News da Xlogic

La revisione dei contenuti di un sito web è un processo fondamentale per garantire che i materiali pubblicati siano accurati, pertinenti e di alta qualità; di seguito ti forniremo una guida su come affrontare la revisione dei contenuti del tuo sito web:

  1. Analizza le prestazioni: Utilizza strumenti di analisi web come Google Analytics per identificare gli articoli meno performanti in termini di traffico, tempo trascorso sulla pagina, tassi di rimbalzo; in questo modo sarà più semplice capire su quale contenuto intervenire.
  2. Stabilisci gli obiettivi della revisione: Prima di iniziare, definisci chiaramente gli obiettivi della revisione dei contenuti. Cosa stai cercando di ottenere con questa revisione? Vuoi migliorare la qualità dei contenuti e/o l’esperienza del visitatore? Vuoi ottimizzare l’articolo per i motori di ricerca? Identifica i tuoi obiettivi specifici per guidare il processo di revisione.
  3. Esegui un Audit dei contenuti esistenti: Identifica i contenuti obsoleti, errati o poco efficaci che richiedono un aggiornamento o una revisione completa; Fai un inventario completo di tutti i contenuti presenti sul sito web, inclusi articoli, pagine e FAQ.
  4. Valuta la rilevanza e l’adattamento ai Target: Verifica se i contenuti attuali rispondono ancora alle esigenze e agli interessi del tuo pubblico, inoltre assicurati che i contenuti siano pertinenti, utili e interessanti per i visitatori e se necessario, apporta modifiche per adattare i contenuti alle esigenze e ai desideri del tuo pubblico.
  5. Controlla la correttezza e l’attualità delle informazioni: Assicurati che tutte le informazioni presenti sul sito web siano accurate, aggiornate e verificate. Verifica i dati, le statistiche, le date e altri dettagli per garantire che siano corretti e che riflettano la situazione attuale. Aggiorna i contenuti obsoleti con informazioni più recenti e accurate.
  6. Migliora la chiarezza e l’usabilità: Rivedi i contenuti per assicurarti che siano chiari, ben strutturati e facili da comprendere. Utilizza una scrittura semplice e diretta, evitando il gergo tecnico o complesso quando non necessario; Organizza i contenuti in modo logico e coerente, utilizzando titoli, paragrafi, elenchi puntati e altri elementi per migliorare la leggibilità.
  7. Ottimizza per i Motori di Ricerca (SEO): Valuta i contenuti dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) utilizza parole chiave pertinenti e strategiche nei titoli, nei testi e nei tag per migliorare la visibilità del sito web nei risultati di ricerca; se ancora non l’hai fatto, aggiungi meta tag, descrizioni e attributi alt per le immagini per ottimizzare ulteriormente i contenuti.
  8. Assicurati la coerenza del Branding: Assicurati che i contenuti rispecchino la personalità e l’identità del tuo marchio e che siano allineati agli standard di branding della tua azienda.
  9. Aggiorna i media: Se gli articoli includono immagini, video o altri elementi multimediali, verifica se è possibile aggiornarli o sostituirli con contenuti più recenti e pertinenti.
  10. Testa e valuta le modifiche: Prima di pubblicare le modifiche, esegui test approfonditi per assicurarti che tutto funzioni correttamente e che i contenuti siano visualizzati e formattati correttamente su tutti i dispositivi e i browser.
  11. Monitora e aggiorna regolarmente: La revisione dei contenuti non è un processo che deve essere fatto solo una volta ma è un impegno continuo nel tempo; monitora regolarmente le prestazioni dei contenuti e aggiorna o ottimizza il contenuto in base ai feedback degli utenti, alle tendenze del settore e ai cambiamenti nell’algoritmo dei motori di ricerca.
  12. Documenta il processo di revisione: Documenta tutte le modifiche e le revisioni apportate ai contenuti del sito web, inclusi i criteri di revisione, le modifiche apportate e le date di revisione; mantieni un registro dettagliato delle attività svolte per riferimento futuro e per garantire coerenza e coesione nel processo di revisione dei contenuti.

 

Continua a monitorare e aggiornare regolarmente gli articoli del tuo sito web per garantire che rimangano rilevanti e utili nel tempo. La revisione costante dei contenuti è essenziale per mantenere un sito web di successo e rilevante per il tuo pubblico.

Seguendo questi passaggi, puoi aggiornare efficacemente gli articoli attuali del tuo sito web, migliorandone la rilevanza, l’accuratezza e la visibilità nei motori di ricerca, nonché mantenendo i tuoi lettori impegnati e soddisfatti.

 

Perché è importante aggiornare i contenuti del sito web

Aggiornare i contenuti sul sito web è estremamente importante per diversi motivi:

  1. Mantenere la rilevanza: Il web è in costante evoluzione, e ciò che era rilevante e interessante ieri potrebbe non esserlo più oggi. Aggiornare regolarmente i contenuti ti consente di rimanere al passo con le tendenze del settore, le nuove scoperte e le esigenze dei tuoi utenti.
  2. Migliorare l’esperienza dell’utente: I contenuti obsoleti o non pertinenti possono danneggiare l’esperienza degli utenti sul tuo sito web. Mantenere i contenuti aggiornati e di alta qualità migliora l’usabilità del sito e mantiene gli utenti impegnati e soddisfatti.
  3. Migliorare il posizionamento nei motori di ricerca: I motori di ricerca favoriscono i siti web che pubblicano contenuti freschi, pertinenti e di alta qualità. Aggiornare regolarmente i contenuti può aiutarti a migliorare il posizionamento del tuo sito web nei risultati di ricerca e ad attirare nuovo traffico organico.
  4. Aumentare l’autorità del sito: Pubblicare contenuti accurati, informativi e aggiornati dimostra la tua competenza e autorità nel tuo settore. Questo può aumentare la fiducia degli utenti nel tuo marchio e incoraggiarli a tornare al tuo sito web per ulteriori informazioni e risorse.
  5. Rispondere ai cambiamenti nel settore: Il tuo settore potrebbe subire cambiamenti, nuove scoperte o nuove tendenze che richiedono una revisione dei tuoi contenuti. Aggiornare i contenuti ti consente di rispondere prontamente a questi cambiamenti e di fornire informazioni aggiornate e accurate ai tuoi utenti.
  6. Migliorare le prestazioni del sito: I contenuti obsoleti o non ottimizzati possono influire negativamente sulle prestazioni complessive del tuo sito web. Mantenere i contenuti aggiornati e ottimizzati può contribuire a migliorare il tempo di permanenza degli utenti, la frequenza delle visite e altre metriche di coinvolgimento.

 

In sintesi, aggiornare i contenuti sul tuo sito web è fondamentale per mantenere la rilevanza, migliorare l’esperienza dell’utente, aumentare il posizionamento nei motori di ricerca e dimostrare l’autorità del tuo marchio nel tuo settore. Assicurati di dedicare tempo e risorse alla revisione e all’aggiornamento regolare dei contenuti per massimizzare l’efficacia e il successo del tuo sito web.

 

Alla prossima!

All’interno di questo articolo ti spiegheremo nel dettaglio che cos’è il file robots.txt e come dovrai utilizzarlo per migliorare il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca.

Che cos’è il file robots e come impostarlo correttamente

Indice dei contenuti

  1. Che cos’è il file robots.txt
  2. Come impostare un file robots.txt
  3. Dove inserire il file robots.txt
  4. Come inserire il file robots.txt su più siti web
  5. I principali comandi da utilizzare all’interno del file robots.txt
  6. Come verificare il file robots.txt
  7. Come risolvere i principali problemi
  8. Conclusioni

Che cos’è il file robots.txt

Il file robots.txt è un semplice file di testo contenente delle stringhe speciali che servono per poter comunicare con i motori di ricerca quali Google, Bing, Yahoo; perché nel caso non lo sapessi, i motori di ricerca utilizzano appunto dei robot (Web Crawler) per controllare lo stato del tuo sito web, per indicizzare le pagine e gli articoli e nel caso in cui trovassero delle regole o restrizioni indicate all’interno del file le applicano.

La sintassi che bisogna utilizzare per la creazione del file robots.txt è molto semplice perché deve essere facilmente leggibile da questi robot quando passeranno a controllare il tuo sito web.

 

Come impostare un file robots.txt

Il file Robots.txt elenca fondamentalmente i nomi degli Spider su una linea, seguito da un elenco di directory o file da non indicizzare.

Ogni riga del file contiene un record. Ogni record ha la seguente sintassi :

<campo> : <valore>

I campi disponibili sono :

User-Agent il valore di questo campo contiene il nome del robot che si deve attenere alle restrizioni. Con il carattere * la regola viene applicata a qualsiasi robot.

Disallow il valore di questo campo contiene le pagine del sito che devono essere escluse dai robot durante l’indicizzazione. Si può indicare un URL specifico o una serie di URL appartenenti ad un pattern. Per ogni User-Agent è possibile specificare una o più restrizioni tramite Disallow.

Il file robots.txt è case sensitive quindi se blocchiamo la pagina /PAGINA_DA_BLOCCARE sarà differente da bloccare la pagina /pagina_da_bloccare.

Dove inserire il file robots.txt

Il file robots.txt viene inserito nella directory principale e puoi creare questo file semplicemente utilizzando il blocco note del tuo PC in quanto questo programma ti salva già il file nel formato .txt

Fai attenzione a rinominare il file correttamente altrimenti i motori di ricerca non riusciranno a trovarlo e quindi non potranno scannerizzare il tuo sito web; Il file deve essere rinominato in “robots.txt” facendo attenzione a non inserire le lettere maiuscole.

Una volta che avrai inserito il file nella cartella principale del sito, prova a verificare che tale file venga visualizzato in maniera corretta, provando semplicemente a visitare l’url dove è stato inserito, ovvero su tuosito.it/robots.txt.

Come inserire il file robots.txt su più siti web

I file robots.txt controllano lo scansionamento solamente all’interno del dominio e sottodominio in cui sono ospitati, pertanto se vuoi controllare il crawling su un altro sottodominio, hai bisogno di creare un file robots.txt separato. 

Questo significa che se il tuo sito principale si trova su dominio.it ed un altro tuo sito web si trova su sitoweb.it avrai bisogno di due file robots.txt.

Esempio:

public_html/robots.txt –> per il tuo sito principale dominio.it

public_html/sitoweb.it/robots.txt –> per l’altro tuo sito sitoweb.it

 

I principali comandi da utilizzare all’interno del file robots.txt

1. Per permettere l’accesso all’intero sito web, non indicare nulla nella direttiva Disallow e di conseguenza inserisci all’interno del file la seguente sintassi:

User-agent: *
Disallow:

2. Per bloccare un intero sito, utilizza una barra (/) sul campo Disallow:

User-agent: *
Disallow: /

3. Per bloccare una directory e il relativo contenuto, fai seguire il nome della directory da una barra (/).

User-agent: *
Disallow: /private_directory/

4. Per bloccare una pagina, indicala:

User-agent: *
Disallow: /private_file.html

Per segnalare il file Sitemap del sito.

Sitemap: http://www.esempio.com/sitemap.xml

 

Come verificare il file robots.txt

Puoi verificare la validità del file robots.txt accedendo all’interno dello strumento per webmaster di Google nonché Google Search Console.

Cliccando sul link sopra riportato, verrai automaticamente reindirizzato sullo strumento di verifica del file robots.txt , però ovviamente prima dovrai accedere all’interno di Google Search Console.

 

Come risolvere i principali problemi

  1. Posizionamento errato del file robots.txt: questo è uno tra i problemi più frequenti essendo che se non posizioni il file robots.txt in una cartella che non è la cartella root i bot non lo troveranno e non lo leggeranno; La soluzione, se ti accorgi che il tuo file robots.txt non viene visto dai bot, è semplicemente quello di assicurarti che si trovi nella cartella root e nel caso spostarcelo (esempio percorso root principale Xlogic –> public_html/robots.txt
  2. Gestione noíndex all’interno del file: Si tratta di un problema che sperimenti se il tuo sito è stato costruito prima del 2019 in quanto bisogna ricordare che tale sistema non è più utilizzato da Google all’interno dei file robots.txt; La soluzione consiste nel comunicare direttamente a Google gli eventuali contenuti che vuoi che vengano esclusi; per far questo ti basterà semplicemente aggiungere un tag nello head delle pagine che vuoi vengano ignorate.
  3. Indicizzazione involontaria sito web: Se stai costruendo un nuovo sito web e non vuoi farlo vedere a Google, devi inserire delle istruzioni specifiche per evitare che qualunque brandello del tuo sito appaia online prima che sia pronto; diverso il caso in cui tu abbia un sito web che non sta facendo quello che dovrebbe in termini di traffico, in quanto potresti avere erroneamente attivato le istruzioni per far sì che i bot evitino il tuo sito web; La soluzione consiste nel controllare che non siano state inserite erroneamente le istruzioni per non far vedere a Google il tuo sito web
  4. Non includere la Sitemap: Se non includi laSitemap XML all’interno del file robots.txt non avrai problemi a livello tecnico in quanto i bot riescono a vivere anche se all’interno del file robots.txt non è presente la Sitemap XML, ma è chiaro che stai perdendo un’occasione in quanto aggiungendo l’URL della Sitemap del tuo sito web darai una sorta di cartina geografica ai bot, che potranno così familiarizzare con la struttura principale del tuo sito web prima di cominciare ad analizzarlo nel dettaglio. Il suo utilizzo renderà più rapida l’indicizzazione ma comunica anche al motore di ricerca e ai suoi bot che le pagine inserite sono in qualche modo importanti; La soluzione consiste nel creare immediatamente una Sitemap nel caso in cui possedessi un sito web già online
  5. URL assolute e relative: Le URL assolute sono quelle che cominciano con http(s) e finiscono con l’ultima parola che identifica l’indirizzo della pagina o del contenuto mentre le URL relative sono quelle in cui viene tagliato tutto quello che non serve fino al contenuto cui realmente si fa riferimento. La soluzione consiste nel redigere il tuo file robots.txt utilizzando gli indirizzi URL relativi, in modo tale che i bot che devono analizzarlo sappiano esattamente dove andare.

Conclusioni

Creare ed impostare il file robots.txt è di fondamentale importanza per il tuo sito web, e siamo sicuri che se seguirai le indicazioni presenti all’interno di questo articolo non commetterai alcun errore ed il tuo sito web verrà indicizzato correttamente.

Ci auguriamo che questo articolo ti sia stato utile! A presto, il team di Xlogic

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I migliori plugin Instagram per WordPress. Una foto può racchiudere un emozione, un momento vissuto e con Instagram la condivisione diventa un gioco da ragazzi; hai bisogno solo di scattare la foto, modificarla immediatamente e condividerla con 300 milioni di utenti.

Instagram viene usato per condividere le proprie immagini personali ma anche dagli imprenditori che pubblicizzano la propria azienda rappresentata dal loro marchio.

 

Intagram feed 

I migliori plugin Instagram per WordPress

Attraverso questo Plugin è possibile visualizzare le immagine in ordine cronologico ma anche casuale scegliendo la dimensione (es: miniature, piccole, medie e grandi).

 

Feed Theme Social

Feed-Them-Social

Questo Plugin è gratuito fino a 20 messaggi mentre se vorrai inviarne illimitatamente dovrai passare alla versione Premium.

 

Instagram Journal 

Instagram-Journal-plugin

E’ possibile utilizzare questo Plugin in diverse modalità:

  • Modalità Contest: E’ la modalità di alimentazione più popolare
  • Modalità Instagram: Display di alimentazione di un utente
  • Modalità  multiutente: Utente combinato con RSS
  • Modalità Tag: Consente di visualizzare le immagini hashtag

 

Insatagram Photo & Video Gallery 

Instagram-Photo-Video-Gallery-WordPress

Attraverso questo Plugin sarà possibile scegliere diversi tipologie di gallerie tra cui:

Galleria Utenti, Tag, Foto piaciute, Alimentazione ed in base alla posizione.

E’ anche possibile tradurre i testi delle immagini nella lingua desiderata. Inoltre il periodo di aggiornamento della cache può essere regolata rendendo più semplice la gestione relativa ai tempi di caricamento di ogni galleria.

 

easy-instagram-feed

Custom-Instagram-Feed-plugin

Questo plugin Instagram ha sia la versione gratuita sia  premium. La versione gratuita offre design sensibili, facile configurazione e la possibilità di visualizzare le foto da più utenti Instagram in un unico feed. A “Carica di più il pulsante” dopo le prime 20 foto che possono essere presentate in ordine casuale o cronologico. È possibile configurare il layout di visualizzazione da alcune righe e colonne ed è possibile modificare l’imbottitura intorno alla foto, le dimensioni della foto e il colore di sfondo.

La versione Premium offre un’opzione light box, un modo per disattivare le intestazioni, specificando il numero di foto mostrate su un feed, personalizzazione CSS e la condivisione per altre reti come Facebook e Twitter.

 

Enjoy Instagram 

Enjoy-Instagram-plugin

Godetevi la versione gratuita di Instagram che consente di creare la griglia in stile (con effetto di fade in) e gallerie di stile carosello di Instagram feed. È possibile personalizzare il numero di righe e colonne per la vostra griglia. Il numero di foto che appaiono nella prima preview feed è anche personalizzabile. La versione Premium agiiunge tre modalità per la visualizzazione delle foto.Vista Polaroid aggiunge un effetto di sovrapposizione per le immagini che appaiono come se fossero riprese Polaroid; Vista Album mostra le foto organizzate secondo il nome utente e hashtag, e vista Badge visualizza il tuo profilo Instagram, seguaci, e le foto.

Questa versione premium viene fornita con un pannello di moderazione che permette di modificare le foto da visualizzare. Dispone anche di auto-reload (non c’è bisogno di aggiornare una pagina per visualizzare le foto appena aggiunte) e CSS e JS personalizzazione.

 

Alpine-photo

Alpine-PhotoTile-for-Instagram

Alpine è un plugin gratuito per la visualizzazione di “piastrelle” di foto da un utente Instagram o tag. È possibile visualizzare fino a 100 foto in un feed. Si possono visualizzare le foto in una barra laterale con un widget o in messaggi o nelle pagine utilizzando un generatore Shortcode.

 

Instagram-theatre

Instagram-Theatre-WordPress-Plugin

Ci sono diverse modalità di alimentazione, come modalità utente, le foto più apprezzate, modalità multiutente e la modalità di posizione. La caratteristica più utile di questo plugin per WordPress Instagram è il suo editor di front-end dove i cambiamenti sono previsti in tempo reale. Utilizzando questo editor slide-in, è possibile cercare le fonti delle foto e caricarle nella pagine dell’ anteprima. È anche possibile selezionare il colore dello sfondo da questo pannello di controllo.

 

Instalink

Instalink-plugin

È possibile specificare un nome utente o un hashtag (o entrambi) e generare il codice per visualizzarli su una barra laterale. I colori dello sfondo possono essere personalizzati. Le dimensioni delle immagini sono disponibili dalle piccole alle extra-large. Tutte le foto possono essere caricate  semplicemente scorrendo verso il basso. Il plugin supporta anche CSS e HTML.

 

Instashow

InstaShow-Instagram-Gallery-Widget

InstaShow usa il nome utente e hashtag (o una combinazione di entrambi) per generare immagini da Instagram. Ci sono tonnellate di opzioni integrate, come 24 colori regolabili e dieci combinazioni di colori. Si può anche scegliere di non visualizzare le singole foto dal tuo feed o scegliere di visualizzare foto esplicite da un altro utente o hashtag. La visualizzazione della griglia è regolabile solamente in  alcune righe e colonne. È inoltre possibile modificare  la larghezza, altezza e spazi tra le foto.

 

La maggior parte dei temi che oggi vi presentiamo possono essere personalizzati tramite il pannello delle opzioni e possono essere impostati in 10 minuti, altri temi li potete trovare in questa pagina. I temi non sono stati controllati, per essere sicuri che siano puliti installate il plugin descritto in questo articolo.

Se dovete registrare o trasferire un Dominio e state cercando un Hosting per WordPress, potete consultare i nostri Piani Hosting. Mentre, se state cercando dei Temi Professionali per WordPress, vi consiglio Template-Siti.it

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Theme Garden

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un hacker potrebbe non causare danni evidenti durante l’infiltrazione nel tuo sito web. Non si noterà alcun cambiamento nelle prestazioni o nella perdita dei dati.

Ma ciò non significa che tutto sia a posto. Utilizzare un sito web compromesso può distribuire Malware. Il Malware viene incorporato nelle pagine del tuo sito Web e può infettare qualsiasi visitatore del sito. Gli hacker lo fanno iniettando codice dannoso nel database e/o nelle pagine Web. I visitatori vengono reindirizzati a siti dannosi e scaricano inavvertitamente Trojan.

Cosa fare se il tuo sito web è in Blacklist

Cosa fare se il tuo sito web è in Blacklist

Se un’antivirus online rileva un sito che ospita malware, inserirà nella lista nera (blacklist) il sito aggiungendolo al suo database di siti Web dannosi. Gli utenti dello stesso antivirus visualizzeranno un’avviso quando visiteranno il sito infetto.

Google fornisce anche in browser popolari, come Chrome, Safari, Firefox e Opera elenchi di siti dannosi che rileva durante la scansione e l’indicizzazione del proprio motore di ricerca. I browser che utilizzano le loro liste nere bloccano i siti infetti.

Essere nella lista nera in uno di questi modi distrugge la reputazione di un sito. I siti Web con una cattiva reputazione vedranno un calo del numero di visitatori. I motori di ricerca smettono anche di indicizzare il sito in modo che non venga visualizzato nei risultati di ricerca. Ciò danneggerà gravemente i profitti.

E’ possibile controllare la reputazione di un sito Web utilizzando VirusTotal.com. Una volta ripulito il sito Web, è necessario rimuoverlo dalle liste nere il più presto possibile.

Come rimuovere un sito dalle Blacklist

Se un sito è finito all’interno di qualche Blacklist è necessario effettuare la richiesta manualmente per poterlo rimuovere perché sfortunatamente non c’è un modo per automatizzare il processo.

Per effettuare questa operazione è necessario inviare ai fornitori di Antivirus il tuo sito web ed a seconda del fornitore, il completamento del processo può richiedere fino ad un mese, nel frattempo però, devi essere sicuro che il tuo sito sia privo di malware.

Un sito verrà inserito nella whitelist solo quando:

  1. non contiene più nessun virus o malware e quindi è pulito
  2. hai inviato una segnalazione agli organi competenti
  3. il fornitore dell’antivirus ha approvato il rapporto
  4. il fornitore dell’antivirus rimuove il dominio dalla propria blacklist
  5. il fornitore dell’antivirus rilascia un database aggiornato a VirusTotal

Ecco i fornitori di antivirus approvati che accettano invii per la rimozione di blacklist, sia come upload che come come e-mail o richieste di moduli.

Antivirus Hosting

URL Upload

Invio modulo

Invio eMail

Motori di ricerca
Accedere con le credenziali per i webmaster del sito.

Blacklist Social Network

  • Facebook: Se reputi che un contenuto, una pagina sia stato bloccata ingiustamente puoi contattare Facebook per richiederne la rimozione dalla propria blacklist.
  • VK: Se reputi che un contenuto, una pagina sia stato bloccata ingiustamente puoi contattare VK per richiederne la rimozione dalla propria blacklist.

 

 

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