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Avere un sistema integrato che ti permetta di prendere gli appuntamenti direttamente dal tuo sito aumenta le conversioni e migliora la gestione della tua attività online.

Ormai la maggior parte degli utenti preferisce verificare le date e gli orari disponibili online con la possibilità di effettuare le prenotazioni direttamente dal sito.

Quindi se possiedi un hotel, un ristorante, una palestra, uno studio medico o comunque se svolgi un’attività che richiede la gestione di un calendario, ti consigliamo vivamente di installare e configurare uno tra i seguenti plugin gratuiti Booking per WordPress.

I migliori plugin free Booking WP per gestire le prenotazioni e gli appuntamenti

I migliori plugin free Booking WP per gestire le prenotazioni e gli appuntamenti

Scopri quali sono i migliori 10 Plugin gratuiti Booking WordPress che ti permetteranno di gestire in completa autonomia le prenotazioni e gli appuntamenti per la tua attività.

Booking Calendar

booking calendar

Booking Calendar è uno tra i plugin di prenotazione più popolari di WordPress ed è molto semplice da utilizzare, è necessario semplicemente configurare il calendario e inserirlo all’interno della pagine del tuo sito WP, dopo di che i clienti potranno cliccare sul calendario, compilare un Form e prenotare il servizio istantaneamente.

WP Simple Booking Calendar

wp simple booking calendar

Questo plugin funziona come il plugin Booking Calendar, quindi è necessario configurare un calendario ed inserirlo all’interno di una pagina attraverso uno shortcode.

Questo plugin è ottimo se hai bisogno di

Sagenda Calendar

sagenda

Pur essendo gratuito per poterlo utilizzare è necessario registrarsi all’interno del sito web, in ogni caso è disponibile anche in italiano e permette booking, le prenotazioni online e lo scheduling di eventi.

StartBooking

startbooking

StartBooking è un plugin gratuito di WordPress molto semplice da utilizzare che ti permette di impostare velocemente gli appuntamenti ed i moduli di prenotazione all’interno del tuo sito web.

E’ possibile aggiungere e modificare i servizi, le fasce orarie disponibili, i giorni e le ore di lavoro e molto altro ancora.

Booking UltraPro

booking ultrapro

Booking UltraPro permette di gestire un grande numero di partecipanti, viene utilizzato principalmente per organizzare corsi, meeting, inoltre è possibile integrare il calendario con quello di Google e supporta il pagamento tramite PayPal.

Il cliente per effettuare la prenotazione deve seguire queste fasi:

  1. Sceglie il servizio e l’orario
  2. Aggiunge i dettagli
  3. Sceglie il metodo di pagamento
  4. Paga il servizio

PinPoint Booking System

pinpoint booking

Grazie a questo plugin WordPress è possibile svolgere le operazioni di prenotazione, noleggio e pianificazione; PinPoint Booking System ti permette di effettuare la prenotazione all’interno di una singola pagina, in questo modo il cliente non potrà lasciare la pagina in anticipo senza completare il processo di prenotazione.

Easy Appointments

easy appointments

Questo plugin ti permette di aggiungere in modo semplice ed intuitivo più posizioni, personale e servizi, in questo modo sarà possibile gestire la prenotazione di più servizi in più sedi.

AHB

ahb booking

Questo plugin di prenotazione che permette di impostare un’ora di inizio ed una durata specifica, in questo modo è possibile prenotare l’appuntamento in base agli orari della tua attività, inoltre ogni calendario che viene inserito all’interno del sito web può avere più servizi da prenotare, più durate e diversi prezzi.

WP Hotel Booking

wp hotel booking

Questo plugin consente di creare calendari con disponibilità in tempo reale, di gestire i pagamenti online e di accettare le prenotazioni online.

WP Hotel Booking è un plugin WP che viene utilizzato principalmente per la creazione di un sito web legato ad un hotel, B&B o di appartamenti da affittare.

AweBooking

awebooking

AweBooking è un plugin ben sviluppato con un’interfaccia utente molto chiara e può essere utilizzato per chi possiede un hotel, un B&B, un BNB o un qualsiasi tipo di alloggio che intende affittare.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo elencato i migliori 10 plugin Booking gratuiti per WordPress, in questo modo avrai la possibilità di gestire le prenotazioni e gli appuntamenti direttamente dal tuo sito in maniera semplice ed esaustiva.

Se hai bisogno di maggiori chiarimenti o se conosci altri Plugin che non abbiamo inserito all’interno di questa lista lasciaci un commento.

Alla prossima!

Le migliori piattaforme e-commerce – Da qualche anno a questa parte il commercio elettronico è cresciuto drasticamente e di conseguenza c’è stato un aumento significativo di siti e-commerce.

Il commercio elettronico rappresenta nel mondo circa il 15% degli acquisti totali dei consumatori ed in questo momento la vendita dei prodotti e dei servizi online rappresenta una delle attività più significative e remunerative.

Se possiedi un negozio e vuoi iniziare a vendere i tuoi prodotti online per allargare i propri orizzonti oppure se semplicemente vuoi aprire un’attività che sia presente soltanto su internet devi creare un sito e-commerce.

Che cos’è l’e-commerce?

L’e-commerce è una forma di commercio e vendita di beni e servizi che si effettua attraverso internet attraverso piattaforme web e siti internet.

A che cosa serve l’e-commerce?

L’e-commerce è una metodologia di business moderna creata con l’intento di ridurre i costi di gestione, migliorare la qualità di fruibilità dei servizi e delle merci e di aumentare la velocità di consegna.

Vantaggi per l’azienda

Possedere un sito e-commerce significa avere la possibilità di espandere il proprio mercato sui mercati nazionali ed internazionali; sul web sarà possibile riuscire ad individuare più clienti, migliori fornitori e partner commerciali in tutto il mondo.

Di seguito i principali vantaggi per chi possiede un sito e-commerce:

  • Riduce i costi di gestione
  • Riduce il lavoro cartaceo
  • Semplifica i processi aziendali
  • Rende le spedizioni più rapide ed efficienti
  • Migliora l’immagine del marchio aziendale
  • Assistenza clienti più veloce ed esaustiva

Vantaggi per il cliente

Ultimamente stanno crescendo a dismisura gli acquisti online, ma perché questo? Per il fatto che acquistare online significa scegliere accuratamente un prodotto, cercare sul web il prezzo più basso e riceverlo comodamente a casa.

  • Prezzo più basso
  • Consegna rapida
  • Supporto online
  • Recensioni online del prodotto e del sito e-commerce
  • Informazioni prodotto dettagliate ed accessibili

Quanto costa un sito e-commerce

Un sito e-commerce non è altro che un sito web creato per vendere i propri prodotti e servizi sul web, quindi partendo dall’origine, per poter creare un sito web bisogna acquistare il piano hosting (dove creare il sito) ed il nome a dominio (il nome del sito web, esempio: xlogic.org).

Come creare un sito e-commerce

Ormai non hai più bisogno di dover investire migliaia di euro per poter creare un sito e-commerce, grazie alle piattaforme web open source potrai creare il tuo e-commerce autonomamente.

Di seguito le migliori piattaforme e-commerce open source:

Magento (risorsa non più disponibile)

Magento è la piattaforma open source più popolare e professionale presente su Internet; è una piattaforma open source con caratteristiche evolute che offre la possibilità di avviare un’attività e-commerce online altamente personalizzabile (grafica, contenuti e funzionalità).

Questa piattaforma è totalmente auto gestibile, ciò significa che chiunque stia utilizzando Magento potrà gestirlo in maniera completamente autonoma.

Di seguito i vantaggi di Magento:

  • Completamente personalizzabile
  • Gestione più negozi da unico pannello
  • Integrazione API
  • Calcolo spese di spedizione
  • Predisposizione localizzazione in lingua con valute multiple e tasse
  • Ottimizzazione per motori di ricerca
  • Report sito web (Integrazione Google Analytics, pannello di controllo vendite, fatturato vendite, recensioni prodotti)
  • Gestione Newsletter
  • Molteplici opzioni di pagamento
  • Gestione ordini e sistema di fatturazione

Per utilizzare Magento è necessario possedere una buona conoscenza del linguaggio .html, .css e mysql perché è vero che è altamente personalizzabile ma è anche vero che per poterlo modificare è necessario essere in grado di effettuare le modifiche.

Prestashop

Prestashop è una tra le piattaforme più utilizzate dagli utenti nel web, questo perché è completo, è molto semplice da utilizzare in quanto non devi per forza conoscere il codice per poter creare il sito web anche se è consigliato conoscere le basi.

Prestashop sta continuando a crescere ed a migliorarsi, inoltre è seo-friendly, può essere altamente personalizzato, è sicuro ed è veloce ed è la soluzione ottimale per le piccole e medie imprese.

Drupal

È molto semplice da usare,  possono utilizzarlo anche persone senza esperienza tecnica. Drupal è il sistema più flessibile attualmente nell’ ecomerce.

Uno dei vantaggi di questa piattaforma è che è costruito su un CMS (Content Management System). Questa è una grande soluzione, in quanto aumenta le vendite online e offline.

OpenCart

OpenCart è un software open source utilizzato per creare siti e-commerce che si distingue per la sua semplicità di utilizzo e di configurazione.

UberCart

Ubercart è piuttosto semplice e non è dotato di funzionalità di hosting o di posta elettronica.

Una delle cose rare di questa piattaforma è che è abbastanza facile da imparare, ma oltre a questo, non esiste una vasta gamma di funzioni che Ubecart offre. Per questo e per altri motivi, si consiglia solo per negozi molto piccoli, con un piccolo numero di prodotti.

OsCommerce

OsCommerce è una piattaforma open source sviluppata con il linguaggio php e necessita di mysql, può quindi girare sia sul sistema operativo Linux che su Windows anche se è più compatibile con Linux.

Questo sistema è stato creato per gestire facilmente i negozi online.

WooCommerce

WooCommerce è un plugin che è stato sviluppato per WordPress che ti permette di vendere i tuoi prodotti ed i tuoi servizi in maniera semplice ed ottimale direttamente dal tuo sito creato in WordPress.

 

Stai cercando un’Hosting affidabile è veloce? Vieni a trovarci su: https://xlogic.org

Hosting CondivisoHosting Reseller – Hosting DedicatoHosting WordPressVPS SSDServer Dedicati

 

E’ disponibile sui nostri server CageFS della CloudLinux. CageFS fornisce un ambiente di web hosting più sicuro grazie ad un file di sistema virtualizzato che è in grado di mantenere ogni utente nella propria zona, in questo modo gli utenti non potranno rilevare la presenza di altri utenti sul server e non saranno in grado di visualizzare la configurazione dei file del server.

Ogni utente avrà il proprio CageFS completamente funzionale, con tutti i file di sistema, strumenti, etc ..

I benefici di CageFS sono:

•  File binari di sicurezza disponibili per l’utente
•  L’utente non visualizza gli altri utenti, e non ha modo di rilevare la presenza di altri utenti e i loro nomi utente sul server.
•  L’utente non è in grado di vedere i file di configurazione del server, come ad esempio i file di configurazione di Apache o Litespeed.
•  L’utente ha visione limitata del file system /proc, e non è in grado di vedere gli altri processi utenti.

Allo stesso tempo, l’ambiente dell’utente sarà completamente funzionale e non limitato.

Vediamo come funziona lato utente: ci colleghiamo a cPanel, clicchiamo su Select PHP nella Sezione Software, verrà visualizzata una pagina come quella in figura.

php53

In questa pagina possiamo vedere tutte le estensioni abilitati a livello di server, senza apportare alcuna modifica questi sono i valori di default impostati nel server. Selezionando le opzioni disponibili e cliccando su “Salva” verranno abilitate le estensioni per il proprio account, mentre cliccando su Show PHP Setting sarà possibile impostare i valori PHP.

Le versioni disponibili di PHP sono la 4.4, 5.2, 5.3 , 5.4, 5.5, 5.6 e la 7.0 selezionabili dal menu a discesa.

php55

 

In alcuni casi isolati, abbiamo rilevato dei problemi relativi alla versione di PHP selezionata, come ad esempio, l’errore HTTP del caricamento delle immagini di WordPress, per ovviare al problema è necessario selezionare PHP Native.

php-native

Ricordiamo ai nostri clienti che è possibile modificare i parametri PHP anche tramite .htaccess nei nostri server Litespeed e con file php.ini nei nostri server con Apache.

 

Alla Prossima.

 

Dal giorno 16 Dicembre 2022 al 7 Gennaio 2023 per le Feste di Natale sarà possibile utilizzare il codice promozionale del 70% per acquistare i nostri piani Hosting per il primo anno senza obbligo di rinnovo.

I piani Hosting compresi nella Promozione sono:

Hosting Condiviso

(Mini, Lite, Plus, Power, Base, Premium, Master e Business)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting Dedicato

(Hosting Mail, Hosting Semidedicato, Hosting Dedicato, Hosting Dedicato Plus)

Hosting Reseller

(R-100, R-200, R-300, R-400)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting WordPress

(WP01, WP02, WP03, WP04)
  • Per maggiori informazioni sul piano clicca qui
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

Hosting eCommerce

(EC01,EC02 , EC03, EC04)
  • Per vedere i costi e le caratteristiche clicca qui

 

Validità della Promozione

La promozione sarà valida dal giorno 16 Dicembre 2022 al 7 Gennaio 2023 e potrà essere utilizzata solamente sugli acquisti dei piani Hosting indicati.

La promozione non è valida nei seguenti casi:

  • Su piani Hosting non indicati
  • Sul rinnovo dei piani Hosting
  • Sulla registrazione / trasferimento / rinnovo dei Domini
  • Sull’acquisto dei servizi aggiuntivi

Utilizza il Codice Promozionale

Che cosa stai aspettando? Affrettati ed utilizza il codice promozionale inserendolo in fase d’ordine per acquistare il piano Hosting scontato per il primo anno al 70% senza obbligo di rinnovo!

Codice Sconto: Natale_2022_XL

Potrai utilizzare lo stesso codice promozionale più volte per acquistare più piani Hosting nel periodo indicato.

XLOGIC HOSTING

 

Il Garante della Privacy in Italia ha dichiarato che le misure tecniche di conformità fornite da Google Analytics sono insufficienti, in quanto il trasferimento dei dati verso gli Stati Uniti viola il GDPR.

Possiamo dedurre che le possibili conseguenze legali siano le seguenti:

  1. L’ordine di identificare delle misure tecniche aggiuntive entro 60 giorni (CNIL) o 90 giorni (Garante)
  2. L’ordine di smettere di utilizzare il servizio

Attualmente il Garante non ha emanato alcuna sanzione economica per l’uso di Google Analytics


Dal momento che il problema è legato principalmente al trasferimento dei dati europei in America, per non incorrere in rischi e sanzioni, sarebbe una buona idea utilizzare un altro strumento di analisi dati che non trasferisca i dati fuori dall’Unione Europea

Perché dovresti considerare di utilizzare un’alternativa a Google Analytics?

  1. Google viola il GDPR (per maggiori informazioni consulta l’articolo dedicato)
  2. Google non è semplice da utilizzare
  3. Google offre gratuitamente i propri servizi ma diciamo addio alla nostra Privacy

Quali sono le migliori alternative a Google Analytics?

Vediamo insieme i competitor principali di Google Analytics che potrai utilizzare senza problemi perché rispettano il GDPR e non violano alcuna legge:

  1. Matomo
  2. Woopra
  3. Hitsteps
  4. MixPanel

 

Matomo

Matomo è un potente software di analisi che ha a cuore la Privacy delle persone, infatti la loro mission è quella di guidare la strada per consentire alle persone di riprendere il pieno controllo dei propri dati con una piattaforma di analisi rivoluzionaria.

Uno dei punti di forza di Matomo consiste nel NON UTILIZZARE il campionamento dei dati.

Ma che cosa significa campionamento dei dati? E’ il metodo di analisi statistica (utilizzato anche da Google) che ha il compito di prelevare un campione dei dati, di analizzarlo e di estrapolare ciò che si scopre, in questo modo il software ti fornirà i dati di cui hai bisogno ma non in maniera precisa.

Invece Matomo non utilizza il campionamento dei dati ma analizza effettivamente tutti i dati, in modo da poter essere sicuri al 100% che i dati visualizzati corrispondono alla realtà.

Woopra

Woopra non si limita a mostrare le metriche ma ti aiuta a capire come questi dati si relazionino l’uno con l’altro; consigliamo l’utilizzo di questo software ad utenti esperti che hanno bisogno di visualizzare ed ottimizzare ogni passaggio.

Hitsteps

Oltre a mostrare le metriche, Hitsteps offre analisi in tempo reale con funzioni come heatmap, analisi delle pagine, profili aziendali, visualizzazione dei profili e molto altro ancora.

Consigliamo questo software agli utenti che desiderano effettuare delle analisi più approfondite e che possano ottenere delle informazioni che vadano oltre alle nozioni di base.

Mixpanel

Mixpanel utilizza un sistema basato su eventi che collega ogni singola interazione con i singoli utenti; è una piattaforma che consente di analizzare le interazioni degli utenti in tempo reale sia per applicazioni Mobile che sul Web.

Conclusioni

Google Analytics è senza alcun dubbio lo strumenti di analisi più popolare ma non è l’unico strumenti disponibile per tenere traccia dei propri dati; da come hai potuto leggere, Google Analytics attualmente non rispetta la Privacy perché trasferisce i dati negli Stati Uniti senza alcuna autorizzazione.

Per evitare problemi ti consigliamo di utilizzare un’altra piattaforma di analisi dati. Stai già utilizzando un altro strumento di analisi?

A presto, il team di Xlogic

Le autorità per la Protezione dei Dati danese, francese, austriaca ed italiana (Garante Privacy) hanno dichiarato che le misure tecniche di conformità fornite da Google Analytics 3 (o Universal Analytics) sono insufficienti.

Google Analytics è illegale in Italia?

No! Non è illecito Google Analytics ma è illegale il trasferimento dei dati effettuati verso gli Stati Uniti attraverso GA che viola il GDPR.

Perché per il Garante della Privacy non è legale trasferire i dati in America?

Le Autorità per la protezione dei dati hanno scoperto che il sistema legale degli Stati Uniti non garantisce lo stesso livello di protezione dell’UE (Unione Europea).

Questa situazione deriva da una serie di leggi statunitensi che permettono alle organizzazioni governative di richiedere l’accesso ai dati di servizi con sede negli Stati Uniti, a prescindere da dove si trovino i centri dati o i server.

Perché è rischioso trasferire i dati negli Stati Uniti?

Secondo il Garante della Privacy, il rischio consiste nel far accedere ai nostri dati personali le autorità governative e le agenzie di intelligence statunitensi.

Le misure adottate da Google che integrano gli strumenti di trasferimento non garantiscono un livello adeguato di protezione dei dati personali degli utenti.

Garante privacy: stop a uso di Google Analytics

La violazione delle norme non riguarda solo Google Analytics ma fa riferimento a tutti i gestori italiani di siti web, pubblici e privati, che utilizzano lo strumento Analytics.

Le indagini hanno rivelato che le organizzazioni che usano Google Analytics raccolgono dati su come gli utenti interagiscono con i siti web, gli indirizzi IP del dispositivo, il sistema operativo, i dettagli del browser, la lingua selezionata, la risoluzione dello schermo e la data e l’ora della visita al sito web.

Dal comunicato ufficiale del Garante della Privacy Italiano, si evince che il sito web che utilizza il servizio Google Analytics (GA), senza le garanzie previste dal Regolamento Ue, viola la normativa sulla protezione dei dati perché trasferisce negli Stati Uniti, Paese privo di un adeguato livello di protezione, i dati degli utenti.

La decisione di bloccare l’uso di Google Analytics arriva al termine di un’attività di istruttoria nei confronti di Caffeina Media S.r.l, proprietaria del sito internet Caffeina magazine, riguardo l’uso illecito di Analytics.

La società non è stata multata, ma entro 90 giorni dovrà adeguare il trasferimento dei dati secondo le direttive del GDPR (General Data Protection Regulation), pena la sospensione dei flussi di dati effettuati.

“Allo scadere del termine di 90 giorni assegnato alla società destinataria del provvedimento, il Garante procederà, anche sulla base di specifiche attività ispettive, a verificare la conformità al Regolamento Ue dei trasferimenti di dati effettuati dai titolari”

Perché il Garante ha ammonito questa azienda?

Il Garante della Privacy ha preso questa decisione principalmente per due motivi:

  1. L’azienda non ha fornito le informazioni necessarie nella sua privacy policy, violando l’articolo 13 del GDPR; in quanto tutti gli utenti devono essere informati di ogni intenzione di trasferire i dati personali fuori dall’UE
  2. Il modo in cui l’azienda utilizza Google Analytics per trattare i dati personali degli utenti è illegale perché viola gli Articoli 44 e 46 del GDPR, che governano il trasferimento dei dati al di fuori dell’UE

Devo rimuovere Google Analytics?

Ad oggi il Garante della Privacy ha solamente comunicato che è necessario rispettare delle misure tecniche di sicurezza se si vuole continuare ad utilizzare Google Analytics.

Quali sono i possibili rischi se continuo ad utilizzare Google Analytics?

Possiamo dedurre che le possibili conseguenza legali siano le seguenti:

  1. L’ordine di identificare delle misure tecniche aggiuntive entro 60 giorni (CNIL) o 90 giorni (Garante)
  2. L’ordine di smettere di utilizzare il servizio

Attualmente il Garante non ha emanato alcuna sanzione economica per l’uso di Google Analytics.

Google Analytics: che cosa devo fare adesso?

Essendo che l’indagine è ancora in corso non è ancora chiaro che cosa bisogna esattamente fare, ma alcune autorità come il Garante Italiano, hanno affermato che se scegli di continuare ad utilizzare Google Analytics sono necessarie delle misure di sicurezza aggiuntive.

Dal momento che il problema è legato principalmente al trasferimento dei dati europei in America, sarebbe una buona idea:

1. Utilizzare un altro strumento di analisi dati che non trasferisca i dati fuori dall’Unione Europea (Visualizza l’articolo: le migliori alternative a Google Analytics)

oppure per essere più conforme possibile alla normativa, potresti:

2. Passare a Google Analytics 4 (GA4) ed applicare delle misure aggiuntive (limitare la raccolta di dati utilizzando i controlli della privacy di Google – disattivare la raccolta dei dati granulari in base alla posizione – disattivare la raccolta di dati di Google Signals)

Conclusioni

Che cosa pensi della decisione presa dal Garante della Privacy? Preferisci attendere una risposta dalle autorità o utilizzerai un altro strumento analytics al posto di Google?

Alla prossima!