Drupal è una piattaforma open-source e CMS (content management system) realizzato in PHP per la costruzione di siti web dinamici. Offre una vasta gamma di funzioni e servizi, tra cui: amministrazione degli utenti, comunità di base come blog, forum, aggregatore di notizie, moduli di contatto e può essere facilmente esteso scaricando altri moduli e temi. Dotato di una potente miscela di funzionalità e configurabilità, Drupal è in grado di supportare una gamma diversificata di progetti web che vanno dal sito personale ai grandi siti di community, attualmente è il CMS usato dalla Casa Bianca.
Installazione Drupal
E’ possibile installare Drupal in automatico tramite Softaculous (disponibile nei nostri Piani Hosting), oppure di seguito troverete una guida su come effettuare una installazione manuale:
Iniziamo scaricando il file ufficiale di Drupal 7.2. Questi rilasci ufficiali vengono forniti con una varietà di moduli e temi per darvi un buon punto di partenza per aiutarvi a costruirvi il vostro sito.
Scaricate anche il file per la lingua Italiana e caricatelo nella cartella: /public_html/drupal/profiles/standard/translations
Scomprimete il file ZIP scaricato e caricate i files nella cartella public_html del vostro account. Potete farlo tramite un client FTP come FileZilla o tramite cPanel -> Gestione File -> Carica file.
Ora è necessario creare un database MySQL per Drupal. Potete farlo da cPanel -> Database MySQL, creato il database, aggiungiamo un utente ad esso.
A questo punto, possiamo far partire l’installazione, digitate in un Browser l’Url del vostro sito Drupal ed eseguite install.php (esempio http://vostrosito.it/install.php), vi apparirà la schermata che vedete qui sotto, cliccate su standard. Save and Continue.
Scegliete la lingua predefinita, nel nostro caso Italiano, cliccate su Save e Continue.
Inserite i dettagli del database che avete creato in precedenza. Cliccate sul pulsante Salva e Continua.
A questo punto, Drupal installerà tutti i suoi componenti ed al termine apparirà questa schermata che dovrete compilare.
Bene, l’installazione è completata e si può procedere alla configurazione del nuovo sito web. Cliccate su Visita il nuovo Sito.
Questo è il Pannello di Amministrazione, Buon divertimento.
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L’ente internazionale preposto ai nomi a dominio Icann ha stabilito che le compagnie private potranno utilizzare il proprio nome come suffisso dei propri siti web. Gli esperti: “Il più grande cambiamento dalla creazione del dotcom”
SINGAPORE – Le imprese private su internet d’ora in poi potranno utilizzare il loro nome nel suffisso del dominio, per esempio al posto dei suffissi .org o .net: lo ha stabilito l’ente internazionale preposto ai nomi a dominio Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), il cui consiglio di amministrazione si è riunito oggi a Singapore.
“Si tratta del maggiore cambiamento concernente i nomi di dominio dalla creazione di ‘dotcom’ (.com) 26 anni fa”, ha spiegato Theo Hnarakis, direttore del Melbourne It Digital Brand Services, società con sede in California specializzata in servizi internet. Insomma non solo più “.com” o “.gov”, nasceranno i siti “.apple” o “.fiat”. “L’Icann ha aperto il sistema dei nomi per scatenare l’immaginazione globale – ha detto il consiglio dell’ente alla fine della riunion e- La decisione di oggi rispetta il diritto dei gruppi di creare domini a livello massimo in ogni lingua o scrittura”. “Speriamo che questa permetta al sistema dei nomi a dominio di servire meglio tutta l’umanità”, ha spiegato il presidente dell’Icann Rod Beckstrom.
Le richieste verranno accolte a partire dal 12 gennaio 2012. Secondo gli esperti i primi a fare domanda saranno le grandi corporation e le città, per registrare i domini generici (gTLD) di marchi famosi, o nomi di luoghi, come “.newyork”. Al momento esistono solo 22 gTLD (come “.com”, “.info”, “.org”), più circa 250 domini con nomi di paesi (come “.it”, “.uk”). Dopo questo cambiamento si attendono centinaia di nuovi gTLD.
A beneficiare di più di questa novità saranno le “grandi marche con un marketing chiaro e una strategia orientata verso i clienti, che consente loro di sfuttare il proprio nome in modo competitivo”, dice Hnarakis. Grandi gruppi come Apple, Toyota o Bmw, ad esempio, potranno lanciare a pagamento siti con il loro nome a suffisso.
La Icann, nata nel 1998, è un’azienda no profit che conta partecipanti da tutto il mondo e opera nell’intento di rendere internet sicura e stabile, coordinando gli indirizzi della rete in tutto il mondo.
Per i Webmaster, il tempo necessario al caricamento di una pagina o del proprio sito web è una delle cose più importanti da considerare, in quanto è una delle chiavi per mantenere i lettori costantemente fedeli al proprio sito. Un sito che carica da 1-5 secondi è già accettabile, mentre se il vostro sito ha un tempo di caricamento più lungo, gli utenti non aspetteranno e preferiranno navigare in un altro sito.
Per evitare che ciò accada, si può tentare di utilizzare questi Tools open source che possono verificare le prestazioni e la velocità del vostro sito web. Questi strumenti vi daranno una panoramica e delle raccomandazioni su come si potrebbe migliorare il tempo di risposta del vostro sito.
1) FreeSpeedTest è il Tools principale per misurare la velocità delle connessioni Internet e il tempo di caricamento della pagina web. Funziona anche senza inserire l’Email.
3) Site-perf è uno Tools che verifica le prestazioni di un sito web. Emula il comportamento naturale di un browser per scaricare la pagina con tutte le immagini, CSS, JS ed altro.
Joomla è un ottimo CMS (Content Management System) che offre una serie di vantaggi. E’ estremamente facile da usare e offre la massima flessibilità e controllo da parte dell’utente. Il proprietario di un sito web può facilmente aggiornare e modificare il contenuto del sito con questo CMS. Joomla offre anche una serie di estensioni (oltre 400) aggiuntive per migliorare la funzionalità del sito.
Abbiamo stilato una serie di estensione gratuite che a nostro parere sono le migliori.
VirtueMart è un ottima soluzione (e-Commerce) per creare un negozio online. Tramite il suo pannello di amministrazione è possibile gestire un numero illimitato di Categorie, Prodotti, Ordini, sconti gruppi d’acquisto e molto altro.
AllVideos Reloaded permette di inserire velocemente qualsiasi elemento multimediale (Video/Audio) nei vostri articoli. Semplice da usare, basta inserire un particolare tag nel punto in cui volete che compaia il vostro video o audio.
Akeeba Backup è una soluzione backup open-source per Joomla. E possibile creare un backup completo del vostro sito in un unico archivio, in alternativa è possibile effettuare un backup del solo database o solo dei vostri files. Il processo di backup e ripristino è alimentato con AJAX per evitare timeout del server, anche con siti enormi.
4. Acajoom
AcaJoom è un ottimo strumento per creare una NewsLetter. E’ in grado di gestire un certo numero illimitato di newsletter con un illimitato numero di abbonati in pochi click
Sobi2 è un’estensione che consente di realizzare una Directory tipo Dmoz, è possibile organizzare elenchi di aziende, annunci, prodotti, siti web, persone, dipartimenti, locali e ristoranti etc. Queste voci saranno raccolte e classificate in categorie annidate.
JoomFish è la soluzione ideale per realizzare un sito web multilingue. L’estensione di base è gratuita e permette la traduzione di qualsiasi contenuto all’interno del sistema Joomla.
Phoca Gallery è un componente che permette di realizzare una galleria di immagini per Joomla. Comprende: componenti, moduli e plug-in e permette agli utenti di visualizzare immagini o video Youtube in molti stili diversi.
DocMan è il migliore componente per joomla per la gestione di un’area download all’interno del vostro sito. Permette di gestire i documenti tra categorie e sottocategorie, dare agli utenti il permesso di caricare, scaricare, modificare, archiviare i documenti in locale o in remoto.
Xmap è un componente per la creazione automatica di una Sitemap completa dell’intero sito web. La presenza di una Sitemap funzionale è un requisito fondamentale per un sito internet che vuole essere indicizzato dai motori di ricerca.
10. Joomla SEO Extended Patch
Joomla SEO Extended Patch migliora le impostazioni SEO di Joomla. La patch permette di controllare le impostazioni principali dei meta tags facilitando l’indicizzazione del sito nei principali motori di ricerca.
11. Fireboard Forum
Fireboard è una potente estensione per l’integrazione automatica di un forum all’interno del sistema. E’ un componente fondamentale per l’ integrazione di un vero e proprio forum all’interno dei nostri siti.
Per ogni pagina (dove siamo) che si rispetti è necessaria una mappa ben strutturata proprio come quella fornita da google che grazie a questo componente è possibile integrare all’interno delle nostre pagine inserendo un semplice codice dopo aver ottenuto una chiave API.
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Yoast Wordpress SEO è sicuramente la soluzione SEO più completa per il vostro blog WordPress. Pieno di caratteristiche e opzioni, questo plugin non è semplice da configurare come il più famoso All in One SEO Pack, ed è per questo motivo che abbiamo deciso di realizzare una guida che descrive come installare e configurare WordPress SEO per poter utilizzare appieno tutte le sue funzionalità nel modo migliore.
Come installare Wordpress Plugin SEO Yoast
L’installazione di questo plugin viene effettuata come qualsiasi altro plugin di WordPress. Prima di tutto bisogna scaricare il Plugin dalla directory dei plugin di wordpress, caricare il Plugin sul vostro spazio, poi è necessario attivarlo, in alternativa si può scaricare ed installare dal pannello di amministrazione di WordPress, alla voce Plugin cliccando su “Aggiungi Nuovo –> Cerca” inserite il nome del plugin e cliccate su Installa.
A questo punto, si dovrebbe vedere una nuova scheda aggiunta nel pannello di amministrazione chiamata SEO con il logo di Yoast.
Ora che avete installato e attivato il plugin, possiamo configurarlo. Precisiamo che questa guida è puramente indicativa, secondo noi, questa che vi proponiamo è la configurazione ottimale.
Impostazioni Generali
Come potete vedere, abbiamo spuntato le Keywords Tag. Questo vi permetterà di usare e visualizzare le Meta Keywords in una scheda nei post.
Strumenti per i Webmaster
Google, Yahoo e Bing permettono ai proprietari di un sito di avere una area “Strumenti per webmaster”. Quest’area consente di visualizzare statistiche dettagliate sul vostro sito nei motori di ricerca specifici. Al fine di verificare il vostro sito per visualizzare i dati, si deve aggiungere un metatag nelle pagine del vostro sito o caricare un file sul vostro spazio. Yoast ha inserito questa opzione per facilitarne il processo. È sufficiente aggiungere il codice meta che avete ricevuto dai motori di ricerca nei rispettivi campi.
XML Sitemap
Le Sitemap sono essenziali per il vostro sito WordPress e vanno sempre segnalate ai motori di ricerca. Nelle ultime versioni del Plugin Yoast WordPress SEO, XML Sitemap non funzionava correttamente, quindi il nostro consiglio è di aggiungere un plugin come Google XML Sitemap. Comunque fate le vostre prove.
Impostazioni Titolo
In WordPress la funzione “wp_title” serve a generare il title di tutte le pagine, ovvero la scritta che appare come titolo nella finestra del browser. Inserendo questo codice:
<title> <(php? wp_title ” );?> </ title>
nel file header.php del tema, facciamo in modo che i nostri titoli possono essere riscritti su ciascuna delle nostre pagine.
Se non sapete come modificare un tema, selezionate la casella qui sotto per riscrivere i titoli.
Nella prossima scheda possiamo definire il titolo della homepage, definire il titolo per i post, le pagine e gli allegati. E’ possibile creare un titolo statico, una descrizione e le parole chiave. Per i post, il titolo varierà da un post all’altro, così come i metatag o le altre informazioni.
Come potete vedere nella casella Homepage, possiamo definire il nostro titolo statico. Tenete sempre i vostri titoli di sotto dei 70 caratteri e la descrizione al di sotto dei 160 caratteri. Come avrete anche notato stiamo usando questi codici strani %%title%% o %%excerpt%%, troverete il significato di questi codici in fondo alla pagina “Help on Title Setting”.
La tassonomia in WordPress classifica le categorie e i tags. La prima utilizza una impostazione gerarchica, la seconda no. Possiamo impostarla come in figura.
Le pagine speciali possiamo impostarle come in figura.
Indicizzazione
La fase successiva è l’indicizzazione. Questa pagina è da maneggiare con molta cura.
Se notate nell’immagine qui sopra, le impostazioni trattano specificamente il noindex nelle pagine per evitare i contenuti duplicati nei motori di ricerca. Non c’è nessuna ragione per cui una query di ricerca deve essere indicizzata, quindi è meglio selezionare la casella noindex. Le pagine di login e registrazione possono essere impostate su noindex. I tag degli archivi non devono essere indicizzati, mentre le categorie si.
Adesso vediamo le impostazioni per il NoFollow. Per chi non lo sapesse, l’attributo NoFollow serve essenzialmente ai motori di ricerca per non far seguire un determinato link dallo spider, in modo da non dar peso al link stesso nel posizionamento del sito che riceve il link. L’abbiamo impostato, come in figura.
La sezione Clean Up, l’abbiamo impostata come in figura, nascondendo la versione di WordPress nell’head.
Permalink Setting
Chiaramente stiamo parlando delle impostazioni Permalink SEO di Yoast, questo plugin aggiunge delle impostazioni ulteriori a quelle di WordPress. Questa sezione non ti permettono di creare Url SEO Friendly, si presuppone che sia già stato fatto. L’abbiamo impostato come in figura.
Impostazioni RSS
Come potete vedere nell’immagine qui sotto, neghiamo l’indicizzazione al feed dei commenti, perché nella maggior parte dei casi è inutile. Invece effettuiamo un ping per i motori di ricerca con il feed su ogni nuovo post.
Impostazioni di esportazione
In questa sezione è possibile importare i dati da altri Plugin SEO o esportare le impostazioni (Backup).
Per ogni post è possibile personalizzare il titolo, la descrizione e le keywords, lasciandolo vuoto (con le impostazioni settate in precedenza) queste chiavi si generano automaticamente.
Fate le vostre prove, attenzione ad applicare queste regole su un blog già avviato.
Alla Prossima.
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Registrare un dominio attribuisce in modo univoco un nome ad uno spazio web in modo da rendere l’indirizzo del sito web unico. Tramite la registrazione del dominio acquistate in esclusiva il nome del vostro sito web.
Scegliere il nome giusto di un dominio è fondamentale per il futuro del vostro sito web e della vostra attività. Un nome troppo lungo, la gente non sarà in grado di ricordarlo, scegliendone uno che non si adatta alla vostra attività, potrebbe danneggiarvi nel lungo periodo.
Un nome di dominio deve essere breve, facile da ricordare e facile da pronunciare. Non deve contenere trattini e numeri, che possono complicare la memorizzazione. Si deve adattare bene sui vostri biglietti da visita o qualsiasi altra pubblicità intendiate utilizzare: annunci di giornale, pagine gialle, annunci radio o altro.
Quando qualcuno viene a conoscenza del vostro dominio per la prima volta, dovrebbero essere già in grado di indovinare istantaneamente e con precisione al tipo di contenuto che può essere trovato sul vostro sito, quindi scegliete delle parole che riconducano direttamente alla vostra attività e se è possibile al vostro settore.
Per finire, è consigliabile registrare un’estensione conosciuta, la maggior parte della gente memorizza con facilità le classiche estensioni .it .eu .com .net .org