{"id":19513,"date":"2026-09-29T20:28:58","date_gmt":"2026-09-29T18:28:58","guid":{"rendered":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/?p=19513"},"modified":"2026-09-29T20:28:58","modified_gmt":"2026-09-29T18:28:58","slug":"crawler-ai-bloccare-training-google-chatgpt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/xlogic.org\/blog\/crawler-ai-bloccare-training-google-chatgpt.html\/","title":{"rendered":"Crawler AI: come bloccare il training senza sparire da Google e dalle ricerche AI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Crawler AI<\/strong>, bot per la ricerca, crawler per l&#8217;addestramento dei modelli e agenti che visitano una pagina su richiesta dell&#8217;utente non sono necessariamente la stessa cosa.<\/p>\n<p>Capire questa differenza \u00e8 diventato fondamentale per chi gestisce un sito Web.<\/p>\n<p>Bloccare indiscriminatamente tutti i bot associati all&#8217;intelligenza artificiale potrebbe infatti ridurre la possibilit\u00e0 che un sito venga trovato attraverso servizi come ChatGPT, Claude o altri sistemi di ricerca basati sull&#8217;AI.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, lasciare accesso a qualsiasi crawler significa rinunciare a una parte del controllo su come i propri contenuti possono essere utilizzati.<\/p>\n<p>Nel settembre 2026 Cloudflare ha introdotto nuove funzioni che separano pi\u00f9 chiaramente tre categorie:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Search<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Training<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Agent<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La novit\u00e0 pi\u00f9 interessante si chiama <strong>Disallow AI Training<\/strong> e parte da un principio semplice:<\/p>\n<p><strong>un sito pu\u00f2 voler essere trovato nelle ricerche AI senza voler autorizzare l&#8217;utilizzo dei propri contenuti per l&#8217;addestramento dei modelli.<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo quindi come funzionano i principali <strong>crawler AI<\/strong>, quali bot \u00e8 importante distinguere e come evitare di compromettere accidentalmente la visibilit\u00e0 del proprio sito.<\/p>\n<h2>Crawler AI: perch\u00e9 non sono tutti uguali?<\/h2>\n<p>Quando nei log di un server compare un bot associato a una societ\u00e0 AI, non significa automaticamente che quella visita serva ad addestrare un modello.<\/p>\n<p>Lo stesso ecosistema pu\u00f2 utilizzare crawler differenti per scopi differenti.<\/p>\n<p>Le principali categorie sono:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Categoria<\/th>\n<th>Funzione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Search<\/strong><\/td>\n<td>Scopre e indicizza contenuti da utilizzare nei risultati di ricerca<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Training<\/strong><\/td>\n<td>Raccoglie contenuti che possono contribuire all&#8217;addestramento dei modelli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Agent<\/strong><\/td>\n<td>Visita una pagina perch\u00e9 un utente o un agente AI ha richiesto direttamente quell&#8217;informazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La differenza \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>Un bot Search pu\u00f2 portare visibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Un bot Training ha invece una finalit\u00e0 diversa.<\/p>\n<p>Un Agent pu\u00f2 arrivare sul sito soltanto nel momento in cui un utente sta chiedendo a un sistema AI di consultare quella pagina.<\/p>\n<h2>La novit\u00e0 Cloudflare: Disallow AI Training<\/h2>\n<p>Il <strong>15 settembre 2026<\/strong> Cloudflare ha annunciato una nuova impostazione chiamata:<\/p>\n<p><strong>Disallow AI Training<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 consentire al proprietario del sito di esprimere una preferenza contraria all&#8217;utilizzo dei contenuti per il training senza necessariamente eliminare il sito dai sistemi di ricerca.<\/p>\n<p>Cloudflare ha inoltre riorganizzato i controlli dei bot AI nelle categorie:<\/p>\n<ul>\n<li>Search;<\/li>\n<li>Training;<\/li>\n<li>Agent.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Puoi leggere l&#8217;annuncio originale sul <a href=\"https:\/\/blog.cloudflare.com\/accountable-mixed-use-ai-crawlers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>blog ufficiale Cloudflare<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Attenzione: \u201cBlock\u201d e \u201cDisallow AI Training\u201d non sono la stessa cosa<\/h2>\n<p>Questa distinzione \u00e8 particolarmente importante.<\/p>\n<p>Cloudflare spiega che selezionando <strong>Block<\/strong> per alcuni crawler mixed-use come Googlebot, Applebot o Bingbot si pu\u00f2 impedire anche la normale scansione destinata alla ricerca.<\/p>\n<p>Questo potrebbe avere conseguenze sulla visibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Disallow AI Training<\/strong> tenta invece di mantenere disponibile la scansione Search mentre comunica o applica il divieto relativo al training, dove il crawler e i controlli disponibili lo consentono.<\/p>\n<h2>OpenAI utilizza crawler separati<\/h2>\n<p>OpenAI documenta ufficialmente diversi user-agent con funzioni differenti.<\/p>\n<p>I tre pi\u00f9 importanti per un normale sito Web sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>OAI-SearchBot<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>GPTBot<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>ChatGPT-User<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non devono essere considerati equivalenti.<\/p>\n<h2>OAI-SearchBot: il crawler per ChatGPT Search<\/h2>\n<p><strong>OAI-SearchBot<\/strong> viene utilizzato da OpenAI per permettere ai siti Web di comparire nelle funzionalit\u00e0 di ricerca di ChatGPT.<\/p>\n<p>OpenAI specifica che un sito che esclude OAI-SearchBot non sar\u00e0 normalmente mostrato nelle risposte di ChatGPT Search come risultato di ricerca, anche se pu\u00f2 ancora comparire come collegamento di navigazione in alcuni casi.<\/p>\n<p>Se l&#8217;obiettivo \u00e8 ottenere visibilit\u00e0 nelle ricerche di ChatGPT, questo \u00e8 quindi uno dei crawler che \u00e8 importante non bloccare accidentalmente.<\/p>\n<p>La documentazione ufficiale \u00e8 disponibile nella pagina <a href=\"https:\/\/developers.openai.com\/api\/docs\/bots\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>OpenAI Crawlers<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>GPTBot: il crawler legato al training<\/h2>\n<p><strong>GPTBot<\/strong> ha invece una funzione differente.<\/p>\n<p>OpenAI lo descrive come il crawler utilizzato per raccogliere contenuti che possono contribuire a rendere pi\u00f9 utili e sicuri i propri modelli generativi.<\/p>\n<p>Bloccare GPTBot nel file <code>robots.txt<\/code> comunica che i contenuti del sito non devono essere utilizzati attraverso quel crawler per l&#8217;addestramento dei modelli generativi.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio qui che emerge la differenza:<\/p>\n<p><strong>puoi consentire OAI-SearchBot e bloccare GPTBot.<\/strong><\/p>\n<p>In questo modo mantieni separata la scelta relativa alla ricerca da quella relativa al training.<\/p>\n<h2>ChatGPT-User: quando \u00e8 l&#8217;utente a chiedere la pagina<\/h2>\n<p>Esiste poi <strong>ChatGPT-User<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo user-agent pu\u00f2 comparire quando un utente chiede direttamente a ChatGPT o a un GPT di consultare una pagina.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un crawler automatico utilizzato per costruire l&#8217;indice Search.<\/p>\n<p>OpenAI specifica inoltre che, trattandosi di accessi iniziati dall&#8217;utente, le normali regole di <code>robots.txt<\/code> potrebbero non essere applicabili nello stesso modo utilizzato dai crawler automatici.<\/p>\n<h2>OpenAI: Search e Training possono essere gestiti separatamente<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Bot OpenAI<\/th>\n<th>Utilizzo principale<\/th>\n<th>Se lo blocchi<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>OAI-SearchBot<\/strong><\/td>\n<td>ChatGPT Search<\/td>\n<td>Pu\u00f2 ridurre la visibilit\u00e0 nelle ricerche ChatGPT<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>GPTBot<\/strong><\/td>\n<td>Training dei modelli<\/td>\n<td>Non blocca OAI-SearchBot<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ChatGPT-User<\/strong><\/td>\n<td>Accessi richiesti dall&#8217;utente<\/td>\n<td>Pu\u00f2 impedire determinate visite richieste dagli utenti<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Anthropic distingue Training, Search e richieste degli utenti<\/h2>\n<p>Anche Anthropic utilizza bot differenti.<\/p>\n<p>I principali documentati sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ClaudeBot<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Claude-SearchBot<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Claude-User<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>ClaudeBot: il crawler di training Anthropic<\/h2>\n<p><strong>ClaudeBot<\/strong> viene utilizzato per raccogliere contenuti Web che potrebbero contribuire allo sviluppo e al training dei modelli Anthropic.<\/p>\n<p>Anthropic specifica che limitare ClaudeBot tramite <code>robots.txt<\/code> segnala che i materiali futuri del sito devono essere esclusi dai dataset di training generati attraverso questo crawler.<\/p>\n<h2>Claude-SearchBot: il crawler per la ricerca<\/h2>\n<p><strong>Claude-SearchBot<\/strong> ha invece una funzione dedicata alla ricerca.<\/p>\n<p>Anthropic lo descrive come il bot che naviga nel Web per migliorare la qualit\u00e0 dei risultati di ricerca forniti agli utenti.<\/p>\n<p>Bloccarlo pu\u00f2 quindi ridurre la possibilit\u00e0 che i contenuti del sito vengano correttamente individuati e utilizzati nelle esperienze di ricerca di Claude.<\/p>\n<h2>Claude-User<\/h2>\n<p><strong>Claude-User<\/strong> viene utilizzato quando un utente Claude richiede informazioni che comportano l&#8217;accesso a una pagina Web.<\/p>\n<p>Anche in questo caso abbiamo quindi una separazione tra:<\/p>\n<p><strong>Training \u2192 Search \u2192 richiesta dell&#8217;utente.<\/strong><\/p>\n<p>Puoi verificare le definizioni aggiornate nella <a href=\"https:\/\/support.anthropic.com\/en\/articles\/8896518-does-anthropic-crawl-data-from-the-web-and-how-can-site-owners-block-the-crawler\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>documentazione ufficiale Anthropic sui crawler<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Googlebot e Google-Extended non sono la stessa cosa<\/h2>\n<p>Anche Google consente di esprimere una preferenza specifica relativa a determinati utilizzi AI attraverso:<\/p>\n<p><strong>Google-Extended<\/strong><\/p>\n<p>Questo nome pu\u00f2 creare confusione.<\/p>\n<p>Google-Extended non \u00e8 un normale user-agent HTTP separato come Googlebot.<\/p>\n<p>\u00c8 un <strong>token utilizzabile nel file robots.txt<\/strong> per controllare determinati utilizzi dei contenuti da parte dei sistemi generativi di Google.<\/p>\n<h2>Google-Extended influenza il ranking Google?<\/h2>\n<p>Secondo la documentazione ufficiale Google:<\/p>\n<p><strong>no.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;utilizzo di Google-Extended non influisce sull&#8217;inclusione del sito nella Ricerca Google e non viene utilizzato come segnale di ranking.<\/p>\n<p>Google-Extended permette invece ai publisher di controllare determinati utilizzi dei contenuti relativi ai modelli Gemini e ai relativi sistemi di grounding.<\/p>\n<p>La documentazione \u00e8 disponibile nella pagina <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/crawling\/docs\/crawlers-fetchers\/google-common-crawlers\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Google Crawlers<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Quindi posso bloccare Google-Extended ma lasciare Googlebot?<\/h2>\n<p>S\u00ec.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questo uno degli esempi pi\u00f9 chiari di separazione tra ricerca tradizionale e utilizzo AI.<\/p>\n<p>Una configurazione potrebbe consentire:<\/p>\n<pre><code>User-agent: Googlebot\r\nAllow: \/\r\n\r\nUser-agent: Google-Extended\r\nDisallow: \/<\/code><\/pre>\n<p>In questo modo Googlebot continua a poter effettuare la normale scansione destinata a Google Search, mentre viene espressa una preferenza diversa per Google-Extended.<\/p>\n<h2>Applebot e Applebot-Extended<\/h2>\n<p>Anche Apple permette di distinguere tra il normale crawler <strong>Applebot<\/strong> e l&#8217;utilizzo relativo all&#8217;addestramento attraverso:<\/p>\n<p><strong>Applebot-Extended<\/strong><\/p>\n<p>Cloudflare cita proprio Apple come uno degli operatori che permette di esprimere preferenze separate relative al training.<\/p>\n<p>Bloccare indiscriminatamente Applebot, invece, pu\u00f2 coinvolgere anche le normali funzioni di ricerca Apple.<\/p>\n<h2>Bingbot richiede particolare attenzione<\/h2>\n<p>Il caso di <strong>Bingbot<\/strong> \u00e8 leggermente differente.<\/p>\n<p>Nel settembre 2026 Microsoft consente di esprimere determinate preferenze sull&#8217;utilizzo AI attraverso direttive come <code>NOARCHIVE<\/code> e strumenti di Bing Webmaster.<\/p>\n<p>Cloudflare indica inoltre che Microsoft sta lavorando a un meccanismo dedicato per comunicare attraverso <code>robots.txt<\/code> una preferenza \u201cno training\u201d a livello di sito.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 completa di questo meccanismo \u00e8 prevista successivamente.<\/p>\n<p>Per questo non \u00e8 consigliabile aggiungere semplicemente:<\/p>\n<pre><code>User-agent: Bingbot\r\nDisallow: \/<\/code><\/pre>\n<p>se vuoi continuare a essere visibile su Bing.<\/p>\n<p>Bloccheresti infatti il crawler principale della ricerca.<\/p>\n<h2>Tabella: quali crawler AI conviene distinguere?<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Crawler \/ controllo<\/th>\n<th>Funzione<\/th>\n<th>Impatto potenziale del blocco<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Googlebot<\/strong><\/td>\n<td>Google Search<\/td>\n<td>Pu\u00f2 compromettere l&#8217;indicizzazione Google<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Google-Extended<\/strong><\/td>\n<td>Determinati utilizzi AI Google<\/td>\n<td>Google dichiara che non influenza il ranking Search<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>OAI-SearchBot<\/strong><\/td>\n<td>ChatGPT Search<\/td>\n<td>Pu\u00f2 ridurre la presenza nelle ricerche ChatGPT<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>GPTBot<\/strong><\/td>\n<td>Training OpenAI<\/td>\n<td>Non equivale a bloccare OAI-SearchBot<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ChatGPT-User<\/strong><\/td>\n<td>Visite richieste dagli utenti ChatGPT<\/td>\n<td>Pu\u00f2 limitare l&#8217;accesso diretto richiesto dagli utenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ClaudeBot<\/strong><\/td>\n<td>Training Anthropic<\/td>\n<td>Pu\u00f2 essere escluso separatamente dai bot Search<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Claude-SearchBot<\/strong><\/td>\n<td>Ricerca Claude<\/td>\n<td>Pu\u00f2 ridurre la visibilit\u00e0 nelle ricerche Claude<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Claude-User<\/strong><\/td>\n<td>Richieste effettuate dagli utenti Claude<\/td>\n<td>Pu\u00f2 impedire il recupero richiesto dall&#8217;utente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Applebot<\/strong><\/td>\n<td>Ricerca Apple<\/td>\n<td>Bloccarlo pu\u00f2 incidere sulla ricerca<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Applebot-Extended<\/strong><\/td>\n<td>Preferenza relativa al training<\/td>\n<td>Pu\u00f2 essere gestito separatamente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Bingbot<\/strong><\/td>\n<td>Bing Search e altri utilizzi<\/td>\n<td>Non va bloccato indiscriminatamente se vuoi Bing Search<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Un esempio di robots.txt per consentire la ricerca ma limitare il training<\/h2>\n<p>Una configurazione semplificata pu\u00f2 essere simile alla seguente:<\/p>\n<pre><code>User-agent: OAI-SearchBot\r\nAllow: \/\r\n\r\nUser-agent: GPTBot\r\nDisallow: \/\r\n\r\nUser-agent: Claude-SearchBot\r\nAllow: \/\r\n\r\nUser-agent: ClaudeBot\r\nDisallow: \/\r\n\r\nUser-agent: Googlebot\r\nAllow: \/\r\n\r\nUser-agent: Google-Extended\r\nDisallow: \/\r\n\r\nUser-agent: Applebot\r\nAllow: \/\r\n\r\nUser-agent: Applebot-Extended\r\nDisallow: \/<\/code><\/pre>\n<p><strong>Questo \u00e8 soltanto un esempio.<\/strong><\/p>\n<p>Prima di modificare il proprio <code>robots.txt<\/code> bisogna valutare quali servizi si desidera effettivamente autorizzare e verificare la documentazione aggiornata di ogni crawler.<\/p>\n<p>Le regole e gli user-agent possono cambiare nel tempo.<\/p>\n<h2>Non inserire Disallow: \/ per tutti i crawler alla cieca<\/h2>\n<p>Una configurazione come questa:<\/p>\n<pre><code>User-agent: *\r\nDisallow: \/<\/code><\/pre>\n<p>blocca teoricamente tutti i crawler che rispettano <code>robots.txt<\/code>.<\/p>\n<p>Questo comprende anche motori di ricerca tradizionali.<\/p>\n<p>Su un sito pubblico che vuole essere indicizzato sarebbe quindi normalmente una scelta sbagliata.<\/p>\n<h2>robots.txt non \u00e8 un firewall<\/h2>\n<p>Questo punto \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>Il file <code>robots.txt<\/code> \u00e8 principalmente uno strumento attraverso il quale il proprietario del sito comunica le proprie preferenze ai crawler.<\/p>\n<p>Non rappresenta una barriera tecnica equivalente a un firewall.<\/p>\n<p>Un bot che decide di ignorare queste regole potrebbe comunque tentare di effettuare richieste.<\/p>\n<p>Per un blocco tecnico sono necessari strumenti come:<\/p>\n<ul>\n<li>firewall;<\/li>\n<li>WAF;<\/li>\n<li>Bot Management;<\/li>\n<li>regole server;<\/li>\n<li>controlli CDN;<\/li>\n<li>rate limiting.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Cloudflare Bot Preference Sync<\/h2>\n<p>Cloudflare ha introdotto anche <strong>Bot Preference Sync<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo scopo \u00e8 sincronizzare le preferenze impostate dal proprietario del sito con le direttive utilizzate dai diversi crawler.<\/p>\n<p>In pratica, invece di dover seguire manualmente ogni cambiamento introdotto dai vari operatori, Cloudflare pu\u00f2 aggiornare automaticamente le preferenze comunicate nel file <code>robots.txt<\/code>.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 risultare utile perch\u00e9 il panorama dei crawler AI cambia rapidamente.<\/p>\n<h2>Disallow AI Training blocca fisicamente tutti i crawler?<\/h2>\n<p>Non sempre nello stesso modo.<\/p>\n<p>Cloudflare distingue tra:<\/p>\n<ul>\n<li>comunicare una preferenza attraverso <code>robots.txt<\/code>;<\/li>\n<li>bloccare direttamente un crawler attraverso i sistemi Bot Management.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per i crawler dedicati esclusivamente al training di operatori come OpenAI e Anthropic, Cloudflare pu\u00f2 bloccare il relativo traffico senza dover bloccare anche il crawler Search separato.<\/p>\n<h2>Cosa succede con i crawler mixed-use?<\/h2>\n<p>Alcune organizzazioni utilizzano o hanno utilizzato crawler che possono essere impiegati per pi\u00f9 finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Cloudflare indica come esempi:<\/p>\n<ul>\n<li>Googlebot;<\/li>\n<li>Applebot;<\/li>\n<li>Bingbot.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per questi crawler \u00e8 ancora pi\u00f9 importante evitare il blocco completo se l&#8217;obiettivo \u00e8 continuare a ricevere traffico dai rispettivi sistemi di ricerca.<\/p>\n<h2>OpenAI e Anthropic semplificano la separazione<\/h2>\n<p>Secondo Cloudflare, operatori come <strong>OpenAI e Anthropic<\/strong> utilizzano crawler distinti per le finalit\u00e0 Search e Training.<\/p>\n<p>Questo rende tecnicamente pi\u00f9 semplice applicare una politica del tipo:<\/p>\n<p><strong>ricerca s\u00ec, training no.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una differenza importante rispetto ai crawler multipurpose.<\/p>\n<h2>Bloccare il training migliora la SEO?<\/h2>\n<p>No.<\/p>\n<p>Bloccare o consentire un crawler di training non rappresenta automaticamente un fattore SEO.<\/p>\n<p>La questione riguarda soprattutto:<\/p>\n<ul>\n<li>controllo dei contenuti;<\/li>\n<li>training AI;<\/li>\n<li>visibilit\u00e0 nelle ricerche AI;<\/li>\n<li>politiche editoriali;<\/li>\n<li>gestione del traffico bot.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La SEO tradizionale continua a dipendere da molti altri segnali.<\/p>\n<h2>AI Search, AEO e GEO: perch\u00e9 i crawler diventano importanti<\/h2>\n<p>Con la crescita dei motori di risposta AI, il sito pu\u00f2 essere scoperto attraverso percorsi diversi dalla classica pagina dei risultati Google.<\/p>\n<p>Per questo si parla sempre pi\u00f9 di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>SEO<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>AEO \u2013 Answer Engine Optimization<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>GEO \u2013 Generative Engine Optimization<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Essere tecnicamente accessibili ai crawler Search delle piattaforme AI \u00e8 soltanto uno dei requisiti.<\/p>\n<p>Non garantisce che il contenuto venga citato.<\/p>\n<p>Servono comunque:<\/p>\n<ul>\n<li>contenuti utili;<\/li>\n<li>informazioni chiare;<\/li>\n<li>fonti;<\/li>\n<li>struttura HTML corretta;<\/li>\n<li>dati verificabili;<\/li>\n<li>buona reputazione;<\/li>\n<li>pagine accessibili.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>OAI-SearchBot garantisce di apparire in ChatGPT?<\/h2>\n<p><strong>No.<\/strong><\/p>\n<p>Consentire il crawler significa rendere il sito eleggibile alla scoperta attraverso il sistema Search.<\/p>\n<p>OpenAI specifica per\u00f2 che la presenza nei risultati non \u00e8 garantita.<\/p>\n<p>I sistemi di ricerca utilizzano diversi fattori per determinare quali risultati mostrare.<\/p>\n<h2>Googlebot garantisce di apparire su Google?<\/h2>\n<p>Neppure in questo caso.<\/p>\n<p>Consentire Googlebot \u00e8 un requisito tecnico per permettere la scansione, ma Google decide autonomamente:<\/p>\n<ul>\n<li>se indicizzare una pagina;<\/li>\n<li>quando scansionarla;<\/li>\n<li>come classificarla;<\/li>\n<li>per quali query mostrarla.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La stessa distinzione \u00e8 utile quando si parla di crawler AI.<\/p>\n<h2>Come capire quali bot AI stanno visitando realmente il sito<\/h2>\n<p>Il metodo pi\u00f9 affidabile \u00e8 controllare i <strong>log Web del server<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni richiesta HTTP contiene normalmente uno user-agent.<\/p>\n<p>Nei log potresti trovare stringhe come:<\/p>\n<pre><code>GPTBot\r\nOAI-SearchBot\r\nChatGPT-User\r\nClaudeBot\r\nClaude-SearchBot\r\nClaude-User\r\nGooglebot\r\nbingbot\r\nApplebot<\/code><\/pre>\n<h2>Come cercare i crawler AI nei log Linux<\/h2>\n<p>Se disponi di accesso SSH, puoi effettuare una ricerca generica con:<\/p>\n<pre><code>grep -Ei 'GPTBot|OAI-SearchBot|ChatGPT-User|ClaudeBot|Claude-SearchBot|Claude-User|Googlebot|bingbot|Applebot' access.log | tail -100<\/code><\/pre>\n<p>Sostituisci <code>access.log<\/code> con il percorso reale del log del dominio.<\/p>\n<h2>Contare le visite dei diversi crawler<\/h2>\n<p>Per avere una prima panoramica:<\/p>\n<pre><code>grep -Eio 'GPTBot|OAI-SearchBot|ChatGPT-User|ClaudeBot|Claude-SearchBot|Claude-User|Googlebot|bingbot|Applebot' access.log \\\r\n| sort \\\r\n| uniq -c \\\r\n| sort -nr<\/code><\/pre>\n<p>Il risultato potrebbe essere simile a:<\/p>\n<pre><code>128 ClaudeBot\r\n96 GPTBot\r\n55 OAI-SearchBot\r\n26 ChatGPT-User<\/code><\/pre>\n<p>Questi dati permettono di capire quali sistemi stanno realmente visitando il sito.<\/p>\n<h2>Controlla anche il codice HTTP restituito<\/h2>\n<p>Non basta vedere il nome del crawler.<\/p>\n<p>\u00c8 importante verificare anche la risposta restituita dal server.<\/p>\n<p>Per esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>200<\/strong> \u2192 pagina raggiungibile;<\/li>\n<li><strong>301<\/strong> \u2192 redirect;<\/li>\n<li><strong>302<\/strong> \u2192 redirect temporaneo;<\/li>\n<li><strong>403<\/strong> \u2192 accesso negato;<\/li>\n<li><strong>404<\/strong> \u2192 pagina non trovata;<\/li>\n<li><strong>429<\/strong> \u2192 troppe richieste;<\/li>\n<li><strong>5xx<\/strong> \u2192 errore server.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se OAI-SearchBot riceve continuamente <strong>403 Forbidden<\/strong>, permetterlo nel <code>robots.txt<\/code> non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>Potrebbe esserci un firewall che lo blocca.<\/p>\n<h2>robots.txt pu\u00f2 dire \u201cAllow\u201d mentre il firewall blocca comunque<\/h2>\n<p>S\u00ec.<\/p>\n<p>\u00c8 un errore piuttosto comune.<\/p>\n<p>Puoi avere:<\/p>\n<pre><code>User-agent: OAI-SearchBot\r\nAllow: \/<\/code><\/pre>\n<p>ma contemporaneamente una regola firewall, CDN o sistema antispam che risponde:<\/p>\n<pre><code>403 Forbidden<\/code><\/pre>\n<p>In quel caso il crawler non riesce comunque ad accedere al contenuto.<\/p>\n<h2>Verifica che il bot sia realmente quello dichiarato<\/h2>\n<p>Lo user-agent pu\u00f2 essere falsificato.<\/p>\n<p>Un bot malevolo potrebbe presentarsi come:<\/p>\n<pre><code>Googlebot<\/code><\/pre>\n<p>oppure:<\/p>\n<pre><code>GPTBot<\/code><\/pre>\n<p>senza appartenere realmente a Google o OpenAI.<\/p>\n<p>Quando possibile \u00e8 quindi opportuno utilizzare i metodi di verifica pubblicati dal relativo operatore, come gli intervalli IP ufficiali o altri meccanismi di autenticazione disponibili.<\/p>\n<h2>OpenAI pubblica gli IP dei propri crawler<\/h2>\n<p>OpenAI pubblica intervalli IP dedicati per:<\/p>\n<ul>\n<li>OAI-SearchBot;<\/li>\n<li>GPTBot;<\/li>\n<li>ChatGPT-User.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo consente a hosting provider, firewall e CDN di verificare pi\u00f9 accuratamente il traffico e applicare regole specifiche.<\/p>\n<h2>Anthropic e gli indirizzi IP<\/h2>\n<p>La documentazione Anthropic indica invece che attualmente i suoi bot possono utilizzare indirizzi pubblici forniti da service provider e che Anthropic non pubblica necessariamente range IP permanenti equivalenti a quelli utilizzati da alcuni altri crawler.<\/p>\n<p>Per questo Anthropic raccomanda principalmente di utilizzare le direttive <code>robots.txt<\/code> per comunicare le preferenze relative ai propri bot.<\/p>\n<h2>Cosa fare se vuoi essere trovato dalle AI?<\/h2>\n<p>Se il tuo obiettivo \u00e8 aumentare la probabilit\u00e0 che i contenuti vengano scoperti dai motori AI, controllerei almeno:<\/p>\n<ul>\n<li>OAI-SearchBot;<\/li>\n<li>Claude-SearchBot;<\/li>\n<li>Googlebot;<\/li>\n<li>Bingbot;<\/li>\n<li>Applebot.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Successivamente verificherei nei log che le richieste ricevano realmente risposta <strong>200<\/strong>.<\/p>\n<h2>Cosa fare se non vuoi consentire il training?<\/h2>\n<p>Puoi invece valutare controlli specifici dedicati ai crawler o token di training, come:<\/p>\n<ul>\n<li>GPTBot;<\/li>\n<li>ClaudeBot;<\/li>\n<li>Google-Extended;<\/li>\n<li>Applebot-Extended;<\/li>\n<li>eventuali controlli specifici messi a disposizione da Cloudflare o dagli altri operatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La configurazione corretta dipende dalla politica del sito.<\/p>\n<h2>Una possibile strategia per un sito aziendale<\/h2>\n<p>Per molti siti aziendali potrebbe avere senso adottare una strategia simile:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Tipo<\/th>\n<th>Politica possibile<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Motori Search<\/td>\n<td><strong>Allow<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>AI Search<\/td>\n<td><strong>Allow<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Training<\/td>\n<td>Scelta editoriale del proprietario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Agent richiesti dall&#8217;utente<\/td>\n<td>Generalmente Allow se si vuole visibilit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Bot sconosciuti\/aggressivi<\/td>\n<td>Limitazione o blocco<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Non esiste una scelta corretta per tutti<\/h2>\n<p>Un sito editoriale potrebbe non voler consentire il training dei propri articoli.<\/p>\n<p>Un progetto open source potrebbe invece desiderare la massima accessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Un eCommerce potrebbe essere interessato soprattutto a:<\/p>\n<ul>\n<li>ricerca;<\/li>\n<li>product discovery;<\/li>\n<li>shopping assistant;<\/li>\n<li>agent AI.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La configurazione deve quindi riflettere gli obiettivi reali del sito.<\/p>\n<h2>Crawler AI e consumo di risorse server<\/h2>\n<p>Esiste anche un&#8217;altra questione: il traffico generato dai bot consuma risorse.<\/p>\n<p>Un crawler particolarmente aggressivo pu\u00f2 aumentare:<\/p>\n<ul>\n<li>richieste PHP;<\/li>\n<li>carico CPU;<\/li>\n<li>query database;<\/li>\n<li>banda;<\/li>\n<li>accessi al disco;<\/li>\n<li>dimensione dei log.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per questo consentire un crawler non significa necessariamente lasciargli effettuare un numero illimitato di richieste.<\/p>\n<h2>Cache e crawler AI<\/h2>\n<p>Un sistema di cache correttamente configurato pu\u00f2 ridurre notevolmente l&#8217;impatto dei bot sulle pagine pubbliche.<\/p>\n<p>Se una pagina viene servita direttamente dalla cache, molte richieste non devono eseguire nuovamente WordPress e PHP.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 particolarmente utile per siti che ricevono frequenti visite da:<\/p>\n<ul>\n<li>motori di ricerca;<\/li>\n<li>crawler AI;<\/li>\n<li>servizi di monitoraggio;<\/li>\n<li>aggregatori.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>AI crawler e hosting Xlogic<\/h2>\n<p>Sui servizi compatibili Xlogic utilizza tecnologie come:<\/p>\n<ul>\n<li>LiteSpeed Enterprise;<\/li>\n<li>LSCache;<\/li>\n<li>CloudLinux;<\/li>\n<li>Imunify360;<\/li>\n<li>SSD NVMe;<\/li>\n<li>cPanel;<\/li>\n<li>JetBackup.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In un ambiente hosting moderno \u00e8 quindi possibile analizzare il traffico, controllare gli accessi e distinguere crawler utili da bot indesiderati senza necessariamente applicare un blocco indiscriminato.<\/p>\n<p>Puoi consultare anche i <a href=\"\/hosting-wordpress\/\"><strong>piani Hosting WordPress Xlogic<\/strong><\/a>.<\/p>\n<h2>Crawler AI: checklist pratica<\/h2>\n<ul>\n<li>\u2611 controlla il file robots.txt;<\/li>\n<li>\u2611 verifica che Googlebot non sia bloccato;<\/li>\n<li>\u2611 verifica OAI-SearchBot;<\/li>\n<li>\u2611 verifica Claude-SearchBot;<\/li>\n<li>\u2611 decidi separatamente cosa fare con GPTBot;<\/li>\n<li>\u2611 decidi separatamente cosa fare con ClaudeBot;<\/li>\n<li>\u2611 valuta Google-Extended;<\/li>\n<li>\u2611 valuta Applebot-Extended;<\/li>\n<li>\u2611 non bloccare Bingbot alla cieca;<\/li>\n<li>\u2611 controlla i log server;<\/li>\n<li>\u2611 verifica i codici HTTP;<\/li>\n<li>\u2611 controlla eventuali 403;<\/li>\n<li>\u2611 verifica firewall e WAF;<\/li>\n<li>\u2611 controlla il carico generato dai crawler;<\/li>\n<li>\u2611 aggiorna periodicamente le regole perch\u00e9 i bot cambiano nel tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Domande frequenti sui crawler AI<\/h2>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 un crawler AI?<\/h3>\n<p>\u00c8 un software automatico utilizzato da un servizio AI per visitare e analizzare pagine Web. La finalit\u00e0 pu\u00f2 essere ricerca, training dei modelli oppure recupero di contenuti richiesto dall&#8217;utente.<\/p>\n<h3>GPTBot e OAI-SearchBot sono la stessa cosa?<\/h3>\n<p>No. GPTBot \u00e8 associato alla raccolta di contenuti che possono essere utilizzati per il training dei modelli OpenAI, mentre OAI-SearchBot viene utilizzato per ChatGPT Search.<\/p>\n<h3>Posso bloccare GPTBot ma apparire in ChatGPT Search?<\/h3>\n<p>S\u00ec. OpenAI permette di gestire GPTBot e OAI-SearchBot separatamente.<\/p>\n<h3>Cos&#8217;\u00e8 ChatGPT-User?<\/h3>\n<p>\u00c8 lo user-agent utilizzato in determinate visite a pagine Web avviate direttamente da utenti ChatGPT o GPT.<\/p>\n<h3>ClaudeBot serve alla ricerca?<\/h3>\n<p>ClaudeBot \u00e8 associato al training. Anthropic utilizza invece Claude-SearchBot per la ricerca e Claude-User per determinate richieste avviate dagli utenti.<\/p>\n<h3>Posso bloccare ClaudeBot senza bloccare Claude-SearchBot?<\/h3>\n<p>S\u00ec. Anthropic documenta i bot separatamente e permette di specificare regole dedicate nel robots.txt.<\/p>\n<h3>Google-Extended influenza il ranking Google?<\/h3>\n<p>Google dichiara che Google-Extended non influenza l&#8217;inclusione del sito in Google Search e non viene utilizzato come segnale di ranking.<\/p>\n<h3>Posso bloccare Google-Extended lasciando Googlebot?<\/h3>\n<p>S\u00ec. \u00c8 possibile utilizzare regole separate nel robots.txt.<\/p>\n<h3>Devo bloccare Bingbot per impedire il training AI?<\/h3>\n<p>Non \u00e8 consigliabile farlo indiscriminatamente perch\u00e9 Bingbot \u00e8 il crawler utilizzato anche per Bing Search. Microsoft mette a disposizione controlli specifici e sta evolvendo le proprie modalit\u00e0 di gestione delle preferenze AI.<\/p>\n<h3>robots.txt impedisce fisicamente a un bot di entrare?<\/h3>\n<p>No. robots.txt comunica una direttiva ai crawler che decidono di rispettarla. Per un blocco tecnico servono firewall, WAF, CDN o altre regole server.<\/p>\n<h3>Consentire OAI-SearchBot garantisce che ChatGPT citi il mio sito?<\/h3>\n<p>No. Permette al sito di essere eleggibile alla scansione Search, ma non garantisce apparizione, ranking o citazione.<\/p>\n<h3>Come posso sapere se ChatGPT sta visitando il mio sito?<\/h3>\n<p>Puoi analizzare i log del server e cercare user-agent come OAI-SearchBot, GPTBot e ChatGPT-User.<\/p>\n<h3>Come posso sapere se Claude visita il sito?<\/h3>\n<p>Cerca nei log user-agent come ClaudeBot, Claude-SearchBot e Claude-User.<\/p>\n<h3>Conviene bloccare tutti i crawler AI?<\/h3>\n<p>Dipende dagli obiettivi del sito. Bloccarli tutti pu\u00f2 ridurre anche le opportunit\u00e0 di essere scoperti attraverso sistemi di ricerca AI.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>Nel 2026 parlare genericamente di <strong>crawler AI<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente.<\/p>\n<p>Bisogna distinguere almeno tre funzioni:<\/p>\n<p><strong>Search \u2192 Training \u2192 Agent.<\/strong><\/p>\n<p>OpenAI utilizza OAI-SearchBot per la ricerca, GPTBot per il training e ChatGPT-User per determinate richieste degli utenti.<\/p>\n<p>Anthropic distingue ClaudeBot, Claude-SearchBot e Claude-User.<\/p>\n<p>Google permette di separare la normale scansione Googlebot dalle preferenze espresse attraverso Google-Extended.<\/p>\n<p>Apple utilizza un meccanismo analogo con Applebot-Extended.<\/p>\n<p>Cloudflare ha ulteriormente formalizzato questa distinzione con i controlli Search, Training e Agent e con la nuova impostazione <strong>Disallow AI Training<\/strong>.<\/p>\n<p>La regola pi\u00f9 importante \u00e8 quindi semplice:<\/p>\n<p><strong>non bloccare un crawler soltanto perch\u00e9 contiene la parola \u201cAI\u201d senza prima capire a cosa serve.<\/strong><\/p>\n<p>Se vuoi comparire nelle ricerche AI ma non desideri autorizzare il training, in molti casi oggi \u00e8 possibile gestire le due finalit\u00e0 separatamente.<\/p>\n<p>E per sapere se la configurazione funziona davvero, non fermarti al robots.txt:<\/p>\n<p><strong>controlla i log del server, verifica gli user-agent e soprattutto guarda quali codici HTTP ricevono i crawler.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crawler AI, bot per la ricerca, crawler per l&#8217;addestramento dei modelli e agenti che visitano una pagina su richiesta dell&#8217;utente non sono necessariamente la stessa cosa. 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