Per il mese di Dicembre sono stati selezionati dal team di Xlogic 10 nuovi temi Business Free per Wordpress.
Per poter scaricare il tema cliccare direttamente sul “nome”.
NICTITATE
Alla Prossima.
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Nel caso in cui stavate cercando un bel tema di e-Commerce per il vostro sito o per eventuali progetti in corso, oggi vi proponiamo un tema per Prestashop e per WordPress lo “Sky Velvet”.
Il tema Prestashop è rilasciato sotto Creative Commons, mentre il tema WordPress è rilasciato sotto licenza GPL. Entrambi i temi possono essere utilizzati per progetti privati e commerciali. Non ci sono restrizioni ed è possibile modificare il tema come si desidera.
Che cos’è il CMS Headless. In questi ultimi mesi stanno prendendo quota i CMS Headless, ma che cosa sono esattamente?
Per poter fornire dettagliatamente le informazioni sui CMS Headless è necessario partire dalla base e spiegare che cosa sono i CMS.
Il CMS (Content Management System) è un software che viene installato dall’utente all’interno di un Server e che permette di creare un sito web e di modificare i contenuti attraverso un backend (pannello di controllo) senza dover modificare il codice o agire direttamente sul database.
Quindi, gli amministratori del sito web potranno creare, modificare, cancellare pagine, post, articoli, commenti, immagini, video e molto altro senza dover possedere conoscenze tecniche.
Generalmente i CMS memorizzano tutti i dati all’interno di un Database, i CMS più popolari sono WordPress, Joomla, Prestashop, Drupal e molti altri.
Ok, ora possiamo concentrarci sulla differenza tra un CMS tradizionale ed un CMS Senza testa (Headless):
Tutte le funzioni si trovano all’interno del CMS e l’utente deve semplicemente installare i plugin / temi dalla Directory ufficiale utilizzando sempre lo stesso software.
Invece con questa tipologia di CMS non è prevista una parte diretta di presentazione ma l’intero software è incentrato sulla redazione dei contenuti fornendo una serie di strumenti che hanno il compito di recuperare il contenuto ed indirizzarlo verso piattaforme esterne, ed è proprio per questo motivo che è stato chiamato CMS Headless, cioè il CMS che ha perso la faccia.
In breve questo CMS può essere visto come un data source (contenitore) altamente flessibile e concentrato sulla gestione dei dati e dei contenuti con la quale è possibile creare delle applicazioni esterne come le app, le webApp, i feed, i siti web e molto altro.

Il CMS Headless si basa sui seguenti schemi:
I primi CMS Headless sono stati sviluppati come adattamenti per i CMS tradizionali mentre ora si sono completamente evoluti e sono del tutto indipendenti.
I CMS Headless che si trovano sul mercato sono:
CMS Headless Hosted
E’ la soluzione più popolare in questo momento e si basa su un ambiente di lavoro pronto all’uso senza dover installare e gestire una piattaforma, in pratica i problemi e le preoccupazioni legate all’aggiornamento, alla manutenzione, agli upgrade, ai backup, etc vengono eliminati.
In pratica si tratta di offrire il Core dei CMS come SaaS (Software as a Service) pagando in base all’utilizza di una piattaforma in Cloud.
CMS Headless Self Hosted
Abbiamo bisogno di installare e mantenere autonomamente una piattaforma; in questo caso i costi sono ridotti ma comunque si avranno altri costi legati alla gestione della piattaforma, del server, etc.
In questo momento la piattaforma più avanzata e popolare è Directus (risorsa non più disponibile) che offre sia la soluzione open source sia la soluzione a pagamento.
CMS con funzionalità API avanzate
In questa categoria troviamo i CMS più popolari tra cui WordPress e Drupal, dove possono essere integrate delle API con funzionalità avanzate, anche se WordPress non può essere considerato un CMS Headless visto che la modellazione del contenuto è limitata a meno che non metti mano al codice, mentre Drupal consente di operare sui dati in un modo più semplice ed intuitivo grazie alla sua struttura.
Rispetto ai CMS tradizionali dove il backend ed il frontend sono legati tra di loro e seguono le architetture del software, i CMS Headless sono nati con lo scopo di offrire la massima elasticità in un mondo sempre più tecnologico.
Questa tecnologia è ancora nuova, per ora gli sviluppatori adottano soluzione ancora acerbe dove la stabilità è ancora da verificare quindi possiamo parlare di progetti aperti che hanno l’obiettivo principale di collegare diversi piattaforme in un’unica soluzione.
Questa tipologia di CMS è adatta alle persone che prevedono l’integrazione di diverse tecnologie come le applicazioni Mobile, le WebApp, i Bot, etc e che abbiamo come obiettivo principale l’interscambio verso le differenti piattaforme del Web.
La pagina bianca WordPress, detta anche White Screen of Death, indica in genere che PHP ha interrotto l’esecuzione prima di generare una risposta visibile. Può comparire nel frontend, nella bacheca o soltanto in una sezione del sito dopo un aggiornamento, l’attivazione di un plugin o una modifica al tema.
Non esiste un singolo file da sostituire in ogni caso. La soluzione corretta parte dal log dell’errore e procede per esclusione, mantenendo sempre una copia recuperabile del sito.
Se il sito è ancora parzialmente accessibile, crea un backup di file e database. Se è completamente bloccato, evita operazioni distruttive e conserva almeno una copia dei file che intendi rinominare o sostituire. Annota l’ora in cui è apparso il problema: aiuterà a trovare la riga corretta nei log.
Controlla inoltre il codice HTTP con gli strumenti del browser o con curl. Una pagina vuota può restituire 200, ma può anche nascondere un errore 500; questa distinzione restringe la diagnosi.
Quando WordPress rileva un errore fatale, può inviare all’indirizzo amministrativo un messaggio con oggetto relativo a un problema tecnico. Il link contenuto nell’email apre la Recovery Mode e sospende per quella sessione il componente responsabile, consentendo di accedere alla bacheca.
Controlla anche la cartella spam e verifica che l’indirizzo amministrativo sia aggiornato. Se l’email non arriva o il link è scaduto, passa ai log e alla disattivazione manuale.
Nel pannello hosting cerca la sezione dedicata agli errori PHP oppure il file di log configurato per il dominio. La riga decisiva contiene spesso PHP Fatal error, il percorso del file e il numero di riga. Il percorso permette di capire se il problema nasce da un plugin, dal tema o dal core.
Se non è disponibile un log utile, aggiungi temporaneamente queste direttive in wp-config.php, prima della riga che indica di interrompere le modifiche:
define( 'WP_DEBUG', true );
define( 'WP_DEBUG_LOG', true );
define( 'WP_DEBUG_DISPLAY', false );
@ini_set( 'display_errors', 0 );Riproduci una sola volta l’errore e controlla wp-content/debug.log. Disattiva il debug e rimuovi o proteggi il log appena terminata la diagnosi: può contenere percorsi, query o altri dati tecnici. La configurazione è descritta nella guida ufficiale al debug di WordPress.
Se il log indica un plugin e la bacheca è accessibile, disattivalo dal menu Plugin. Se non puoi entrare in amministrazione, usa File Manager o SFTP e rinomina soltanto la cartella del plugin, per esempio da nome-plugin a nome-plugin.off. Non cancellarla: la rinomina è reversibile e preserva i file per l’analisi.
Con accesso SSH e WP-CLI puoi eseguire:
wp plugin deactivate nome-plugin
wp plugin statusSe non sai quale plugin causa l’errore, rinomina temporaneamente l’intera cartella wp-content/plugins, verifica il sito, ripristina il nome originale e riattiva i plugin uno alla volta. WordPress documenta questa procedura nella propria guida alla risoluzione dei problemi.
Per una procedura più dettagliata consulta anche la guida su cosa fare quando un plugin WordPress causa un crash.
Se il log punta al tema o il problema resta con tutti i plugin disattivati, passa temporaneamente a un tema predefinito compatibile. Da WP-CLI:
wp theme list
wp theme activate twentytwentysixUsa il nome di un tema predefinito realmente installato. Se la pagina torna visibile, controlla funzioni personalizzate, template e compatibilità PHP del tema prima di riattivarlo.
Un plugin o tema datato può usare funzioni rimosse nelle versioni recenti di PHP; un componente moderno può invece richiedere una versione minima superiore a quella attiva. Il log mostra in genere errori come funzione non definita, errore di tipo o sintassi non valida. Non cambiare PHP alla cieca: confronta i requisiti di WordPress e dei componenti, poi prova la modifica in staging.
Un messaggio Allowed memory size exhausted indica che il processo ha superato il limite disponibile. Aumentare la memoria può sbloccare il sito, ma non sostituisce l’analisi: query inefficienti, loop, importazioni e plugin difettosi possono consumare risorse senza controllo.
Dopo un aggiornamento interrotto può rimanere nella directory principale il file .maintenance. Se l’aggiornamento non è più in corso e il sito resta bloccato sul messaggio di manutenzione, rimuovi soltanto quel file e aggiorna nuovamente la pagina.
Controlla spazio disco, inode, permessi e proprietà dei file. Un disco pieno o permessi errati possono impedire a WordPress di completare la copia dei nuovi file.
Non sovrascrivere un singolo file core basandoti sul nome visto in una vecchia guida. Prima verifica i checksum ufficiali:
wp core verify-checksumsIl comando segnala file modificati o mancanti. Se il core è corrotto, crea un backup e reinstalla la stessa versione da una fonte ufficiale, senza toccare wp-content e wp-config.php. Da bacheca puoi usare “Reinstalla”; da shell, dopo aver verificato versione e lingua, è possibile usare:
wp core download --force --skip-contentQuesta operazione va eseguita soltanto dopo aver escluso plugin e tema e aver verificato i checksum. Non caricare pacchetti provenienti da siti non ufficiali.
Dopo la correzione svuota cache applicativa, page cache, object cache e CDN. Controlla sia una finestra anonima sia la bacheca, perché una cache può mostrare ancora la pagina bianca oppure nascondere un errore non risolto.
Verifica home page, login, modifica articoli, moduli, checkout e attività pianificate. Controlla nuovamente i log per assicurarti che non continuino a essere generati fatal error.
wp-admin o wp-includes senza verificare i checksum;La pagina bianca WordPress è un sintomo, non una diagnosi. Il percorso più sicuro consiste nel leggere il log, isolare il componente responsabile e applicare una soluzione reversibile. Copiare file a caso o bloccare tutti gli aggiornamenti può nascondere il problema e lasciare il sito vulnerabile.
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Viviamo in un’epoca dove gli smartphone sono parte integrante della nostra vita; ormai ci sono più persone che utilizzano internet sullo smartphone rispetto a quelle che lo utilizzano sul PC.
Ormai è passata l’epoca di Messenger dove tutti stavano davanti al Computer per scambiare messaggi gratuitamente, ora le persone messaggiano, navigano, lavorano direttamente dal cellulare.
Giunti alla conclusione che praticamente tutti utilizzano lo smartphone, vi voglio proporre una lista di plugins essenziali per adattare il vostro sito WordPress allo schermo del cellulare:
Jetpack ti permette di adattare il tuo sito web con un semplice click; è il plugin più utilizzato nel mondo del web.
WPtouch è stato scaricato oltre 4,3 milioni di volte e consente di adattare il vostro sito web perfettamente ai dispositivi mobile senza toccare una sola riga di codice.
La caratteristica principale di WP Mobile Detector è che rileva automaticamente se il visitatore sta usando un telefono cellulare standard o uno smartphone, e carica un tema cellulare WordPress compatibile per ciascuno Le immagini del sito sono anche automaticamente ridimensionate in base al suo dispositivo di destinazione per visualizzarlo correttamente. In aggiunta, WP Detector Mobile supporta anche WordPress widget e fornisce statistiche.
WordPress Mobile Pack supporta la mappatura del dominio e l’agente utente rileva i più comuni dispositivi portatili prima di visualizzare il contenuto di esso. Inoltre, include un unico tema, personalizzabile in quattro colori diversi. Vi è una vasta gamma di opzioni disponibili in più pagine che potrebbero PUZZLE l’entry-level utente WordPress.
Caratteristiche:
WP Mobile Edition ha come caratteristiche principali il passaggio automatico a tema a seconda del dispositivo, un sistema di commenti, il supporto per Disqus; inoltre utilizza un sub-dominio, quindi quando navigherete online attraverso il dispositivo visualizzerete m.nomesito.dominio.
WAPPLE ARCHITETTO PLUGIN PER CELLULARE
Questo impressionante plugin è scritto in WAPL, un linguaggio di markup creato appositamente per regolare e rendere visibile il sito correttamente per tutti i dispositivi che accedono al sito.
MobilePress è un plugin popolare per la sua semplicità e ti offre la:
Duda Mobile permette di trasformare il tuo sito web in una pagina web mobile-friendly. Funziona con tutti i temi di WordPress e si sincronizza automaticamente con il sito.
Alla Prossima.
E’ molto importante impostare una live chat nel proprio sito web per fornire assistenza online in tempo reale e rispondere ai dubbi ed alle richieste degli utenti.
Gli utenti che viaggiano in un sito devono avere la possibilità di riuscire a contattare facilmente il proprietario del sito web; se si ha un blog non serve installare una Live Chat, il visitatore potrebbe contattarti semplicemente mediante un modulo di contatto, mentre se hai un sito e-commerce è fondamentale avere una Live Chat per permettere ai visitatori di contattarti con immediatezza e semplicità.
Esistono svariate Live Chat a pagamento o free per ogni tipo di CMS (WordPress, Joomla, etc…) e per qualsiasi sito web statico costruito in html (Script Live Chat).
| Indice dei contenuti Le migliori Live Chat free WordPress
Le migliori Live Chat free Joomla
Le migliori Live Chat per i siti .html
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Per WordPress abbiamo selezionato i migliori plugin Live Chat WordPress:
Questo è uno dei plugin di Live Chat più utilizzati, Flyzoo permette di visualizzare in tempo reale quanti visitatori stanno attendendo per la chat, la chat ovviamente è privata, potranno essere creati più profili che potranno rispondere a più persone contemporaneamente.
Questo plugin permette di aggiungere una Live Chat nel tuo blog con due semplici click; le richieste potranno essere gestite via mail, via twitter, facebook e direttamente dal tuo sito web.
ClickDesk è un servizio di chat molto performante che permette ai visitatori di aprire la chat direttamente dal sito web, questo plugin è personalizzabile ed è multilingua.
Per joomla lo staff ti consiglia di installare il seguente modulo:
Con iFly Chat potrai stabilire una conversazione privata con il visitatore ed addirittura potrai creare una chat room.
Formilla Live Chat potrà essere installata nel tuo sito Joomla in pochissimi minuti, permette ai tuoi visitatori di chattare con te privatamente, inoltre monitora in tempo reale i visitatori presenti.
Per installare questo modulo è necessario copiare il codice HTML nel tuo sito web; è una chat molto semplice da utilizzare ed è basilare.
Questa chat è molto semplice da utilizzare ed è perfettamente funzionante; la struttura è molto basilare.
Pure Chat è semplice da installare ed è una delle più utilizzate nel web ed offre la possibilità di creare una chat personale per ogni profilo. Con la versione gratuita potrai utilizzare la chat però ci saranno molte limitazioni.
LiveZilla è una chat struttura in maniera perfetta, è possibile utilizzarla anche da tablet e smartphone, inoltre potranno essere creati più utenti che potranno chattare contemporaneamente con diversi clienti. Oltre a questo tutte le conversazioni verranno archiviate e potranno essere consultate accedendo nello storico.
Alla Prossima.