Da oggi offriamo un certificato SSL gratis su tutti i nostri piani hosting condiviso, dedicato e reseller.
I certificati SSL della Comodo verranno generati, installati e rinnovati automaticamente su tutti i domini, sottodomini di ogni account cpanel e tutto gratuitamente, per sempre. Questo renderà tutti i siti web ospitati sul nostro hosting più sicuri e SEO Friendly per i motori di ricerca.
Ricordiamo inoltre che utilizzando la tecnologia SNI gli utenti non saranno più obbligati ad acquistare un IP Dedicato per poter installare un certificato SSL, ma il tutto avverrà automaticamente e a costo zero.
Ma che cos’è esattamente un Certificato SSL?
Il certificato SSL o Socket Secure Layer è un protocollo creato al fine di far trasmettere alle applicazioni (siti web) le informazioni in modo sicuro e protetto (https://).
Ovviamente, vendiamo anche certificati SSL con una maggiore protezione, è possibile visualizzare i certificati SSL venduti da Xlogic attraverso questa pagina: Certificati SSL
– Inserisce nell’area clienti all’interno della pagina degli Ordini un button che permette con un semplice click di far stampare al cliente l’ordine e la fattura in maniera semplice ed intuitiva.
Quando i motori di ricerca effettuano la scansione del sito web o blog con una certa frequenza, significa che trovano il blog accattivante. Ci sono diversi modi con cui è possibile garantire che le pagine siano sottoposte a scansione dai motori di ricerca.
1. Aggiornare il contenuto del blog frequentemente
È necessario aggiungere nuovi post nel blog, a intervalli regolari.
2. Evitare la duplicazione dei contenuti
Evitare di aggiungere contenuti duplicati nel blog. Ai motori di ricerca sicuramente non piace un blog con contenuti esattamente simili ad altri blog o siti web. Quindi, non indicizzano le pagine.
3. Assicurarsi che la navigazione sia semplice
E ‘ essenziale che la navigazione nel blog sia semplice e facile in modo che il bot dei motori di ricerca possa facilmente trovare la sua strada per le sezioni e gli indici delle pagine.
4. Assicurarsi che le pagine carichino velocemente
Se le pagine caricano velocemente, i motori di ricerca non dovranno utilizzare gran parte delle loro risorse e saranno in grado di scansionare più pagine con una sola visita. Un modo per ridurre il tempo di caricamento è di evitare di caricare troppe immagini o quelle aventi una dimensione enorme.
5. Aumentare il rank della pagina
Quando le pagine web hanno un rank alto, i bot dei motori di ricerca le controllano frequentemente. Per aumentare il rank, si dovrebbe cercare di ottenere backlinks da siti web di qualità con un alto rank nelle pagine. Un altro modo per farlo è quello di collegare le pagine del blog.
6. Avere un server affidabile
Se ci sono errori o problemi nel vostro blog, alcune pagine potrebbero non essere a disposizione del motore di ricerca. Se questo accade spesso, le pagine del blog non verranno indicizzate. Quindi, è necessario disporre di un server affidabile. Inoltre, il server dovrebbe essere in grado di inviare il messaggio per le pagine che mostrano errori.
7. Parole chiave ai post sul blog
Utilizzare le parole chiave per i post sul blog, in modo che l’indirizzo e il tema discusso nel post siano correlati. In questo modo sarà più facile per il motore di ricerca indicizzare nei risultati di ricerca la parola chiave giusta.
8. Controllare rapporti su la visibilità del tuo blog su Google
Utilizzare Google Webmaster Tools per scoprire come Google scansiona e indicizza le pagine web. In questo modo si verrà a sapere se il motore di ricerca sta avendo problemi a trovare le pagine e lavorare di conseguenza per risolvere i problemi. È inoltre possibile regolare la velocità di scansione o il tempo Googlebot necessario per la scansione del sito o blog.
Infine, assicuratevi di creare una pagina con la mappa del sito in modo che il bot troverà la strada a tutte le sezioni importanti nel vostro blog e indicizzi quelle pagine.
CloudFlare accelera e protegge qualsiasi sito web online. In media, un sito web su CloudFlare: carica il 30% più velocemente, utilizza il 60% di banda in meno, ha un minor numero di richieste del 65% ed più sicuro.
Vantaggi del sistema CloudFlare
CloudFlare dispone di server proxy dislocati in tutto il mondo. I proxy server sono situati più vicino ai tuoi visitatori, il che significa che vedranno dei miglioramenti di velocità nel caricamento delle pagine.
Bot e protezione dalle minacce
CloudFlare utilizza i dati da Project Honey Pot e altre fonti di terze parti, così come i dati relativi alle comunità per individuare le minacce online e fermare gli attacchi prima ancora che arrivino al tuo sito. Si può vedere come le minacce vengono fermate attraverso la vostra dashboard in CloudFlare.
Commenti Spam Protection
CloudFlare utilizza dati dalle risorse di terze parti per ridurre il numero di commenti spam sul tuo sito.
Allarme dei computer infettati
CloudFlare avvisa i visitatori che hanno il computer infetto e che hanno bisogno di intervenire per ripulire il malware o virus sul proprio computer.
Limiti del sistema CloudFlare
Attualmente, le richieste devono essere indirizzate a www.$ Dominio invece di $ dominio. CloudFlare può influenzare i programmi statistici interni che leggono direttamente dal log di Apache, mentre non influenza i programmi di analisi web-based che utilizzano JavaScript, come Google Analytics.
CloudFlare crea contenuto statico dal tuo sito, anche se questo riduce il carico sul server, significa che se si apporta una modifica a un file esistente statico, come una immagine, potrebbe esserci un ritardo prima che il cambiamento appare.
Mentre si sta aggiornando il sito, si può mettere CloudFlare in ‘Modo Sviluppo’ quindi le modifiche appaiono subito.
Chi può utilizzare CloudFlare ?
CloudFlare è adatto a tutti i siti web, statici e dinamici.
Dove trovo CloudFlare ?
Cloudflare si trova in cPanel (vedi Figura)
Nota: questo servizio è in fase beta in collaborazione tra CloudFlare e Xlogic.
CloudFlare non è diponibile sul server UK e USA, ma solo su UK2 / UK3 / UK4.
L’errore “Internal Server Error” non sempre è dovuto ad un problema di server, ma può essere anche dovuto a problemi di configurazione o permessi dei files.
Vediamo come è possibile identificare la vera ragione e la soluzione ad un particolare errore interno del server.
Il modo migliore per trovare la ragione è quella di controllare il log degli errori. In cPanel lo trovate in Analisi e file di log :: Log di errore, nella quale verrà visualizzato un elenco degli ultimi messaggi di errore generati dal sito web. In questo elenco troverete informazioni dettagliate su ogni errore, tra cui: la data e l’ora dell’errore, alcune informazioni sul client che riceve l’errore, descrizione dell’errore e informazioni su quale cartella o file viene generato l’errore.
Permessi dei files e delle cartelle
Qualsiasi file o cartella che hanno autorizzazioni superiore a 755 possono generare l’errore interno del server. Per risolvere il problema, si consiglia di utilizzare il vostro client FTP o il Filemanager in cPanel e cambiare i permessi del file o delle cartelle in questione a 755. Anche se un software o un applicazione richiede i permessi a 777, sui nostri server lavorerà con 755.
Riepilogando, le cartelle e i files devono essere settati a 755. Gli script eseguibili all’interno della cartella cgi-bin devono essere settati a 755. Le immagini, i media e file di testo come HTML possono essere settati a 644.
Il file .Htaccess
Un file htaccess mal configurato può generare l’errore interno del server. Il modo migliore per capire quale riga o codice causa l’errore è commentare le righe in htaccess.
Si possono commentare le righe nel file. Htaccess aggiungendo # all’inizio.
Righe spezzate e righe che iniziano con php_flag sono gli errori più comuni.
Prima di procedere alle modifiche è importante eseguire un backup del database e dei files utilizzando la sezione “backup” in cPanel, in File Manager o tramite un client FTP.
Se non riuscite a risolvere il problema, contattate la nostra assistenza.
Disponibile sui nostri server LiteMage Cache, la nuova estensione per Magento integra facilmente i files di Magento con il supporto ESI in LiteSpeed, offrendo la più potente cache di Magento al mondo.
Il caching delle pagine è il modo più efficace per aggirare la pesante architettura di Magento e velocizzare le pagine lente, ma le pagine Magento sono notoriamente difficili da memorizzare perché contengono piccoli blocchi di informazioni (come il carrello) che non può essere condivisa tra più utenti.
LiteMage Cache utilizza Edge Side Includes (ESI) per creare buchi nelle pagine in cui le informazioni cambiano da visitatore a visitatore. Il contenuto rimanente viene salvato nella cache. Quando la persona successiva visita la stessa pagina, il contenuto della cache viene servito rapidamente. LiteMage Cache memorizza nella cache anche i dati per utente in cache private, così intere pagine, anche quelle con più buchi, possono essere assemblate completamente dalla cache.
Con LiteMage, gli utenti Magento possono aumentare notevolmente la quantità di contenuti offerti dalla cache, con il risultato di pagine molto più veloci e un minore utilizzo delle risorse.
Vantaggi
L’uso di LiteMage Cache presenta numerosi vantaggi rispetto ad altre estensioni di memorizzazione nella cache di Magento:
Tutto il contenuto può essere assemblato dalla cache, anche per utente, blocchi privati, per migliorare le prestazioni.
Vengono richiesti più blocchi in una singola richiesta, riducendo il sovraccarico.
Supporto SSL nativo.
Estremamente scalabile, gestisce 10.000 di connessioni senza perdere un battito.
Le funzionalità extra anti-DDoS integrate proteggono dagli attacchi.
di seguito un Benchmarks:
Prestazioni
Lo schema sotto riportato è un confronto tra l’impostazione di base di Magento che utilizza Nginx+Varnish e LiteSpeed WebServer (LSWS)+LiteMage Cache. Come potrai notare la complessità dello stack Magento si dimezza quando si passa da Nginx+Varnish a LSWS+LiteMage.
Abbiamo ricevuto una risposta molto positiva con LiteMage. Questo perché LiteMage sostituisce completamente Varnish, supporta la stessa configurazione per gli elementi memorizzati nella cache e migliora le prestazioni.
LiteSpeed + LiteMage supera le prestazioni di Nginx + Varnish, riducendo il carico del server, tagliando l’uso della CPU e eseguendo più transazioni al secondo.
NB: L’installazione di LiteMage è possibile solo su server Litespeed. E’ possibile installare LiteMage su qualsiasi dei nostri piani Hosting, ovviamente per un sito di produzione è consigliato almeno un piano Hosting Premium o Hosting Dedicato, per configurazioni particolari o siti molto complessi potete contattare il nostro supporto: Assistenza Xlogic.