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Gli shortcode di WordPress sono una funzione molto interessante che ti permettono di effettuare delle operazioni con il minimo sforzo.

In pratica chiunque potrà utilizzare gli shortcode di WordPress senza sforzo e soprattutto senza dover conoscere i linguaggi di programmazione.

Per esempio con gli shortcode sarà possibile inserire elementi interattivi, creare layout di pagina complessi e molto altro ancora, lo scopo principale è quello di aiutare ad automatizzare la creazione di contenuti e design.

Tramite questa guida che ti spiega che cosa sono gli shortcode di WordPress e come si utilizzano, scoprirai come lavorare con le API shortcode.

WordPress Shortcode: che cosa sono e come si utilizzano

 

Indice dei contenuti

  • Che cos’è uno shortcode
  • Quali sono gli shortcode WordPress predefiniti
  • WordPress shortcode: pro e contro
  • I migliori plugin free per aggiungere shortcode su WordPress
  • Conclusioni

Che cos’è uno shortcode

La traduzione letteraria di shortcode è la seguente: Codice + Breve, questo significa che è un codice che utilizza i tag tra parentesi quadre [ ] per definire il modo in cui viene utilizzato.

Ad esempio, è possibile utilizzare gli shortcode per incorporare cursori, moduli o tabelle dei prezzi ma è anche possibile utilizzarli per creare modelli di progettazione di pagine riutilizzabili.

Ci sono due tipologie di shortcode:

  1. Self-closing Shortcodes: questa tipologia di shortcode non ha bisogno di un tag di chiusura, per esempio lo shortcode gallery non ha bisogno di un tag di chiusura e di conseguenza avremo la possibilità di aggiungere tutto ciò che vogliamo con attributi diversi.
  2. Enclosing Shortcode: questa tipologia di shortcode ha bisogno di un tag di chiusura e generalmente questi shortcode manipolano il contenuto tra i tag di apertura e chiusura.

 

Quali sono gli shortcode WordPress predefiniti

Gli shortcode di WordPress sono stringhe di parentesi quadre ([ ]) che una volta inseriti, si trasformano in qualcosa di affascinante che apparirà sulle pagine, articoli del tuo sito WordPress.

Di seguito vi mostreremo gli shortcode predefiniti di WordPress:

    1. caption: serve ad avvolgere le didascalie intorno al tuo contenuto. È usato principalmente per aggiungere didascalie di immagini, ma si può usare per qualsiasi elemento HTML.
    2. embed: questo shortcode espande la funzione predefinita oEmbed e consente di impostare diversi attributi per i propri embeddings come per esempio quella delle dimensioni massime.
    3. gallery: lo shortcode gallery permette di inserire una galleria di immagini su WordPress, inoltre è possibile utilizzare gli attributi per definire quali immagini devono essere utilizzate e per personalizzare l’aspetto della galleria.
    4. video: questo shortcode incorpora un video e lo riproduce come un semplice lettore, supporta l’incorporazione di video nei formati mp4, webm, m4v, webm, ogv, wmv, flv.
    5. audio: questo shortcode serve ad incorporare i file audio all’interno del sito WordPress e permette di avviare e di stoppare il brano musicale.
    6. playlist: questo self-closing shortcode visualizza una raccolta di file audio e/o video ed è anche possibile impostare la modalità “dark” grazie al suo attributo di stile.

WordPress shortcode: pro e contro

PRO

  • Gli shortcode possono essere forniti in dotazione con un plugin; è importante sapere che con l’aggiornamento di WordPress o con la modifica del tema, gli shortcode continueranno a funzionare come prima
  • La presenza di shortcode in dotazione con un plugin li rende facili da usare su più siti web WordPress
  • Poiché gli shortcode accettano anche gli attributi, gli utenti possono modificare il comportamento dello stesso shortcode modificando semplicemente le opzioni degli attributi
  • Gli shortcode semplificano l’aggiunta di funzioni complesse all’interno del proprio sito WordPress
  • Gli shortcode eliminano la necessità di scrivere script complessi automatizzano il flusso di lavoro di sviluppo
  • Gli shortcode sono più facili da usare rispetto agli script PHP o al codice HTML

CONTRO

  • Gli shortcode non sono uno strumento intuitivo per l’utente finale, soprattutto se ne vengono utilizzati molti su una pagina; in questo caso consigliamo di utilizzarli solo da chi si occupa di sviluppo
  • È difficile capire subito il funzionamento di uno shortcode, non a casa il team di WordPress li ha denominati “mystery meat embed codes”
  • Gli shortcode hanno una sintassi ambigua, per esempio, alcuni di essi supportano la chiusura opzionale, in modo da poterli utilizzare sia come self-closing che come enclosing, o addirittura entrambi, se sono annidati, questo potrebbe confondere l’utente finale
  • Se gli shortcode sono inclusi nel codice di un tema smetteranno di funzionare se verrà cambiato il tema stesso

 

I migliori plugin free per aggiungere shortcode su WordPress

Indice dei contenuti

  1. Shortcodes Ultimate
  2. Display Posts
  3. Tabby Responsive Tabs
  4. Shortcoder
  5. Remove Orphan shortcodes

 

Shortcodes Ultimate

Shortcodes Ultimate è il plugin più popolare, utilizzato e completo che sia presente, infatti viene fornito con una raccolta di 50 shortcodes per quasi tutti gli elementi della pagina di cui avrai bisogno comprese colonne, caroselli, cursori e tabelle.

Questo plugin funziona con tutti i temi e con l’editor dei blocchi Gutenberg.

 

Display Posts

Display Posts Shortcode è perfetto per chi ha la necessità di inserire liste di articoli definiti in base ai tag, alle categorie ed alle tassonomie.

 

Tabby Responsive Tabs

Utilizza questo plugin se non hai bisogno di utilizzare diverse funzioni di shortcode ma vuoi solamente qualcosa che ti aiuti ad organizzare il testo con dei Tab specifici; Tabby Responsive Tabs è un’estensione che permette di creare tab orizzontali e verticali.

 

Shortcoder

Il plugin Shortcoder consente di creare codici brevi personalizzati per HTML, JavaScript e altri linguaggi.

A differenza degli altri plugin, Shortcoder permette di far creare all’utente dei shortcodes personalizzati; dovrai semplicemente incolla il tuo codice, assegnare un nome riconoscibile al tuo nuovo shortcode per poi posizionarlo ovunque in una pagina o in un articolo.

Shortcoder è eccellente per posizionare contenuti incorporati, come video e annunci display. Una volta installato, non sarai più limitato ad inserire il codice di incorporamento nei widget ma potrai creare codici brevi per ogni elemento da incorporare ed incollarli nell’editor dei contenuti.

 

Remove Orphan shortcodes

Se non hai più bisogno di un plugin per lo shortcode è necessario eliminarlo ma solitamente rimane del testo nell’articolo che corrisponde al comando impartito dall’estensione che hai appena cancellato.

Per poterlo eliminare definitivamente puoi utilizzare il plugin Remove Orphan Shortcode.

 

Conclusioni

All’interno di questo articolo abbiamo visto che cosa sono gli shortcode e come usarli per permetterti di aggiungere degli elementi sulle pagine e sugli articoli del tuo sito WordPress.

Utilizzi gli shortcode sul tuo sito WordPress? Conoscevi quelli predefiniti della piattaforma WordPress? Se pensi che all’interno di questo articolo non abbiamo inserito delle nozioni importanti o se hai bisogno di maggiori informazioni lasciaci un commento.

 

Alla prossima!

Vuoi aumentare le tue condivisioni sui social media e migliorare il coinvolgimento all’interno del tuo sito WordPress? Non c’è un modo migliore per farlo che con l’uso di alcuni dei migliori plugin di social media gratuiti per WordPress.

Ci sono così tanti plugin disponibili che diventa opprimente dover effettuare una scelta ed è per questo motivo che abbiamo creato questo articolo.

Social Media WordPress: come scegliere il miglior plugin per il tuo sito web

Moltissimi plugin svolgono la stessa funzione ma è importante scegliere quello che consuma minori risorse in maniera tale da permettere al tuo sito WordPress di continuare ad essere performante.

Poiché questi plugin devono caricare fogli di stile e script aggiuntivi, spesso rallentano il tuo sito web, di conseguenza è di fondamentale importanza riuscire a trovare un equilibrio tra le funzionalità offerte e le prestazioni del tuo sito web.

Oltre a questo è importante tenere in considerazione quali saranno i Social Network che dovranno essere visualizzati all’interno del tuo sito web, in quanto l’aggiunta di meno opzioni può ridurre il disordine e può offrire una migliore esperienza per l’utente.

Detto questo, vediamo quali sono i i migliori 10 plugin gratuiti Social Media di WordPress:

 

Social Media WordPress: i migliori 10 plugin gratuiti

  1. Social Snap
  2. Sassy Social Share
  3. Shared Counts
  4. AddToAny
  5. Simple Social Icons
  6. Social Icons Widget
  7. WordPress to Buffer
  8. WordPress Social Login
  9. Better click to tweet
  10. Instagram Feed

 

Social Snap

Social Snap è un plugin WordPress per la condivisione ben progettato ed ha moltissime funzionalità, vediamole insieme:

  • Ti consente di aggiungere oltre 30 pulsanti Social in diversi punti del tuo sito web
  • Oltre alle solite opzioni di posizionamento consente anche di aggiungere un hub condiviso o una barra adesiva
  • Hai la possibilità di scegliere diverse dimensioni, colori e forme per ogni pulsante
  • Supporta il conteggio delle condivisioni sia individuali che totali
  • Se cambi dominio o passi a HTTPS, ti consente di recuperare i vecchi conteggi delle condivisioni
  • Ti consente anche di modificare i metadati dei tuoi social media e ti permette di controllare l’aspetto dei tuoi contenuti quando sono condivisi tra piattaforme diverse
  • Nella dashboard puoi vedere quante volte i tuoi contenuti sono stati condivisi.

Questo plugin è compatibile con l’ultima versione di WordPress e attualmente ha oltre 10.000 installazioni attive.

 

Sassy Social Share

Sassy Social Share è un plugin Social Media facile da usare per WordPress che offre davvero moltissime funzionalità, vediamole insieme:

  • Possibilità di integrare i più famosi Social Network
  • Puoi aggiungere i pulsanti di condivisione all’interno dei tuoi articoli, delle tue pagine e sulla barra laterale
  • Supporta la funzione di conteggio delle condivisioni Social
  • E’ possibile integrare Google Analytics per ottenere le statistiche
  • È possibile impostare le opzioni di posizionamento nelle impostazioni del plugin per le barre Social standard e mobile.
  • Il plugin viene fornito con tre stili predefiniti per le icone: pulsanti arrotondati, quadrati o rettangolari

 

Shared Counts

Shared Counts è un plugin per social media veloce e facile da utilizzare per WordPress; la versione free viene fornita con un numero limitato di Social (Facebook, Twitter, Pinterest, Yummly, LinkedIn).

Il plugin conteggia il numero di condivisioni Social per ciascuna piattaforma, puoi anche scegliere di mostrare solamente il numero totale di condivisioni su tutte le reti.

Sono disponibili diversi stili di pulsante e puoi scegliere dove mostrarlo (prima o dopo il contenuto o manualmente); Puoi anche abilitarlo per i tipi di post personalizzati.

 

AddToAny

AddtoAny è uno strumento di condivisione Social disponibile anche come plugin per WordPress, la quale offre qualsiasi piattaforma di Social Media, barre di condivisione social mobili e standard ed un menu di condivisione universale.

Permette di mostrare il conteggio delle condivisioni social senza dover necessariamente creare un account ed offre l’integrazione di Google Analytics.

AddtoAny ha un impatto minore sulle prestazioni rispetto ad altri strumenti simili che offrono pulsanti di condivisione Social, quindi ci sentiamo di consigliarlo.

 

Simple Social Icons

Un altro plugin simile ad AddToAny è il plugin Simple Social Icons che mostra le icone dei social media in un widget della barra laterale dove è possibile scegliere i colori.

È molto facile da usare e ha un impatto minimo sulle prestazioni.

 

Social Icons Widget

Social Icons Widget ti consente di aggiungere facilmente le icone dei social media nella sidebar del tuo sito WordPress; offre tre stili di icone (bordi arrotondati, rotondi e quadrati) ed è anche possibile utilizzare colori personalizzati per le icone.

Dopo l’attivazione del plugin è necessario visitare la pagina Aspetto »Widget e aggiungere il widget sulla barra laterale.

 

WordPress to Buffer

Buffer è un popolare strumento di social media che ti consente di pianificare i tuoi post su Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc.

Il plugin WordPress to Buffer ti consente di aggiungere automaticamente i nuovi articoli sul tuo account Buffer in modo che vengano condivisi automaticamente sui tuoi profili di social media.

 

WordPress Social Login

Vuoi consentire agli utenti di registrarsi, di accedere e di commentare i tuoi articoli utilizzando i proprio account Social?

Il Plugin WordPress Social Login ti consente di fare proprio questo, è molto semplice da utilizzare e da configurare; include anche dei moduli per mostrare le informazioni sugli utenti, il gestore degli utenti, il gestore dei contatti ed un componente BuddyPress.

 

Better click to tweet

Il plugin Better Click to Tweet ti consente di aggiungere delle caselle di citazione da condividere direttamente su Twitter con un semplice click.

 

Instagram Feed

Vuoi mostrare le tue foto di Instagram su WordPress? Il Plugin Smash Balloon Social Photo Feed ti consente di visualizzare magnificamente le tue foto recenti di Instagram all’interno del tuo sito WordPress.

Dovrai generare un token di accesso Instagram e successivamente potrai utilizzare gli shortcode disponibili per visualizzare il feed ovunque sul tuo sito, inclusi articoli, pagine o tramite i widget della sidebar.

 

Conclusioni

All’interno di questo articolo abbiamo elencato i migliori plugin di Social Media WordPress che potrai utilizzare gratuitamente, scrivici che cosa ne pensi e quale utilizzi solitamente.

Questi plugin sono gratuiti ma come tutte le versioni free hanno dei limiti, quindi se desideri ottenere più funzionalità ti consigliamo di valutare le versioni a pagamento che vengono offerte.

Alla prossima!

Per configurare la propria casella mail su un programma di posta elettronica (Client di Posta) di un dispositivo (smartphone, tablet o PC) è necessario scegliere se impostarla in POP3 o in IMAP.

Quindi possiamo affermare che POP3 ed IMAP sono due protocolli che permettono ad un Client di gestire la posta sul proprio dispositivo (computer, smartphone e tablet) e permettono di scaricare e leggere le comunicazioni via mail.

Questi protocolli sono differenti tra loro, vediamo insieme quali sono le principali differenze ed i vantaggi e svantaggi:

Protocollo POP3

Pop3 significa Post Office Protocol e funziona in questo modo:

Il programma di posta si connette al Server, scarica tutta la posta, la conserva in locale come nuova posta da leggere, cancella i messaggi del server principale e poi si disconnette.

La porta standard per il protocollo POP3 è la 110 (o 995 per SSL) e permette ad un Client di posta di scaricare tutti i messaggi sul dispositivo in locale, cancellando la posta dal server.

Esiste anche la possibilità di conservare una copia dei messaggi sul Server senza cancellarli, per far questo sarà necessario attivare l’opzione dal Client di Posta.

 

Vantaggi POP3

  1. Non viene occupato lo spazio di archiviazione sul Server perché tutti i messaggi vengono scaricati in locale
  2. I messaggi che vengono scaricati potranno essere visualizzati senza connessione internet
  3. La connessione ad Internet è necessaria solo per l’invio e la ricezione della posta

Svantaggi POP3

  1. Essendo che i messaggi vengono scaricati in locale sul dispositivo e vengono cancellati dal Server, questi non potranno essere sincronizzati tra i vari dispositivi

Quando utilizzare POP3

Ti consigliamo di utilizzare il protocollo POP3 solamente se hai necessità di impostare il tuo indirizzo mail su un solo dispositivo (esempio: PC), in questo modo avrai sempre a disposizione i messaggi.

Però se sei intenzionato di configurare il tuo indirizzo mail su più dispositivi (es: PC e Smartphone) ti sconsigliamo di attivare questo protocollo perché i messaggi non saranno sincronizzati tra loro.

Per esempio un determinato messaggio cancellato sul PC non verrà cancellato automaticamente anche sullo smartphone ma dovrai effettuare nuovamente l’operazione.

 

Protocollo IMAP

IMAP significa Interactive Mail Access Protocol e funziona in questo modo:

Il programma di posta di connette al Server, visualizza il contenuto di tutti i messaggi e li rende disponibili e visualizzabili salvandoli nella Cache.

La porta standard per il protocollo IMAP è la 143 (o 993 per SSL).

Se l’utente legge il messaggio, lo cancella o lo segna come letto, queste modifiche verranno riprodotte anche sul Server, in questo modo le caselle di posta configurate sui vari dispositivi saranno sempre sincronizzate tra di loro cosi come i messaggi.

 

Vantaggi IMAP

  1. Le mails vengono salvate direttamente sul Server e di conseguenza sono accessibili da più postazioni e da diversi dispositivi
  2. Si risparmia lo spazio sul proprio dispositivo perché i messaggi rimangono sul server
  3. Non c’è il rischio di perdere i messaggi anche se il dispositivo (es: PC) si danneggia, proprio perché le mails rimangono sul server
  4. E’ possibile salvare le mails in locale per mantenere una copia

Svantaggi IMAP

  1. La connessione ad Internet è sempre richiesta per visualizzare le mails
  2. Si occupa lo spazio di archiviazione del proprio piano hosting

Quando utilizzare IMAP

Ti consigliamo in ogni caso di utilizzare IMAP perché in questo modo i messaggi saranno sempre sincronizzati tra loro ed ogni tua operazione verrà automaticamente effettuata su tutti i dispositivi in cui è stato configurata la tua casella di posta.

 

Differenza tra POP3 ed IMAP

La differenza principale tra i due protocolli è che se si utilizza un account POP3, i messaggi di posta elettronica vengono scaricati dal server e salvati in locale, mentre IMAP li lascia sul server e memorizza le e-mail nella cache (temporaneamente), in pratica IMAP va inteso come un cloud storage.

Ci sono moltissimi CMS popolari ed utilizzati sul Web, la maggior parte di questi richiede il collegamento con un database, ciò significa che per poter offrire dei contenuti dinamici e per permettere il corretto funzionamento del sito web è necessario che il CMS si colleghi al Database.

Per effettuare questa operazione è necessario creare il database, creare l’utente, associare il database e l’utente ed aprire il file di configurazione del CMS andando ad inserire i dati appena generati per permettere di collegare il CMS al database.

 

INDICE DEI CONTENUTI

1. Quali sono i parametri di connessione contenuti nel file di configurazione del CMS

2. Dove si trovano i files di configurazione dei CMS principali

WordPressJoomlaPrestashopMagentoOpencartDrupalMoodleMamboTypo3

3. Conclusioni

 

Files di configurazione: dove si trovano i files dei principali CMS

Quando si installa per la prima volta un CMS, è necessario impostare i parametri di connessione al database che sono contenuti in un determinato file che cambia nome e percorso a seconda dal CMS scelto.

All’interno di questo articolo ti mostreremo dove si trovano e come si chiamano i principali files di configurazione che potrai aprire accedendo via ftp o attraverso il gestore file del tuo pannello di controllo.

 

Quali sono i parametri di connessione contenuti nel file di configurazione del CMS

Per poter collegare un database al sito web è necessario conoscere i parametri fondamentali per il funzionamento del sito, prima di inserirli all’interno del file di configurazione del CMS è necessario creare questi parametri, in particolar modo il nome utente ed il database.

Hostname

Questo valore si riferisce al nome del server in cui il database deve collegarsi, quindi è possibile inserire l’ip del server o più comunemente è possibile inserire il valore predefinito “localhost”

Nome Database

E’ il nome del database che deve essere creato dall’utente in fase di installazione del CMS attraverso una modalità automatica oppure mediante la creazione manuale dal pannello di controllo (es: da cPanel)

Username Database

E’ il nome dell’utente che deve essere creato  in fase di installazione del CMS attraverso una modalità automatica oppure mediante la creazione manuale dal pannello di controllo (es: da cPanel)

Password Database

E’ la password che deve essere attribuita al database mediante la creazione manuale dal pannello di controllo (es: da cPanel)

NB. Ricorda che dopo aver creato l’utente ed il database dovrai associarli fornendo tutti i permessi!

 

Dove si trovano i files di configurazione dei CMS principali

All’interno di questa sezione potrai vedere dove sono presenti i files di configurazione dei principali CMS e come sono strutturati:

 

WordPress

public_html/wp-config.php

/** NOME DEL DATABASE WORDPRESS */ 

define(‘DB_NAME’, ‘db_database’);

 

/** NOME USER WORDPRESS */
define(‘DB_USER’, ‘db_user’);

 

/** PASSWORD DEL DATABASE */
define(‘DB_PASSWORD’, ‘sdure.!2drw34’);/

 

** MYSQL HOSTNAME */
define(‘DB_HOST’, ‘localhost’);

 

Joomla

/configuration.php

public $host = ‘localhost’;

public $user = ‘db_user’;

public $password = ‘ft5355454t4’;

public $db = ‘db_database’;

public $dbprefix = ‘db_’;

 

Prestashop

/app/config/parameters.php

database_host: ‘localhost’

database_name: ‘db_database’

database_user: ‘db_user’

database_password: ‘546gfetrete55e’

database_prefix: ‘db_’

 

Magento

/app/etc/local.xml

<connection>

<host><![CDATA[localhost]]></host>

<username><![CDATA[db_user]]></username>

<password><![CDATA[rf435355t454]]></password>

<dbname><![CDATA[db_database]]></dbname>

</connection>

 

Open Cart

/admin/config.php

// DB

define(‘DB_DRIVER’, ‘mysqli’);

define(‘DB_HOSTNAME’, ‘localhost’);

define(‘DB_USERNAME’, ‘db_user);

define(‘DB_PASSWORD’, ‘ewdf3t5335534’);

define(‘DB_DATABASE’, ‘db_database’);

define(‘DB_PREFIX’, ”);

 

Drupal

default/settings.php

$databases = array (

‘default’ =>

array (

‘default’ =>

array (

‘database’ => ‘db_database’,

‘username’ => ‘db_user’,

‘password’ => ‘fsege455ttetr’,

‘host’ => ‘localhost’,

‘port’ => ”,

‘driver’ => ‘mysql’,

‘prefix’ => ”,

),

),

);

 

Moodle

/settings.php

$CFG->dbtype    = ‘mysqli’;

$CFG->dblibrary = ‘native’;

$CFG->dbhost    = ‘localhost’;

$CFG->dbname    = ‘db_database’;

$CFG->dbuser    = ‘db’_username;

$CFG->dbpass    = ‘dfetrw354w453wr4w53’;

$CFG->prefix    = ‘mdl_’;

$CFG->dboptions = array (

  ‘dbpersist’ => 0,

  ‘dbsocket’ => 0,

);

 

Mambo

/settings.php

28 $mosConfig_host = ‘localhost’;

29 $mosConfig_user = ‘db_username’;

30 $mosConfig_password = ‘dfset65ttrere5’;

31 $mosConfig_db = ‘db_database’;

32 $mosConfig_dbprefix = ‘db_’;

 

Typo3

/settings.php

‘DB’ => [ ‘Connections’ =>

[ ‘Default’ =>

[ ‘charset’ => ‘utf8’,

‘dbname’ => ‘db_database’,

‘driver’ => ‘mysqli’,

‘host’ => ‘localhost’,

‘password’ => ‘5grt554e4545e’,

‘port’ => 3306,

‘user’ => ‘db_username’, ], ],

 

Conclusioni

Se vuoi creare un nuovo sito WordPress oppure se vuoi spostarne uno esistente presso un altro Provider, ti consigliamo di tenere in considerazione il nostro piano Hosting WordPress dove è incluso nel prezzo l’installazione del CMS o il trasferimento del sito web (files + database) con la relativa configurazione.

Per maggiori informazioni puoi consultare questa pagina: Scopri perché dovresti acquistare un Hosting WordPress presso Xlogic

Per ottenere maggiori informazioni commerciali puoi contattarci via Chat o puoi scriverci una mail all’indirizzo info@xlogic.org

 

Alla prossima!

WooCommerce è uno dei plugin di eCommerce più popolari in WordPress, anzi possiamo affermare che è la piattaforma più popolare per creare il proprio negozio online con WordPress.

Uno dei principali motivi della sua popolarità è la vasta scelta di plugin ed estensioni che ti permetteranno di effettuare qualsiasi operazione all’interno del tuo sito eCommerce.

I migliori plugin free WordPress per il tuo sito WooCommerce

All’interno di questo articolo abbiamo elencato le migliori estensioni free WordPress per il tuo sito eCommerce, vediamoli insieme:

WooCommerce Customizer

WooCommerce Customizer ti permette di personalizzare alcuni aspetti che di default non potrebbero essere modificati.

Per esempio puoi modificare il testo sul pulsante “Aggiungi al carrello” per diversi tipi di prodotto, aggiungere il testo del badge “vendite”, impostare un’origine dell’immagine segnaposto e molto altro ancora.

 

WooCommerce Google Analytics integration

Come suggerisce il nome, questo plugin ti permetterà di collegare il tuo sito eCommerce a Google Analytics; La procedura è davvero molto semplice, richiede solo l’autenticazione del sito con il tuo account Google Analytics e successivamente visualizzerai immediatamente i dati completi di Google Analytics direttamente dalla dashboard di WordPress.

 

Facebook for WooCommerce

Facebook for WooCommerce è il plugin ufficiale per connettere il tuo negozio WooCommerce a Facebook; questo plugin WordPress ti consentirà di abilitare il pixel di Facebook, caricare il catalogo del tuo negozio e creare un negozio all’interno della tua pagina Facebook senza alcun problema.

 

WooCommerce Invoices

Attraverso questo plugin potrai generare la fattura ed il documento di trasporto da allegare alla spedizione che sono completamente personalizzabili.

 

DHL WooCommerce

Se vendi e spedisci dei prodotti ti sarà capitato di utilizzare il corriere DHL! Ecco se lo stai utilizzando puoi scaricare il plugin wordPress ufficiale che ti permetterà di creare automaticamente etichette per ordini nazionali o internazionali e di generare anche il codice di tracciamento.

 

Booster for WooCommerce

Booster for WooCommerce offre diverse funzionalità tra cui: convertitore di prezzi all’ingrosso, tassi di cambio valuta, prezzi e valute per paese e molto altro.

 

Perfect Brands for WooCommerce

Questo plugin crea una nuova tassonomia all’interno di WordPress in cui è possibile aggiungere una categoria per i marchi insieme al logo o alle icone del marchio; è molto semplice da utilizzare e fornisce codici brevi e widget personalizzati in cui potrai visualizzare correttamente l’elenco di un determinato marchio all’interno del tuo sito eCommerce.

 

WooCommerce Compare

WooCommerce Compare permette di far confrontare ai clienti diversi prodotti fianco a fianco prima di effettuare l’acquisto, in questo modo offrirai una migliore esperienza di acquisto e permetterai al tuo cliente di trovare il prodotto giusto in un modo più veloce e semplice.

 

WooCommerce Smart COD

Non tutti hanno una carta di credito o di debito per effettuare il pagamento! Con WooCommerce Smart COD potrai offrire la possibilità di far pagare tramite contrassegno.

 

Product Dependencies

Questo plugin ti permette di limitare l’acquisto a qualsiasi prodotto in base alla proprietà o all’acquisto di altri prodotti.

 

Product Bundles for WooCommerce

Questo Plugin ti permette di creare un pacchetto di prodotti in promozione, se stai cercando di aumentare le vendite questo è il plugin perfetto per te!

 

Smart Coupon for WooCommerce

Il Plugin Smart Coupon ha lo scopo di migliorare la funzionalità incorporata di WooCommerce, per esempio permette di emettere o limitare un coupon in base al prodotto, alla categoria oppure in base ai flussi di pagamento dell’utente (metodi di pagamento, di spedizione o numero di prodotti presenti nel carrello del cliente).

 

WPC Product Timer

WPC Product Timer ti permette di impostare un Timer per far rendere visibili ed acquistabili determinati prodotti solamente in determinati lassi di tempo.

Questo plugin free eCommerce WordPress è ottimo se hai bisogno di creare delle offerte lampo!

 

Conclusioni

All’interno di questo articolo ti abbiamo elencato I migliori plugin free WordPress per il tuo sito WooCommerce, ovviamente ne esistono moltissimi altri ma secondo noi questi sono i più rilevanti.

Ne conosci altri che non dovrebbero mancare all’interno di questo articolo? Ne stai utilizzando qualcuno? Scrivi un commento, saremo lieti di poterti rispondere.

Alla prossima!

Circa il 90% dei siti web stanno ancora utilizzando la versione di PHP 5.X, PHP 5 in questo momento ha più di 10 anni, quindi è giunto il momento di passare a PHP 7 per ripulire le funzioni obsolete, velocizzare e rendere più sicuro il tuo sito.

La maggior parte dei CMS (wordPress, joomla, drupal), e-commerce (openCart, prestashop, magento) e altre applicazioni web già supportano PHP 7, quindi basterà impostarlo direttamente in cPanel.

Prestazioni

Uno dei motivi più importanti per passare da PHP 5 a PHP 7 è il miglioramento della velocità.  Di seguito pubblichiamo alcuni benchmark:

Come puoi notare il sito con PHP 7 gestisce meglio le richieste ed è veloce più del doppio di PHP 5.6.

Un altro confronto tra versioni PHP e HHVM (una macchina virtuale per PHP) in richieste al secondo.

Tempo di risposta tra PHP 5, HHVM e PHP 7, in questo caso il valore minore è migliore.

Ultimo ma non meno importante, un confronto tra l’utilizzo di memoria tra PHP 5, HHVM e PHP 7, RAM in megabyte (meno è migliore).

In definitiva è consigliato aggiornare il sito a PHP7 per i motivi seguenti:

  • Miglioramento delle prestazioni ! PHP 7 è due volte più veloce di PHP 5.6.
  • Utilizzo della memoria significativamente ridotto , come abbiamo visto in precedenza.
  • Consente il supporto a 64 bit
  • e molto altro…

Come impostare PHP7 sui nostri server in cPanel?

Di seguito ti spiego passo per passo come impostare PHP7:

  • Accedi in cpanel e clicca nella sezione Software su Select PHP Version
  • Seleziona dal menù a tendina PHP7 e poi clicca su Use defaults
  • PHP7 è stato attivato

Se noti che il sito non funziona bene è probabile che nel sito ci siano dei plugin non compatibili con PHP7, puoi tornare a PHP5 con la stessa procedura.

 

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