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Un Internal Server Error, spesso mostrato come errore HTTP 500, indica che il server non è riuscito a completare la richiesta. Il messaggio è generico: non identifica da solo la causa e non significa necessariamente che il server sia guasto. Su Apache e cPanel il problema può dipendere da un file .htaccess non valido, da permessi o proprietà errati, da un errore PHP, da un plugin WordPress, dalla versione di PHP oppure dal superamento di un limite di risorse.

La soluzione più sicura non è modificare file a tentativi, ma leggere prima il log degli errori, individuare l’evento relativo all’ora e all’URL interessati e intervenire solo sull’elemento indicato. Prima di ogni modifica è inoltre opportuno creare un backup dei file e del database.

Che cos’è un Internal Server Error 500

Il codice HTTP 500 Internal Server Error viene restituito quando il server incontra una condizione imprevista che gli impedisce di generare correttamente la pagina. Il browser vede soltanto il codice generico, mentre il dettaglio tecnico viene normalmente scritto nei log del server o dell’applicazione.

L’errore può interessare tutto il sito oppure una singola pagina. Se compare dopo un aggiornamento, una modifica al file .htaccess, il cambio della versione PHP o l’installazione di un plugin, l’ultima operazione eseguita è il primo elemento da verificare. Se invece appare senza modifiche evidenti, occorre controllare log, risorse e integrità dei file.

Prima verifica: leggere il log degli errori in cPanel

In cPanel apri Metriche → Errori. La pagina mostra gli eventi recenti registrati per il dominio e può indicare il file, la riga o la direttiva che ha causato il problema. In alcuni account è disponibile anche un file error_log nella cartella del sito, ad esempio dentro public_html o nella directory dell’applicazione.

Riproduci l’errore una sola volta, annota l’ora esatta e aggiorna il log. Cerca una riga con lo stesso orario e con il percorso della pagina coinvolta. Messaggi come PHP Fatal error, Allowed memory size exhausted, Invalid command, Permission denied o End of script output before headers portano a diagnosi differenti.

Non pubblicare integralmente i log: possono contenere percorsi del server, indirizzi IP o altri dati tecnici. Quando chiedi assistenza, invia soltanto le righe pertinenti insieme all’ora dell’errore e all’URL interessato.

Cause più comuni dell’errore 500 su Apache e cPanel

1. File .htaccess errato o non compatibile

Una direttiva scritta male, non consentita dalla configurazione del server oppure rimasta da una vecchia versione di PHP può produrre immediatamente un Internal Server Error. Anche regole di riscrittura che si richiamano tra loro possono creare un ciclo e impedire il caricamento della pagina.

Dal File Manager di cPanel attiva la visualizzazione dei file nascosti, crea una copia di sicurezza di .htaccess e rinominalo temporaneamente, per esempio in .htaccess-old. Se il sito torna raggiungibile, la causa è contenuta nel file. Non lasciare però il sito senza regole: ricrea un file pulito e reinserisci le direttive una alla volta.

Le vecchie righe come AddType application/x-httpd-php5 .php non devono essere copiate in configurazioni moderne. La versione PHP va selezionata dagli strumenti previsti dal proprio hosting, come MultiPHP Manager o Select PHP Version, senza riutilizzare handler obsoleti.

Su WordPress puoi rigenerare le regole standard aprendo Impostazioni → Permalink e salvando nuovamente la struttura, dopo aver verificato che l’area amministrativa sia accessibile. Conserva eventuali regole personalizzate e ripristinale soltanto dopo averle controllate.

2. Permessi o proprietà di file e cartelle

In una configurazione hosting tipica, le cartelle utilizzano permessi 755 e i file 644. Gli script che devono essere realmente eseguibili possono richiedere impostazioni differenti, ma non è corretto assegnare indiscriminatamente 755 a tutti i file. I permessi 777 sono generalmente inutili e rischiosi.

ElementoPermesso tipicoNota
Cartelle755Il proprietario può scrivere; gli altri possono leggere e attraversare.
File644Il proprietario può scrivere; gli altri possono leggere.
Script CGI eseguibili755Solo quando l’esecuzione è effettivamente richiesta.

Controlla i valori dal File Manager o tramite FTP. Se sembrano corretti ma il log continua a mostrare Permission denied, il problema potrebbe essere il proprietario del file e non il numero dei permessi. In questo caso evita correzioni ricorsive alla cieca e chiedi al provider di verificare ownership e gruppo.

3. Errore PHP o limite di memoria

Un errore fatale PHP interrompe l’esecuzione e può essere visualizzato come errore 500. Il log indica normalmente il file e la riga coinvolti. Le cause frequenti includono funzioni mancanti, codice non compatibile con la versione PHP attiva, estensioni assenti e memoria insufficiente.

Se trovi Allowed memory size exhausted, verifica il consumo dell’applicazione prima di aumentare il limite. Un plugin difettoso o una query anomala possono esaurire anche un valore elevato. Quando il piano lo consente, i limiti PHP possono essere modificati in cPanel da Select PHP Version → Options oppure da MultiPHP INI Editor. Consulta anche la guida su Allowed memory size exhausted in PHP.

Dopo un cambio di versione PHP controlla che tutte le estensioni necessarie siano abilitate e che CMS, tema e plugin siano compatibili. Non passare a una versione PHP obsoleta come soluzione permanente: usa il downgrade soltanto come test temporaneo e pianifica l’aggiornamento del componente incompatibile.

4. Plugin o tema WordPress incompatibile

Se l’errore è comparso subito dopo l’attivazione o l’aggiornamento di un plugin, disattivalo dall’area amministrativa. Se WordPress non è accessibile, rinomina via File Manager la cartella del singolo plugin dentro wp-content/plugins. Per una diagnosi generale puoi rinominare temporaneamente la cartella plugins, verificare il sito e poi ripristinare il nome originale.

Con WP-CLI, quando disponibile, puoi controllare lo stato dei plugin e disattivare quello sospetto:

wp plugin list
wp plugin deactivate nome-plugin

Per escludere il tema, attiva temporaneamente un tema WordPress predefinito soltanto dopo aver effettuato un backup e verificato che sia installato. Non sostituire intere cartelle wp-admin o wp-includes senza aver prima identificato la causa e controllato la versione esatta del core.

5. Limiti di risorse o processi interrotti

CPU, memoria, processi simultanei e timeout possono essere superati durante importazioni, backup, scansioni, operazioni WooCommerce o picchi di traffico. In cPanel verifica le statistiche disponibili e confronta l’orario del limite con quello dell’errore. Aumentare un valore può aiutare solo se il carico è legittimo e temporaneo; in presenza di un processo anomalo è necessario correggere la causa.

6. File danneggiati o caricamenti incompleti

Un aggiornamento interrotto può lasciare file mancanti o parziali. Confronta i file con una copia integra della stessa versione dell’applicazione e controlla lo spazio disponibile. Per WordPress, WP-CLI permette di verificare i checksum del core senza modificare i contenuti:

wp core verify-checksums

Se la verifica segnala differenze, crea un backup e reinstalla soltanto i file del core della medesima versione. Le cartelle wp-content e i file di configurazione non devono essere sovrascritti indiscriminatamente.

Come attivare il debug di WordPress senza mostrare errori ai visitatori

Quando il log del server non basta, WordPress può registrare gli errori nel file wp-content/debug.log. Inserisci temporaneamente nel file wp-config.php, prima della riga finale di stop, queste costanti:

define( 'WP_DEBUG', true );
define( 'WP_DEBUG_LOG', true );
define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );
@ini_set( 'display_errors', 0 );

In questo modo gli errori vengono registrati senza essere mostrati pubblicamente. Riproduci il problema, scarica le sole righe utili e poi disattiva il debug. Il file di log può contenere informazioni sensibili e non deve essere lasciato accessibile o crescere senza controllo. La procedura completa è descritta anche nella documentazione ufficiale WordPress.

Procedura rapida per risolvere un errore 500

  1. Annota URL, ora esatta e operazione che ha preceduto l’errore.
  2. Crea un backup di file e database.
  3. Consulta cPanel → Metriche → Errori e gli eventuali file error_log.
  4. Se il log indica .htaccess, provalo con un nome temporaneo e ricrea regole pulite.
  5. Controlla permessi, proprietà e spazio disponibile.
  6. Verifica versione, estensioni e limiti PHP.
  7. Su WordPress disattiva il componente indicato e, se necessario, attiva il debug nel log.
  8. Svuota la cache dell’applicazione e del server, quindi riprova in una finestra anonima.
  9. Riattiva un componente alla volta e controlla nuovamente i log.

Cosa comunicare all’assistenza hosting

Se l’Internal Server Error continua, apri una richiesta indicando il dominio, l’URL esatto, l’orario con fuso orario, le operazioni già eseguite e poche righe pertinenti del log. Specifica se il problema riguarda tutte le pagine, soltanto l’amministrazione o un singolo percorso. Queste informazioni permettono di distinguere rapidamente un errore dell’applicazione da un limite o da una configurazione lato server.

Evita di inviare password, chiavi API, cookie, backup completi o log non filtrati. Il supporto può verificare configurazione, proprietà dei file e registri non accessibili dall’account; lo sviluppatore del sito può invece intervenire sul codice indicato dal messaggio PHP.

Domande frequenti sull’Internal Server Error

L’errore 500 significa che il server è offline?

No. Il server può essere perfettamente raggiungibile e non riuscire a completare soltanto una specifica richiesta. Il log degli errori è necessario per conoscere la causa reale.

Posso impostare file e cartelle a 777?

È sconsigliato. In genere le cartelle usano 755 e i file 644. Se questi valori non funzionano, occorre verificare proprietà e configurazione invece di concedere permessi indiscriminati.

Rinominare .htaccess è sufficiente?

È un test diagnostico, non sempre la soluzione definitiva. Se il sito riparte, crea un file valido e reinserisci con cautela le sole regole necessarie.

L’aumento della memoria PHP risolve sempre?

No. Può risolvere un limite adeguato male, ma non corregge un plugin difettoso, un ciclo o una query inefficiente. Prima identifica dal log quale processo consuma memoria.

Quando devo contattare il provider?

Quando non puoi accedere ai log necessari, quando ownership e configurazione del server richiedono privilegi amministrativi oppure quando l’errore persiste dopo aver escluso file .htaccess, applicazione e limiti visibili dall’account.

Oggi vi presentiamo le migliori estensioni per OpenCart gratuite per ottimizzare il vostro sito. Queste estensioni consentono ai clienti di visualizzare il negozio nella loro lingua nativa, scegliere la data di consegna del loro ordine, utilizzare la ricerca diretta in Ajax per trovare i prodotti, cancellare gli account dei clienti e zoomare sulle immagini dei prodotti etc.

 

Delivery Date

Questa estensione gratuita per OpenCart consente ai clienti di scegliere in quale giorno è più conveniente per loro ricevere il pacco, fornendogli un maggiore controllo sulla data di consegna del loro ordine.

 

Google Translate Widget

Se volete rendere il vostro negozio online accessibile alle persone di tutto il mondo, allora è necessario installare questa estensione gratuita di traduzione per OpenCart. Il Widget di Google Translate permette ai consumatori di tradurre il vostro negozio in qualsiasi lingua supportata da Google Translate, il che significa che le persone potranno  navigare nel vostro negozio nella loro lingua madre. Questo widget è gratuito, semplice da installare e facile da usare.

 

Jquery Product Picture Zoom Tool

Con questa estensione gratuita, i clienti dovranno semplicemente posizionare il mouse sopra una immagine del prodotto e una finestra di zoom apparirà, mostrando un primo piano della zona. Questa è una grande estensione gratuita per OpenCart che i vostri clienti troveranno molto comoda e facile da usare.

 

Page Speed (Load Time) Slow

I tempi di caricamento possono avere un enorme impatto sulla customer experience e un sito OpenCart lento può causare la perdita delle entrate. Con questo plugin gratuito è possibile loggarsi come amministratore e vedere esattamente il tempo di caricamento delle pagine. Questo vi aiuterà a determinare la velocità del vostro negozio on-line.

 

Recaptcha Free

OpenCart è dotato di un anti-spam nel suo modulo di contatto che non include un riconoscimento audio, rendendolo difficile da usare ai non vedenti. Recaptcha Free offre un metodo efficace per ridurre al minimo lo spam e comprende il riconoscimento audio.

 

Shop by Color

Se si vuole rendere più facile la ricerca dei vostri prodotti, allora si dovrebbe aggiungere questa estensione al vostro negozio. Questa estensione gratuita consente agli utenti di cercare gli elementi in base al colore.

 

Very Simple Ajax Live Search

Questa estensione per OpenCart aggiunge una ricerca in Ajax direttamente nel campo di ricerca del vostro negozio, rendendo più facile ai vostri clienti trovare i prodotti che stanno cercando. Se desiderate migliorare l’usabilità del vostro negozio online, allora dovete assolutamente installare l’estensione gratuita Very Simple Ajax Live Search.

 

Alla Prossima.

 

Oggi vi presentiamo alcuni Script per la creazione di un Social Network. I seguenti script vi permettono di gestire, organizzare delle vere e proprie reti sociali.

Questi e molti altri CMS sono installabili sui nostri Piani Hosting tramite Softaculous.

Gli Script sono tutti gratuiti.

 

 

1 – Dolphin è un software Open-source, indipendente, scalabile, personalizzabile, full-optional, che permette di realizzare reti sociali, siti di dating e web communities. E’ possibile integrare video chat, riproduttori video, forum, gruppi utenti, eventi, messenger video, mailbox, desktop app, video sharing, condivisione di foto, app iPhone e molto altro ancora.

 

2 – Jcow è un software per Social Networking scritto in PHP, consente di creare una rete sociale tipo Facebook o mySpace.

 

3 – Elgg è uno script per social networking che consente alle aziende, scuole, università e associazioni di creare il proprio social network completo di tutte le funzionalità e applicazioni.

 

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4 – Oxwall è uno script PHP / MySQL flessibile e facile da usare. Oxwall viene utilizzato per una vasta gamma di progetti a partire da siti personalizzati per famiglie e social network agli strumenti di soluzioni di collaborazione e comunità d’impresa.

 

5 – Beatz è uno script che permette di condividere, discutere e conoscere nuovi artisti da aggiungere ai tuoi preferiti. Beatz funge da ponte tra l’artista e gli ascoltatori. Gli artisti e gli ascoltatori possono registrare gratuitamente e condividere le proprie esperienze musicali, fornire informazioni su spettacoli, aggiungere album, aggiungere fan, aggiungere foto, aggiungere video, creare pagine personalizzate e molto altro ancora.

 

6 – Etano può essere utilizzato per avviare un sito di incontri, un sito di social networking, un sito di annunci o qualsiasi altro tipo di sito che coinvolge gruppi di persone, aziende e prodotti.

 

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7 – People Pods è uno script che permette alle persone di parlare, condividere, leggere, lavorare, pubblicare ed esplorare. PeoplePods fornisce un’infrastruttura flessibile all’interno del quale i membri di un sito saranno in grado di creare, commentare e utilizzare i contenuti.

 

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Alla Prossima.

 

Aggiungere i video in WordPress è molto semplice e facile, si possono incorporare i video popolari dei siti di condivisione, semplicemente incollando un link. Ma se volete gestire i video in modo più professionale e completo avrete bisogno di Plugin specifici.

In questo post vedremo alcuni plugin video e temi per WordPress, questi vi aiuteranno a pubblicare i contenuti in modo più creativo.

 

Cool Video Gallery

Cool Video Gallery è un plugin per WordPress che permette di caricare video, gestire più gallerie con la generazione automatica di immagini anteprima per i video caricati. Supporta i file: Flv, Mp4, Mov e Mp3

Scarica Cool Video Gallery

 

3D Video Gallery

3D Video Gallery è un plugin che consente di creare una galleria di video e mostrarli con un design originale. In pochi minuti la galleria video sarà installata nel blog e si potrà godere di una galleria video spettacolare e originale. Questo plugin può essere usato come un widget.

Scarica 3D Video Gallery

 

WordPress Video Gallery

WordPress Video Gallery è un Plugin completo con molte opzioni, tipo la visualizzazione  dei video recenti, video popolari e video in primo piano con la capacità di controllare il numero e l’ordine di questi da backend. Supporta FLV & H. 264 compreso MP4, M4V, M4A, MOV, mp4v, F4V, i commenti dei social networking dalla pagina della galleria (come per Facebook), la possibilità di modificare larghezza, altezza, skin, tema, rapporto di aspetto, volume, etc…

Scarica WordPress Video Gallery

 

Ultimate Video Gallery

Ultimate Video Gallery permette di creare facilmente una bella galleria video per il proprio sito con i video di YouTube. Estremamente facile da utilizzare, basta aggiungere l’URL del vostro flv / video di YouTube nella posizione voluta per visualizzare il video. Le miniature vengono create automaticamente ed è possibile aggiungere gallerie multiple. È possibile inoltre, aggiungere titoli sui video, scegliere i colori, il numero di colonne delle miniature, le dimensioni del video, le dimensioni delle miniature e molto altro.

Scarica Ultimate Video Gallery

 

Ora vi presentiamo tre Temi gratuiti adatti per i Video.

 

Video
Con questo Tema è possibile creare video con categorie illimitate, mostrare i video più visti, condividerli sui social network. Questo tema è perfetto per video blogging.

Demo | Download

 

Smashing Multimedia
Multimedia Smashing è stato progettato appositamente per podcaster, fotografi e per gli utenti che vogliono incorporare video e immagini facilmente sul proprio blog.

Demo (risorsa non più disponibile) | Download

 

Selecta
Selecta è un tema adatto a blog in cui il video sarà il tema principale. Ha uno stile retrò di fotografie Polaroid e filmati vecchi.

Demo | Download

 

Alla Prossima

 

Oggi vi presentiamo delle ottime risorse e strumenti gratuiti per il web design.

 

IconArchive

Le icone completano l’aspetto di un sito web ed aggiungono un po’ di colore alle pagine con molto testo. IconArchive ha migliaia di icone gratis da scegliere.

 

Texturise

Texture, come legno, tessuto e carta sono state le principali tendenze nel web design degli ultimi anni, aiutano ad aggiungere colore e profondità ad un sito. Se volete sperimentare con diverse textures gratuitamente, date un’occhiata a Texturise.

 

Font Squirrel

I font possono trasformare completamente il look del vostro sito web. Font Squirrel propone centinaia di font gratuiti, tra cui grunge, disegnati a mano, retro, stencil, e calligrafici. Se state cercando un carattere unico per il vostro sito, allora vi consigliamo di visitare Font Squirrel.

 

StockVault

Le immagini sono molto importanti per il design di un sito, a questo proposito entra in gioco Stockvault, un sito web che offre immagini. Hanno più di 28.000 foto tra cui scegliere, tutte gratuite.

 

FreeButtonweb

Se avete bisogno di alcuni pulsanti per il vostro sito, vi consigliamo FreeButtonWeb. Hanno moltissimi set di pulsanti di diversi colori e stili. Inoltre, FreeButtonWeb offre un mix di pulsanti vuoti da personalizzare con il proprio testo.

 

Komodo Edit 7

Komodo Edit 7 è un editor di codice gratuito compatibile con Linux, Mac e Windows. E’ possibile utilizzare Komodo Edit 7 per HTML, CSS, Python, JavaScript, Ruby, Perl, XML e PHP.

 

Gimp

Se non potete permettervi Photoshop, vi consigliamo Gimp, un programma gratuito per la manipolazione delle immagini. È possibile utilizzare Gimp per creare banner, loghi e altri elementi Web per il vostro sito, inoltre è possibile anche ritagliare, ridimensionare e ritoccare le fotografie. Se state cercando un programma completo e gratuito per la grafica, allora dovete assolutamente provare Gimp.

 

FileZilla

Per caricare i file sul vostro sito, avrete bisogno di un client Ftp stabile e facile da usare. Noi vi consigliamo FileZilla. Non ha una interfaccia elegante, ma è affidabile, regolarmente aggiornato e completamente gratuito. FileZilla offre versioni per più sistemi operativi, inclusi Linux, Windows e Mac OS X.

 

Alla Prossima.

 

WordPress è un ottimo CMS, ma bisogna ricordarsi di mantenerlo sempre aggiornato. Le vecchie versioni di queste applicazioni possono rendere il vostro sito vulnerabile agli attacchi degli hacker, quindi è importante eseguire l’aggiornamento alla versione più recente e di tenere sempre aggiornate le vecchie versioni dei plugin.

Sito bucato da un Hacker

Ci sono alcuni accorgimenti che consentono di rendere il vostro sito web meno vulnerabile agli attacchi hacker e non richiedono grosse conoscenze tecniche.

 

Qui di seguito trovate alcuni Plugin adatti a questo scopo:

 

WP Malwatch

WP-MalWatch è un plugin per WordPress che avvisa l’utente quando gli hacker sono al lavoro all’interno del  blog. WP-MalWatch esegue una scansione di sicurezza della vostra installazione di WordPress alla ricerca di eventuali infiltrazioni.

Scarica WP Malwatch

 

Timthumb Vulnerability Scanner

Una delle vulnerabilità più usata dagli Hacker è il file timthumb.php, questo plugin controlla la directory wp-content e se alcune istanze risulteranno obsolete o insicure vi darà la possibilità di aggiornare automaticamente il tutto con un clic. In questo modo vi proteggerà dagli hacker che cercano di sfruttare questa vulnerabilità particolare.

Scarica Timthumb Vulnerability Scanner

 

Exploit Scanner

Questo plugin cerca file e codici sospetti nel blog, la ricerca avviene nei post, nei commenti, nei plugin e nelle tabelle del database.

Scarica Exploit Scanner

 

Nel caso in cui Google vi segnalasse Malware nelle pagine del vostro blog, controllatelo con questo Tool: Sucuri. Il Malware e il codice maligno è sempre annidato nei Temi o nei Plugin.

Leggi anche: WordPress come assicurarsi che il proprio tema sia sicuro

 

Alla Prossima.