Permessi di file e cartelle: cosa sono e come funzionano

I permessi di file e cartelle stabiliscono quali operazioni possono essere eseguite sugli elementi presenti nello spazio hosting.

Una configurazione corretta permette al sito e al server di leggere ed eseguire i file necessari, impedendo modifiche non autorizzate.

Permessi errati possono causare:

  • errore 403 Forbidden;
  • errore 500 Internal Server Error;
  • impossibilità di caricare o modificare file;
  • problemi durante aggiornamenti e installazioni;
  • rischi per la sicurezza del sito.

Utente, gruppo e altri

Nei sistemi Linux i permessi vengono assegnati separatamente a tre categorie:

  • User: proprietario del file o della cartella;
  • Group: utenti appartenenti allo stesso gruppo;
  • Others: tutti gli altri utenti del sistema.

Ogni categoria può ricevere autorizzazioni differenti. La gestione dei permessi distingue infatti proprietario, gruppo e altri utenti, ai quali possono essere attribuite facoltà di lettura, scrittura ed esecuzione.

Lettura, scrittura ed esecuzione

Le autorizzazioni principali sono:

  • Lettura — r — valore 4
  • Scrittura — w — valore 2
  • Esecuzione — x — valore 1

I valori vengono sommati per ottenere il permesso assegnato a ciascuna categoria.

Per esempio:

  • 7 = lettura + scrittura + esecuzione;
  • 6 = lettura + scrittura;
  • 5 = lettura + esecuzione;
  • 4 = sola lettura.

Come leggere un permesso numerico

Un permesso come:

644

è composto da tre cifre:

  • prima cifra: proprietario;
  • seconda cifra: gruppo;
  • terza cifra: altri utenti.

In questo caso:

  • il proprietario può leggere e modificare il file;
  • il gruppo può soltanto leggerlo;
  • gli altri utenti possono soltanto leggerlo.

Un permesso come:

755

significa invece:

  • proprietario: lettura, scrittura ed esecuzione;
  • gruppo: lettura ed esecuzione;
  • altri utenti: lettura ed esecuzione.

Differenza tra file e cartelle

Le autorizzazioni hanno un effetto leggermente diverso su file e directory.

Nei file

  • lettura: permette di visualizzare il contenuto;
  • scrittura: permette di modificarlo;
  • esecuzione: permette di eseguirlo quando si tratta di uno script o programma eseguibile.

Nelle cartelle

  • lettura: permette di visualizzare l’elenco degli elementi;
  • scrittura: permette di creare, eliminare o rinominare elementi;
  • esecuzione: permette di entrare nella cartella e raggiungerne il contenuto.

Permessi normalmente utilizzati

Come riferimento generale per un normale sito PHP o WordPress:

  • file: 644;
  • cartelle: 755.

Questi valori sono adatti alla maggior parte delle installazioni, ma la configurazione concreta del server può richiedere impostazioni differenti per alcuni elementi. WordPress raccomanda di limitare il più possibile l’accesso in scrittura e di concederlo soltanto dove necessario.

Permessi di WordPress

In una normale installazione WordPress vengono generalmente utilizzati:

  • file PHP, CSS, JavaScript e immagini: 644;
  • cartelle di WordPress: 755;
  • file .htaccess: normalmente 644.

Il file:

wp-config.php

contiene informazioni sensibili e può utilizzare permessi più restrittivi quando la configurazione del server lo consente.

Non modificare i permessi di wp-config.php senza una verifica specifica.

Perché non utilizzare 777

Il permesso:

777

concede lettura, scrittura ed esecuzione a proprietario, gruppo e altri utenti.

Non deve essere utilizzato come soluzione generica per problemi di:

  • caricamento file;
  • installazione di plugin;
  • aggiornamenti;
  • errori 403;
  • errori 500;
  • scrittura nelle cartelle.

Un permesso eccessivamente aperto può permettere modifiche non autorizzate e aumentare il rischio di compromissione.

Permessi e proprietario non sono la stessa cosa

I permessi definiscono ciò che può essere fatto su un file.

Il proprietario, invece, identifica l’utente al quale il file appartiene.

Un elemento può avere permessi apparentemente corretti ma non funzionare perché è assegnato al proprietario sbagliato.

Non modificare autonomamente il proprietario dei file. Quando sospetti un problema di ownership, contatta l’assistenza.

Quando modificare i permessi

Modifica i permessi soltanto quando:

  • una guida specifica lo richiede;
  • il registro degli errori indica un problema di accesso;
  • un file è stato caricato con valori errati;
  • l’assistenza ha confermato la modifica;
  • devi ripristinare valori standard dopo un’operazione precedente.

Prima di modificare molti elementi:

  1. crea un backup;
  2. annota i valori originali;
  3. seleziona separatamente file e cartelle;
  4. evita modifiche ricorsive sull’intero account;
  5. controlla il sito subito dopo l’operazione.

Come modificare i permessi

I permessi possono essere modificati da:

cPanel → File → Gestione file

Seleziona il file o la cartella, fai clic con il tasto destro e apri:

Modifica permessi / Change Permissions

Per la procedura completa consulta:

Come modificare i permessi di file e cartelle in cPanel

Quando contattare l’assistenza

Apri un ticket se:

  • non riesci a modificare i permessi;
  • i valori cambiano nuovamente da soli;
  • il sito mostra errori 403 o 500;
  • un’applicazione richiede il permesso 777;
  • molti file hanno proprietario o permessi errati;
  • non sai quali elementi siano stati modificati.

Indica dominio, percorso, permesso attuale, valore precedente e messaggio di errore. Non inviare password o credenziali complete.

Permessi di file e cartelle: cosa sono e come funzionano ultima modifica: 2017-09-22T12:21:40+02:00 da Team tecnico Xlogic

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