Wordpress

Una domanda ricorrente alla nostra assistenza è se i nostri Piani Hosting sono compatibili con WordPress o altri tipi di CMS. Confermiamo che i nostri Piani Hosting prevedeno l’installazione di tutti i maggiori CMS, compreso WordPress, Joomla etc.

Lista di alcuni Cms supportati:

  • Gallery
  • Freeway
  • FluxBB
  • Feng Office
  • FAQMasterFlex
  • Gregarius
  • Geeklog
  • Gallery
  • Freeway
  • FluxBB
  • Feng Office
  • FAQMasterFlex
  • eyeOS
  • Ext JS
  • ExoPHPDesk
  • Elgg
  • eggBlog
  • EasyPoll
  • e107
  • Drupal
  • dotProject
  • Dotclear
  • Dolphin
  • DokuWiki
  • Dojo
  • CubeCart
  • Crafty Syntax
  • Coppermine
  • Concrete5
  • CodeIgniter
  • ClipBucket
  • Claroline
  • CJ Dynamic Poll
  • ccMail
  • BlackNova Traders
  • BellaBook
  • bbPress
  • b2evolution
  • AJS
  • AEF
  • Advanced Poll
  • Advanced Guestbook
  • AccountLab Plus
  • Aardvark Topsites
  • 4images
  • Lazarus
  • kPlaylist
  • Kamads
  • jQuery
  • Joomla
  • Jcow
  • iQDesk
  • Impleo
  • HESK
  • Help Center Live
  • 4images
  • PhpWiki
  • phpwcms
  • phpSupport
  • phpShop
  • phpScheduleIt
  • PHProjekt
  • phpOnline
  • phpMyFAQ
  • phpList
  • phpLD
  • phpicalendar
  • PhpGedView
  • phpFreeChat
  • phpFormGenerator
  • PHPfileNavigator
  • phpESP
  • phpCollab
  • phpBook
  • phpBB
  • phpAlbum
  • PHPads
  • PHP-Nuke
  • PHP Support Tickets
  • Phorum
  • osTicket
  • osCommerce
  • OpenX
  • OpenDocMan
  • OpenClassifieds
  • OpenCart
  • Open-Realty
  • Open Web Messenger
  • Open Blog
  • Nucleus
  • Noahs Classifieds
  • NetOffice
  • MyBB
  • Multiplayer Checkers
  • MooTools
  • Moodle
  • MODx
  • MochiKit
  • MediaWiki
  • Mantis Bug Tracker
  • Mambo
  • Magento
  • LittlePoll
  • LinPHA
  • LimeSurvey
  • LifeType
  • Jcow
  • iQDesk
  • Impleo
  • HESK
  • Help Center Live
  • Lazarus
  • Zikula
  • ZenPhoto
  • Zen Cart
  • YUI
  • YOURLS
  • Xoops
  • XMB
  • WordPress MU
  • WordPress
  • Word Search Puzzle
  • WikkaWiki
  • WHMCS
  • Website Baker
  • Webinsta Maillist
  • WeBid
  • WebCalendar
  • VX Guestbook
  • VidiScript
  • UseBB
  • Typo3
  • TinyWebGallery
  • TikiWiki
  • Textpattern
  • SugarCRM
  • StatusNet
  • SquirrelMail
  • sNews
  • SMF
  • Sizzle
  • Simple PHP Poll
  • Shutter
  • Shadows Rising
  • Serendipity
  • Scripty2
  • script.aculo.us
  • Rico
  • RicarGBooK
  • Raphael
  • PunBB
  • Prototype
  • ProjectPier
  • PrestaShop
  • poMMo
  • Podcast Generator
  • PmWiki
  • Pligg
  • Pixie
  • Pixelpost
  • Piwik
  • Piwigo
  • kPlaylist
  • Kamads
  • jQuery
  • Joomla
  • Gregarius
  • Geeklog

 

Per chi non avesse esperienza o tempo nell’installazione dei vari CMS, in tutti i nostri Piani Hosting è disponibile Softaculous che permette di installare qualsiasi CMS o Script automaticamente in pochi minuti.

Guida a Softaculous

Video Softaculous installazione WordPress

I nostri Piani Hosting

 

Installazione dettagliata di WordPress 3.1 in lingua Italiana. In questo articolo è stato usato il Piano Hosting Base.

Iniziamo questa guida scaricando wordpress_it_IT_3_1.zip da qui, scomprimiamo il file .zip, tramite Ftp copiamo tutti files nella cartella Public_html sul server.

Per trasferire tutti i files potete utilizzare Filezilla, scaricabile da qui.

Trasferiti tutti i files nello spazio web, possiamo iniziare con l’installazione:

 

Entriamo in cPanel, clicchiamo su Database MySql

Creiamo un nuovo Database mysql, un nuovo Utente e li uniamo insieme cliccando su Aggiungi un utente al Database. Conserviamo tutti i dati compresa la Password perchè ci serviranno più avanti.

 

Bene, arrivati a questo punto, entriamo nel nostro sito con un Browser (I.E. Chrome, Firefox), partirà l’installazione di WordPress.

Clicchiamo su Crea un file di configurazione.

 

Apparirà questa schermata, clicchiamo su Iniziamo.

 

In questa schermata inseriamo nei vari campi il Nome del database, il Nome Utente e la Password creati in  precedenza in cPanel. Clicchiamo su Invio.

 

Questa è una schermata che conferma la connessione con il database. Clicchiamo su Eseguire l’Installazione.

 

Ora possiamo inserire il Titolo Sito scelto per il nostro Blog, la Password per poter accedere nel pannello di amministrazione e la nostra eMail. Clicchiamo su Installa WordPress.

 

Se l’installazione và a buon fine, apparirà questa schermata. Clicchiamo su Collegati.

 

Inseriamo Admin e la Password scelta in precedenza per accedere nell’area amministrativa. Clicchiamo su Collegati.

 

Questo è il pannello amministrativo di WordPress, da qui possiamo creare categorie, inserire articoli e personalizzare il Blog con Temi e Plugin reperibili su Internet gratuitamente.

 

Questo invece è il nostro Blog con installato il Tema predefinito di WordPress.

Consigliata questa Guida – Wp Super Cache – WordPress per velocizzare il nostro Blog.

Date uno sguardo ai nostri Piani adatti per WordPress e con un memory_limit di 128mb.

Per qualsiasi problema commentate, se invece siete nostri clienti scrivete al Supporto.

 

Come convertire un sito HTML in WordPress. Hai un sito realizzato in html e vorresti convertirlo in un sito WordPress? Tutto questo è possibile grazie ad un processo non banale ma nemmeno impossibile da effettuare che ti permetterà di trasformare un sito web statico (html) in un sito web dinamico (WordPress).

Con un sito WordPress avrai la possibilità di installare semplicemente con due click ogni tipo di plugin, widget o tema che ti permetterà di personalizzare il tuo sito senza la necessità di avere alcuna conoscenza tecnica sui linguaggi di programmazione.

 

Ma qual’è esattamente la differenza tra un sito web statico ed uno dinamico?

  • Sito Web Statico: In un sito web statico non c’è bisogno di un database ed è principalmente caratterizzato dal linguaggio HTML che consente di creare pagine web molto performanti in quanto tutte le informazioni sono contenute all’interno della stessa pagina; in breve viene creata una singola pagina web per ogni unità di informazione; per esempio Xlogic è un sito web statico.
  • Sito Web Dinamico: La caratteristica principale di un sito web dinamico è l’interazione delle pagine del sito con un Database che contiene tutte le informazioni del sito; per un sito dinamico non è sufficiente utilizzare solo il semplice linguaggio HTML e di conseguenza dovranno essere utilizzati altri linguaggi per implementare la struttura e permettere il corretto funzionamento del sito come ad esempio i linguaggi PHP, ASP o CMS (esempio: WordPress, Joomla, Drupal, etc). Quindi in un sito dinamico le informazioni non sono contenute in ogni singola pagina ma si trovano tutte all’interno del database a cui punta il sito ed ogni volta che viene aperta una pagina web, le informazioni verranno richiamate dal Database. Per esempio il Blog di Xlogic è un sito dinamico che è stato costruito in WordPress.

 

Dopo aver spiegato qual’è la differenza sostanziale tra un sito web Dinamico ed uno Statico ti forniamo i principali motivi per cui dovresti trasformare il tuo sito statico in un sito WordPress:

  • WordPress è gratuito: E’ una piattaforma open source, questo significa che moltissimi sviluppatori lavorano gratuitamente per migliorare il CMS e può essere utilizzato da chiunque, oltre a questo avrai la possibilità di scaricare moltissimi temi e plugin gratuitamente per personalizzare il tuo sito e renderlo perfetto senza dover essere necessariamente un programmatore.
  • WordPress è facile da utilizzare: Questo CMS è molto semplice da utilizzare, ovviamente dovrai studiarlo un pò ma comunque con la pazienza e la volontà tutti potranno riuscire a creare un proprio sito WordPress.
  • Google ama WordPress: I contenuti di un sito WordPress vengono indicizzati meglio rispetto ai contenuti di altri siti che utilizzano altri CMS, questo perché WordPress è stato sviluppato per essere indicizzato correttamente nei motori di ricerca.
  • WordPress è flessibile e personalizzabile: Oltre a tutti i temi ed i plugin che potrai scaricare gratuitamente, avrai anche la possibilità di modificarli a tuo piacimento mettendo mano al codice, ovviamente in questo caso dovrai masticare un pò di HTML, PHP e dovrai conoscere la struttura dei CSS.

Si stima che circa il 60% dei siti presenti nel Web siano stati creati con WordPress mentre i siti web statici stanno pian piano scomparendo, questo succede perché ormai con un sito web dinamico avrai la possibilità di effettuare delle modifiche e di installare tutto ciò che vorrai senza alcuna difficoltà, inoltre i tuoi contenuti verranno indicizzati nel migliore dei modi nei motori di ricerca, cosa che non è possibile fare con un sito web statico se non con un gran lavoro manuale alle spalle.

NB: un sito realizzato in HTML è molto sicuro, mentre WordPress se non aggiornato può essere facilmente compromesso, quindi wordpress e i suoi componenti devono essere sempre aggiornati.


Comunque tornando a noi, oggi ti spieghiamo il metodo migliore per trasformare il tuo sito statico (html) in un sito dinamico (WordPress):

Per far questo dovrai conoscere perfettamente il codice HTML del tuo sito web statico; dovrai accedere nella directory tramite FTP ed utilizzare il codice esistente come punto di partenza.

Dopo di che dovrai creare manualmente i files necessari per far funzionare WordPress e copiare il codice da un’installazione pulita del CMS.

 

I passi per trasformare un sito statico in un sito WordPress:

  • Installa nel tuo piano Hosting WordPress.
  • Crea una cartella in locale chiamandola con il nome del tuo sito e crea i seguenti files:

style.css | index.php | header.php | sidebar.php | footer.php

  • Copia il codice del file CSS del tuo sito statico all’interno del file style.css appena creato

All’inizio del file dovrai copiare queste stringhe di codice:

/*
Theme Name:
Theme URL:
Description:
Version:
Author:
Author URL:
*/
  • Separa il codice HTML attuale, WordPress utilizza il linguaggio PHP per chiamare e recuperare le informazioni necessarie dal database, l’insieme dei files di WordPress collegati al database permetteranno la corretta visualizzazione del proprio sito web dinamico.

 

Apri il file index.html del tuo sito web statico e copia il codice dalla parte superiore del file all’apertura “class = “principale” div” ed incolla tutto all’interno del file header.php.

Copia dal file index.html tutto il paragrafo dalla classe sidebar fino alla chiusura ed incollalo nel file sidebar.php.

Copia tutto il codice dopo il paragrafo sidebar ed incollalo nel file footer.php.

Copia tutto il codice che non è stato ancora copiato dal file index.html ed incollalo nel file index.php; nella parte superiore del file index.php inserisci la seguente riga di codice:

< ?php get_header(); ?>

Mentre nella parte finale del file incolla:

< ?php get_sidebar(); ?>
< ?php get_footer(); ?>

Successivamente non ti rimarrà che copiare all’interno del file il seguente codice:

< ?php if ( have_posts() ) : ?>
< ?php while ( have_posts() ) : the_post(); ?>
  
>
< ?php the_time( 'M j y' ); ?>

< ?php the_title(); ?>

< ?php the_author(); ?>
< ?php if ( function_exists( 'add_theme_support' ) ) the_post_thumbnail(); ?> < ?php the_content(); ?> < ?php edit_post_link(); ?> < ?php wp_link_pages(); ?>
< ?php endwhile; /* rewind or continue if all posts have been fetched */ ?> < ?php else : ?> < ?php endif; ?>
  • Importa il tuo tema, accedi via FTP all’interno del tuo sito web e nella cartella wp-content/themes carica la cartella dei tuoi files, dopo di che accedi nel backend di WordPress in WP Admin > Aspetto > Temi ed attiva il tema appena creato.

 

Importa i contenuti del tuo sito web statico nel tuo sito WordPress:

Import Html Pages, con questo plugin avrai la possibilità di importare tutti i contenuti del tuo sito web statico nel tuo nuovo sito WordPress.

Questo metodo richiede un importante esperienza nel campo della programmazione ed un’ottima conoscenza del linguaggio HTML, CSS e PHP.

 

Alla prossima!

 

I pulsanti +1 consentono alle persone che apprezzano i vostri contenuti di consigliarli sulla ricerca Google.

Per aggiungere il pulsante Google +1 si deve innanzitutto inserire prima della chiusura del tag in header.php o prima della chiusura del tag in footer.php il seguente codice:

<script type='text/javascript' src='https://apis.google.com/js/plusone.js'></script>

 

Poi, all’interno del loop, nella posizione preferita, si deve inserire il seguente codice:

<g:plusone size="medium" href="<?php the_permalink(); ?>"></g:plusone>

 

Il codice si può inserire nei post e nella pagine (single.php e page.php) o anche negli elenchi di post (index.php e archive.php). A seconda della posizione scelta, può essere utile usare formati diversi del pulsante +1. Google ha reso disponibile quattro diversi formati che si ottengono assegnano all’attributo size i valori small, medium, standard e tall.

 

 

 

 

 

 

 

http://www.google.com/intl/it/webmasters/+1/button/

 

Stai cercando un Hosting Professionale?

I nostri Piani Hosting sono l’ideale. Offriamo Hosting a prezzi contenuti e prestazioni elevate.

Contattaci

 

Yoast Wordpress SEO è sicuramente la soluzione SEO più completa per il vostro blog WordPress. Pieno di caratteristiche e opzioni, questo plugin non è semplice da configurare come il più famoso All in One SEO Pack, ed è per questo motivo che abbiamo deciso di realizzare una guida che descrive come installare e configurare WordPress SEO per poter utilizzare appieno tutte le sue funzionalità nel modo migliore.

Come installare Wordpress Plugin SEO Yoast

L’installazione di questo plugin viene effettuata come qualsiasi altro plugin di WordPress. Prima di tutto bisogna scaricare il Plugin dalla directory dei plugin di wordpress, caricare il Plugin sul vostro spazio, poi è necessario attivarlo, in alternativa si può scaricare ed installare dal pannello di amministrazione di WordPress, alla voce Plugin cliccando su “Aggiungi Nuovo –> Cerca”  inserite il nome del plugin e cliccate su Installa.

A questo punto, si dovrebbe vedere una nuova scheda aggiunta nel pannello di amministrazione chiamata SEO con il logo di Yoast.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora che avete installato e attivato il plugin, possiamo configurarlo. Precisiamo che questa guida è puramente indicativa, secondo noi, questa che vi proponiamo è la configurazione ottimale.

 

Impostazioni Generali

Come potete vedere, abbiamo spuntato le Keywords Tag. Questo vi permetterà di usare e visualizzare le Meta Keywords in una scheda nei post.

 

 

 

 

 

 

 

 

Strumenti per i Webmaster

Google, Yahoo e Bing permettono ai proprietari di un sito di avere una area “Strumenti per webmaster”. Quest’area consente di visualizzare statistiche dettagliate sul vostro sito nei motori di ricerca specifici. Al fine di verificare il vostro sito per visualizzare i dati, si deve aggiungere un metatag nelle pagine del vostro sito o caricare un file sul vostro spazio. Yoast ha inserito questa opzione per facilitarne il processo. È sufficiente aggiungere il codice meta che avete ricevuto dai motori di ricerca nei rispettivi campi.

 

 

 

 

 

 

 

XML Sitemap

Le Sitemap sono essenziali per il vostro sito WordPress e vanno sempre segnalate ai motori di ricerca. Nelle ultime versioni del Plugin Yoast WordPress SEO, XML Sitemap non funzionava correttamente, quindi il nostro consiglio è di aggiungere un plugin come Google XML Sitemap. Comunque fate le vostre prove.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impostazioni Titolo

In WordPress la funzione “wp_title” serve a generare il title di tutte le pagine, ovvero la scritta che appare come titolo nella finestra del browser. Inserendo questo codice:

<title> <(php? wp_title ” );?> </ title>

nel file header.php del tema, facciamo in modo che i nostri titoli possono essere riscritti su ciascuna delle nostre pagine.

Se non sapete come modificare un tema, selezionate la casella qui sotto per riscrivere i titoli.

 

 

 

 

 

 

 

Nella prossima scheda possiamo definire il titolo della homepage, definire il titolo per i post, le pagine e gli allegati. E’ possibile creare un titolo statico, una descrizione e le parole chiave. Per i post, il titolo varierà da un post all’altro, così come i metatag o le altre informazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come potete vedere nella casella Homepage, possiamo definire il nostro titolo statico. Tenete sempre i vostri titoli di sotto dei 70 caratteri e la descrizione al di sotto dei 160 caratteri. Come avrete anche notato stiamo usando questi codici strani %%title%% o %%excerpt%%, troverete il significato di questi codici in fondo alla pagina “Help on Title Setting”.

 

La tassonomia in WordPress classifica le categorie e i tags. La prima utilizza una impostazione gerarchica, la seconda no. Possiamo impostarla come in figura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le pagine speciali possiamo impostarle come in figura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indicizzazione

La fase successiva è l’indicizzazione. Questa pagina è da maneggiare con molta cura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se notate nell’immagine qui sopra, le impostazioni trattano specificamente il noindex nelle pagine per evitare i contenuti duplicati nei motori di ricerca. Non c’è nessuna ragione per cui una query di ricerca deve essere indicizzata, quindi è meglio selezionare la casella noindex. Le pagine di login e registrazione possono essere impostate su noindex. I tag degli archivi non devono essere indicizzati, mentre le categorie si.

 

Adesso vediamo le impostazioni per il NoFollow. Per chi non lo sapesse, l’attributo NoFollow serve essenzialmente ai motori di ricerca per non far seguire un determinato link dallo spider, in modo da non dar peso al link stesso nel posizionamento del sito che riceve il link. L’abbiamo impostato, come in figura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sezione Clean Up, l’abbiamo impostata come in figura, nascondendo la versione di WordPress nell’head.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Permalink Setting

Chiaramente stiamo parlando delle impostazioni Permalink SEO di Yoast, questo plugin aggiunge delle impostazioni ulteriori a quelle di WordPress. Questa sezione non ti permettono di creare Url SEO Friendly, si presuppone che sia già stato fatto.  L’abbiamo impostato come in figura.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impostazioni RSS

Come potete vedere nell’immagine qui sotto, neghiamo l’indicizzazione al feed dei commenti, perché nella maggior parte dei casi è inutile. Invece effettuiamo un ping per i motori di ricerca con il feed su ogni nuovo post.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impostazioni di esportazione

In questa sezione è possibile importare i dati da altri Plugin SEO o esportare le impostazioni (Backup).

 

Per ogni post è possibile personalizzare il titolo,  la descrizione e le keywords, lasciandolo vuoto (con le impostazioni settate in precedenza) queste chiavi  si generano automaticamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fate le vostre prove, attenzione ad applicare queste regole su un blog già avviato.

Alla Prossima.

 

Stai cercando un Hosting Professionale per WordPress?

I nostri Piani Hosting sono l’ideale per WordPress. Offriamo Hosting a prezzi contenuti e prestazioni elevate.

Contattateci

 

 

La procedura per spostare WordPress e facile, ma deve essere eseguita nel modo giusto per assicurarsi che non risulti negativa per gli utenti e per i motori di ricerca. In questa breve guida vi elenchiamo i passi da effettuare per il trasferimento di un Blog WordPress verso un nuovo Hosting.

1 – Momentaneamente limitatiamo gli accessi dei motori di ricerca al nuovo sito. Mettiamo un file robots.txt sul nuovo dominio con il seguente contenuto:

User-agent: *
Disallow: /

 

2 – Disabilitiamo tutti i Plugin di WordPress, cancelliamo la cache, se utilizziamo un plugin per la cache.

3 – Eseguiamo un Backup dei files e del database in locale del vecchio sito.

4 – Sul nuovo dominio, carichiamo tutti i files, creiamo un database, creiamo un utente database, associamo l’utente al database. Il nome e la password per il database e l’utente, li troviamo all’interno del file wp-config.php

5 – Sempre nel file wp-config.php, inseriamo i dati del nuovo dominio in corrispondenza dei parametri wp_siteurl e wp_home

define('WP_SITEURL', 'http://www.nuovosito.com');
define('WP_HOME', 'http://www.nuovosito.com');

 

6 – A questo punto, installiamo il plugin Search and Replace con la quale effettuiamo una ricerca nel database e sostituiamo il vecchio URL con il nuovo URL. In alternativa, tramite Phpmyadmin possiamo sostituire tutte le occorrenze da vecchio URL a nuovo URL, in questo modo:

UPDATE wp_posts SET post_content = REPLACE (
post_content,
'vecchiosito.com',
'nuovosito.com');

 

7 – Ora, entriamo nel pannello di amministrazione di WordPress del nuovo dominio, controlliamo che il nuovo indirizzo sia impostato correttamente, riattiviamo i plugin.

8 – Rimuoviamo il file robots.txt o impostiamolo così:

User-agent: *
Disallow:

 

9 – Sul vecchio sito impostiamo un redirect:

Redirect 301 /vecchio http://www.nuovosito.com

così tutto il traffico viene ridirezionato verso il nuovo sito.

10 – Infine, modifichiamo tutti i vari servizi in rete con il nome del nuovo dominio.

 

Alla Prossima.

 

State cercando un Hosting Professionale per WordPress?

I nostri Piani Hosting sono l’ideale per WordPress. Offriamo Hosting a prezzi contenuti e prestazioni elevate.

Contattateci