Registrazione Domini : domini

In questa pagina è possibile confrontare i vari prezzi dei Domini disponibili su Xlogic. Per ogni Dominio è possibile aggiungere il WHOIS PRIVATO (ID Protection), un servizio di oscuramento dati. Che cos’è Whois: è un servizio che garantisce la privacy dell’intestatario del dominio e non rende disponibile pubblicamente i propri dati. I domini .it verranno registrati senza l’uso del Fax e verranno attivati in tempo reale. Il costo del Dominio è Annuale.

Link alla Pagina dei Domini

Ling alla Pagina Hosting

 

Come avviare un Blog? Se vuoi diventare un Blogger e iniziare la tua avventura su Internet con un Blog dall’aspetto professionale, segui questa guida che ti aiuterà ad installare e configurare Wordpress in pochi minuti.

I seguenti passi riassumono il processo di creazione di un Blog (WordPress) con un nome a Dominio.

  1. Trova lo scopo del tuo blog
  2. Registra un nome di Dominio
  3. Acquista un Hosting
  4. Installa WordPress
  5. Personalizza il tuo blog
  6. Inizia a bloggare

 

Fase 1: Trova lo scopo del tuo blog

Prima di poter realmente avviare un Blog è necessario sapere che cosa hai intenzione di fare con il tuo Blog. Quale sarà il tema principale del tuo Blog? Vuoi scrivere sui monumenti locali o sulle ricette di cucina Cinese. Innanzitutto, dovresti effettuare una ricerca di alcune parole chiave su Google prima di finalizzare l’argomento del tuo Blog.

 

Fase 2: Registra il tuo nome a Dominio

Una volta trovato lo scopo per il tuo Blog, devi scegliere un nome a Dominio (l’indirizzo Web del tuo Blog). Se desideri avviare un Blog di cucina, puoi scegliere un nome a Dominio come:

http://lamiacucina.it o http://cucinadicasamia.it.

Su Xlogic puoi cercare ed acquistare il nome a Dominio desiderato. E’ possibile registrare molte estensioni: .com, .net.org, .it, etc.

Link alla Pagina dei Domini

 

Fase 3: Acquista un Hosting

Una volta che hai un nome a Dominio è necessario acquistare uno Spazio Web Hosting per il tuo Blog.

Su Xlogic trovi degli ottimi Piani Hosting ottimizzati per WordPress.

Link alla Pagina dei Piani Hosting

 

Fase 4: Installa il tuo Blog WordPress

Per l’installazione di WordPress, leggi questa guida:

Guida Installazione WordPress 3.1 in Italiano

Anche se la guida spiega l’installazione di WordPress 3.1, puoi scaricare l’ultima versione di WordPress e seguirla, i passi dell’installazione non cambiano.

 

Fase 5: Personalizza il tuo blog

Dopo aver installato WordPress, ti consiglio di leggere questa guida:

10 Cose da fare dopo l’installazione di WordPress

 

Fase 6: Inizia a Bloggare

Crea una pagina About Me o Chi siamo. L’utilizzo di nomi reali e le immagini degli autori del Blog migliora la credibilità. Dovresti anche creare una pagina con i Termini e le Condizioni. Questo è tutto ciò che dovevi sapere su come avviare un Blog. Ora è il momento di iniziare a Bloggare. Inizia a scrivere articoli con una cadenza di 2/3 giorni ed usa le parole chiave sugli argomenti che la gente vuole leggere. Promuovi il tuo Blog su Forum, siti di Social Media, Article Marketing e commentando su altri Blog.

Ricorda che se vuoi ottenere molti visitatori, devi scrivere degli ottimi articoli con una cadenza di 2/3 giorni, non copiare dagli altri Blog.

 

Alla Prossima.

 

Il file robots.txt è un semplice file di testo che contiene delle regole usate dagli Spider (Crawler) per applicare restrizioni sulle pagine di un sito web. I Web Crawler sono dei software programmati che effettuano ricerche sul Web e indicizzazioni per i motori di ricerca, quando analizzano un sito web controllano l’esistenza del file Robots.txt e se vi trovano delle regole o restrizioni le applicano.

Il file robots.txt viene inserito nella directory principale di un sito web ed è puramente consultivo, non tutti gli Spider applicano le regole inserite in esso.

 

Perché è un file robots.txt è importante?

Per evitare lo spreco di risorse del server, molti, se non la maggior parte dei siti web, hanno degli script che girano sul loro sito web che non hanno nessuna utilità pratica per un motore di ricerca, quando i robot dei motori  indicizzano il sito è possibile tramite il file robots.txt impedire agli spider l’indicizzazione di tali script, riducendo il carico sul server e eliminando le esecuzioni non necessarie.

 

Ridurre la larghezza di banda

Se guardate le statistiche del vostro sito web, troverete molte richieste per il Robots.txt da parte degli spider dei motori di ricerca. I motori di ricerca tentano di recuperare il robots.txt prima di indicizzare il sito web, per vedere se ha istruzioni per loro.

Se non si dispone di un file robots.txt, il server restituisce una pagina di errore 404 per il motore, questo causa l’utilizzo di molta banda a causa delle sue ripetute richieste per recuperare il file 404.

Qualche motore di ricerca indicizza anche i file grafici tipo .Gif, .Jpg e .Png, se si desidera bloccarli per risparmiare banda, lo si può fare usando il file robots.txt.

 

Come impostare un file robots.txt

Scrivere un file robots.txt è estremamente semplice. E’ solo un file di testo ASCII che si colloca alla radice del vostro dominio. Ad esempio, se il dominio è www.esempio.com, bisognerà inserire il file in www.esempio.com/robots.txt.

Per coloro che non sanno cosa sia un file di testo ASCII, è solo un file di testo che si crea con un editor di testo. Se utilizzate Windows, è già presente un editor di testo sul vostro sistema, chiamato Blocco note.

Il file Robots.txt elenca fondamentalmente i nomi degli Spider su una linea, seguito da un elenco di directory o file da non indicizzare.

Ogni riga del file contiene un record. Ogni record ha la seguente sintassi :

<campo> : <valore>

I campi disponibili sono :

User-Agent il valore di questo campo contiene il nome del robot che si deve attenere alle restrizioni. Con il carattere * la regola viene applicata a qualsiasi robot.

Disallow il valore di questo campo contiene le pagine del sito che devono essere escluse dai robot durante l’indicizzazione. Si può indicare un URL specifico o una serie di URL appartenenti ad un pattern. Per ogni User-Agent è possibile specificare una o più restrizioni tramite Disallow.

Il file robots.txt è case sensitive quindi se blocchiamo la pagina /PAGINA_DA_BLOCCARE sarà differente da bloccare la pagina /pagina_da_bloccare.

 

Esempio (1) file robots.txt

Per permettere l’accesso a tutto il sito web, non indicare nulla nella direttiva Disallow. Alcuni crawler supportano anche la direttiva Allow

User-agent: *
Disallow:

Per bloccare un intero sito, utilizza una barra.

User-agent: *
Disallow: /

Per bloccare una directory e il relativo contenuto, fai seguire il nome della directory da una barra.

User-agent: *
Disallow: /private_directory/

Per bloccare una pagina, indica tale pagina.

User-agent: *
Disallow: /private_file.html

Per segnalare il file Sitemap del sito.

Sitemap: http://www.esempio.com/sitemap.xml

 

Esempio (2) file robots.txt

User-agent: *
Disallow: /cgi-bin/

Le due righe sopra, inserite in un file robots.txt, informano tutti i robot che non sono autorizzati ad accedere nella directory e nelle sottodirectory di cgi-bin.

 

E’ possibile, bloccare i robot che indicizzano le immagini, tipo Google Image Search, inserendo le righe seguenti:

User-agent: Googlebot-Image
Disallow: /

Ciò significa che il robot di Google Image Search, non dovrebbe tentare di accedere a qualsiasi file nella directory radice / e in tutte le sue sottodirectory.

 

È possibile avere più linee Disallow per ogni user agent (cioè, per ogni spider). Ecco un esempio di file robots.txt più lungo:

User-agent: *
Disallow: /images/
Disallow: /cgi-bin/
User-agent: Googlebot-Image
Disallow: /

 

E’ possibile escludere l’indicizzazione di un determinato file. Per esempio, se non volete fare indicizzare l’immagine test.jpg, dovrete aggiungere le seguenti righe:

User-agent: Googlebot-Image
Disallow: /images/test.jpg

 

Senza restrizioni

Se si desidera che tutte le directory vengano indicizzate da tutti i motori di ricerca, basta un semplice file robots con le seguenti righe:

User-agent: *
Disallow:

 

Alla prossima.

 

 

active

Dominio registrato disponibile per qualsiasi operazione. Questo stato identifica i nomi a dominio attivi ed è attribuito di default a tutti i nomi a dominio al momento della registrazione.

autoRenewPeriod

Periodo di tempo di 15 (quindici) giorni immediatamente successivi alla scadenza del dominio.

bulk-transfer

Dominio per il quale è in corso un’operazione di Trasferimento Bulk.

cancelled-request

Dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR valida per cui il Registrante ha chiesto successivamente il suo annullamento. Il dominio è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

challenged

Dominio registrato contestato da una terza parte, non disponibile per un’operazione di modifica del Registrante. Questo stato identifica tutti i nomi a dominio per cui è attiva una procedura di opposizione.

clientTransferProhibited

Vincolo imposto dal Registrar per impedire il trasferimento del nome a dominio ad altro Registrar. Il Registrar può porre il veto alla modifica del Registrar soltanto nel caso in cui abbia ricevuto, per tale nome a dominio, un provvedimento dalle autorità competenti, notificato nelle forme di legge.

clientUpdateProhibited

Vincolo imposto dal Registrar per impedire la modifica di un dominio. Unica operazione consentita, rimozione del suddetto vincolo. Il Registrar non può porre questo vincolo per impedire al Registrante la richiesta di modifica di un dominio, se non in presenza di valide motivazioni.

deleted

Dominio per cui il Registro ha completato una cancellazione, DNS inattivo. Il dominio è disponibile per libera assegnazione.

expired-request

Dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR valida, ma che non è stata completata entro i termini previsti da un modulo tecnico da parte del Maintainer. Il dominio è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

geographic

Dominio facente parte della struttura geografica predefinita. Non assegnabile a terze parti.

grace-period

Dominio registrato. Questo stato evidenzia il “grace period” di 15 (quindici) giorni immediatamente successivi alla data di expire del dominio stesso inactive/clientHold Dominio per il quale il Registrar ha sospeso l’operatività e inibito qualsiasi operazione di modifica, a seguito dell’apertura di un provvedimento giudiziario sul dominio relativo all’uso e/o all’assegnazione dello stesso. Unica operazione consentita: rimozione del “clientHold” da parte del Registrar.

inactive/dnsHold

Dominio registrato ma non ancora attivo poiché in attesa di un controllo di configurazione del DNS con esito positivo. Questo stato è attribuito di default a tutti i nomi a dominio al momento della registrazione. Il dominio rimane in tale stato per un periodo massimo di 30 (trenta) giorni, dopodiché, se il controllo di configurazione del DNS ha ancora esito negativo, il dominio viene cancellato

inactive/noRegistrar

Nome a dominio per il quale il Registrar non ha più un contratto attivo con il Registro o per il quale un’operazione di “Modifica del Registrar” si è conclusa negativamente oltre il periodo di autoRenewPeriod. Il nome a dominio ha raggiunto la scadenza del campo expire e rimane in tale stato per 60 (sessanta) giorni. Uniche operazioni consentite: modifica del Registrar (eventualmente contestuale ad una modifica del Registrante) da parte del Registrante o recupero del nome a dominio dal parte del Registrar se quest’ultimo ha un contratto attivo con il Registro. Non delegato

inactive/notRenewed

Nome a dominio che ha raggiunto la scadenza del campo expire e che non è stato rinnovato automaticamente a causa del credito insufficiente del Registrar. I nomi a dominio in tale stato sono automaticamente recuperati non appena il credito del Registrar lo permette. Il nome a dominio rimane in tale stato per 30 (trenta) giorni. Uniche operazioni consentite: recupero automatico da parte del sistema non appena il credito del Registrar lo permette e modifica del Registrar (eventualmente contestuale ad una modifica del Registrante) da parte del Registrante.

inactive/revoked

Nome a dominio revocato dal Registro; lo stesso non è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

inactive/serverHold

Dominio per il quale il Registro ha ravvisato la necessità di non permettere alcuna operazione, mantenendone inalterati i dati associati nel DBNA. Unica operazione consentita: rimozione del “serverHold” da parte del Registro.

inactive/toBeReassigned

Nome a dominio per il quale si è conclusa positivamente una procedura di riassegnazione o di opposizione. Il nome a dominio può essere registrato, entro 30 (trenta) giorni, soltanto a chi ha promosso l’opposizione.

no-provider

Dominio registrato. Operazioni consentite: recupero tramite modifica semplice da parte del Maintainer associato al dominio o tramite modifica del Maintainer e/o del Registrante. Sono altresì permesse le operazioni di cancellazione e revoca. Il dominio può rimanere in questo stato sino alla scadenza annuale del dominio (expire), decorsa la quale, in assenza di una delle suddette operazioni, passa nello stato di REDEMPTION-NO-PROVIDER.

ok

Dominio registrato, attivo e disponibile per qualsiasi operazione.

ok/noRegistrar

Nome a dominio per il quale il Registrar non ha più un contratto attivo con il Registro. Il nome a dominio rimane in tale stato sino alla scadenza del campo expire. Unica operazione consentita: modifica del Registrar (eventualmente contestuale ad una modifica del Registrante) da parte del Registrante.

pending-create

Dominio in registrazione. Questo stato identifica i nomi a dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR valida e corretta.

pending-delete

Dominio registrato; nessuna operazione consentita. Evidenzia il periodo antecedente la definitiva cancellazione del dominio (procedura random) dal DBNA del Registro che dovrà avvenire entro 5 (cinque) giorni

pendingDelete/redemptionPeriod

Dominio registrato per il quale il Registrar ha richiesto un’operazione di cancellazione per conto del Registrante. Unica operazione consentita, recupero da parte dello stesso Registrar entro 30 (trenta) giorni dalla data di passaggio in tale stato.

pendingTransfer

Dominio per il quale è in corso un’operazione di modifica del Registrar. Il “vecchio” Registrar può porre il veto alla modifica del Registrar soltanto nel caso in cui abbia ricevuto, per tale dominio, un provvedimento dalle autorità preposte, notificato nelle forme di legge. Il dominio rimane in tale stato per un periodo massimo di 5 (cinque) giorni. Se entro questo termine la modifica del Registrar non viene esplicitamente annullata dal nuovo Registrar o rigettata dal vecchio Registrar, essa è automaticamente approvata dal Registro.

pendingTransfer/Bulk

Dominio per il quale è in corso un’operazione di Trasferimento Bulk.

pendingUpdate

Dominio per il quale è stata richiesta una modifica dei nameserver autoritativi e in attesa di un controllo di configurazione del DNS con esito positivo. Il dominio rimane in tale stato per un periodo massimo di 5 (cinque) giorni. Se entro tale termine la nuova configurazione del DNS non viene validata dal Registro con esito positivo, essa viene abbandonata. Il dominio ritorna nello stato precedente.

redemption-no-provider

Dominio registrato. Operazioni consentite: recupero tramite modifica semplice da parte del Maintainer associato al dominio o tramite modifica del Maintainer. Il dominio può rimanere in questo stato per massimo 60 (sessanta) giorni dalla data di passaggio in tale stato. Se durante tale periodo non si verifica alcuna operazione di recupero, il dominio passa nello stato di PENDING-DELETE.

redemption-period

Dominio registrato. Unica operazione consentita: recupero tramite modifica semplice da parte del Maintainer associato al dominio, entro 30 (trenta) giorni dalla data di passaggio in tale stato. Se durante tale periodo non si verifica alcuna operazione di recupero, il dominio passa nello stato di PENDING-DELETE.

registrant-hold

Dominio registrato per il quale il Registrante ha chiesto al Registro di sospenderne la sua operatività mantenendo la titolarità dell’assegnazione.

registrant-transfer

Dominio registrato per il quale è in corso una procedura di modifica del Registrante.

registrar-hold

Dominio registrato per il quale il Maintainer ha chiesto al Registro di sospenderne la sua operatività a seguito dell’apertura di un provvedimento giudiziario per il dominio relativo all’uso e/o all’assegnazione dello stesso.

registrar-lock

Dominio registrato per il quale il Maintainer ha chiesto al Registro di inibire qualsiasi operazione di modifica del Maintainer e di modifica di qualsiasi dato presente nel DBNA ad esso associato a seguito dell’apertura di un provvedimento giudiziario per il dominio relativo all’uso e/o all’assegnazione dello stesso.

registrar-transfer

Dominio registrato per il quale è in corso una procedura di modifica del Maintainer.

registry-hold

Dominio registrato per il quale il Registro ha ravvisato la necessità di renderlo inattivo, mantenendone inalterati i dati associati nel DBNA e non consentendo su di esso alcuna operazione.

registry-lock

Dominio registrato per il quale il Registro ha ravvisato la necessità di mantenere inalterati i dati associati nel DBNA e non consentendo su di esso alcuna operazione

rejected-request

Dominio per cui il Registro ha ricevuto una LAR non valida. Il dominio è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

reserved

Dominio non registrato, riservato a favore di un determinato Registrante.

revoked

Dominio per il quale il Registro ha provveduto a revocare il dominio e lo stesso non è disponibile immediatamente per libera assegnazione.

serverDeleteProhibited

Vincolo imposto dal Registro per impedire la cancellazione di un nome a dominio.

serverTransferProhibited

Vincolo imposto dal Registro per impedire per impedire il trasferimento del dominio ad altro Registrar.

serverUpdateProhibited

Vincolo imposto dal Registro per impedire la modifica di un nome a dominio.

thirdparty-hold

Dominio registrato per il quale il Registro ha ricevuto una richiesta di inibizione all’uso, da parte di un’autorità preposta e non consentendo su di esso alcuna operazione.

to-be-reassigned

Dominio per il quale si è conclusa positivamente una procedura di riassegnazione o di opposizione. Il dominio può essere registrato, entro 30 (trenta) giorni, soltanto a chi ha promosso l’opposizione. unassignable Nome a dominio non assegnabile ad alcun registrante.

 

Da oggi, grazie a una revisione della nostra Policy e ad un aggiornamento dei nostri Server, la regola:

Nel Piano Base/Premium/Master sono disponibili rispettivamente 5/10/15 Domini, i Domini disponibili dovranno essere registrati o trasferiti presso Xlogic.

Sarà definitivamente cancellata.

Nei prossimi giorni, tutti i nostri server saranno aggiornati ed ogni utente avrà a disposizione in cPanel la gestione completa dei Domini e dei DNS.

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Quindi, un esempio dei nostri piani hosting multidominio, il Piano Premium:

Sul Piano Premium sono disponibili 10 Domini + il principale = 11
Sarà possibile inserire 11 siti internet, ognuno con il suo nome a dominio, tutti controllati tramite un unico Pannello di Gestione (cPanel).

La struttura della Directory sarà questa:

public_html -> 1° Dominio
public_html/dominio.it -> 2° Dominio
public_html/dominio2.it -> 3° Dominio

Per Domini disponibili: si intende il numero di Domini a disposizione da poter sfruttare nello spazio hosting acquistato e non la registrazione o il trasferimento di un nome a dominio.

I domini potranno essere registrati presso un Provider esterno ed essere gestiti tramite il nostro pannello di controllo (cPanel).

 

Alla Prossima.

 

Oggi vi proponiamo, l’elenco in ordine alfabetico dei domini Internet (attualmente in uso) di primo livello.

I domini sono suddivisi in:

gTLD

Domini di primo livello generici (generic top-level domain o gTLD)

.aero – Industria dei trasporti aerei.mil – United States Armed Forces
.asia – Regione Asia-Pacifico.mobi – Dispositivi portatili
.biz – Business.museum – Musei
.cat – Catalano.name – Individuali (nome)
.com – Commerciale.net – Network
.coop – Cooperative.org – Organizzazione
.edu – Educativo.pro – Professioni
.gov – Governativo U.S..tel – Servizi di comunicazione internet
.info – Informazioni.travel – Viaggi e turismo collegati con altri siti
.int – Organizzazioni internazionali.xxx – Siti che trattano di erotismo/pornografia
.jobs – Compagnie

 

ccTLD

Domini di primo livello nazionali (country-code top-level domain o ccTLD).

.ac Isola di Ascensione.er Eritrea.kw Kuwait.re Riunione
.ad Andorra.es Spagna.ky Isole Cayman.ro Romania
.ae Emirati Arabi Uniti.et Etiopia.kz Kazakistan.rs Serbia
.af Afghanistan.eu Unione europea.la Laos.ru Russia
.ag Antigua e Barbuda.dz Algeria.lb Libano.rw Ruanda
.ai Anguilla.ec Ecuador.lc Santa Lucia.sa Arabia Saudita
.al Albania.ee Estonia.li Liechtenstein.sb Isole Salomone
.am Armenia.eg Egitto.lk Sri Lanka.sc Seychelles
.an Antille Olandesi.er Eritrea.lr Liberia.sd Sudan
.ao Angola.es Spagna.ls Lesotho.se Svezia
.aq Antartide.et Etiopia.lt Lituania.sg Singapore
.ar Argentina.fi Finlandia.lu Lussemburgo.sh Sant’Elena
.as Samoa Americane.fj Figi.lv Lettonia.si Slovenia
.at Austria.fk Isole Falkland.ly Libia.sj Svalbard
.au Australia.fm Micronesia.ma Marocco.sk Slovacchia
.aw Aruba.fo Isole Fær Øer.mc Monaco.sl Sierra Leone
.ax Isole Åland.fr Francia.md Moldavia.sm San Marino
.az Azerbaigian.ga Gabon.me Montenegro.sn Senegal
.ba Bosnia/Erzegovina.gb Regno Unito.mg Madagascar.so Somalia
.bb Barbados.gd Grenada.mh Isole Marshall.sr Suriname
.bd Bangladesh.ge Georgia.mk Macedonia.ss Sudan del Sud
.be Belgio.gf Guyana francese.ml Mali.st São Tomé e Príncipe
.bf Burkina Faso.gg Guernsey.mm Myanmar.su ex URSS
.bg Bulgaria.gh Ghana.mn Mongolia.sv El Salvador
.bh Bahrain.gi Gibilterra.mo Macao.sy Siria
.bi Burundi.gl Groenlandia.mp Isole Marianne Set..sz Swaziland
.bj Benin.gm Gambia.mq Martinica.tc Turks e Caicos
.bm Bermuda.gn Guinea.mr Mauritania.td Ciad
.bn Brunei.gp Guadalupa.ms Montserrat.tf Terre australi Fra
.bo Bolivia.gq Guinea Equatoriale.mt Malta.tg Togo
.br Brasile.gr Grecia.mu Mauritius.th Thailandia
.bs Bahamas.gs Georgia del Sud.mv Maldive.tj Tagikistan
.bt Bhutan.gt Guatemala.mw Malawi.tk Tokelau
.bv Isola Bouvet.gu Guam.mx Messico.tl Timor Est
.bw Botswana.gw Guinea-Bissau.my Malesia.tm Turkmenistan
.by Bielorussia.gy Guyana.mz Mozambico.tn Tunisia
.bz Belize.hk Hong Kong.na Namibia.to Tonga
.ca Canada.hm Is Heard/McDonald.nc Nuova Caledonia.tp Timor Est
.cc Isole Cocos.hn Honduras.ne Niger.tr Turchia
.cd RD del Congo.hr Croazia.nf Isola Norfolk.tt Trinidad e Tobago
.cf Rep, Centrafricana.ht Haiti.ng Nigeria.tv Tuvalu
.cg Rep. del Congo.hu Ungheria.ni Nicaragua.tw Taiwan
.ch Svizzera.id Indonesia.nl Paesi Bassi.tz Tanzania
.ci Costa d’Avorio.ie Irlanda.no Norvegia.ua Ucraina
.ck Isole Cook.il Israele.np Nepal.ug Uganda
.cl Cile.im Isola di Man.nr Nauru.uk Regno Unito
.cm Camerun.in India.nu Niue.us Stati Uniti
.cn Cina.io Terr. Britann. India.nz Nuova Zelanda.uy Uruguay
.co Colombia.iq Iraq.om Oman.uz Uzbekistan
.cr Costa Rica.ir Iran.pa Panamá.va Città del Vaticano
.cu Cuba.is Islanda.pe Perù.vc S.Vincent/Grenadin
.cv Capo Verde.it Italia.pf Polinesia francese.ve Venezuela
.cx Isola di Natale.je Jersey.pg Papua NuovaGuinea.vg Is.Verg Britanniche
.cy Cipro.jm Giamaica.ph Filippine.vi Is.VerginiAmericane
.cz Rep. Ceca.jo Giordania.pk Pakistan.vn Vietnam
.de Germania.jp Giappone.pl Polonia.vu Vanuatu
.dj Gibuti.ke Kenya.pm S. Pierre/Miquelon.wf Wallis e Futuna
.dk Danimarca.kg Kirghizistan.pn Isole Pitcairn.ws Samoa
.dm Dominica.kh Cambogia.pr Porto Rico.ye Yemen
.do Rep. Dominicana.ki Kiribati.ps Palestina.yt Mayotte
.dz Algeria.km Comore.pt Portogallo.yu Jugoslavia
.ec Ecuador.kn Saint Kitts e Nevis.pw Palau.za Sudafrica
.ee Estonia.kp Corea del Nord.py Paraguay.zm Zambia
.eg Egitto.kr Corea del Sud.qa Qatar.zw Zimbabwe

 

Domini di primo livello infrastrutturali (infrastructure top-level domain).
Il dominio di primo livello arpa è l’unico di questo tipo attualmente esistente.

 

Alla Prossima.