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Dal giorno 22 Dicembre 2021 al 7 Gennaio 2022 per le Feste di Natale sarà possibile utilizzare il codice promozionale del 50% per acquistare i nostri piani Hosting per il primo anno senza obbligo di rinnovo.

I piani Hosting compresi nella Promozione sono:

Hosting Condiviso

(Mini, Lite, Plus, Power, Base, Premium, Master e Business)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting Dedicato

(Hosting Mail, Hosting Semidedicato, Hosting Dedicato, Hosting Dedicato Plus)

Hosting Reseller

(R-100, R-200, R-300, R-400)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting WordPress

(WP01, WP02, WP03, WP04)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting eCommerce

(EC01,EC02 , EC03, EC04)
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

 

Validità della Promozione

La promozione sarà valida dal giorno 22 Dicembre 2021 al 7 Gennaio 2022 e potrà essere utilizzata solamente sugli acquisti dei piani Hosting indicati.

La promozione non è valida nei seguenti casi:

  • Su piani Hosting non indicati
  • Sul rinnovo dei piani Hosting
  • Sulla registrazione / trasferimento / rinnovo dei Domini
  • Sull’acquisto dei servizi aggiuntivi

Utilizza il Codice Promozionale

Che cosa stai aspettando? Affrettati ed utilizza il codice promozionale inserendolo in fase d’ordine per acquistare il piano Hosting scontato per il primo anno al 50% senza obbligo di rinnovo!

Codice Sconto: Natale_2021_XL

Potrai utilizzare lo stesso codice promozionale più volte per acquistare più piani Hosting nel periodo indicato.

XLOGIC HOSTING

 

Non perderti questo sconto del 70%.

Il giorno 26 Novembre 2021 per il Black Friday sarà possibile utilizzare il codice promozionale del 70% per acquistare i nostri piani Hosting per il primo anno senza obbligo di rinnovo.

I piani Hosting compresi nella Promozione sono:

Hosting Condiviso

(Mini, Lite, Plus, Power, Base, Premium, Master e Business)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting Dedicato

(Hosting Mail, Hosting Semidedicato, Hosting Dedicato, Hosting Dedicato Plus)

Hosting Reseller

(R-100, R-200, R-300, R-400)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting WordPress

(WP01, WP02, WP03, WP04)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting eCommerce

(EC01,EC02 , EC03, EC04)
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

 

Validità della Promozione

La promozione sarà valida il giorno 26 Novembre 2021 e potrà essere utilizzata solamente sugli acquisti dei piani Hosting indicati.

La promozione non è valida nei seguenti casi:

  • Su piani Hosting non indicati
  • Sul rinnovo dei piani Hosting
  • Sulla registrazione / trasferimento / rinnovo dei Domini
  • Sull’acquisto dei servizi aggiuntivi

Utilizza il Codice Promozionale

Che cosa stai aspettando? Affrettati ed utilizza il codice promozionale inserendolo in fase d’ordine per acquistare il piano Hosting scontato per il primo anno al 70% senza obbligo di rinnovo!

Codice Sconto: BF_Xlogic2021

SEI FORTUNATO… potrai utilizzare lo stesso codice promozionale più volte per acquistare più piani Hosting nel periodo indicato.

XLOGIC HOSTING

Dal 2 Giugno 2015 è obbligatorio inserire su tutti i siti web un banner contenente l’informativa sulla Cookie Policy e la possibilità di accettare totalmente o parzialmente, o di rifiutare l’utilizzo dei Cookies non necessari.

Il Garante della Privacy nonché l’autorità italiana per la protezione dei dati, Il9 Luglio 2021 ha approvato le nuove linee guida per l’uso dei cookies con lo scopo principale di rafforzare il potere di decisione degli utenti riguardo l’uso dei dati personali.

Entro il 10 Gennaio 2022 tutti i siti web dovranno rispettare le nuove regole, tra cui le più importanti:

  • Richiesta esplicita del consenso (non più valido lo scrolldown)
  • Cookie Wall non più validi
  • Obbligo di mantenimento dei LOG

Per maggiori informazioni riguardo le nuove linee guida puoi consultare questo articolo:


Abbiamo testato uno strumento gratuito che permette di rispettare le nuove linee guida per l’utilizzo dei Cookies, ci riferiamo a CookieYes.

Tramite questa guida vi seguiremo passo per passo per permettervi di impostare da zero il banner Cookie Policy in maniera corretta e legale.

 

Indice dei contenuti

  1. Registrati su CookieYes
  2. Imposta il banner Cookie Policy
  3. Personalizza il banner Cookie Policy
  4. Ottieni il codice dello script
  5. Imposta il banner sul tuo sito web
  6. Cancella la cache e visualizza il banner
  7. Scopri come adeguarti alle nuove linee guida (esempi pratici)

 

1. Registrati su CookieYes

Per poter impostare il banner Cookie Policy è necessario registrarsi gratuitamente all’interno del portale di CookieYes.

Registrati subito aprendo questo link: Registrati su CookieYes

 

2. Imposta il banner Cookie Policy

Subito dopo esserti registrato dovrai confermare la mail di avvenuta attivazione inviata da CookieYes, successivamente potrai iniziare ad impostare la tua Cookie Policy scegliendo se impostare un banner o un box all’interno del sito web.

Clicca sul pulsante “Customize” per personalizzare il tuo banner o box.

 

3. Personalizza il banner Cookie Policy

Dopo aver cliccato sul pulsante “Customize” potrai personalizzare il tuo banner o box impostando a seconda del paese in cui ti trovi, la normativa (es: GDPR), la lingua (es: italiano) e la tipologia di consenso (per la legge italiana deve essere esplicito).

Passando alla scheda successiva (Content), potrai modificare il testo dell’informativa ed inserire il link della tua Privacy Policy.

Anche in questo caso potrai personalizzare il testo della politica sulla Privacy:

Sarà possibile personalizzare anche il colore del testo, dei pulsanti e potrai personalizzare anche lo script tramite il codice CSS.

 

4. Ottieni il codice Cookie Policy

Per poter attivare la Cookie Policy sul proprio sito web è necessario copiare lo script presente all’interno del portale di CookieYes, se non visualizzi questa pagina puoi accedere nel pannello > Site Settings > e cliccare in alto a destra su “Get Script”.

5. Imposta il banner Cookie Policy sul tuo sito WordPress

Copia il codice manualmente all’interno dell’header del tuo tema (backend > Aspetto > Editor del tema) oppure se non sei pratico puoi installare il plugin Insert Header and Footer ed inserire il codice all’interno della sezione Header (come nella seguente immagine).

Se il tuo sito web è stato creato con un altro CMS ti invitiamo a seguire le indicazioni presenti all’interno di CookieYes.

6. Cancella la cache e visualizza il banner

La maggior parte delle volte, il banner non verrà visualizzato immediatamente, ma questo non significa che te abbia sbagliato ad effettuare l’integrazione dello script all’interno del sito.

Per poter visualizzare il banner Cookie Policy è necessario cancellare la Cache del Browser e la Cache del CMS (nel caso utilizzassi un plugin per la cache).

Dopo aver cancellato la cache, ricarica l’home page del tuo sito web, vedrai che il banner o box Cookie verrà visualizzato correttamente.

 

 

7. Adeguati alle nuove linee guida Cookie Policy (entro Gennaio 2022)

Abbiamo deciso di fornirti in maniera dettagliata tutti i passaggi che dovrai seguire per metterti in regola con le nuove linee guida, vediamoli insieme:

 

  • Obbligo di includere seguenti informazioni su Banner al primo accesso

Il Garante della Privacy prevede che il banner mostrato da un sito web al primo accesso dell’utente includa le seguenti informazioni:

  • informativa breve sull’uso da parte del sito di cookie tecnici ed eventuali cookie di profilazione o altri strumenti di tracciamento, con le relative finalità
  • link alla cookie policy che indichi gli eventuali altri soggetti destinatari dei dati personali ed i tempi di conservazione
  • richiesto consenso esplicito attenzione! Il semplice scorrimento non è considerato un metodo valido per la raccolta del consenso ma il visitatore deve cliccare esplicitamente sul pulsante per accettare i cookies
  • link a un’area dedicata dove l’utente può selezionare in maniera dettagliata le funzionalità, le terze parti e le categorie da installare
  • accetta i cookies comando per accettare tutti i cookie o altri strumenti di tracciamento
  • rifiuta i cookies comando per rifiutare tutti i cookie o altri strumenti di tracciamento

Dopo aver fornito il consenso, il visitatore non dovrà più visualizzare il banner iniziale ma dovrà avere la possibilità di accedere alla privacy policy e all’interno di un’area dedicata dover poter modificare le preferenze di tracciamento espresse in precedenza.

 

  • Obbligo di fornire la possibilità di modificare consenso successivamente

Con CookieYes hai la possibilità di permettere al visitatore di modificare il consenso dato in qualsiasi momento, in questo modo ti metterai in regola.

Per far questo accedi nella dashboard > Consent Banner > Behaviour > spunta l’opzione “Revisit consent button”.

In questo modo, dopo aver fornito il proprio consenso, il visitatore potrà sempre accettarlo integralmente, parzialmente o rifiutarlo senza alcun problema.

 

  • Imposta i LOG (obbligatorio)

Accedi all’interno della Dashboard di CookieYes e spunta l’opzione “Enable consent log”; se non visualizzi questa pagina segui questo percorso: Dashboard > Site Settings > Enable consent log: spunta l’opzione

In questo modo rispetterai le nuove regole creando un registro dove saranno presenti tutti i log contenenti gli IP dei visitatori che visualizzeranno il tuo sito web.

 

  • Richiesta esplicita del consenso

Ricordati di richiedere esplicitamente il consenso perché altrimenti non sarai in regola, quindi imposta da CookieYes > Consent Banner > opzione Comply with > GDPR.

  • Non abilitare l’opzione di scrolldown (quando utente scorre la pagina senza fornire il consenso ed il banner sparisce perché ritiene di aver ricevuto il consenso dal momento in cui l’utente ha mosso il cursorsore del mouse).
  • Non negare l’accesso ai visitatori che hanno rifiutato di prestare il consenso, questa pratica prende il nome di Cookie Wall e da Gennaio 2022 sarà illegale utilizzarla, in quanto il visitatore che ha negato il consenso per i Cookies non necessari, dovrà essere in grado di navigare all’interno del sito web senza alcun problema.

 

8. Conclusioni

Attraverso questa guida avrai la possibilità di configurare gratuitamente il Banner sul Cookie Policy all’interno del tuo sito web e potrai adeguarti in maniera semplice e veloce alle nuove linee guida imposte dal Garante che entreranno in vigore da Gennaio 2022.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Utilizzi un altro strumento gratuito che ti permetta di effettuare le stesse operazioni? Tienici aggiornati, saremo felici di poterti rispondere.

 

Alla prossima!

Il Garante della Privacy nonché l’autorità italiana per la protezione dei dati, Il 9 Luglio 2021 ha approvato le nuove linee guida per l’uso dei cookies con lo scopo principale di rafforzare il potere di decisione degli utenti riguardo l’uso dei dati personali.

Puoi visualizzare il comunicato ufficiale del Garante della Privacy attraverso la seguente pagina:

–> COOKIE: dal Garante privacy nuove Linee guida a tutela degli utenti

Questa guida è stata creata per permetterti di capire che cosa cambierà rispetto alle linee guida precedenti ed in che modo potrai adeguarti.


Scopri come adeguarti immediatamente alle nuove linee guida, imposta il banner gratuitamente di CookieYes:

Banner Cookie Policy: la guida definitiva su come impostarlo gratuitamente con CookieYes


Cookie Italia: come adeguarsi alle nuove linee guida del Garante Privacy

Indice dei contenuti

  1. Chi dovrà rispettare le nuove linee guida sui cookies
  2. Quanto tempo ho a disposizione per adeguarmi alle nuove linee guida
  3. Cookies statistici
  4. Cookies Banner
  5. Raccolta del consenso
  6. Preferenze di consenso ai Cookies
  7. Prova del consenso
  8. Basi giuridiche

 

Chi dovrà rispettare le nuove linee guida sui cookies imposte dal garante della privacy?

Le linee guida dovranno essere rispettate da tutti coloro che hanno sede in Italia

 

Quanto tempo ho a disposizione per adeguarmi alle nuove linee guida sui Cookies in Italia?

Avrai tempo fino al 10 Gennaio 2022 per adeguarti alle nuove linee guida del Garante della Privacy in Italia

 

Cookies Statistici (Analitycs)

I cookies si suddividono in due macro categorie:

  • Cookie tecnici: consentono la normale navigazione di un sito e la rendono ottimale per ogni singolo utente poiché salvano le preferenze e i criteri di navigazione di ognuno (non è richiesto il consenso degli utenti)
  • Cookie di profilazione: sono i cookies che creano profili personalizzati relativi all’utente per finalità pubblicitarie e vengono utilizzati poi intraprendere attività di marketing come ad esempio l’advertising o il retargeting (è necessario il consenso dell’utente)

All’interno della categoria Cookie di profilazione sono presenti i cookie statistici o analitici.

Questi cookies vengono utilizzati per migliorare le prestazioni dell’uso dei siti web; I dati raccolti consentono di fornire dati statistici sulle visite (il numero di visitatori e pagine visitate, l’ora della visita, i messaggi di errore, il numero di visite, la loro frequenza di ritorno).

Tornando alle nuove linee guida, il Garante precisa che, in linea di principio, i cookie statistici di prima parte possono essere installati senza il consenso dell’utente, mentre per quanto riguarda i cookie statistici di terza parte, possono essere installati senza il consenso dell’utente solo ed esclusivamente se:

  • non permettono l’identificazione di un utente preciso (esempio: usano solo indirizzi IP abbreviati o sono assegnati a diversi IP)
  • il loro uso è limitato a un singolo sito o applicazione
  • non sono condivisi o comunicati a terzi
  • i dati raccolti non sono combinati con altri dati

Come rispettare le nuove linee guida sui cookies statistici?

Se utilizzi Google Analytics potresti provare a mascherare gli indirizzi IP oppure ad utilizzare la modalità di consenso di Google.

 

Cookies Banner

Il Garante della Privacy prevede che il banner mostrato da un sito web al primo accesso dell’utente includa le seguenti informazioni:

  • informativa breve sull’uso da parte del sito di cookie tecnici ed eventuali cookie di profilazione o altri strumenti di tracciamento, con le relative finalità
  • link alla cookie policy che indichi gli eventuali altri soggetti destinatari dei dati personali ed i tempi di conservazione
  • richiesto consenso esplicito attenzione! Il semplice scorrimento non è considerato un metodo valido per la raccolta del consenso ma il visitatore deve cliccare esplicitamente sul pulsante per accettare i cookies
  • link a un’area dedicata dove l’utente può selezionare in maniera dettagliata le funzionalità, le terze parti e le categorie da installare
  • accetta i cookies comando per accettare tutti i cookie o altri strumenti di tracciamento
  • rifiuta i cookies comando per rifiutare tutti i cookie o altri strumenti di tracciamento

Dopo aver fornito il consenso, il visitatore non dovrà più visualizzare il banner iniziale ma dovrà avere la possibilità di accedere alla privacy policy e all’interno di un’area dedicata dover poter modificare le preferenze di tracciamento espresse in precedenza.

Raccolta del consenso

Come precedentemente indicato, lo scrolldown detto anche scrolling, non è ritenuto adatto alla raccolta di un valido consenso; questo significa che il visitatore dovrà fornire esplicitamente il consenso cliccando sul pulsante sul banner.

Inoltre il Garante della Privacy considera illeciti anche i cookie wall, ma che cosa sono esattamente?

Il cookie wall è una tecnica utilizzata dai siti web per negare l’accesso agli utenti che rifiutano di fornire il consenso per il trattamento dei propri dati.

In breve, questa tecnica viene considerata come una barriera che mette l’utente alle strette, nel senso che se accetta allora può visualizzare il sito altrimenti non avrà la possibilità di visualizzarlo.

 

Preferenze di consenso ai Cookies

Agli utenti che hanno già prestato il consenso, quest’ultimo può essere nuovamente richiesto solo ed esclusivamente se:

  • le condizioni del consenso sono cambiate
  • l’utente ha eliminato il cookie di consenso installato sul suo dispositivo
  • sono passati almeno 6 mesi dall’ultima acquisizione

Ti ricordiamo che la validità predefinita delle preferenze di consenso è di almeno 180 giorni (6 mesi).

 

Prova del consenso

Il Garante della Privacy precisa che il titolare di un sito web è tenuto a dimostrare di aver ottenuto un consenso valido secondo gli standard del GDPR.

 

Basi giuridiche

Il Garante ha chiaramente dichiarato che i cookies non possono essere installati se non sulla base del consenso degli utenti o, se si applicano le condizioni dell’eccezione “strettamente necessari” quindi anche senza il consenso degli utenti.

In particolare è importante sapere che l’interesse legittimo del titolare del sito web non costituisce una base giuridica valida.

 

Alla prossima!

Microsoft ha le proprie blacklist interne che vengono utilizzate per rifiutare le e-mail provenienti da indirizzi IP specifici. Tutti gli IP elencati nella Blacklist di Spamhaus sono anche nella lista Blacklist di Microsoft. Per quanto ne sappiamo, questa è l’unica Blacklist esterna (basata su DNS) utilizzata da Microsoft. Il resto degli IP nella Blacklist si basa sui criteri di Microsoft. Questi elenchi non sono molto trasparenti e sfortunatamente includono una grande quantità di falsi positivi.

Esistono due Blacklist distinte che Microsoft utilizza, ciascuna per piattaforme diverse. Una è utilizzata da outlook.com, hotmail.com, live.com e msn.com. L’altra è utilizzata da Office365.

Se ricevi un messaggio di errore da Microsoft quando invii e-mail da un server che hai con noi, controlla il messaggio di errore per scoprire in quale lista nera si trova l’IP. Assicurati che il tuo server non stia inviando spam e che il tuo IP non sia elencato in nessuna blacklist basata su DNS. Assicurati inoltre che le tue e-mail siano conformi alle politiche, alle pratiche e alle linee guida Microsoft trovate sul loro sito Web: http://mail.live.com/mail/policies.aspx

Dopo averlo fatto, puoi seguire le istruzioni di seguito per rimuovere il tuo IP dalla Blacklist.

OUTLOOK

Se un IP è elencato nella lista nera di Outlook, le email provenienti da quell’IP verranno rifiutate con il seguente messaggio di errore:

550 5.7.1 Unfortunately, messages from [x.x.x.x] weren't sent. Please contact your Internet service provider since part of their network is on our block list (S3140). You can also refer your provider to http://mail.live.com/mail/troubleshooting.aspx#errors.

Per rimuovere gli IP da questa lista nera, compila il seguente modulo: http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=614866&clcid

Una volta compilato il modulo, dovresti ricevere una risposta automatica che conferma la tua richiesta. A volte sono necessari solo pochi minuti per ottenere questa risposta automatica, ma possono essere necessarie anche alcune ore.

Successivamente, e di solito entro 12 ore, riceverai un’altra risposta. Questa volta, verrai informato se l’IP è stato rimosso dall’elenco, cosa che Microsoft chiama “mitigazione” o “condizionatamente mitigata”. Se l’e-mail dice “non qualificato per la mitigazione”, significa che l’IP non è stato rimosso dall’elenco.

Questa email è il risultato di un processo automatizzato in Microsoft. Questa decisione iniziale è stata presa da un bot, quindi se l’IP non viene rimosso, rispondi e chiedi ulteriori informazioni. Quando lo fai, il ticket verrà intensificato e un membro effettivo dello staff di Microsoft esaminerà il tuo IP. Nella maggior parte dei casi, rimuoveranno manualmente l’IP.

Se si rifiutano ancora di rimuovere l’IP e ti è stato assegnato solo di recente l’IP, dovresti dirglielo. Richiederanno quindi un’e-mail o una conferma da parte nostra, l’ISP, con informazioni su quando è stato assegnato l’IP. Per richiederci questa conferma, contatta il nostro team di supporto aprendo una richiesta di supporto tramite la tua interfaccia di amministrazione e facci sapere esattamente di cosa ha bisogno Microsoft.

In quei rari casi in cui tutto quanto sopra non riesce, possiamo compilare il modulo di delisting per il tuo IP. Non abbiamo contatti speciali in Microsoft, ma il loro supporto a volte risponderà in modo diverso a una nuova richiesta di cancellazione. Se anche questo non funziona per noi, l’unica soluzione è cambiare l’IP.

OFFICE 365

Se un IP è elencato nella lista nera di Office365, le e-mail provenienti da quell’IP verranno rifiutate con il seguente messaggio di errore:

550 5.7.606 Access denied, banned sending IP [x.x.x.x]. To request removal from this list please visit https://sender.office.com/ and follow the directions. For more information please go to http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=526655 (AS16012609)

Per rimuovere gli IP da questa lista nera, compila il modulo collegato nel messaggio di errore: https://sender.office.com/

Il messaggio di errore contiene anche un collegamento al flusso di lavoro per rimuovere l’IP dall’elenco: http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=526655

Se segui le istruzioni, l’IP dovrebbe essere cancellato automaticamente.

Recentemente, è stato osservato anche un secondo tipo di messaggio di errore per gli account Office365:

550 5.7.511 Access denied, banned sender[x.x.x.x]. To request removal from this list please forward this message to delist@messaging.microsoft.com. For more information please go to http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=526653. AS(1410) [VE1EUR01FT060.eop-EUR01.prod.protection.outlook.com]

Quando contatti l’indirizzo e-mail menzionato in questo messaggio, una risposta ti dirà di compilare il modulo di cancellazione dall’elenco di Office365 o di inoltrare un messaggio di errore recente:

Please ensure that you have resolved any issues generating malicious or abusive traffic from the IP in question and utilize the portal found at https://sender.office.com/ <https://sender.office.com/> to complete the process of IP removal.

Then please wait for 1-2-hour delay before this change propagates through our entire system. After waiting of 1-2 hour try to send email again.

If you continue to receive Non-Delivery Receipts (NDRs), or "bounce messages," that indicate that the IP address is still blocked by our spam filtering system, please forward one of the most recent and complete error message to us and we will investigate further.

Se il modulo di cancellazione di Office365 indica che il tuo IP non è nella lista nera, inoltra un messaggio di errore recente a delist@messaging.microsoft.com.

Nei rari casi in cui Microsoft non rimuoverà ancora l’IP, contatta il nostro team di supporto inviando una richiesta tramite l’interfaccia di amministrazione. Non abbiamo contatti speciali in Microsoft e possiamo solo compilare anche il modulo di cancellazione. Se anche questo non funziona per noi, l’unica soluzione è cambiare l’IP.

SNDS

Questo programma ti consente di monitorare lo “stato di salute” e la reputazione dei tuoi IP registrati fornendo dati sul traffico come il volume della posta e i tassi di reclamo visti provenienti dai tuoi IP. Questi dati vengono forniti solo per gli IP che inviano più di 100 e-mail al giorno agli account Microsoft.

Per registrarsi, visitare: https://sendersupport.olc.protection.outlook.com/snds/

C’eravamo lasciati con un aggiornamento importante come quello annunciato a Gennaio ed operativo da Maggio, Google Page Experience, che ha avuto il compito di inserire nuovi fattori (Metriche Core Web Vitals SEOUX) da tenere in considerazione per determinare il ranking dei siti web.

Ma l’introduzione del nuovo algoritmo di Google operativo in due periodi differenti (Giugno e Luglio 2021), ha fatto fare un balzo tecnologico, perché questo algoritmo che si chiama MUM, è mille volte più potente dell’algoritmo attuale di Google, BERT.

 

Indice dei contenuti

  1. Che cos’è e cosa significa MUM
  2. Come funziona MUM, il nuovo algoritmo di Google
  3. MUM, come cambieranno le ricerche su Google
  4. MUM ucciderà la SEO?

Nuovo algoritmo Google MUM: Core update Luglio 2021

Scopriamo insieme come funziona e quali sono i criteri e fattori che Google terrà in considerazione a partire da Giugno e Luglio per determinare il ranking di tutti i siti web.

Che cos’è e cosa significa MUM

MUM è uno strumento di intelligenza artificiale ed è l’acronimo di Multitask Unified Model; gli sviluppatori affermano che MUM sia 1000 volte più potente del precedente (BERT – Bidirectional Encoder Representations from Transformers).

Questa cifra (1000) non è stata scelta per effettuare un confronto tra i due algoritmi ma rappresenta il numero dei nodi della rete neurale creata sulla base del funzionamento delle sinapsi nel cervello umano.

Come funziona MUM, il nuovo algoritmo di Google

MUM sarà in grado di comprendere query complesse e di restituire risposte formate da elenchi di link a pagine con contenuti di diversa natura.

Riportiamo l’esempio fatto dal vicepresidente di Google Search (Pandu Nayak), di una richiesta complessa che ora Google potrà soddisfare:

“Prendi questo scenario: hai scalato il Monte Adams. Ora vuoi scalare il Monte Fuji il prossimo autunno e vuoi sapere cosa fare diversamente per prepararti.”

In questo caso, per poter ottenere tutte le informazioni per capire come fare la nuova scalata, dovresti fare delle ricerche diverse su Google, invece da questo momento, grazie a MUM sarà possibile ottenere una risposta esaustiva direttamente da Google, un pò come farebbe un esperto di escursionismo.

Il vicepresidente Nayak ha riassunto l’obiettivo del nuovo algoritmo con le seguenti parole:

“I motori di ricerca di oggi non sono abbastanza sofisticati per rispondere come farebbe un esperto. Ma con una nuova tecnologia chiamata Multitask Unified Model, o MUM, ci stiamo avvicinando ad aiutarti con questi tipi di esigenze complesse. Quindi, in futuro, avrai bisogno di meno ricerche per fare le cose.” 

Quindi, tornando all’esempio dell’escursionismo, L’algoritmo di Google MUM dovrebbe essere in grado di capire che l’utente vorrebbe una risposta basata sul confronto tra il monte Adams e il monte Fuji e, quindi, gli restituirebbe risposte inerenti all’altitudine, al percorso, alla preparazione fisica e alle attrezzature necessarie per affrontare la scalata.

MUM, come cambieranno le ricerche su Google

Inizialmente non si vedranno cambiamenti sostanziali, più precisamente, il motore di ricerca continuerà a fare ciò che sta facendo ora ma in maniera più performante e precisa.

L’intelligenza artificiale di MUM è stata addestrata sottoponendole 75 lingue diverse, cosi da permetterle di capire e comprendere quali fossero le interazioni tra le parole, e di conseguenza, il vero senso delle frasi comprese quelle ambigue ed articolate.

Lo scopo principale è quello di abbattere le barriere linguistiche, infatti Nayak di che MUM è capace di generare il linguaggio e non solo di comprenderlo:

“Diciamo che ci sono informazioni davvero utili sul Monte Fuji scritte in giapponese; oggi, probabilmente non le troveresti se non cercassi in giapponese. Ma MUM potrebbe trasferire la conoscenza da fonti in diverse lingue e utilizzare tali informazioni per trovare i risultati più pertinenti nella tua lingua preferita. Quindi, in futuro, quando cercherai informazioni su come visitare il Monte Fuji, potresti vedere risultati come dove godersi le migliori viste sulla montagna, onsen nella zona e famosi negozi di souvenir: tutte informazioni che si trovano più comunemente durante la ricerca in giapponese.”

Ma la nuova tecnologia di Google sarà anche in grado di trarre informazioni da altri tipi di contenuti, come ad esempio immagini e video.

Per farla breve, in un futuro che non pare così lontano, si potrà caricare una foto a supporto di una query ed ottenere una serie di risposte calzanti, esempio:

“fotografo una carota, chiedo al motore di ricerca i suoi principi nutritivi e MUM assocerà le parole all’immagine per generare una risposta esauriente”

 

MUM ucciderà la SEO?

Se hai visto delle variazioni importanti legate al posizionamento dei tuoi articoli e pagine web sappi che l’artefice è Google; infatti questo algoritmo per assicurarsi di fornire dei risultati di alto livello e pertinenti, sta rimuovendo i contenuti di bassa qualità che non rispondono alle linee guida dell’indicizzazione di Google.

Queste importanti variazioni (sia in positivo che in negativo) se non le hai ancora riscontrate per il tuo sito web, le vedrai nel mese di Luglio o al massimo di Agosto.

La domanda del paragrafo “MUM ucciderà la SEO?” è stata fatta da John Mueller di Google durante una discussione su Reddit, di seguito la risposta rassicurante:

“Non vedo davvero come questo ridurrebbe la necessità di SEO. Le cose si evolvono sempre.

Ricordi la barzelletta SEO sul cambio della lampadina? Niente di tutto questo è necessario da un po’ di tempo, il che è dovuto a sviluppi come questi, eppure le persone hanno ancora abbastanza da fare come SEO”.

La barzelletta sulla keyword stuffing richiamata nella risposta è la seguente: “Quanti esperti SEO ci vogliono per cambiare una lampadina, lampadina, luce, lampadina, lampada, illuminazione, interruttore, sesso, xxx, hardcore”.

Quindi possiamo affermare che la SEO non morirà ma si evolverà e che bisognerà semplicemente adattarsi ai nuovi parametri imposti da Google per non incorrere in penalizzazioni e perdite di posizioni.

 

Alla prossima!