Wordpress

Per il mese di Dicembre sono stati selezionati dal team di Xlogic 10 nuovi temi Business Free per Wordpress.

Per poter scaricare il tema cliccare direttamente sul “nome”.

 

ONE PAGE

onepage

 

ALEXANDRIA

alexandria

 

VANTAGE

vantage

 

BIZNEZ LITE

biznez

 

DISCOVER

discover

 

KLASIK

klasik

 

CELESTIAL LITE

celestial

 

ASTERIA LITE

asteria

 

ALHENA

athena

 

NICTITATE

nictitate

 

Alla Prossima.

 

Nel caso in cui stavate cercando un bel tema di e-Commerce per il vostro sito o per eventuali progetti in corso, oggi vi proponiamo un tema per Prestashop e per WordPress lo “Sky Velvet”.

Il tema Prestashop è rilasciato sotto Creative Commons, mentre  il tema WordPress è rilasciato sotto licenza GPL. Entrambi i temi possono essere utilizzati per progetti privati ​​e commerciali. Non ci sono restrizioni ed è possibile modificare il tema come si desidera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • WordPress 3.1 + compatibile – Scarica il tema.
  • Prestashop 1.4.2.5 compatibile – Scarica il tema.

 

Se cercate Temi Professionali, date un occhiata a Template-Siti.it

 

Che cos’è il CMS Headless. In questi ultimi mesi stanno prendendo quota i CMS Headless, ma che cosa sono esattamente?

Per poter fornire dettagliatamente le informazioni sui CMS Headless è necessario partire dalla base e spiegare che cosa sono i CMS.

Il CMS (Content Management System) è un software che viene installato dall’utente all’interno di un Server e che permette di creare un sito web e di modificare i contenuti attraverso un backend (pannello di controllo) senza dover modificare il codice o agire direttamente sul database.

Quindi, gli amministratori del sito web potranno creare, modificare, cancellare pagine, post, articoli, commenti, immagini, video e  molto altro senza dover possedere conoscenze tecniche.

Generalmente i CMS memorizzano tutti i dati all’interno di un Database, i CMS più popolari sono WordPress, Joomla, Prestashop, Drupal e molti altri.

Ok, ora possiamo concentrarci sulla differenza tra un CMS tradizionale ed un CMS Senza testa (Headless):

CMS Tradizionale

Tutte le funzioni si trovano all’interno del CMS e l’utente deve semplicemente installare i plugin / temi dalla Directory ufficiale utilizzando sempre lo stesso software.

CMS Headless

Invece con questa tipologia di CMS non è prevista una parte diretta di presentazione ma l’intero software è incentrato sulla redazione dei contenuti fornendo una serie di strumenti che hanno il compito di recuperare il contenuto ed indirizzarlo verso piattaforme esterne, ed è proprio per questo motivo che è stato chiamato CMS Headless, cioè il CMS che ha perso la faccia.

In breve questo CMS può essere visto come un data source (contenitore) altamente flessibile e concentrato sulla gestione dei dati e dei contenuti con la quale è possibile creare delle applicazioni esterne come le app, le webApp, i feed, i siti web e molto altro.

Il CMS Headless si basa sui seguenti schemi:

  • Non ha un Layer di presentazione
  • Presenta moltissimi strumenti evoluti (API e Web Service) per il recupero e la gestione dei contenuti
  • Deve permettere la creazione e la modifica dei contenuti diversi tra loro e liberamente relazionabili

Tipologia di CMS Headless

I primi CMS Headless sono stati sviluppati come adattamenti per i CMS tradizionali mentre ora si sono completamente evoluti e sono del tutto indipendenti.

I CMS Headless che si trovano sul mercato sono:

CMS Headless Hosted

E’ la soluzione più popolare in questo momento e si basa su un ambiente di lavoro pronto all’uso senza dover installare e gestire una piattaforma, in pratica i problemi e le preoccupazioni legate all’aggiornamento, alla manutenzione, agli upgrade, ai backup, etc  vengono eliminati.

In pratica si tratta di offrire il Core dei CMS come SaaS (Software as a Service) pagando in base all’utilizza di una piattaforma in Cloud.

CMS Headless Self Hosted

Abbiamo bisogno di installare e mantenere autonomamente una piattaforma; in questo caso i costi sono ridotti ma comunque si avranno altri costi legati alla gestione della piattaforma, del server, etc.

In questo momento la piattaforma più avanzata e popolare è Directus (risorsa non più disponibile) che offre sia la soluzione open source sia la soluzione a pagamento.

CMS con funzionalità API avanzate

In questa categoria troviamo i CMS più popolari tra cui WordPress e Drupal, dove possono essere integrate delle API con funzionalità avanzate, anche se WordPress non può essere considerato un CMS Headless visto che la modellazione del contenuto è limitata a meno che non metti mano al codice, mentre Drupal consente di operare sui dati in un modo più semplice ed intuitivo grazie alla sua struttura.

Quali sono i vantaggi

Rispetto ai CMS tradizionali dove il backend ed il frontend sono legati tra di loro e seguono le architetture del software, i CMS Headless sono nati con lo scopo di offrire la massima elasticità in un mondo sempre più tecnologico.

  • Velocità: attraverso questo CMS, l’implementazione dei dati è molto più rapida rispetto ad un CMS tradizionale
  • Flessibilità: utilizzando questo CMS avrai la possibilità di fare qualsiasi cosa perché potrai integrare le API con qualsiasi tecnologia di sviluppo esterna ed adattare la piattaforma alle tue esigenze.
  • Indipendenza: queste piattaforme offrono SDK di implementazione che possono essere integrate in qualsiasi ambiente co e PHP, Java, NodeJS, etc.
  • Sicurezza: Il core di gestione dei dati è meno esposto ai rischi di vulnerabilità ed attacchi in quanto il front-end non è legato alla piattaforma di gestione dati perché spesso è all’interno di un Server diverso
  • Aumento produttività e profitto: I tempi di implementazione e di Deploy sono più rapidi, la pianificazione è più attendibile e ci sarà una minore necessità di aggiornamento e di manutenzione, questi fattori velocizzeranno la gestione ed i tempi incrementando la produttività ed il profitto.

I migliori CMS sul mercato

Conclusioni

Questa tecnologia è ancora nuova, per ora gli sviluppatori adottano soluzione ancora acerbe dove la stabilità è ancora da verificare quindi possiamo parlare di progetti aperti che hanno l’obiettivo principale di collegare diversi piattaforme in un’unica soluzione.

Questa tipologia di CMS è adatta alle persone che prevedono l’integrazione di diverse tecnologie come le applicazioni Mobile, le WebApp, i Bot, etc e che abbiamo come obiettivo principale l’interscambio verso le differenti piattaforme del Web.

 

La pagina bianca WordPress, detta anche White Screen of Death, indica in genere che PHP ha interrotto l’esecuzione prima di generare una risposta visibile. Può comparire nel frontend, nella bacheca o soltanto in una sezione del sito dopo un aggiornamento, l’attivazione di un plugin o una modifica al tema.

Non esiste un singolo file da sostituire in ogni caso. La soluzione corretta parte dal log dell’errore e procede per esclusione, mantenendo sempre una copia recuperabile del sito.

Prima di intervenire: backup e controllo dell’errore

Se il sito è ancora parzialmente accessibile, crea un backup di file e database. Se è completamente bloccato, evita operazioni distruttive e conserva almeno una copia dei file che intendi rinominare o sostituire. Annota l’ora in cui è apparso il problema: aiuterà a trovare la riga corretta nei log.

Controlla inoltre il codice HTTP con gli strumenti del browser o con curl. Una pagina vuota può restituire 200, ma può anche nascondere un errore 500; questa distinzione restringe la diagnosi.

1. Usare la modalità di ripristino di WordPress

Quando WordPress rileva un errore fatale, può inviare all’indirizzo amministrativo un messaggio con oggetto relativo a un problema tecnico. Il link contenuto nell’email apre la Recovery Mode e sospende per quella sessione il componente responsabile, consentendo di accedere alla bacheca.

Controlla anche la cartella spam e verifica che l’indirizzo amministrativo sia aggiornato. Se l’email non arriva o il link è scaduto, passa ai log e alla disattivazione manuale.

2. Leggere i log PHP e WordPress

Nel pannello hosting cerca la sezione dedicata agli errori PHP oppure il file di log configurato per il dominio. La riga decisiva contiene spesso PHP Fatal error, il percorso del file e il numero di riga. Il percorso permette di capire se il problema nasce da un plugin, dal tema o dal core.

Attivare temporaneamente WP_DEBUG_LOG

Se non è disponibile un log utile, aggiungi temporaneamente queste direttive in wp-config.php, prima della riga che indica di interrompere le modifiche:

define( 'WP_DEBUG', true );
define( 'WP_DEBUG_LOG', true );
define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );
@ini_set( 'display_errors', 0 );

Riproduci una sola volta l’errore e controlla wp-content/debug.log. Disattiva il debug e rimuovi o proteggi il log appena terminata la diagnosi: può contenere percorsi, query o altri dati tecnici. La configurazione è descritta nella guida ufficiale al debug di WordPress.

3. Disattivare il plugin responsabile

Se il log indica un plugin e la bacheca è accessibile, disattivalo dal menu Plugin. Se non puoi entrare in amministrazione, usa File Manager o SFTP e rinomina soltanto la cartella del plugin, per esempio da nome-plugin a nome-plugin.off. Non cancellarla: la rinomina è reversibile e preserva i file per l’analisi.

Con accesso SSH e WP-CLI puoi eseguire:

wp plugin deactivate nome-plugin
wp plugin status

Se non sai quale plugin causa l’errore, rinomina temporaneamente l’intera cartella wp-content/plugins, verifica il sito, ripristina il nome originale e riattiva i plugin uno alla volta. WordPress documenta questa procedura nella propria guida alla risoluzione dei problemi.

Per una procedura più dettagliata consulta anche la guida su cosa fare quando un plugin WordPress causa un crash.

4. Verificare il tema attivo

Se il log punta al tema o il problema resta con tutti i plugin disattivati, passa temporaneamente a un tema predefinito compatibile. Da WP-CLI:

wp theme list
wp theme activate twentytwentysix

Usa il nome di un tema predefinito realmente installato. Se la pagina torna visibile, controlla funzioni personalizzate, template e compatibilità PHP del tema prima di riattivarlo.

5. Controllare versione PHP e limite di memoria

Incompatibilità PHP

Un plugin o tema datato può usare funzioni rimosse nelle versioni recenti di PHP; un componente moderno può invece richiedere una versione minima superiore a quella attiva. Il log mostra in genere errori come funzione non definita, errore di tipo o sintassi non valida. Non cambiare PHP alla cieca: confronta i requisiti di WordPress e dei componenti, poi prova la modifica in staging.

Memoria esaurita

Un messaggio Allowed memory size exhausted indica che il processo ha superato il limite disponibile. Aumentare la memoria può sbloccare il sito, ma non sostituisce l’analisi: query inefficienti, loop, importazioni e plugin difettosi possono consumare risorse senza controllo.

6. Verificare manutenzione e aggiornamenti incompleti

Dopo un aggiornamento interrotto può rimanere nella directory principale il file .maintenance. Se l’aggiornamento non è più in corso e il sito resta bloccato sul messaggio di manutenzione, rimuovi soltanto quel file e aggiorna nuovamente la pagina.

Controlla spazio disco, inode, permessi e proprietà dei file. Un disco pieno o permessi errati possono impedire a WordPress di completare la copia dei nuovi file.

7. Controllare l’integrità dei file core

Non sovrascrivere un singolo file core basandoti sul nome visto in una vecchia guida. Prima verifica i checksum ufficiali:

wp core verify-checksums

Il comando segnala file modificati o mancanti. Se il core è corrotto, crea un backup e reinstalla la stessa versione da una fonte ufficiale, senza toccare wp-content e wp-config.php. Da bacheca puoi usare “Reinstalla”; da shell, dopo aver verificato versione e lingua, è possibile usare:

wp core download --force --skip-content

Questa operazione va eseguita soltanto dopo aver escluso plugin e tema e aver verificato i checksum. Non caricare pacchetti provenienti da siti non ufficiali.

8. Svuotare le cache e verificare il frontend

Dopo la correzione svuota cache applicativa, page cache, object cache e CDN. Controlla sia una finestra anonima sia la bacheca, perché una cache può mostrare ancora la pagina bianca oppure nascondere un errore non risolto.

Verifica home page, login, modifica articoli, moduli, checkout e attività pianificate. Controlla nuovamente i log per assicurarti che non continuino a essere generati fatal error.

Cosa non fare

  • non disattivare definitivamente gli aggiornamenti automatici come soluzione generale;
  • non cancellare plugin o tema prima di averne conservato una copia;
  • non sostituire indiscriminatamente wp-admin o wp-includes senza verificare i checksum;
  • non mostrare gli errori PHP ai visitatori su un sito in produzione;
  • non ripristinare l’intero sito se basta disattivare un singolo componente;
  • non lasciare debug e log pubblicamente accessibili dopo la diagnosi.

Checklist finale

  1. conserva backup e ora del malfunzionamento;
  2. leggi il fatal error nei log;
  3. usa Recovery Mode o disattiva il componente indicato;
  4. controlla compatibilità PHP, memoria e spazio disco;
  5. verifica i checksum prima di reinstallare il core;
  6. svuota le cache e testa le funzioni principali;
  7. riattiva gli aggiornamenti e applica la correzione definitiva in staging.

Conclusione

La pagina bianca WordPress è un sintomo, non una diagnosi. Il percorso più sicuro consiste nel leggere il log, isolare il componente responsabile e applicare una soluzione reversibile. Copiare file a caso o bloccare tutti gli aggiornamenti può nascondere il problema e lasciare il sito vulnerabile.

Viviamo in un’epoca dove gli smartphone sono parte integrante della nostra vita; ormai ci sono più persone che utilizzano internet sullo smartphone rispetto a quelle che lo utilizzano sul PC.

Ormai è passata l’epoca di Messenger dove tutti stavano davanti al Computer per scambiare messaggi gratuitamente, ora le persone messaggiano, navigano, lavorano direttamente dal cellulare.

Giunti alla conclusione che praticamente tutti utilizzano lo smartphone, vi voglio proporre una lista di plugins essenziali per adattare il vostro sito WordPress allo schermo del cellulare:

 

JETPACK

Jetpack

Jetpack ti permette di adattare il tuo sito web con un semplice click; è il plugin più utilizzato nel mondo del web.

 

WPTOUCH

WPTouch

WPtouch è stato scaricato oltre 4,3 milioni di volte e consente di adattare il vostro sito web perfettamente ai dispositivi mobile senza toccare una sola riga di codice.

 

WP MOBILE DETECTOR

WP-Mobile-Detector

La caratteristica principale di WP Mobile Detector è che rileva automaticamente se il visitatore sta usando un telefono cellulare standard o uno smartphone, e carica un tema cellulare WordPress compatibile per ciascuno Le immagini del sito sono anche automaticamente ridimensionate in base al suo dispositivo di destinazione per visualizzarlo correttamente. In aggiunta, WP Detector Mobile supporta anche WordPress widget e fornisce statistiche.

 

WORDPRESS MOBILE PACK

WordPress Mobile Pack supporta la mappatura del dominio e l’agente utente rileva i più comuni dispositivi portatili prima di visualizzare il contenuto di esso. Inoltre, include un unico tema, personalizzabile in quattro colori diversi. Vi è una vasta gamma di opzioni disponibili in più pagine che potrebbero PUZZLE l’entry-level utente WordPress.

Caratteristiche:

  • Un commutatore mobile che consente agli utenti di passare a desktop o vista mobile
  • Un insieme di temi avanzati per dispositivi Nokia WebKit progettate da Forum Nokia
  • Adattamento dispositivo, incluso il ridimensionamento di immagini e suddivisione intelligente di articoli e post in più pagine
  • Pannello di amministrazione per cellulare
  • Widget mobile utilizzato per attivare facilmente gli annunci mobile con AdMob o di Google Mobile Adsense
  • Analytics per mobile
  • Un widget di codice a barre che aggiunge un codice a barre per il tuo sito sul desktop in modo che i dispositivi con un lettore adatto può ricercare rapidamente il tuo sito mobile

 

WP MOBILE EDITION

WP-Mobile-Edition

WP Mobile Edition ha come caratteristiche principali il passaggio automatico a tema a seconda del dispositivo, un sistema di commenti, il supporto per Disqus; inoltre utilizza un sub-dominio, quindi quando navigherete online attraverso il dispositivo visualizzerete m.nomesito.dominio.

 

WAPPLE ARCHITETTO PLUGIN PER CELLULARE

Wapple-Architect-Mobile-Plugin-for-WordPress

Questo impressionante plugin è scritto in WAPL, un linguaggio di markup creato appositamente per regolare e rendere visibile il sito correttamente per tutti i dispositivi che accedono al sito.

 

MOBILEPRESS

mobilepress

MobilePress è un plugin popolare per la sua semplicità e ti offre la:

  • Possibilità di creare temi per la versione mobile, sfruttando le stesse logiche dei temi standard per WordPress
  • Possibilità di fornire un tema esclusivo per iPhone e iPod Touch, e non c’è nessuna difficoltà di installazione e configurazione

 

DUDA MOBILE WEBSITE BUILDER

Duda-Mobile-Cover

Duda Mobile permette di trasformare il tuo sito web in una pagina web mobile-friendly. Funziona con tutti i temi di WordPress e si sincronizza automaticamente con il sito.

 

Alla Prossima.

 

E’ molto importante impostare una live chat nel proprio sito web per fornire assistenza online in tempo reale e rispondere ai dubbi ed alle richieste degli utenti.

Gli utenti che viaggiano in un sito devono avere la possibilità di riuscire a contattare facilmente il proprietario del sito web; se si ha un blog non serve installare una Live Chat, il visitatore potrebbe contattarti semplicemente mediante un modulo di contatto, mentre se hai un sito e-commerce è fondamentale avere una Live Chat per permettere ai visitatori di contattarti con immediatezza e semplicità.

Esistono svariate Live Chat a pagamento o free per ogni tipo di CMS (WordPress, Joomla, etc…) e per qualsiasi sito web statico costruito in html (Script Live Chat).

Le migliori Live Chat gratis

Indice dei contenuti

Le migliori Live Chat free WordPress

  1. Chat by FlyZoo
  2. Casengo Live Chat
  3. Click Desk Live Support

Le migliori Live Chat free Joomla

  1. IFly Chat
  2. Formilla Live Chat
  3. Live Support Chat

Le migliori Live Chat per i siti .html

  1. Live Chat Script
  2. Pure Chat
  3. LiveZilla

Le migliori Live Chat free per WordPress

Per WordPress abbiamo selezionato i migliori plugin Live Chat WordPress:

 

Chat by Flyzoo

Questo è uno dei plugin di Live Chat più utilizzati, Flyzoo permette di visualizzare in tempo reale quanti visitatori stanno attendendo per la chat, la chat ovviamente è privata, potranno essere creati più profili che potranno rispondere a più persone contemporaneamente.

chat-by-flyzoo-free-WordPress-plugin

 

Casengo Live Chat Support

Questo plugin permette di aggiungere una Live Chat nel tuo blog con due semplici click; le richieste potranno essere gestite via mail, via twitter, facebook e direttamente dal tuo sito web.

casengo-live-chat-free-WordPress-plugin

 

ClickDesk Live Support

ClickDesk è un servizio di chat molto performante che permette ai visitatori di aprire la chat direttamente dal sito web, questo plugin è personalizzabile ed è multilingua.

clickdesk-live-support-free-WordPress-plugin

 

Le migliori Live Chat free per Joomla

Per joomla lo staff ti consiglia di installare il seguente modulo:

iFly Chat

Con iFly Chat potrai stabilire una conversazione privata con il visitatore ed addirittura potrai creare una chat room.

ifly

 

Formilla Live Chat

Formilla Live Chat potrà essere installata nel tuo sito Joomla in pochissimi minuti, permette ai tuoi visitatori di chattare con te privatamente, inoltre monitora in tempo reale i visitatori presenti.

formilla

 

Live Support Chat

Per installare questo modulo è necessario copiare il codice HTML nel tuo sito web; è una chat molto semplice da utilizzare ed è basilare.

 

Live-Chat

 

Le migliori Live Chat free per il tuo sito html

Live Chat Script

Questa chat è molto semplice da utilizzare ed è perfettamente funzionante; la struttura è molto basilare.

livechat

 

Pure Chat

Pure Chat è semplice da installare ed è una delle più utilizzate nel web ed offre la possibilità di creare una chat personale per ogni profilo. Con la versione gratuita potrai utilizzare la chat però ci saranno molte limitazioni.

purechat

 

LiveZilla

LiveZilla è una chat struttura in maniera perfetta, è possibile utilizzarla anche da tablet e smartphone, inoltre potranno essere creati più utenti che potranno chattare contemporaneamente con diversi clienti. Oltre a questo tutte le conversazioni verranno archiviate e potranno essere consultate accedendo nello storico.

livezilla-client

 

 

Alla Prossima.