Limiti dell’hosting condiviso: risorse e buone pratiche : hosting

I limiti dell’hosting condiviso impediscono a un singolo account di saturare il server e proteggono stabilità e prestazioni degli altri clienti. Non sono tutti equivalenti: CPU, RAM, processi, I/O, inode, database ed email misurano risorse diverse.

CPU

Il limite CPU indica quanta capacità di elaborazione può usare l’account. Plugin pesanti, query inefficienti, importazioni, bot e cron troppo frequenti possono raggiungerlo. Quando accade, le richieste rallentano o vengono messe in coda.

Memoria RAM

La memoria fisica dell’account non coincide con memory_limit di PHP. Più processi PHP possono usare memoria contemporaneamente; aumentare il limite PHP senza analizzare il consumo può peggiorare la saturazione.

Processi simultanei

Gli Entry Processes misurano normalmente richieste dinamiche che entrano nell’ambiente; il numero totale di processi include anche altre attività. Un picco può derivare da traffico, chiamate AJAX, bot, cron o richieste lente.

I/O e IOPS

I/O limita la velocità di lettura e scrittura, mentre IOPS riguarda il numero di operazioni. Backup, scansioni, importazioni e molti file piccoli possono incidere in modo diverso. SSD NVMe riduce la latenza, ma non elimina la necessità di limiti.

Inode e spazio disco

Lo spazio misura i byte; gli inode rappresentano file e directory. Cache, sessioni, miniature, log e caselle email possono creare moltissimi file pur occupando pochi gigabyte.

Database

I limiti possono riguardare numero di database, connessioni, dimensione e risorse consumate dalle query. Tabelle senza indici, autoload eccessivo e query ripetute rallentano il sito anche senza raggiungere una quota formale.

Email

Quote, frequenza di invio e numero di destinatari proteggono reputazione e server. L’hosting condiviso non è una piattaforma per newsletter massive. Usa un servizio dedicato per invii marketing e mantieni SPF, DKIM e DMARC corretti.

Traffico e banda

“Illimitato” non significa risorse infinite. Consulta condizioni e policy di uso corretto. Immagini non ottimizzate, download e bot possono consumare banda e soprattutto processi, CPU e I/O.

Come riconoscere il limite raggiunto

  • errori 508 Resource Limit Is Reached;
  • risposte 503 o timeout durante i picchi;
  • grafici cPanel con fault o throttling;
  • PHP terminato per memoria;
  • impossibilità di creare file per quota o inode;
  • query lente e connessioni database esaurite.

Diagnosi corretta

  1. annota ora, URL e messaggio;
  2. controlla grafici di utilizzo e fault;
  3. confronta access log, error log e cron nello stesso intervallo;
  4. identifica processi, plugin o query responsabili;
  5. misura dopo ogni correzione;
  6. valuta upgrade solo dopo aver capito il carico.

Ridurre il consumo

  • usa page cache quando il contenuto lo consente;
  • ottimizza immagini e asset;
  • rimuovi plugin e temi inutilizzati;
  • riduci cron troppo frequenti e processi sovrapposti;
  • correggi query lente e dati autoload non necessari;
  • blocca bot abusivi con regole misurate;
  • sposta newsletter, video e download pesanti su servizi adatti;
  • pulisci cache, log e backup obsoleti con conservazione definita.

Quando passare a un piano superiore

L’upgrade è sensato quando il traffico legittimo e un’applicazione già ottimizzata richiedono stabilmente più risorse, oppure quando servono isolamento, configurazioni o processi non disponibili nel condiviso. Confronta risorse e condizioni dei piani hosting condiviso Xlogic. Un VPS non corregge automaticamente codice inefficiente e richiede gestione sistemistica.

Conclusione

I limiti dell’hosting condiviso garantiscono isolamento e prevedibilità. Leggi le metriche separatamente, correla i fault con log e traffico e ottimizza la causa. Solo dopo decidi se il carico richiede un piano più capiente o un’architettura diversa.

Le icone sono elementi molto importanti nel web design moderno ed è chiaro che l’uso di icone ben progettate possono aiutare a guadagnare l’attenzione verso il vostro sito web. In questo articolo vi presentiamo una serie di Icone di alta qualità per il Natale.

 

Xmas New Year 2011

Scarica Xmas New Year 2011

 

Merry Christmas Icons

Scarica Merry Christmas Icons

 

Christmas XP

Scarica Christmas XP

 

Dellixmas Christmas

Scarica Dellixmas Christmas

 

Plastic New Year

Scarica Plastic New Year

 

Smashing Christmas

Scarica Smashing Christmas

 

Christmas Icons

Scarica Christmas Icons

 

Christmas Icons – Iconshock

Scarica Christmas Icons – Iconshock

 

Alla Prossima

 

Come creare una pagina Contatti

Creare una pagina per i contatti è un modo semplice e conveniente per entrare in contatto con le persone che navigano sul vostro sito.

1. Per prima cosa è necessario creare una nuova categoria Contatti. Clicchiamo su Componenti -> Contatti -> Categorie

2. Ora clicchiamo su Nuovo. Dal momento che abbiamo intenzione di avere una semplice pagina dei Contatti è necessario creare una singola categoria. Inseriamo Contatti sotto il titolo quindi fare clicchiamo Salva.

3. Clicchiamo su Componenti -> Contatti -> Contatti, clicchiamo su Nuovo e inseriamo le informazioni. Selezioniamo l’utente: Utente Collegato. L’eMail immessa deve essere valida dal momento che tutti i messaggi ricevuti tramite il modulo di contatto Joomla verranno inviate ad essa. Clicchiamo su Salva.

4. Per pubblicare il modulo di contatto, scegliamo il menu dove si desidera collegare la nuova pagina dei contatti. Clicchiamo su Salva.

 

Questo è il risultato finale.

 

Come Installare le estensioni in Joomla

In Joomla i Componenti, i Moduli, i Plugin, i template e le lingue vengono installati tramite Estensioni ->Gestioni Estensioni  e richiedono le stesse azioni. Come esempio per questa guida installeremo il componente Kunena che consente di creare un Forum in Joomla. Assicuratevi sempre che le estensioni che intendete installare siano compatibili con la vostra versione di Joomla.

1. Scarichiamo Kunena dal sito ufficiale.

2. Clicchiamo su  Estensioni -> Gestioni Estensioni, clicchiamo su Scegli File e individuiamo il file compresso di Kunena. Clicchiamo su Carica & Installa per caricare il file e completare l’installazione.

 

Una volta installato troviamo in Componenti il menù del Kumena Forum, nella quale sarà possibile personalizzare ogni aspetto del nostro Forum.

 

Questo è il nostro Forum.

 

Come cambiare Tema o Template

Ora vi mostriamo come cambiare il template di default di Joomla. È possibile scaricare alcuni template gratuiti o acquistare un template professionale.

Una volta trovato il template, lo scarichiamo sul computer e seguiamo le istruzioni riportate di seguito per installarlo sul sito:

1. Clicchiamo su Estensioni -> Gestione Estensioni, clicchiamo su Scegli File e individuiamo il file compresso del Template. Clicchiamo su Carica & Installa per caricare il file

2. Ora che abbiamo installato il nuovo tema, dobbiamo applicarlo al sito. Clicchiamo su Estensioni -> Gestione Template

3. Selezioniamo il nuovo Template e rendiamolo Predefinito.

Questo è il nostro nuovo Tema.

 

Guida: Come usare Joomla (Parte 1°)  <- Precedente – Successivo

 

Load Impact è un nuovo servizio online che ti permette di vedere quanto traffico il tuo sito web in grado di gestire. Load Impact genera un traffico simulato di utenti verso il tuo sito, per esempio si possono simulare 50 utenti che stanno cercando di caricare le pagine web nello stesso momento, mentre simula il traffico di questi 50 utenti, registra anche la velocità di caricamento sul server. Questo consente di sapere quanto è veloce il vostro sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La versione Free Test di Load Impact permette di testare contemporaneamente un massimo di 50 utenti.

Load Impact aiuta a dare un’idea della potenza del server, valutate anche se nel vostro sito è attivo un sistema di caching, la compressione ed altro, se il vostro sito non è ottimizzato il test potrebbe risultare negativo. Come ottimizzare il proprio sito? Leggi questa guida.

Per testare il server del vostro sito, clicca su Load Impact (risorsa non più disponibile).

L’ente internazionale preposto ai nomi a dominio Icann ha stabilito che le compagnie private potranno utilizzare il proprio nome come suffisso dei propri siti web. Gli esperti: “Il più grande cambiamento dalla creazione del dotcom”

SINGAPORE – Le imprese private su internet d’ora in poi potranno utilizzare il loro nome nel suffisso del dominio, per esempio al posto dei suffissi .org o .net: lo ha stabilito l’ente internazionale preposto ai nomi a dominio Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), il cui consiglio di amministrazione si è riunito oggi a Singapore.

“Si tratta del maggiore cambiamento concernente i nomi di dominio dalla creazione di ‘dotcom’ (.com) 26 anni fa”, ha spiegato Theo Hnarakis, direttore del Melbourne It Digital Brand Services, società con sede in California specializzata in servizi internet. Insomma non solo più “.com” o “.gov”, nasceranno i siti “.apple” o “.fiat”. “L’Icann ha aperto il sistema dei nomi per scatenare l’immaginazione globale – ha detto il consiglio dell’ente alla fine della riunion e- La decisione di oggi rispetta il diritto dei gruppi di creare domini a livello massimo in ogni lingua o scrittura”. “Speriamo che questa permetta al sistema dei nomi a dominio di servire meglio tutta l’umanità”, ha spiegato il presidente dell’Icann Rod Beckstrom.

Le richieste verranno accolte a partire dal 12 gennaio 2012. Secondo gli esperti i primi a fare domanda saranno le grandi corporation e le città, per registrare i domini generici (gTLD) di marchi famosi, o nomi di luoghi, come “.newyork”. Al momento esistono solo 22 gTLD (come “.com”, “.info”, “.org”), più circa 250 domini con nomi di paesi (come “.it”, “.uk”). Dopo questo cambiamento si attendono centinaia di nuovi gTLD.

A beneficiare di più di questa novità saranno le “grandi marche con un marketing chiaro e una strategia orientata verso i clienti, che consente loro di sfuttare il proprio nome in modo competitivo”, dice Hnarakis. Grandi gruppi come Apple, Toyota o Bmw, ad esempio, potranno lanciare a pagamento siti con il loro nome a suffisso.

La Icann, nata nel 1998, è un’azienda no profit che conta partecipanti da tutto il mondo e opera nell’intento di rendere internet sicura e stabile, coordinando gli indirizzi della rete in tutto il mondo.

Fonte repubblica.it

 

E’ partita la promozione di Marzo per tutti i piani hosting presenti su Xlogic, una azienda nata da poco, ma che sta già riscuotendo notevoli successi. Sono stati talmente tanti i clienti iscritti in questi mesi che ha dovuto ampliare il parco server, infatti adesso i server sono disponibili in 3 locazioni diverse nel mondo,  Londra,  Dallas e Singapore, i clienti possono scegliere la locazione del Server in base alla posizione della loro attività. I prossimi server saranno collocati in Italia.

Tornando alla promozione di Marzo, in fase di registrazione, inserendo il Codice Promo 0000156XLP65 si otterrà uno sconto di 12Euro, considerando che il piano hosting meno costoso (Piano Lite) costa solo 12euro all’anno escluso dominio, il cliente potrà acquistare uno spazio web completo,  al solo costo del dominio.

La promozione è valida solo per il mese di Marzo e fino a esaurimento codici.

Xlogic