Problemi Whois NIC.it : nic.it problemi

Ultimamente si stanno verificando dei problemi per la ricerca dei domini .IT dovuti ai server del Nic.it (Registro italiano in Internet) che vanno in sovraccarico e spesso in down.

Molti Provider lamentano questo fatto, i whois non funzionano bene (funzionano a singhiozzo), i clienti hanno problemi nel registrare o trasferire un dominio .IT.

Questo problema (spero momentaneo) affligge solo il .IT, gli altri tipi di domini .com .net .org etc. funzionano bene, quindi se dovete registrare o trasferire un dominio presso noi o presso un altro provider siete pregati di provare e di riprovare finchè non viene verificato il dominio da voi inserito nel Whois.

E’ una situazione paradossale che purtroppo non dipende da noi Provider.

Se avete problemi con la ricerca Whois, scrivete al nostro supporto.

 

Il decreto “anti-crisi”  approvato il 28/11/2008 dal Consiglio dei Ministri rende obbligatorio l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) per aziende, liberi professionisti e pubbliche amministrazioni.

In pratica il decreto stabilisce (art. 16) :

– che le imprese devono comunicare il proprio indirizzo PEC all’atto della loro costituzione
– che, entro 3 anni dall’entrata in vigore del decreto, le imprese  già costituite devono comunicare il proprio indirizzo PEC al registro delle imprese
– che i professionisti iscritti in albi ed elenchi costituiti con leggi di stato devono comunicare ai propri ordini il proprio indirizzo PEC entro 1 anno dall’entrata in vigore del decreto
– che le pubbliche amministrazioni devono istituire una casella di posta certificata per ogni registro di protocollo e ne devono dare comunicazione al CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione)
– che le comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni possono avvenire via PEC senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l’utilizzo
– che la consultazione per via telematica degli indirizzi di posta certificata nel registro delle imprese e negli albi deve avvenire liberamente e senza costi (così come già avviene per gli indirizzi email e PEC delle PA sul sito del CNIPA)

La legge n. 2 del 28/01/2009 rende obbligatorio l’uso della Posta Elettronica Certificata per le Aziende e i Professionisti.

La mancata comunicazione della PEC determina la sospensione del procedimento di iscrizione al Registro delle Imprese ed in caso di mancata regolarizzazione il rifiuto dell’iscrizione.

 

Come si richiede la PEC?

E’ possibile richiedere la PEC direttamente ai siti governativi istituzionali (esiste un apposito portale per i cittadini all’indirizzo https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot che permette di richiederla gratuitamente) oppure scegliendo un Servizio Professionale di Posta Elettronica Certificata.

Dopo aver attivato la PEC occorre comunicarla al Registro delle Imprese. Devono essere comunicate anche le eventuali modifiche o variazioni di PEC.

 

Alla Prossima.

 

I problemi con il Whois del Nic.it spiegati nell’articolo precedente sono stati risolti.
Non per merito del Nic.it che continua ad avere grossi problemi, ma grazie all’inserimento di uno script da parte nostra che consente di bypassare questa anomalia.

Quindi se avete rinunciato all’acquisto di un dominio .IT (registrazione o trasferimento) ripeto per causa non nostra ma del Nic.it, sappiate che da oggi funziona di nuovo tutto bene.