7.0 ha aumentato la versione PHP minima
Da WordPress 7.0 il requisito PHP minimo è stato innalzato.
WordPress non supporta più PHP 7.2 e PHP 7.3.
Il requisito minimo è ora:
PHP 7.4
Attenzione però a non confondere:
“funziona ancora”
con:
“è una versione consigliata da utilizzare oggi”.
PHP 7.4 è fuori supporto ufficiale PHP da anni.
WordPress mantiene la compatibilità per motivi di retrocompatibilità, ma raccomanda PHP 8.3 o superiore.
PHP 7.4: se WordPress lo supporta, perché non usarlo?
Perché il supporto WordPress e il supporto PHP sono due cose differenti.
WordPress può continuare a funzionare con un vecchio ramo PHP per permettere ai siti di effettuare una migrazione graduale.
Ma se il progetto PHP non fornisce più aggiornamenti di sicurezza per quella versione, utilizzarla in produzione espone a un rischio inutile.
In generale, per un sito nuovo o correttamente mantenuto è preferibile utilizzare un ramo PHP ancora ufficialmente supportato.
Aggiornare PHP o cambiare versione PHP?
Questa distinzione è fondamentale.
Consideriamo due esempi.
Aggiornamento nello stesso ramo
PHP 8.4.25 → PHP 8.4.26Questa è una patch release.
Normalmente contiene:
- correzioni di bug;
- correzioni di sicurezza;
- modifiche compatibili con il ramo 8.4.
Questi aggiornamenti devono generalmente essere installati rapidamente.
Cambio di ramo
PHP 8.3 → PHP 8.5Qui invece stiamo cambiando ramo PHP.
Possono essere presenti:
- funzioni nuove;
- funzioni deprecate;
- comportamenti modificati;
- API differenti;
- codice non più compatibile.
Questo passaggio dovrebbe essere prima verificato sul sito.
Gli aggiornamenti PHP del 24 settembre 2026
Il 24 settembre 2026 PHP ha pubblicato nuove release dei quattro rami supportati:
| Ramo | Release |
|---|---|
| PHP 8.5 | 8.5.11 |
| PHP 8.4 | 8.4.26 |
| PHP 8.3 | 8.3.35 |
| PHP 8.2 | 8.2.34 |
Il progetto PHP raccomanda agli utenti dei rispettivi rami di mantenere installate le release aggiornate.
Le versioni correnti possono essere controllate direttamente sul sito ufficiale PHP.
Come controllare la versione PHP di WordPress
WordPress permette di controllare facilmente la versione PHP utilizzata dal sito.
Vai in:
Strumenti → Salute del sito → Informazioni → Server
Troverai una voce simile a:
Versione PHP: 8.3.xQuesta è la versione effettivamente utilizzata dal sito.
Controllare PHP con un file phpinfo
Un altro metodo consiste nell’utilizzare la funzione PHP:
<?php
phpinfo();
?>Il file mostra numerose informazioni sulla configurazione PHP.
Attenzione: non lasciare pubblicamente accessibile un file phpinfo() dopo il controllo.
Può infatti mostrare informazioni dettagliate sull’ambiente server.
Controllare la versione PHP tramite SSH
Da terminale puoi utilizzare:
php -vIl risultato sarà simile a:
PHP 8.4.26 (cli)Attenzione però: su server con più versioni PHP installate, la versione CLI predefinita potrebbe non essere necessariamente la stessa utilizzata da uno specifico dominio.
Come cambiare versione PHP da cPanel
Su un hosting cPanel, quando disponibile, la gestione può essere effettuata tramite:
cPanel → MultiPHP Manager
La procedura tipica è:
- accedi a cPanel;
- apri MultiPHP Manager;
- individua il dominio;
- selezionalo;
- scegli la versione PHP desiderata;
- applica la modifica;
- controlla immediatamente il sito.
La modifica viene normalmente applicata in pochi secondi.
Prima di cambiare PHP: fai un backup
Prima di passare, per esempio, da PHP 8.2 a PHP 8.4 o 8.5, assicurati di avere un backup recente e ripristinabile.
Il backup dovrebbe comprendere:
- database;
- plugin;
- tema;
- media;
- file WordPress;
- configurazioni personalizzate.
Su WooCommerce è particolarmente importante ricordare che il database cambia continuamente a causa di ordini, clienti e sessioni.
Prima di cambiare PHP aggiorna WordPress
Prima del cambio di ramo PHP è consigliabile aggiornare:
- WordPress Core;
- plugin;
- tema;
- WooCommerce se utilizzato.
Le versioni recenti dei componenti hanno normalmente una probabilità maggiore di supportare correttamente le versioni PHP moderne.
Se utilizzi WordPress, puoi leggere anche la nostra guida sull’aggiornamento di sicurezza WordPress 7.1.2.
Controlla la compatibilità dei plugin
WordPress può supportare perfettamente PHP 8.5, ma questo non significa che ogni plugin installato sul sito sia automaticamente compatibile.
Prima del cambio controlla soprattutto:
- plugin non aggiornati da molto tempo;
- plugin personalizzati;
- plugin premium molto vecchi;
- gateway di pagamento;
- plugin di fatturazione;
- integrazioni con gestionali;
- plugin sviluppati internamente.
Un singolo plugin incompatibile può impedire il caricamento dell’intero sito.
Controlla anche il tema
Lo stesso discorso vale per il tema.
Particolare attenzione va prestata a:
- temi non più mantenuti;
- temi sviluppati molti anni fa;
- child theme con molto codice PHP;
- funzioni personalizzate in
functions.php; - override WooCommerce.
WooCommerce e cambio versione PHP
Su un negozio WooCommerce il controllo deve essere ancora più accurato.
Dopo il cambio PHP prova almeno:
- homepage;
- categorie;
- ricerca prodotti;
- pagina prodotto;
- varianti;
- carrello;
- checkout;
- gateway di pagamento;
- area cliente;
- email ordine.
È consigliabile effettuare un ordine di prova completo.
Quale versione PHP scegliere per WordPress nel 2026?
Non esiste una risposta identica per ogni installazione.
Una strategia ragionevole può essere:
| Situazione | Scelta da valutare |
|---|---|
| Sito WordPress moderno e completamente aggiornato | PHP 8.4 o PHP 8.5 dopo test |
| Sito WordPress aggiornato ma con molti plugin | PHP 8.3 o 8.4, verificando compatibilità |
| Sito ancora su PHP 8.2 | Pianificare migrazione prima della fine del 2026 |
| Sito su PHP 8.1 o precedente | Aggiornamento prioritario dopo verifica compatibilità |
| Sito molto vecchio | Test o staging prima di qualsiasi cambio |
Il principio corretto non è:
“usa sempre il numero più alto”.
È:
“usa una versione PHP moderna, supportata e compatibile con tutto il sito”.
PHP 8.3 o PHP 8.4?
PHP 8.3 continua a ricevere aggiornamenti di sicurezza fino alla fine del 2027.
PHP 8.4 ha invece un ciclo di supporto più lungo e riceverà correzioni di sicurezza fino alla fine del 2028.
Se tema e plugin sono pienamente compatibili, PHP 8.4 può quindi essere una buona evoluzione per molte installazioni WordPress.
PHP 8.4 o PHP 8.5?
PHP 8.5 ha l’orizzonte di supporto più lungo ed è pienamente supportato dalle versioni WordPress più recenti.
Su un sito nuovo e con componenti moderni può essere una scelta interessante.
Su un sito esistente con molti plugin, integrazioni o codice personalizzato, invece, effettuerei prima un test.
Non esiste alcun vantaggio nel passare a PHP 8.5 se poi una funzione fondamentale del sito smette di funzionare.
Prestazioni: una versione PHP nuova rende WordPress più veloce?
Le nuove versioni PHP possono introdurre ottimizzazioni del motore e miglioramenti delle prestazioni.
Ma cambiare PHP non trasforma automaticamente un sito lento in un sito veloce.
Le prestazioni dipendono anche da:
- tema;
- plugin;
- database;
- query;
- cache;
- server Web;
- CPU;
- RAM;
- storage;
- codice applicativo.
PHP è quindi una parte importante dell’infrastruttura, ma non l’unica.
PHP e LiteSpeed Cache
Con una cache a livello server correttamente funzionante, molte visite alle pagine pubbliche possono essere servite senza eseguire nuovamente tutto il codice PHP.
Le richieste dinamiche continuano però ad avere bisogno di PHP.
Questo è particolarmente importante per:
- WordPress admin;
- carrello;
- checkout;
- ricerche;
- utenti autenticati;
- API;
- operazioni AJAX;
- WooCommerce.
Puoi approfondire anche nella guida LiteSpeed Cache 7.9.1: controlli dopo l’aggiornamento.
Cosa controllare subito dopo aver cambiato PHP
Dopo aver selezionato la nuova versione non chiudere semplicemente cPanel.
Apri il sito e controlla:
- homepage;
- pagina interna;
- articolo;
- login WordPress;
- Bacheca;
- form di contatto;
- menu;
- ricerca;
- plugin principali;
- eventuale WooCommerce.
Controlla anche i log PHP
Un sito può sembrare funzionare correttamente ma generare numerosi warning o errori nel log.
Dopo il cambio della versione PHP controlla quindi l’error log.
Cerca soprattutto messaggi come:
DeprecatedWarningFatal errorTypeErrorI warning di deprecazione non significano necessariamente che il sito sia inutilizzabile, ma possono indicare codice che dovrà essere aggiornato.
Cosa fare se compare un errore 500?
Se dopo il cambio PHP il sito restituisce:
500 Internal Server Error
non iniziare a modificare file casualmente.
Il primo passo è leggere il log PHP.
Molto spesso il problema indica:
- plugin incompatibile;
- tema incompatibile;
- funzione rimossa;
- codice personalizzato non compatibile;
- estensione PHP mancante.
Posso tornare alla versione PHP precedente?
Se il provider consente la selezione della versione PHP, normalmente è possibile tornare temporaneamente al ramo precedente.
Per esempio:
PHP 8.5 → PHP 8.4Questo può permettere di ripristinare rapidamente il funzionamento del sito mentre viene individuata l’incompatibilità.
Non dovrebbe però diventare una scusa per rimanere indefinitamente su una versione obsoleta.
Non cambiare contemporaneamente PHP, WordPress e 20 plugin
Quando possibile, evita di effettuare numerose modifiche importanti nello stesso momento.
Se qualcosa smette di funzionare, diventa molto più difficile capire quale cambiamento abbia provocato il problema.
Una procedura ordinata può essere:
- backup;
- aggiornamento WordPress;
- aggiornamento plugin e tema;
- controllo del sito;
- cambio PHP;
- nuovo controllo;
- verifica dei log.
Meglio utilizzare uno staging?
Per siti importanti, WooCommerce o applicazioni personalizzate, sì.
Uno staging permette di provare la nuova versione PHP senza modificare immediatamente il sito pubblico.
È particolarmente utile quando sono presenti:
- molti plugin;
- tema personalizzato;
- WooCommerce;
- codice proprietario;
- integrazioni esterne;
- gateway di pagamento.
Perché una versione PHP EOL è un problema di sicurezza?
Quando un ramo PHP raggiunge l’End of Life, il progetto ufficiale non pubblica più correzioni per nuove vulnerabilità.
Il sito può continuare a funzionare perfettamente dal punto di vista apparente.
Ma una vulnerabilità individuata successivamente potrebbe rimanere non corretta.
Per questo PHP.net raccomanda agli utenti dei rami EOL di aggiornare il prima possibile.
PHP 8.2: cosa fare entro dicembre 2026
Se il tuo sito utilizza ancora PHP 8.2, non è necessario effettuare una migrazione precipitosa oggi stesso.
Il ramo continua a ricevere correzioni critiche fino al 31 dicembre 2026.
Ma utilizzerei i prossimi mesi per:
- aggiornare WordPress;
- aggiornare tema e plugin;
- verificare PHP 8.3, 8.4 o 8.5;
- testare il sito;
- programmare il cambio prima dell’EOL.
PHP 8.1 e versioni precedenti
PHP 8.1 e i rami precedenti non fanno più parte delle versioni ufficialmente supportate dal progetto PHP.
Se il tuo sito utilizza ancora una di queste versioni, è opportuno pianificare un aggiornamento.
Più il sito è vecchio, maggiore è però la probabilità che esistano plugin, temi o codice che richiedono interventi preliminari.
Come sapere se un plugin è incompatibile?
Non esiste un singolo test valido per qualsiasi plugin.
Puoi però utilizzare diversi segnali:
- documentazione dello sviluppatore;
- changelog;
- requisiti PHP dichiarati;
- test su staging;
- PHP error log;
- debug WordPress.
Il test reale rimane spesso il metodo più affidabile per installazioni complesse.
Versione PHP e sicurezza WordPress
Aggiornare PHP è soltanto una parte della sicurezza di WordPress.
È necessario mantenere aggiornati anche:
- WordPress Core;
- plugin;
- tema;
- password;
- autenticazione;
- certificato HTTPS;
- backup;
- sistemi di protezione.
Un WordPress aggiornato su PHP obsoleto non rappresenta una configurazione ideale.
Allo stesso modo PHP aggiornato non protegge da un plugin vulnerabile.
PHP e hosting WordPress Xlogic
Sui servizi compatibili Xlogic mette a disposizione un ambiente basato su tecnologie come cPanel, CloudLinux, LiteSpeed Enterprise, SSD NVMe, Imunify360 e JetBackup.
La possibilità di gestire versioni PHP differenti consente di effettuare migrazioni graduali e verificare la compatibilità dei siti prima di abbandonare i rami più vecchi.
Puoi consultare le caratteristiche dei piani Hosting WordPress Xlogic.
Per negozi online è disponibile anche la sezione Hosting eCommerce.
Versione PHP 2026: checklist prima dell’aggiornamento
- ☑ controlla la versione PHP attuale;
- ☑ verifica se il ramo è ancora supportato;
- ☑ aggiorna WordPress;
- ☑ aggiorna plugin e tema;
- ☑ verifica i requisiti dei plugin principali;
- ☑ esegui un backup;
- ☑ utilizza staging se il sito è critico;
- ☑ cambia versione PHP;
- ☑ controlla frontend e backend;
- ☑ prova form e login;
- ☑ prova WooCommerce se presente;
- ☑ controlla i log PHP;
- ☑ verifica cache e prestazioni;
- ☑ torna temporaneamente alla versione precedente solo in caso di incompatibilità.
Domande frequenti sulla versione PHP
Qual è la versione PHP più recente nel 2026?
Nel settembre 2026 il ramo stabile più recente è PHP 8.5. Il 24 settembre è stata pubblicata PHP 8.5.11.
Quale versione PHP consiglia WordPress?
WordPress.org raccomanda PHP 8.3 o superiore.
WordPress funziona con PHP 8.5?
Sì. Le versioni WordPress più recenti supportano pienamente PHP 8.5.
PHP 8.2 è ancora sicuro?
PHP 8.2 continua a ricevere correzioni critiche di sicurezza fino al 31 dicembre 2026. Dopo quella data raggiungerà l’End of Life ufficiale.
PHP 8.3 è ancora supportato?
Sì. PHP 8.3 riceverà aggiornamenti critici di sicurezza fino al 31 dicembre 2027.
Quanto sarà supportato PHP 8.4?
PHP 8.4 riceverà supporto attivo fino al 31 dicembre 2026 e aggiornamenti critici di sicurezza fino al 31 dicembre 2028.
Quanto sarà supportato PHP 8.5?
PHP 8.5 riceverà supporto attivo fino al 31 dicembre 2027 e aggiornamenti critici di sicurezza fino al 31 dicembre 2029.
Posso cambiare PHP da cPanel?
Se il piano hosting mette a disposizione più versioni PHP attraverso cPanel, la selezione può essere effettuata normalmente da MultiPHP Manager.
Cambiare PHP può rompere WordPress?
WordPress può essere compatibile con la nuova versione mentre un plugin, tema o codice personalizzato può non esserlo. Per questo sono importanti backup e test.
Devo scegliere sempre la versione PHP più recente?
No. La scelta migliore è una versione moderna, ufficialmente supportata e compatibile con tutti i componenti del sito.
PHP 7.4 va ancora bene?
WordPress 7.x mantiene la compatibilità con PHP 7.4, ma PHP 7.4 è fuori supporto ufficiale PHP. Non è quindi una scelta consigliata per un sito moderno quando è possibile utilizzare un ramo supportato.
Qual è la differenza tra PHP 8.4.25 e 8.4.26?
Si tratta di due patch release dello stesso ramo PHP 8.4. Passare alla patch più recente è molto diverso dal cambiare, per esempio, da PHP 8.2 a PHP 8.5.
Conclusioni
Scegliere la corretta versione PHP nel 2026 significa trovare il giusto equilibrio tra sicurezza, supporto e compatibilità.
Il 24 settembre 2026 sono state pubblicate nuove release per tutti i rami attualmente supportati: PHP 8.5.11, 8.4.26, 8.3.35 e 8.2.34.
PHP 8.2 si avvicina però alla fine del proprio ciclo di vita e terminerà il supporto ufficiale il 31 dicembre 2026.
WordPress raccomanda ormai PHP 8.3 o superiore e le versioni recenti del CMS supportano pienamente anche PHP 8.4 e PHP 8.5.
Questo non significa che ogni sito debba passare immediatamente all’ultima versione disponibile.
La procedura corretta è:
- verificare la versione PHP attuale;
- aggiornare WordPress, plugin e tema;
- creare un backup;
- verificare la compatibilità;
- cambiare PHP;
- controllare attentamente il sito;
- leggere eventuali errori nei log.
La regola più semplice è quindi questa:
non utilizzare una versione PHP obsoleta, ma non cambiare ramo alla cieca soltanto perché esiste un numero più alto.
Una versione recente, supportata e verificata sul proprio sito è quasi sempre la scelta migliore.












