Wordpress

Dal giorno 16 Dicembre 2022 al 7 Gennaio 2023 per le Feste di Natale sarà possibile utilizzare il codice promozionale del 70% per acquistare i nostri piani Hosting per il primo anno senza obbligo di rinnovo.

I piani Hosting compresi nella Promozione sono:

Hosting Condiviso

(Mini, Lite, Plus, Power, Base, Premium, Master e Business)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting Dedicato

(Hosting Mail, Hosting Semidedicato, Hosting Dedicato, Hosting Dedicato Plus)

Hosting Reseller

(R-100, R-200, R-300, R-400)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting WordPress

(WP01, WP02, WP03, WP04)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting eCommerce

(EC01,EC02 , EC03, EC04)
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

 

Validità della Promozione

La promozione sarà valida dal giorno 16 Dicembre 2022 al 7 Gennaio 2023 e potrà essere utilizzata solamente sugli acquisti dei piani Hosting indicati.

La promozione non è valida nei seguenti casi:

  • Su piani Hosting non indicati
  • Sul rinnovo dei piani Hosting
  • Sulla registrazione / trasferimento / rinnovo dei Domini
  • Sull’acquisto dei servizi aggiuntivi

Utilizza il Codice Promozionale

Che cosa stai aspettando? Affrettati ed utilizza il codice promozionale inserendolo in fase d’ordine per acquistare il piano Hosting scontato per il primo anno al 70% senza obbligo di rinnovo!

Codice Sconto: Natale_2022_XL

Potrai utilizzare lo stesso codice promozionale più volte per acquistare più piani Hosting nel periodo indicato.

XLOGIC HOSTING

 

C’eravamo lasciati con un aggiornamento importante come quello annunciato a Gennaio ed operativo da Maggio, Google Page Experience, che ha avuto il compito di inserire nuovi fattori (Metriche Core Web Vitals SEOUX) da tenere in considerazione per determinare il ranking dei siti web.

Ma l’introduzione del nuovo algoritmo di Google operativo in due periodi differenti (Giugno e Luglio 2021), ha fatto fare un balzo tecnologico, perché questo algoritmo che si chiama MUM, è mille volte più potente dell’algoritmo attuale di Google, BERT.

 

Indice dei contenuti

  1. Che cos’è e cosa significa MUM
  2. Come funziona MUM, il nuovo algoritmo di Google
  3. MUM, come cambieranno le ricerche su Google
  4. MUM ucciderà la SEO?

Nuovo algoritmo Google MUM: Core update Luglio 2021

Scopriamo insieme come funziona e quali sono i criteri e fattori che Google terrà in considerazione a partire da Giugno e Luglio per determinare il ranking di tutti i siti web.

Che cos’è e cosa significa MUM

MUM è uno strumento di intelligenza artificiale ed è l’acronimo di Multitask Unified Model; gli sviluppatori affermano che MUM sia 1000 volte più potente del precedente (BERT – Bidirectional Encoder Representations from Transformers).

Questa cifra (1000) non è stata scelta per effettuare un confronto tra i due algoritmi ma rappresenta il numero dei nodi della rete neurale creata sulla base del funzionamento delle sinapsi nel cervello umano.

Come funziona MUM, il nuovo algoritmo di Google

MUM sarà in grado di comprendere query complesse e di restituire risposte formate da elenchi di link a pagine con contenuti di diversa natura.

Riportiamo l’esempio fatto dal vicepresidente di Google Search (Pandu Nayak), di una richiesta complessa che ora Google potrà soddisfare:

“Prendi questo scenario: hai scalato il Monte Adams. Ora vuoi scalare il Monte Fuji il prossimo autunno e vuoi sapere cosa fare diversamente per prepararti.”

In questo caso, per poter ottenere tutte le informazioni per capire come fare la nuova scalata, dovresti fare delle ricerche diverse su Google, invece da questo momento, grazie a MUM sarà possibile ottenere una risposta esaustiva direttamente da Google, un pò come farebbe un esperto di escursionismo.

Il vicepresidente Nayak ha riassunto l’obiettivo del nuovo algoritmo con le seguenti parole:

“I motori di ricerca di oggi non sono abbastanza sofisticati per rispondere come farebbe un esperto. Ma con una nuova tecnologia chiamata Multitask Unified Model, o MUM, ci stiamo avvicinando ad aiutarti con questi tipi di esigenze complesse. Quindi, in futuro, avrai bisogno di meno ricerche per fare le cose.” 

Quindi, tornando all’esempio dell’escursionismo, L’algoritmo di Google MUM dovrebbe essere in grado di capire che l’utente vorrebbe una risposta basata sul confronto tra il monte Adams e il monte Fuji e, quindi, gli restituirebbe risposte inerenti all’altitudine, al percorso, alla preparazione fisica e alle attrezzature necessarie per affrontare la scalata.

MUM, come cambieranno le ricerche su Google

Inizialmente non si vedranno cambiamenti sostanziali, più precisamente, il motore di ricerca continuerà a fare ciò che sta facendo ora ma in maniera più performante e precisa.

L’intelligenza artificiale di MUM è stata addestrata sottoponendole 75 lingue diverse, cosi da permetterle di capire e comprendere quali fossero le interazioni tra le parole, e di conseguenza, il vero senso delle frasi comprese quelle ambigue ed articolate.

Lo scopo principale è quello di abbattere le barriere linguistiche, infatti Nayak di che MUM è capace di generare il linguaggio e non solo di comprenderlo:

“Diciamo che ci sono informazioni davvero utili sul Monte Fuji scritte in giapponese; oggi, probabilmente non le troveresti se non cercassi in giapponese. Ma MUM potrebbe trasferire la conoscenza da fonti in diverse lingue e utilizzare tali informazioni per trovare i risultati più pertinenti nella tua lingua preferita. Quindi, in futuro, quando cercherai informazioni su come visitare il Monte Fuji, potresti vedere risultati come dove godersi le migliori viste sulla montagna, onsen nella zona e famosi negozi di souvenir: tutte informazioni che si trovano più comunemente durante la ricerca in giapponese.”

Ma la nuova tecnologia di Google sarà anche in grado di trarre informazioni da altri tipi di contenuti, come ad esempio immagini e video.

Per farla breve, in un futuro che non pare così lontano, si potrà caricare una foto a supporto di una query ed ottenere una serie di risposte calzanti, esempio:

“fotografo una carota, chiedo al motore di ricerca i suoi principi nutritivi e MUM assocerà le parole all’immagine per generare una risposta esauriente”

 

MUM ucciderà la SEO?

Se hai visto delle variazioni importanti legate al posizionamento dei tuoi articoli e pagine web sappi che l’artefice è Google; infatti questo algoritmo per assicurarsi di fornire dei risultati di alto livello e pertinenti, sta rimuovendo i contenuti di bassa qualità che non rispondono alle linee guida dell’indicizzazione di Google.

Queste importanti variazioni (sia in positivo che in negativo) se non le hai ancora riscontrate per il tuo sito web, le vedrai nel mese di Luglio o al massimo di Agosto.

La domanda del paragrafo “MUM ucciderà la SEO?” è stata fatta da John Mueller di Google durante una discussione su Reddit, di seguito la risposta rassicurante:

“Non vedo davvero come questo ridurrebbe la necessità di SEO. Le cose si evolvono sempre.

Ricordi la barzelletta SEO sul cambio della lampadina? Niente di tutto questo è necessario da un po’ di tempo, il che è dovuto a sviluppi come questi, eppure le persone hanno ancora abbastanza da fare come SEO”.

La barzelletta sulla keyword stuffing richiamata nella risposta è la seguente: “Quanti esperti SEO ci vogliono per cambiare una lampadina, lampadina, luce, lampadina, lampada, illuminazione, interruttore, sesso, xxx, hardcore”.

Quindi possiamo affermare che la SEO non morirà ma si evolverà e che bisognerà semplicemente adattarsi ai nuovi parametri imposti da Google per non incorrere in penalizzazioni e perdite di posizioni.

 

Alla prossima!

Molti clienti ci chiedono perchè non offriamo Spazio Hosting illimitato, la risposta è semplice: non è possibile e di seguito ti spiego il perchè.

Stai cercando di realizzare un sito web? La concorrenza sul web hosting è spietata, devi sapere che quasi tutte le classifiche che vedi in rete sono a pagamento, certo più alta è la posizione in classifica e più paghi, quindi non fidarti delle classifiche hosting, non sono attendibili, anche perchè nessuno di questi recensori ha mai provato i server dei provider che sta recensendo, ma sono semplicemente degli affiliati.

Ormai, il web è inquinato da classifiche e da recensioni positive a pagamento, la realtà è ben diversa quando poi trasferisci il tuo sito web e devi accontentarti di quello che ti offrono.

Ma, oggi parliamo delle risorse “illimitate”. Avrai spazio su disco illimitato, forse. Puoi ospitare siti Web illimitati. E grazie alla larghezza di banda illimitata, ciascuno dei tuoi siti Web illimitati dovrebbe essere in grado di gestire un numero illimitato di visitatori. Evviva!

Se stai cercando un pacchetto di hosting condiviso, è probabile che non ti serva nulla di “illimitato”. Un Gigabyte di spazio web è sufficiente per costruire un sito enorme, ad esempio molti siti web personali o di piccole imprese riceveranno qualche migliaio di visitatori al mese, al massimo.

Tuttavia, poiché quasi nessuno sa quante risorse richiederà il proprio sito, la parola “illimitato” può sembrare molto, molto allettante. Perché optare per un piano con 5 GB di spazio di archiviazione, ad esempio, quando puoi ottenere un hosting “illimitato” a un prezzo simile? Avrai meno probabilità di incorrere in fastidiosi limiti e avrai spazio per far crescere il tuo sito, giusto?

Sfortunatamente, la realtà non è quasi mai così semplice. Gli host usano parole come “illimitato” in base alle loro esigenze di marketing, non alle definizioni del dizionario. Spesso hanno enormi restrizioni in altre aree, che potresti non notare fino a quando non è troppo tardi. E questo prima di arrivare a tutti i limiti nascosti nelle scritte in piccolo.

Se trovi un hosting che promette “tutto illimitato”, allora stai attento e scava un po’ più a fondo, prima di acquistare. Continua a leggere e ti spiegheremo cosa devi sapere.

Politiche di utilizzo corretto

Qualunque sia la variante di ‘illimitato’ che un hosting utilizza per descrivere il suo servizio significa quasi sicuramente ‘soggetto alla propria politica di utilizzo equo e/o accettabile’, e questo può fare un’enorme differenza.

Ad esempio, molti Provider scrivono che: “Lo spazio di hosting condiviso può essere utilizzato solo per file Web, posta elettronica attiva e contenuto dei siti Web degli utenti. Lo spazio di hosting condiviso non può essere utilizzato per l’archiviazione (di media, e-mail o altri dati), incluso l’archiviazione fuori sede di file elettronici, e-mail o host FTP. In altre parole, file HTML e CSS, script, immagini e contenuti simili vanno bene, ma video, archivi, backup e file correlati NO. Quindi? come uso lo spazio illimitato se non posso utilizzarlo?

Il contratto o regolamento hosting ha molte clausole interessanti in questo senso, quindi controlla i dettagli prima di acquistare. I pezzi si trovano normalmente in una “Politica di utilizzo corretto” o “Politica di utilizzo accettabile”, ma sfoglia anche la pagina dei Termini di servizio generali, che spesso contiene utili dettagli correlati.

Limiti tecnici

Sebbene gli host siano generalmente molto vaghi su ciò che l’hosting “illimitato” ti offre, controllare alcuni limiti tecnici chiave può dirti di più.

L’inode è un buon punto di partenza. Un inode è una voce in un indice del file system che memorizza i dettagli di un file o di una directory. Un hosting potrebbe dire che offre spazio di archiviazione illimitato, ma quasi sicuramente limiterà il numero totale di inode che puoi utilizzare, impostando effettivamente un numero massimo di file.

La standard inode è di circa 250.000, quindi questo potrebbe non sembrare un grosso problema. Ma può variare notevolmente tra i fornitori. Molti partono da 150.000, ad esempio, mentre altri hanno dei limiti di 50.000 per gli account cPanel. Anche le e-mail richiedono un inode ciascuna, quindi 50 caselle di posta IMAP con 1.000 e-mail ciascuna utilizzerebbero 50.000 inode tutte da sole.

Le email hanno spesso ulteriori limiti nascosti. Molti Provider offrono “account e-mail illimitati”, ad esempio, ma i singoli account ottengono uno spazio di archiviazione massimo di 1 GB e c’è un limite totale di 10 GB per coprire tutti gli account. Se speri di creare 100 e-mail, sono solo 100 MB ciascuna, è piuttosto limitato.

Non credere all’illimitato

Quando acquisterai il prossimo web hosting, sii scettico, in particolare riguardo alle affermazioni che otterrai su qualsiasi cosa “illimitata”.

Se un hosting afferma che una qualsiasi delle sue risorse è illimitata o qualcosa di simile, cerca le definizioni sulla pagina, in caratteri piccoli e forse nelle pagine di supporto. La ricerca nella knowledge base di frasi come “limiti di posta elettronica” può spesso rivelare contenuti utili.

La soluzione

La soluzione è optare per l’hosting che ti offre una quota fissa di risorse. Saprai esattamente cosa stai ricevendo e poiché è facile da gestire per l’hosting, anche il tuo sito potrebbe essere più veloce e affidabile.

Acquista I Nostri Servizi Hosting A Metà Prezzo

Gli shortcode di WordPress sono una funzione molto interessante che ti permettono di effettuare delle operazioni con il minimo sforzo.

In pratica chiunque potrà utilizzare gli shortcode di WordPress senza sforzo e soprattutto senza dover conoscere i linguaggi di programmazione.

Per esempio con gli shortcode sarà possibile inserire elementi interattivi, creare layout di pagina complessi e molto altro ancora, lo scopo principale è quello di aiutare ad automatizzare la creazione di contenuti e design.

Tramite questa guida che ti spiega che cosa sono gli shortcode di WordPress e come si utilizzano, scoprirai come lavorare con le API shortcode.

WordPress Shortcode: che cosa sono e come si utilizzano

 

Indice dei contenuti

  • Che cos’è uno shortcode
  • Quali sono gli shortcode WordPress predefiniti
  • WordPress shortcode: pro e contro
  • I migliori plugin free per aggiungere shortcode su WordPress
  • Conclusioni

Che cos’è uno shortcode

La traduzione letteraria di shortcode è la seguente: Codice + Breve, questo significa che è un codice che utilizza i tag tra parentesi quadre [ ] per definire il modo in cui viene utilizzato.

Ad esempio, è possibile utilizzare gli shortcode per incorporare cursori, moduli o tabelle dei prezzi ma è anche possibile utilizzarli per creare modelli di progettazione di pagine riutilizzabili.

Ci sono due tipologie di shortcode:

  1. Self-closing Shortcodes: questa tipologia di shortcode non ha bisogno di un tag di chiusura, per esempio lo shortcode gallery non ha bisogno di un tag di chiusura e di conseguenza avremo la possibilità di aggiungere tutto ciò che vogliamo con attributi diversi.
  2. Enclosing Shortcode: questa tipologia di shortcode ha bisogno di un tag di chiusura e generalmente questi shortcode manipolano il contenuto tra i tag di apertura e chiusura.

 

Quali sono gli shortcode WordPress predefiniti

Gli shortcode di WordPress sono stringhe di parentesi quadre ([ ]) che una volta inseriti, si trasformano in qualcosa di affascinante che apparirà sulle pagine, articoli del tuo sito WordPress.

Di seguito vi mostreremo gli shortcode predefiniti di WordPress:

    1. caption: serve ad avvolgere le didascalie intorno al tuo contenuto. È usato principalmente per aggiungere didascalie di immagini, ma si può usare per qualsiasi elemento HTML.
    2. embed: questo shortcode espande la funzione predefinita oEmbed e consente di impostare diversi attributi per i propri embeddings come per esempio quella delle dimensioni massime.
    3. gallery: lo shortcode gallery permette di inserire una galleria di immagini su WordPress, inoltre è possibile utilizzare gli attributi per definire quali immagini devono essere utilizzate e per personalizzare l’aspetto della galleria.
    4. video: questo shortcode incorpora un video e lo riproduce come un semplice lettore, supporta l’incorporazione di video nei formati mp4, webm, m4v, webm, ogv, wmv, flv.
    5. audio: questo shortcode serve ad incorporare i file audio all’interno del sito WordPress e permette di avviare e di stoppare il brano musicale.
    6. playlist: questo self-closing shortcode visualizza una raccolta di file audio e/o video ed è anche possibile impostare la modalità “dark” grazie al suo attributo di stile.

WordPress shortcode: pro e contro

PRO

  • Gli shortcode possono essere forniti in dotazione con un plugin; è importante sapere che con l’aggiornamento di WordPress o con la modifica del tema, gli shortcode continueranno a funzionare come prima
  • La presenza di shortcode in dotazione con un plugin li rende facili da usare su più siti web WordPress
  • Poiché gli shortcode accettano anche gli attributi, gli utenti possono modificare il comportamento dello stesso shortcode modificando semplicemente le opzioni degli attributi
  • Gli shortcode semplificano l’aggiunta di funzioni complesse all’interno del proprio sito WordPress
  • Gli shortcode eliminano la necessità di scrivere script complessi automatizzano il flusso di lavoro di sviluppo
  • Gli shortcode sono più facili da usare rispetto agli script PHP o al codice HTML

CONTRO

  • Gli shortcode non sono uno strumento intuitivo per l’utente finale, soprattutto se ne vengono utilizzati molti su una pagina; in questo caso consigliamo di utilizzarli solo da chi si occupa di sviluppo
  • È difficile capire subito il funzionamento di uno shortcode, non a casa il team di WordPress li ha denominati “mystery meat embed codes”
  • Gli shortcode hanno una sintassi ambigua, per esempio, alcuni di essi supportano la chiusura opzionale, in modo da poterli utilizzare sia come self-closing che come enclosing, o addirittura entrambi, se sono annidati, questo potrebbe confondere l’utente finale
  • Se gli shortcode sono inclusi nel codice di un tema smetteranno di funzionare se verrà cambiato il tema stesso

 

I migliori plugin free per aggiungere shortcode su WordPress

Indice dei contenuti

  1. Shortcodes Ultimate
  2. Display Posts
  3. Tabby Responsive Tabs
  4. Shortcoder
  5. Remove Orphan shortcodes

 

Shortcodes Ultimate

Shortcodes Ultimate è il plugin più popolare, utilizzato e completo che sia presente, infatti viene fornito con una raccolta di 50 shortcodes per quasi tutti gli elementi della pagina di cui avrai bisogno comprese colonne, caroselli, cursori e tabelle.

Questo plugin funziona con tutti i temi e con l’editor dei blocchi Gutenberg.

 

Display Posts

Display Posts Shortcode è perfetto per chi ha la necessità di inserire liste di articoli definiti in base ai tag, alle categorie ed alle tassonomie.

 

Tabby Responsive Tabs

Utilizza questo plugin se non hai bisogno di utilizzare diverse funzioni di shortcode ma vuoi solamente qualcosa che ti aiuti ad organizzare il testo con dei Tab specifici; Tabby Responsive Tabs è un’estensione che permette di creare tab orizzontali e verticali.

 

Shortcoder

Il plugin Shortcoder consente di creare codici brevi personalizzati per HTML, JavaScript e altri linguaggi.

A differenza degli altri plugin, Shortcoder permette di far creare all’utente dei shortcodes personalizzati; dovrai semplicemente incolla il tuo codice, assegnare un nome riconoscibile al tuo nuovo shortcode per poi posizionarlo ovunque in una pagina o in un articolo.

Shortcoder è eccellente per posizionare contenuti incorporati, come video e annunci display. Una volta installato, non sarai più limitato ad inserire il codice di incorporamento nei widget ma potrai creare codici brevi per ogni elemento da incorporare ed incollarli nell’editor dei contenuti.

 

Remove Orphan shortcodes

Se non hai più bisogno di un plugin per lo shortcode è necessario eliminarlo ma solitamente rimane del testo nell’articolo che corrisponde al comando impartito dall’estensione che hai appena cancellato.

Per poterlo eliminare definitivamente puoi utilizzare il plugin Remove Orphan Shortcode.

 

Conclusioni

All’interno di questo articolo abbiamo visto che cosa sono gli shortcode e come usarli per permetterti di aggiungere degli elementi sulle pagine e sugli articoli del tuo sito WordPress.

Utilizzi gli shortcode sul tuo sito WordPress? Conoscevi quelli predefiniti della piattaforma WordPress? Se pensi che all’interno di questo articolo non abbiamo inserito delle nozioni importanti o se hai bisogno di maggiori informazioni lasciaci un commento.

 

Alla prossima!

Effettua subito l’upgrade all’Hosting WordPress a metà prezzo!

E’ possibile passare al piano Hosting successivo pagando la differenza di costo tra i due piani meno il costo relativo ai mesi già usufruiti, facciamo un esempio pratico:

 

“Carlo ha rinnovato il suo piano Hosting Mini (€ 19,99) il giorno 26/11/2020, per effettuare l’upgrade al piano Hosting WordPress WP01 (€ 64,99) dovrà pagare € 40,81, ma se usufruisce della promozione del 50% sull’upgrade passerà dal piano Mini al WP01 pagando la metà.

Questo significa che pagherà € 20,40 per effettuare l’upgrade e poi in fase di rinnovo (senza obbligo) dovrà pagare l’importo totale del piano Hosting (€ 64,99)”

Bene, ora vediamo come effettuare in meno di 5 minuti l’upgrade al piano hosting desiderato in maniera del tutto automatica, si proprio cosi!

L’upgrade del piano Hosting è automatico, dal momento in cui pagherai, il piano hosting si trasformerà automaticamente nel piano Hosting WordPress che hai scelto, questo significa che non devi fare assolutamente nulla!

 

Accedi nell’area clienti di Xlogic Hosting

Entra all’interno della tua area clienti (guida su come accedere) e nella sezione Servizi clicca sul pulsante I MIEI SERVIZI:

 

 

Scegli il tuo servizio Hosting

Seleziona il piano hosting sulla quale desideri effettuare l’upgrade cliccando sulla freccia accanto alla voce Visualizza Dettagli e poi cliccando sulla voce UPGRADE / DOWNGRADE PACCHETTO:

 

 

Scegli il nuovo piano hosting per effettuare l’upgrade

Seleziona il piano hosting a cui vuoi passare cliccando sul pulsante SCEGLI PRODOTTO:

 

 

Applica il codice promozionale

Inserisci il codice promozionale XL-62VOCGX5XM per risparmiare il 50% sul costo dell’upgrade.

Devi inserirlo sul campo Codice Promozionale e poi devi cliccare sul pulsante CONVALIDA CODICE.

 

Quali requisiti devi avere per poter usufruire della promozione?

1. Il codice promozionale può essere utilizzato solamente se l’upgrade viene effettuato passando da uno tra i seguenti servizi di Hosting: MINI, LITE, PLUS, POWER, BASE, WP01, WP02, WP03

2. Possibilità di effettuare l’upgrade all’Hosting WordPress (solo se hai un sito WordPress) o all’Hosting eCommerce (consigliato se possiedi un negozio online)

3. Offerta valida dal 2 al 9 Febbraio 2021

 

CODICE PROMOZIONALE XL-62VOCGX5XM

 

Effettua il pagamento con carta di credito / PayPal o con bonifico bancario

Dopo aver applicato il codice promozionale dovrai pagare l’importo per permettere al nostro sistema di effettuare automaticamente l’upgrade al piano hosting desiderato.

 

 

Hai bisogno di maggiori informazioni commerciali?

Contattaci via Chat, apri un ticket oppure inviaci una mail all’indirizzo info@xlogic.org

Vuoi aumentare le tue condivisioni sui social media e migliorare il coinvolgimento all’interno del tuo sito WordPress? Non c’è un modo migliore per farlo che con l’uso di alcuni dei migliori plugin di social media gratuiti per WordPress.

Ci sono così tanti plugin disponibili che diventa opprimente dover effettuare una scelta ed è per questo motivo che abbiamo creato questo articolo.

Social Media WordPress: come scegliere il miglior plugin per il tuo sito web

Moltissimi plugin svolgono la stessa funzione ma è importante scegliere quello che consuma minori risorse in maniera tale da permettere al tuo sito WordPress di continuare ad essere performante.

Poiché questi plugin devono caricare fogli di stile e script aggiuntivi, spesso rallentano il tuo sito web, di conseguenza è di fondamentale importanza riuscire a trovare un equilibrio tra le funzionalità offerte e le prestazioni del tuo sito web.

Oltre a questo è importante tenere in considerazione quali saranno i Social Network che dovranno essere visualizzati all’interno del tuo sito web, in quanto l’aggiunta di meno opzioni può ridurre il disordine e può offrire una migliore esperienza per l’utente.

Detto questo, vediamo quali sono i i migliori 10 plugin gratuiti Social Media di WordPress:

 

Social Media WordPress: i migliori 10 plugin gratuiti

  1. Social Snap
  2. Sassy Social Share
  3. Shared Counts
  4. AddToAny
  5. Simple Social Icons
  6. Social Icons Widget
  7. WordPress to Buffer
  8. WordPress Social Login
  9. Better click to tweet
  10. Instagram Feed

 

Social Snap

Social Snap è un plugin WordPress per la condivisione ben progettato ed ha moltissime funzionalità, vediamole insieme:

  • Ti consente di aggiungere oltre 30 pulsanti Social in diversi punti del tuo sito web
  • Oltre alle solite opzioni di posizionamento consente anche di aggiungere un hub condiviso o una barra adesiva
  • Hai la possibilità di scegliere diverse dimensioni, colori e forme per ogni pulsante
  • Supporta il conteggio delle condivisioni sia individuali che totali
  • Se cambi dominio o passi a HTTPS, ti consente di recuperare i vecchi conteggi delle condivisioni
  • Ti consente anche di modificare i metadati dei tuoi social media e ti permette di controllare l’aspetto dei tuoi contenuti quando sono condivisi tra piattaforme diverse
  • Nella dashboard puoi vedere quante volte i tuoi contenuti sono stati condivisi.

Questo plugin è compatibile con l’ultima versione di WordPress e attualmente ha oltre 10.000 installazioni attive.

 

Sassy Social Share

Sassy Social Share è un plugin Social Media facile da usare per WordPress che offre davvero moltissime funzionalità, vediamole insieme:

  • Possibilità di integrare i più famosi Social Network
  • Puoi aggiungere i pulsanti di condivisione all’interno dei tuoi articoli, delle tue pagine e sulla barra laterale
  • Supporta la funzione di conteggio delle condivisioni Social
  • E’ possibile integrare Google Analytics per ottenere le statistiche
  • È possibile impostare le opzioni di posizionamento nelle impostazioni del plugin per le barre Social standard e mobile.
  • Il plugin viene fornito con tre stili predefiniti per le icone: pulsanti arrotondati, quadrati o rettangolari

 

Shared Counts

Shared Counts è un plugin per social media veloce e facile da utilizzare per WordPress; la versione free viene fornita con un numero limitato di Social (Facebook, Twitter, Pinterest, Yummly, LinkedIn).

Il plugin conteggia il numero di condivisioni Social per ciascuna piattaforma, puoi anche scegliere di mostrare solamente il numero totale di condivisioni su tutte le reti.

Sono disponibili diversi stili di pulsante e puoi scegliere dove mostrarlo (prima o dopo il contenuto o manualmente); Puoi anche abilitarlo per i tipi di post personalizzati.

 

AddToAny

AddtoAny è uno strumento di condivisione Social disponibile anche come plugin per WordPress, la quale offre qualsiasi piattaforma di Social Media, barre di condivisione social mobili e standard ed un menu di condivisione universale.

Permette di mostrare il conteggio delle condivisioni social senza dover necessariamente creare un account ed offre l’integrazione di Google Analytics.

AddtoAny ha un impatto minore sulle prestazioni rispetto ad altri strumenti simili che offrono pulsanti di condivisione Social, quindi ci sentiamo di consigliarlo.

 

Simple Social Icons

Un altro plugin simile ad AddToAny è il plugin Simple Social Icons che mostra le icone dei social media in un widget della barra laterale dove è possibile scegliere i colori.

È molto facile da usare e ha un impatto minimo sulle prestazioni.

 

Social Icons Widget

Social Icons Widget ti consente di aggiungere facilmente le icone dei social media nella sidebar del tuo sito WordPress; offre tre stili di icone (bordi arrotondati, rotondi e quadrati) ed è anche possibile utilizzare colori personalizzati per le icone.

Dopo l’attivazione del plugin è necessario visitare la pagina Aspetto »Widget e aggiungere il widget sulla barra laterale.

 

WordPress to Buffer

Buffer è un popolare strumento di social media che ti consente di pianificare i tuoi post su Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc.

Il plugin WordPress to Buffer ti consente di aggiungere automaticamente i nuovi articoli sul tuo account Buffer in modo che vengano condivisi automaticamente sui tuoi profili di social media.

 

WordPress Social Login

Vuoi consentire agli utenti di registrarsi, di accedere e di commentare i tuoi articoli utilizzando i proprio account Social?

Il Plugin WordPress Social Login ti consente di fare proprio questo, è molto semplice da utilizzare e da configurare; include anche dei moduli per mostrare le informazioni sugli utenti, il gestore degli utenti, il gestore dei contatti ed un componente BuddyPress.

 

Better click to tweet

Il plugin Better Click to Tweet ti consente di aggiungere delle caselle di citazione da condividere direttamente su Twitter con un semplice click.

 

Instagram Feed

Vuoi mostrare le tue foto di Instagram su WordPress? Il Plugin Smash Balloon Social Photo Feed ti consente di visualizzare magnificamente le tue foto recenti di Instagram all’interno del tuo sito WordPress.

Dovrai generare un token di accesso Instagram e successivamente potrai utilizzare gli shortcode disponibili per visualizzare il feed ovunque sul tuo sito, inclusi articoli, pagine o tramite i widget della sidebar.

 

Conclusioni

All’interno di questo articolo abbiamo elencato i migliori plugin di Social Media WordPress che potrai utilizzare gratuitamente, scrivici che cosa ne pensi e quale utilizzi solitamente.

Questi plugin sono gratuiti ma come tutte le versioni free hanno dei limiti, quindi se desideri ottenere più funzionalità ti consigliamo di valutare le versioni a pagamento che vengono offerte.

Alla prossima!